Leaf

Leaf Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Leaf, Laboratorio medico, piazza della Repubblica , 11, Aprilia.

Il LEAF è un centro che assume una buona educazione alimentare e un corretto regime nutrizionale come base per il mantenimento dello stato di salute e di benessere,ma non solo

Info
17/02/2026

Info

Roma, 16 febbraio 2026 (Agenbio) – Può l’acqua frizzante aiutare a dimagrire? La domanda torna al centro dell’attenzione dopo uno studio giapponese pubblicato su Nutrition, Prevention & Health, che ipotizza un possibile legame tra l’anidride carbonica e il metabolismo del glucosio. Secondo ...

04/02/2026

📆Oggi si celebra la Giornata mondiale della lotta contro il cancro e quest’anno il tema della campagna è “United by Unique” con l’obiettivo di porre le persone, con le loro storie e bisogni unici, al centro della cura e della prevenzione.

🔎Il cancro è un insieme di malattie complesse che colpiscono milioni di persone ogni anno: non esiste un singolo percorso, ma molteplici traiettorie di salute, resilienza e cura. Mentre la ricerca scientifica continua a migliorare diagnosi e trattamenti, la prevenzione rimane un cardine della nostra azione collettiva. Le evidenze scientifiche mostrano infatti che una parte significativa dei tumori può essere evitata grazie a scelte di vita informate e ad interventi strutturati di sanità pubblica🏥

🍎L’alimentazione rappresenta uno dei determinanti di salute più studiati e rilevanti: una quota significativa dei tumori è infatti associata a fattori nutrizionali e metabolici modificabili. Modelli alimentari equilibrati, caratterizzati da un elevato consumo di alimenti di origine vegetale, fibre, micronutrienti e composti bioattivi, e da un ridotto consumo di alimenti ad alta densità energetica, carni lavorate, zuccheri e alcol, sono associati a una riduzione del rischio di diversi tumori.

Oltre all’alimentazione, per ridurre il carico globale della malattia è importante combattere il tabagismo, ridurre l’esposizione a fattori di rischio ambientali e aumentare l’adesione agli screening👩🏻‍⚕️

Fonte👉🏼https://www.worldcancerday.org/the-campaign

29/01/2026

Roma, 29 gennaio 2026 (Agenbio) – Ogni anno, con l’arrivo di gennaio, tornano i buoni propositi legati alla perdita di peso. Ma per molte persone con obesità l’entusiasmo iniziale dura poco. Secondo una nuova indagine europea di Novo Nordisk, più della metà di chi prova a dimagrire all’in...

👩‍⚕️ℹ️
20/01/2026

👩‍⚕️ℹ️

LA PIRAMIDE ROVESCIATA
Rivoluzione a tavola negli Usa: il piano Kennedy divide gli esperti, il parere delle società scientifiche Americane e di quelle Italiane

Non è solo un aggiornamento nutrizionale, ma un vero e proprio atto politico che punta a scardinare decenni di abitudini alimentari. L’amministrazione guidata da Donald Trump, attraverso il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., ha presentato nei giorni scorsi le nuove Dietary guidelines for americans 2025–2030. Lo slogan è tranchant: “Mangia cibo vero”. L'obiettivo dichiarato è "rendere l'America di nuovo sana”, rispondendo a un'emergenza che vede il 70% degli adulti in sovrappeso o obesi e il 90% della spesa sanitaria divorato dalle malattie croniche. Tuttavia, il documento ha scatenato un acceso dibattito globale. Se da un lato si plaude alla guerra totale contro i cibi ultra-processati, dall'altro l'enfasi su proteine e grassi animali ha sollevato dubbi feroci tra epidemiologi e società scientifiche.
I pilastri della "piramide rovesciata"
Il nuovo impianto sposta il baricentro della dieta verso le proteine, raccomandate ora in ogni singolo pasto. Le linee guida suggeriscono un apporto quotidiano compreso tra 1,2 e 1,6 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo. Le fonti suggerite spaziano dalle uova al pollame, dai frutti di mare alla carne rossa, includendo però anche legumi e soia.
Un altro punto di rottura riguarda i latticini: cade la preferenza per i prodotti scremati a favore di tre porzioni al giorno di latticini interi (full-fat). Anche sui grassi la linea cambia: si incoraggia l'uso di olio d'oliva, ma viene riabilitato l'uso di b***o e sego di bue (beef tallow) per la cottura.
Parallelamente, le linee guida dichiarano guerra agli zuccheri aggiunti (massimo 10 grammi per pasto) e ai cibi ultra-processati, chiedendo di eliminare snack confezionati, bevande zuccherate e prodotti contenenti coloranti a base di petrolio o aromi artificiali. Sull'alcol, la posizione si fa più sfumata: spariscono i limiti numerici precisi (precedentemente uno o due drink al giorno), sostituiti da un generico invito a bere "meno per una salute migliore".
Il documento segna una rottura drastica con il passato anche nel metodo. Kennedy ha infatti accantonato il lavoro del comitato di esperti nominato dall'amministrazione Biden per affidarsi a un nuovo gruppo selezionato direttamente e attivo a porte chiuse. Un elemento che solleva ombre è il potenziale conflitto di interessi: cinque dei dieci esperti scientifici coinvolti hanno dichiarato legami finanziari con le industrie della carne, dei latticini o con aziende di integratori e farmaci.
Il coro diviso delle società scientifiche americane
Negli Stati Uniti, le reazioni sono state di tono diverso. L’American medical association ha accolto con favore la guida, nonostante i precedenti scontri con Kennedy sulle vaccinazioni. Il presidente Bobby Mukkamala ha lodato la lotta contro i cibi ultra-processati e gli zuccheri che alimentano malattie croniche, affermando che "le linee guida confermano che il cibo è medicina". Dal canto suo, l’American heart association, pur apprezzando l'enfasi su vegetali e cereali integrali, ha espresso forte preoccupazione per il via libera alla carne rossa e all'uso libero del sale come condimento. Il timore è che i consumatori finiscano per eccedere in grassi saturi e sodio, i principali motori delle malattie cardiovascolari.
Perplessità da parte dell’American Society for Nutrition sulla metodologia della revisione: in un proprio documento di commento, si evidenzia come sia imprescindibile che queste vengano elaborate da una commissione di esperti indipendenti, con procedure di revisione scientifica standardizzate, pratica non seguita per questa nuova edizione.

