Misericordia di Arezzo

Misericordia di Arezzo Pagina Ufficiale della Misericordia di Arezzo. Il servizio si svolge con un autista ed un accompagnatore.

-------------------------- PRINCIPALI ATTIVITA' ------------------------------

Le principali attività della Misericordia sono il trasporto sanitario e sociale di pazienti e il trasporto funebre delle salme:

Il trasporto sanitario ordinario consiste nel trasferimento in ambulanza tipo B, pulmino o autovettura di pazienti barellati e non dalla propria abitazione ad ospedali, case di cura, istituti fisioterapici e di diagnostica per ricoveri, esami e/o visite specialistiche, terapie e dialisi. Trasferimenti e/o dimissioni da ospedali in tutto il territorio nazionale;

Il trasporto sanitario di emergenza consiste in interventi comandati dalla centrale operativa 118 nel territorio cittadino per soccorrere pazienti in situazioni di malattia acuta o in incidenti. L'intervento viene effettuato con ambulanza tipo A, cioè con attrezzatura per la rianimazione, con autista, 2 soccorritori di livello avanzato e medico;

Il trasporto sociale consiste nel trasferimento su pulmini per disabili di anziani, portatori di handicap dall'abitazione presso centri diurni, scuole, RSA, centri per anziani. Il trasporto funebre consiste nel trasferimento con carro funebre di salme presso il cimitero in tutto il territorio nazionale ed internazionale. Alla Misericordia sono presenti delle cappelle in cui vengono allestite le camere ardenti e una chiesa eventualmente per il funerale. La Misericordia effettua anche il recupero delle salme decedute in incidenti stradale o per cause violente.


------------------------------ ALTRE ATTIVITA' --------------------------------

-Centro di ascolto antiusura - servizio di prevenzione patrocinato dalla Regione Toscana esercitato su tutta la Provincia escluso il Valdarno;

-Attività di raccolta e successiva consegna indumenti ai poveri;

-Protezione Civile;

-Telesoccorso;

-Gruppo donatori di sangue FRATRES;

-Gruppo donatori organi AIDO.

CORSO BASE SOCCORRITORI: DOMANI ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI!Domani giovedì 5 febbraio ultimo giorno per iscriversi al C...
04/02/2026

CORSO BASE SOCCORRITORI: DOMANI ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI!

Domani giovedì 5 febbraio ultimo giorno per iscriversi al Corso Soccorritori livello Base della Misericordia di Arezzo che inizia il 9 febbraio.

Dopo di ché si terrà ogni lunedì e mercoledì sera, dalle h 21:00 alle h 23:00, nella sede della Misericordia di Arezzo; e in un sabato pomeriggio per alcune prove pratiche. Il tutto per non più di un mese.

Evitate di perdere quest'occasione: se non l'avete ancora fatto, iscrivetevi subito!

Con poche lezioni ed esercitazioni, che chiunque a qualsiasi età (dai 18 anni in sù) può frequentare gratuitamente, si viene messi in grado di concorrere efficacemente a salvare una vita, a prestare un soccorso.

Farlo nel corso proposto dalla Misericordia di Arezzo si rivela sempre appassionante, coinvolgente ed educativo.

"Chi salva una vita salva il mondo intero!" non è affatto soltanto un celebre slogan!
Il corso per Soccorritori livello base della Misericordia di Arezzo è un'esperienza che resta dentro e che tutti dovrebbero provare, almeno una volta nella vita.

Ricordiamo i riferimenti per iscriversi e dove rivolgersi: Misericordia di Arezzo, via Garibaldi 143 - 52100. Sito istituzionale: www.misericordiaarezzo.it . Email: info@misericordiaarezzo.it e/o rlosco@misericordiaarezzo.it . Tel. 0575 24242 (orario ufficio).

📌CORSO SOCCORRITORE DI BASE: UN MESE PER IMPARARE A SALVARE UNA VITA📌C’è tempo fino al 5 febbraio per iscriversi al nuov...
02/02/2026

📌CORSO SOCCORRITORE DI BASE: UN MESE PER IMPARARE A SALVARE UNA VITA📌
C’è tempo fino al 5 febbraio per iscriversi al nuovo Corso per Volontari Soccorritori di livello base organizzato dalla Misericordia di Arezzo. Un’opportunità concreta per chi vuole passare dalle parole ai fatti e rendersi utile alla comunità.

