22/01/2026
INSEGNAMI PIANO
Mamma, sei l’unica persona che conosco, ero te fino a ieri, ero dentro di te, e il mio cuore batteva dentro il tuo. Ero al caldo dentro il tuo amore, e sentivo la tua voce, il tuo affetto, il tuo respiro. Non sapevo di essere un altro essere, non lo so ancora. Io mi sento te, mi sento di far parte di te mamma.
Insegnami ad essere Me, ma insegnamelo piano.
Quello che voglio è sentire il tuo odore, sentire il tuo cuore che batte sotto le mie orecchie, quello che voglio è il calore delle tue braccia, perché senza di te, non so più chi sono. Non piango perché ho fame, mi sono saziato al tuo seno, ma ho fame di te, del tuo amore, del tuo profumo di latte, ho bisogno di sentirmi parte di te.
Insegnami mamma, insegnami piano.
Tienimi con te per guardare insieme il mondo, non ho bisogno di carillon, ho bisogno delle tue canzoni, della tua voce che mi rassicura, della tua pelle calda che mi avvolge. Io non lo so perché mamma, mi sono ritrovato fuori al freddo, è duro il distacco, piango perché voglio te, voglio te mamma.
Insegnami a crescere, ma insegnamelo piano.
Così, mamma, se avrò la certezza che le tue braccia saranno sempre salde a sostenermi, se saprò che il tuo profumo sarà sempre la mia casa, se potrò accoccolarmi sempre nel tuo odore, se non ascolterai chi ti dice di lasciarmi piangere, allora, imparerò, allora, piano piano, crescerò.
Marika Campeti