20/11/2025
Molte persone confondono l’intimità con la vicinanza fisica o con la quantità di tempo trascorso insieme.
Ma l’intimità, quella che regge davvero, nasce quando possiamo mostrarci interi non solo nelle parti che ci piacciono, ma anche in quelle che temiamo possano allontanare l’altro.
Le “zone d’ombra” non sono difetti da correggere immediatamente, sono i punti in cui la storia personale si fa più fragile, più sensibile, più bisognosa di cura.
E quando in una relazione queste parti trovano spazio, qualcosa cambia: la fiducia si radica, la connessione si approfondisce, la paura di essere giudicati diminuisce.
In terapia accompagniamo spesso le coppie a questo passaggio delicato, imparare a offrirsi non solo nella propria forza, ma anche nella propria vulnerabilità.
È lì che l’intimità smette di essere un ideale e diventa un’esperienza reale, possibile, condivisa.