Perché partecipare
L’obiettivo non è solo formare personale per le ambulanze. Il corso punta a costruire una cittadinanza attiva: persone consapevoli, capaci di mantenere il sangue freddo e di intervenire correttamente in caso di emergenza.
Acquisire queste competenze significa farsi un regalo per la vita. Sapere cosa fare (e cosa non fare) può fare la differenza per un familiare, un amico o uno sconosciuto, in casa come per strada. È la base della cultura del soccorso: esserci quando serve.

L’impegno richiesto
Il percorso è breve e compatibile con gli impegni lavorativi o di studio:
* Durata: circa un mese.
* Frequenza: 2 incontri a settimana.
* Orario: serale, dalle 21:00 alle 23:00.
* Presentazione corso e inizio lezioni: 9 febbraio.
* Costo: gratuito (oltre alla maggiore età è richiesta solo l’iscrizione all’Associazione).

Come iscriversi
La procedura è semplice. È necessario compilare la domanda di partecipazione e il questionario anamnestico disponibili sul sito ufficiale.
I moduli possono essere inviati via email o consegnati a mano.

Riepilogo Contatti e Iscrizioni
* Scadenza: 5 febbraio.
* Modulistica: scaricabile su www.misericordiaarezzo.it
* Invio moduli: email a info@misericordiaarezzo.it oppure a: rlosco@misericordiaarezzo.it
* Sede: Via Garibaldi 143, Arezzo (in orario d'ufficio).
* Telefono: 0575 24242 (per info e prenotazioni).

Non aspettate l'ultimo momento. La Misericordia di Arezzo vi attende a braccia aperte per darvi gli strumenti giusti con cui aiutare gli altri.

📍RITORNO A BETLEMME📍: testimonianze dalla sede della Misericordia in Terrasanta. Ricordando la storica partecipazione de...
01/02/2026

📍RITORNO A BETLEMME📍: testimonianze dalla sede della Misericordia in Terrasanta.

Ricordando la storica partecipazione della Misericordia di Arezzo alle primissime attività della Misericordia in Terrasanta appena fu inaugurata nel 2013-14, nonché ad una delle ultime missioni del 2019 prima della sospensione del periodo Covid protrattasi fino al 2024/25, siamo lieti di comunicare oggi l’esito di una prima nuova missione nella sede di Betlemme in seguito alla sua riapertura dell’anno scorso.

A questa missione, svoltasi a cavallo tra il Natale 2025 e il capodanno 2026, hanno preso parte tre persone: i due volontari della Misericordia di Arezzo Sara Duchi (già rettore del Magistrato della Confraternita con ruolo di Comandante della Compagnia Attiva) e suo marito Enrico Benigni; e la volontaria della Misericordia di San Giovanni Valdarno, Sabrina Foti. Seguono foto e testimonianze dei tre. (Mentre è in preparazione uno speciale per il prossimo numero di “GialloCiano”, in uscita ad aprile p.v.; nonché un più esteso servizio sul web).

Va sottolineato che la riapertura della sede della Misericordia in Terrasanta, a Betlemme, ha determinato il rinnovo della possibilità per ogni Misericordia d’Italia di recarvisi con propri operatori, per settimane programmate di servizio presso gli istituti che sul luogo si occupano di assistenza a varie categorie particolarmente svantaggiate, tra cui soprattutto bambini soli con disabilità psico-fisiche e anche anziani, infermi, ammalati.

I volontari che vogliono essere protagonisti di questo importante progetto, già dallo scorso anno possono nuovamente dare la loro disponibilità per recarsi a Betlemme, anzitutto informandosi presso la propria Misericordia di appartenenza e nel sito istituzionale di Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, o infine anche compilando il form disponibile a questo link: https://bit.ly/ProgettoBetlemme2025.

Ed ecco un condensato estratto dal molto narrato che i tre hanno messo a disposizione appena rientrati.

Sabrina ci parla di ciò che salverebbe maggiormente di tutti i momenti trascorsi nella missione e di quel che più le è rimasto dentro:

«Salverei gli occhi che si illuminavano alla vista della nostra divisa giallo-ciano quando entravamo nel salone dei bambini, pieni di gioia e curiosità. Momenti difficili sono stati vedere progetti fermi, come l’area nuova per farli giocare più liberi, bloccati dalla situazione e dalla guerra vicina, e sapere che alla fine avrei dovuto lasciarli lì, con tutte le difficoltà della loro quotidianità.»

«Sono stata qui a Betlemme almeno una decina di volte anche per periodi più lunghi e ogni volta è stata un’emozione diversa che non si può descrivere se non la vivi. Questa volta però aveva qualcosa di diverso, era la prima volta con la Misericordia. Camminare per le strade della città, essere presenti la notte di Natale nella basilica della Natività indossando la divisa della Misericordia ed essere riconosciuti è stata una grande opportunità; da quando sono bambina sogno di vivere la notte di Natale lì dove è nato tutto. E quest’anno il mio desiderio si è realizzato. Quando ho visto i biglietti sul tavolo della Casa della Misericordia avevo le lacrime agli occhi. Grazie a Edoardo (il coordinatore delle Misericordie – n.d.r.) che ci ha accolti e fatto questo regalo.»

«Una scena che mi porterò per sempre nel cuore: una bambina down di circa 5-6 anni che spingeva la carrozzina di una donna per “farla camminare”. L’amore non conosce limiti, e vedere così tanta forza e dolcezza in un gesto così piccolo mi ha commossa profondamente. In un contesto segnato da conflitti e tensioni, questi bambini, spesso orfani o fragili, affrontano la vita con una forza sorprendente; e ogni gesto d’amore diventa ancora più prezioso, soprattutto per noi che troppo spesso diamo tutto per scontato.»

Mentre Sara ed Enrico, praticamente all’unisono e considerando che pure loro sono già stati lì in precedenza, vanno a ruota libera…fino a questa conclusione, che attiene sempre a ciò che rimane in fondo al cuore appena fatta questa esperienza:

«E poi resta il dopo.

La nostalgia che arriva all’improvviso: dei bambini, delle suore, dei profumi del mercato, delle strade di Betlemme. Resta la consapevolezza di essere stati un trio perfetto, in sintonia totale, legati da qualcosa che va oltre il viaggio. Resta quella domanda fatta in cerchio, dopo pranzo, semplice e profondissima: “perché scegliere di passare il Natale qui, lontano da casa?”

La risposta non sta nelle parole. Sta negli occhi dei bambini, nelle mani sporche di farina, nei sorrisi scambiati per strada, nell’alba nel deserto.
Sta in quella sensazione precisa: essere esattamente dove dovevi essere.

Non è un viaggio facile, vuoi per la situazione geopolitica, vuoi per il servizio nell'Istituto dei bambini anche con gravi disabilità... ma è un viaggio che lascia tanto dentro e non vedi l'ora di poter tornare.

Consigliamo a tutti di fare questa esperienza almeno una volta»

‼️IL CORSO DA SOCCORRITORE DI BASE: UN REGALO DA FARSI PER LA VITA!‼️Presso la Misericordia di Arezzo fino al 5 febbraio...
29/01/2026

‼️IL CORSO DA SOCCORRITORE DI BASE: UN REGALO DA FARSI PER LA VITA!‼️

Presso la Misericordia di Arezzo fino al 5 febbraio sono aperte le iscrizioni al prossimo Corso per diventare Volontari Soccorritori di livello base. Poi il 9 febbraio il corso inizierà, si svolgerà in media 2 volte a settimana, in fascia oraria serale 21:00 – 23:00, per terminare dopo appena 1 mese.

Meno d’un mese dunque per imparare, aggiornarsi, conoscere, istruirsi nei vari campi che possono interessare un soccorritore occasionale, come chiunque può trovarsi a dover diventare, all’improvviso, in qualsiasi momento e ovunque.

L’affermarsi di una mentalità più diffusa propensa al soccorso, cioè d’una vera e propria “cultura” dell’aiuto d’emergenza agli altri, è il fondamento stesso di quella “cittadinanza attiva” che passa da una più profonda consapevolezza insita in ciascuno: il che costituisce infatti la finalità ultima di tali corsi.

E questo è anche il maggior valore aggiunto di simili percorsi formativi: servire, si, per salire a bordo di mezzi speciali da trasporto sanitario, ambulanze d’emergenza ecc; ma anche – e forse soprattutto – far tesoro di poche, semplici ed efficaci informazioni per abilità elementari che possono contribuire a salvare una vita, la propria come quella di propri cari, amici, conoscenti, compagni o semplicemente altre persone.

Oltretutto il corso non costa nulla, è sufficiente aver compiuto la maggior età e iscriversi alla Misericordia di Arezzo. Cosa che potete fare subito o in qualsiasi momento fino al 5 febbraio, insieme alla domanda di partecipazione al corso (con questionario anamnestico) che trovate nel sito www.misericordiaarezzo.it in PDF consultabile, scaricabile e stampabile, da compilare e rimandare all’e-mail: info@misericordiaarezzo.it o all’e-mail rlosco@misericordiaarezzo.it (o potete richiedere tali documenti a queste stesse email); oppure rivolgendovi di persona alla nostra sede, in orario d’ufficio, al numero 143 di via Garibaldi in Arezzo; e/o infine chiamandoci in orario d’ufficio allo 0575 24242 per prenotare o acquisire maggiori informazioni.

Alla Misericordia di Arezzo vi stanno aspettando! Fatevi questo regalo, per il quale non c’è mai un momento migliore di… adesso!

MISERICORDIA DI AREZZO PRESENTE A "CAMPUS", IL SALONE DELLO STUDENTE edizione 2026: nostro stand in entrambe le giornate...
29/01/2026

MISERICORDIA DI AREZZO PRESENTE A "CAMPUS", IL SALONE DELLO STUDENTE edizione 2026: nostro stand in entrambe le giornate previste dalle ore 9:00 alle ore 13:30.
PASSATE A TROVARCI!

IL TRASPORTO SOCIALE NELLA MISERICORDIA DI AREZZOÈ l’insieme dei servizi della Confraternita contraddistinti dal traspor...
27/01/2026

IL TRASPORTO SOCIALE NELLA MISERICORDIA DI AREZZO

È l’insieme dei servizi della Confraternita contraddistinti dal trasporto di pazienti. Un genere di trasporto protetto e davvero speciale. Non tanto e non solo dal punto di vista tecnico quanto per il fatto che “ogni gesto conta”.

Quando si pensa al “trasporto di pazienti” la maggior parte della gente ancora si immagina soltanto l’ambulanza che a sirene spiegate “trasporta” un paziente in ospedale. Questo in effetti è quanto fanno le ambulanze d’emergenza, se necessario, in base all’esito dell’intervento che conducono nel target dove sono state inviate dalla Centrale operativa ASL di coordinamento dei soccorsi (ex CO 118).
Ma in realtà sono moltissime di più le altre situazioni in cui si rende necessario movimentare sul territorio i pazienti; e anche se non riguardano momenti di emergenza, necessitano comunque di assistenza alla persona. Si pensi – solo per fare qualche esempio – al trasferimento di pazienti da un centro di cura a un altro; o ai ricoveri programmati da abitazione a ospedale; a coloro che necessitano di spostarsi giornalmente tra casa (o istituti) e ambulatori od ospedale – e ritorno – per trattamenti cronici (dialisi, terapie oncologiche, medicazioni ecc); e a svariate altre situazioni in cui persone invalide, disabili, inferme o malate non possono spostarsi in autonomia, nemmeno con mezzi privati di parenti o accompagnatori.
Si tratta d’una incredibile moltitudine di persone bisognose di assistenza per spostamenti che sarebbero altrimenti del tutto impossibilitate a compiere. E non a caso, nell’insieme, questo genere di operatività costituisce la stragrande maggioranza di tutti i servizi compiuti dalla Confraternita in capo all’anno! In qualsiasi periodo, grandi festività comprese. Sia per conto di istituzioni (Comune) sia per istituti (Agazzi e altri…).
Ma è calandosi all’interno di ciascuno di questi trasporti socio-sanitari che si scopre la loro vera essenza, che è quella di servizi alla persona; e i volontari che li compiono sono artefici di quel “volontariato di relazione” che richiede una particolare disponibilità verso il prossimo, nel sapersi rapportare all’altro, specialmente se bisognoso, sofferente, fragile o semplicemente “diverso”.
Sono servizi in cui conta di più l’empatia sprigionata da un gesto, da una parola, da un atteggiamento. Contraddistinguono una dimensione di vicinanza all’animo delle persone, attraverso il contatto diretto con l’intimità del loro stato di salute compromesso o precario, con la loro vulnerabilità.
Perciò non è un caso che questo ambito determini così spesso lo stabilirsi di rapporti interpersonali molto intensi tra gli operatori – i “volontari” – e i loro assistiti, i trasportati!
Perciò per chi compone questi equipaggi non si tratta mai soltanto di “spingere una carrozzina”, attivare un sollevatore elettrico, estrarre una pedana o mettersi al volante del mezzo attrezzato sanitario che trasporta un simile carico umano, bensì di conoscerne il significato più profondo, quello racchiuso in ogni singolo gesto, che rende questi “trasporti sociali” un campo davvero unico, diverso da tutti gli altri.
I suoi protagonisti, quegli operatori sempre lontani dai riflettori delle cronache, talvolta vengono anche ringraziati sentitamente per le sensibilità umane che trasmettono nei loro gesti – tra le foto una recente targa di onorificenza che un utente ha inteso donare alla Confraternita aretina in riconoscenza per il trattamento ricevuto da un suo congiunto – ma in realtà non lo fanno mai per aspettarsi nulla, nemmeno un “grazie”.
Si potrebbe parafrasare un celebre motto così: “Chi aiuta una persona, aiuta tutto il mondo!” E aiutare fa stare meglio colui che aiuta almeno altrettanto di chi viene aiutato.
In ogni caso da noi si dice: “Che Iddio ve ne renda merito!”

ARRIVA UN NUOVO CORSO PER SOCCORRITORI LIVELLO BASE ALLA MISERICORDIA DI AREZZO📢 Prenotazioni aperte fino al 5 febbraio ...
23/01/2026

ARRIVA UN NUOVO CORSO PER SOCCORRITORI LIVELLO BASE ALLA MISERICORDIA DI AREZZO

📢 Prenotazioni aperte fino al 5 febbraio per iscriversi al prossimo corso con cui diventare Soccorritori di livello base presso la Misericordia di Arezzo. Il corso inizia il 9 febbraio!

🚑 È prossimo al via uno degli attesissimi corsi tenuti con maestria dal nucleo Formazione della Misericordia di Arezzo e si tratta proprio di quello per acquisire la qualifica di Soccorritore di Base, che serve per accedere a tutti i servizi e a ogni automezzo in forze alla Confraternita aretina.

🤢🤕 Ma - com'è stato ricordato ad ogni occasione precedente - quello che può essere considerato forse il maggior valore del corso consiste nell'opportunità di acquisire conoscenze e abilità personali capaci di rivelarsi determinanti nella propria vita di tutti i giorni, in ambiti come la famiglia, il lavoro, lo studio, lo sport, il tempo libero... perché sempre e ovunque possono verificarsi all'improvviso situazioni di malori o incidenti tali da richiedere un nostro aiuto immediato. È soprattutto su questo che diventa necessario riflettere! E poi scegliere di iscriversi.

🎓 Com'è ormai tradizione collaudata da tempo nella Misericordia, il periodo formativo previsto durerà circa un mese, con incontri teorici ed esercitazioni pratiche a frequenza bisettimanale, in orario serale (in seguito sarà divulgato il programma con il calendario e quant'altro).

✍🏻☎️ Ci si può intanto interessare - sia per maggiori info sia per prenotarsi - scrivendo all'email info@misericordiaarezzo.it e rivolgendosi a "Formazione"; oppure in orario d'ufficio sia chiamando il numero 0575 24242, sia passando di persona dalla sede in via Garibaldi, 143 - Arezzo.

👉 In ogni caso è bene affrettarsi subito: il periodo per iscriversi scade il 5 febbraio e al 9 febbraio è già fissato il primo incontro/lezione, comprendente la presentazione del corso.

LA MISERICORDIA DI AREZZO C'È!Nella tarda serata di ieri - com'è ormai noto - si è verificato, in seguito a esplosione i...
16/01/2026

LA MISERICORDIA DI AREZZO C'È!

Nella tarda serata di ieri - com'è ormai noto - si è verificato, in seguito a esplosione interna, il crollo di una palazzina in zona il Matto di Arezzo che ha comportato traumi e ferite anche di grave entità a carico di tre persone.

Le varie fasi del fatto si sono succedute per ore, anche in maniera convulsa, compresa la necessità di ricerca di eventuali scomparsi che fossero rimasti sotto le macerie.

In conseguenza di una situazione così evolutiva, ivi compresa la dichiarazione ASL di MaxiEmergenza, le attivazioni dei mezzi di soccorso sono anch'esse avvenute in più momenti e, successivamente ai primi invii degli operatori in turno, anche la Misericordia di Arezzo è stata coinvolta, in fase di allertamento di Protezione Civile tramite Area Emergenze.

È così che, grazie alla pronta disponibilità di tre propri volontari (in foto, da sinistra, accanto all'ambulanza 4x4 utilizzata: Adriano Bondi, Silvia Burzi e Lorenzo Genito), "siamo stati in grado di dare una risposta utile, precisa e organizzata", come ha osservato il rettore del Magistrato della Misericordia di Arezzo responsabile della Protezione Civile della Confraternita, Leonardo Giannetti.

"Ogni volta che serve...la Misericordia di Arezzo c'è! Sempre.", conclude il Governatore della Confraternita prof. Pier Luigi Rossi.

Le NUOVE FRONTIERE sulla FIBROMIALGIA: la Misericordia di Arezzo contribuisce a promuovere il CONVEGNO a tema che si svo...
13/01/2026

Le NUOVE FRONTIERE sulla FIBROMIALGIA: la Misericordia di Arezzo contribuisce a promuovere il CONVEGNO a tema che si svolgerà *sabato 17 gennaio p.v. ore 16:00 presso la Biblioteca dell'Ospedale San Donato di Arezzo*. L'evento, curato da "AISF Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica", è aperto a tutta la cittadinanza e gratuito!

AREZZO CLASSIC MOTORS, il salone espositivo delle auto d'epoca e da collezione svoltosi ieri e oggi al Centro Affari e C...
11/01/2026

AREZZO CLASSIC MOTORS, il salone espositivo delle auto d'epoca e da collezione svoltosi ieri e oggi al Centro Affari e Convegni di Arezzo, ha visto la partecipazione della Misericordia di Arezzo con un proprio equipaggio e un'ambulanza da emergenza per la sorveglianza di sicurezza sanitaria.

Il notevole afflusso di visitatori, che si è ancora una volta puntualmente verificato, ha infatti richiesto sul posto un presidio di ambulanza che si mantenesse immediatamente disponibile in caso di malori o inconvenienti alla salute dei partecipanti.

È stata l'occasione sia per sottolineare come la Misericordia di Arezzo svolga il proprio compito di protezione sulla comunità anche in questo genere di manifestazioni, sia - nel caso rappresentato nelle foto realizzate presso lo stand della Polizia di Stato - per ricordare la collaborazione quotidiana e l'impegno sulla sicurezza dei concittadini nelle strade che la Misericordia condivide fianco a fianco con le forze dell'ordine.

Tra le foto significativa la presenza del dottor Ugo Bonelli, Rettore della Misericordia di Arezzo (membro componente del Magistrato della Confraternita), già capo della Segreteria Particolare del Questore di Arezzo e attuale Coordinatore delle Squadre Volanti della Questura.

Indirizzo

Via Garibaldi 143
Arezzo
52100

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