10/04/2021
SARS CoV2 – Vaccino SARSCov2 AstraZeneca e complicanze tromboemboliche -DIAGNOSI E TERAPIA
Dr. M. Martinetti - Specialista Anestesia e Rianimazione
Review Article della "Society of Thrombosis and Haemostasis Research" (GTH) - "Diagnosis and Management of Vaccine-Related Thrombosis following AstraZeneca COVID-19 Vaccination: Guidance Statement from the GTH".
EVIDENZE SCIENTIFICHE
Il comitato per la sicurezza dell’Agenzia Europea per i Farmaci Ema (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee - PRAC) ha presentato il 7 aprile i risultati delle valutazioni sul vaccino contro il Covid-19 prodotto da AstraZeneca, dichiarando l’esistenza di un “probabile” nesso fra la somministrazione del vaccino e alcuni casi molto rari di complicanze trombotiche.
La Commissione ha analizzato approfonditamente 62 casi di trombosi venosa cerebrale e 24 casi di trombosi venosa splancnica – 18 dei quali fatali - segnalati nel Database Europeo di Farmacovigilanza (EudraVigilance) fino al 22 Marzo 2021.
Tali casi derivano soprattutto dai sistemi di segnalazione dell’Unione Europea e del Regno Unito in cui hanno ricevuto il vaccino circa 25 milioni di soggetti vaccinati.
Si tratta di casi molto rari di trombosi (talora con trombocitopenia ed emorragia) comprendenti trombosi venose in sedi atipiche (trombosi dei seni venosi cerebrali e splancnica) ma anche trombosi arteriose. La maggior parte dei casi si sono verificati in donne con meno di 60 anni a distanza di due settimane dalla prima dose. Le esperienze con la seconda dose sono limitate.
Dalle evidenze scientifiche fino ad ora disponibili sembra che il vaccino possa innescare una risposta immune che induce la formazione di anticorpi contro gli antigeni piastrinici. Questi anticorpi successivamente causano una massiccia attivazione piastrinica (anticorpi anti-PF4), analogamente a quanto avviene nella trombocitopenia indotta dall'eparina (HIT).
Attualmente non è ancora chiaro perché questa trombosi immunogenica si manifesti preferenzialmente nei vasi cerebrali. Tuttavia, come nella HIT classica, questi anticorpi compaiono da 4 a 16 giorni dopo la vaccinazione.
Al momento non sono stati identificati specifici fattori di rischio che possano consentire una selezione dei soggetti da non sottoporre a vaccinazione con ASTRA ZENECA.
Gli effetti positivi (prevenzione del COVID-19 e riduzione di morte e ospedalizzazione) sono stati giudicati superiori ai rarissimi effetti negativi.
Pertanto la somministrazione del vaccino non è stata sospesa anche se nel nostro Paese ne è stato raccomandato l’utilizzo preferenziale nei soggetti di età superiore ai 60 anni.
DIAGNOSI
Considerato che sintomi variabili come cefalea o dolori articolari e muscolari che persistono da 1 a 2 giorni dopo la vaccinazione sono un effetto collaterale molto frequente e non preoccupante, effettuare indagini diagnostiche approfondite SOLO in caso di paziente con sintomi sospetti (vertigini, mal di testa, disturbi della vista, nausea, fiato corto, dolore acuto al torace, dolore addominale o alle estremità) che si presentano o persistono per più di 3 giorni dopo la vaccinazione:
Emocromo completo, PT, aPTT, fibrinogeno, D-Dimero e, se indicato clinicamente, imaging tipo RMN cerebrale, ecografia e/o TC torace-addome.
Se queste indagini di primo livello confermano la diagnosi di trombosi con o senza piastrinopenia, è necessario proseguire con gli esami immunologici di II livello (vedi flow-chart riportata nella review allegata nelle foto:
-TEST DI SCREENING PER HIT: AB ANTI FATTORE PAISTRINICO 4, AB ANTI EPARINA;
-TEST DI ATTIVAZIONE PIASTRINICA INDOTTA DA EPARINA (HIPA)
-TEST DI RILASCIO DELLA SEROTONINA (SRA),
-TEST DELL’HIPA MODIFICATO
TERAPIA
Non esistono al momento indicazioni terapeutiche specifiche.
Si utilizza il trattamento validato per l’ “Heparin induced Thrombosis” basato su Immunoglobuline e.v. ad alte dosi (consultare Centro specializzato nella diagnosi e trattamento di malattie emorragiche e trombotiche).
R I A S S U M E N D O
1) Dalle evidenze scientifiche fino ad ora disponibili sembra che il vaccino possa innescare una risposta immune che induce la formazione di anticorpi contro gli antigeni piastrinici.
2) Gli effetti positivi (prevenzione del COVID-19 e riduzione di morte e ospedalizzazione) sono stati giudicati superiori ai rarissimi effetti negativi.
3) Al momento non sono stati identificati specifici fattori di rischio che possano consentire una selezione preventiva dei soggetti da non sottoporre a vaccinazione con ASTRA ZENECA.
4) Non è raccomandata la profilassi farmacologica routinaria con anticoagulanti o anti aggreganti per prevenire questa patologia nei soggetti vaccinati con ASTRAZENECA
5) L’unica terapia proposta, SOLO in caso di positività agli ESAMI IMMUNOLOGICI di secondo livello, si avvale del trattamento utilizzato nella “Heparin induced Thrombosis”, basato su Immunoglobuline e.v. ad alte dosi (vedi review allegata - consultare Centro specializzato nella diagnosi e trattamento di malattie emorragiche e trombotiche).