Il commento in Italia
Autorevoli esperti italiani hanno espresso forti riserve. Sivio Buscemi, presidente della Società italiana dell’obesità: “La piramide della dieta mediterranea è per noi lo stile nutrizionale di riferimento e non può essere diversamente, in quanto è l'unico stile nutrizionale che ha a suo vantaggio la dimostrazione di benefici in termini di prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari. Una piramide che negli anni si è evoluta, aggiungendo aspetti relativi allo stile di vita in senso più estensivo, come l’attività fisica e la socialità. Gli americani hanno capovolto questa piramide. Non possiamo considerare alla stessa stregua le proteine di origine animale e quelle di origine vegetale, così come non è equivalente un loro utilizzo per raggiungere la soglia massima del 10% di grassi saturi. Per noi, il cardine del condimento è l’olio d’oliva, mentre loro suggeriscono anche grassi da carni animali. I cereali sono messi in fondo, verso la punta, eppure sono l’elemento che ci ha consentito di raggiungere le aspettative di vita e la longevità odierna. Io credo, onestamente, che questa piramide sia una cosa buona per gli americani, perché se quel popolo mangiasse come viene proposto avrebbe già un miglioramento in termini di alimentazione e di salute, considerate le loro abitudini. I proclami di ritornare ai cibi naturali, evitare i cibi ultraprocessati, evitare le bevande zuccherate, non possono che trovarci d’accordo, tanto che sono concetti già presenti nella piramide mediterranea. Piuttosto, mi sorprende l’indicazione generica a consumare meno alcol possibile.
Dal canto suo la Società italiana di nutrizione umana (Sinu) rileva numerose incongruenze rispetto alle evidenze scientifiche condivise a livello internazionale.
Il punto di rottura principale riguarda l'inversione della piramide alimentare, giustificata dagli Usa con il fallimento delle versioni precedenti nel contrastare l'obesità (che colpisce il 70% degli adulti) e il prediabete giovanile. Tuttavia, la Sinu osserva che tale insuccesso non è imputabile alle vecchie linee guida, ma al fatto che solo il 10% della popolazione le ha effettivamente adottate. La nuova impostazione propone un aumento sostanziale della quota proteica, raccomandando 1,2-1,6 g/kg di peso corporeo al giorno, un incremento del 50-100% rispetto ai minimi precedenti. Tale scelta appare critica poiché non distingue tra le diverse fonti proteiche, ignorando che le proteine vegetali e il pesce sono associati a risultati di salute migliori rispetto alla carne rossa. Inoltre, questi nuovi parametri derivano esclusivamente da studi sulla perdita di peso, senza valutare adeguatamente gli impatti cardiovascolari.
Un altro aspetto allarmante è la liberalizzazione dei grassi di origine animale (carne, b***o, latte intero), definiti impropriamente "grassi salutari". Questa scelta contrasta con le raccomandazioni dell'Oms che limitano i grassi saturi al 10% dell'energia totale per la prevenzione cardiovascolare; un limite che, secondo la Sinu, risulta impossibile da rispettare seguendo le nuove indicazioni americane.
Non mancano critiche alla rappresentazione grafica, ritenuta confusa: i legumi sono sottorappresentati e i cereali integrali sono relegati alla punta della piramide, nonostante se ne raccomandi il consumo quotidiano. Nonostante ciò, la SINU riconosce alcuni aspetti positivi, come l'invito a consumare cibi "poco trasformati", la limitazione degli alimenti ultra-processati (che negli USA forniscono il 60% delle calorie) e l'incoraggiamento a leggere le etichette e cucinare a casa.
Infine. altro motivo di preoccupazione è che le nuove LG non tengono conto dell'impatto ambientale e socioeconomico delle raccomandazioni alimentari.

Cominciamo a piccoli passi....la nostra nutrizionista!
07/01/2026

Cominciamo a piccoli passi....la nostra nutrizionista!

Ricominciamo con qualche indicazione seria 👩🏻‍⚕️ℹ️

31/12/2025
23/12/2025

Felice Natale a tutti voi e ricordate che pochi giorni di festa non giustificano un mese di eccezioni....👩🏻‍⚕️❤️

18/12/2025

Indirizzo

Piazza Della Repubblica , 11
Aprilia
04011

Telefono

+393496613447

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Leaf pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Leaf:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram