Dott.ssa Bruschi Giorgia- Psicologa, Psicoterapeuta, CTP

Dott.ssa Bruschi Giorgia- Psicologa, Psicoterapeuta, CTP Psicoterapia, psicodiagnostica adulti ed età evolutiva, sostegno alla genitorialità, consulente in ambito giuridico, CTP

Ed eccoci ad un nuovo appuntamento del nostro viaggio "alla scoperta delle emozioni" 🌈Oggi ci occupiamo della COLPA 😞, u...
10/11/2025

Ed eccoci ad un nuovo appuntamento del nostro viaggio "alla scoperta delle emozioni" 🌈

Oggi ci occupiamo della COLPA 😞, un'emozione da cui molti di noi fuggono costantemente, mentre per altri è una stabile compagna di vita , anche quando non necessaria.

❓Ma perchè l'esperienza del "sentirsi in colpa" è un qualcosa che ci provoca tanta sofferenza?

🫂Questo perchè, noi animali sociali abbiamo imparato, che il mantenere buone relazioni con gli altri fosse un elemento importante per la nostra stessa sopravvivenza. Ma lo stare in relazione con i nostri conspecifici è un arte, un equilibrio tutt'altro che semplice fra il perseguire i propri obiettivi e il salvaguardare la bontà della relazione, fra l'egoismo e la cooperazione.
Ed in questo difficile equilibrio può accadere di fare del male, di offendere, di procurare un danno a qualcuno, a volte più o meno intenzionalmente e consapevolmente, mettendo così a repentaglio la stabilità della relazione.
Ed è qui che si inserisce la colpa, un'emozione che ci aiuta nel mantenere delle relazioni funzionali, basate sul reciproco rispetto, che ci attiva nel prodigarci per riparare ad un eventuale danno da noi commesso.

Alcune persone, però, tendono a colpevolizzarsi più del necessario, in quanto si sentono costantemente responsabili della sopravvivenza e della qualità delle proprie relazioni affettive; questo le porta a vivere con colpa ogni espressione di un proprio bisogno o volontà, mettendo costantemente i bisogni degli altri al centro.

💞Ma occorre ricordare come ogni relazione, come detto, si basa su un equilibrio tra i propri bisogni e quelli dell'altro, pertanto, per funzionare, c'è bisogno che entrabe le parti si prodighino e si assumano la responsabilità della relazione.
In questo senso, la colpa può aiutarci ad individuare e riconoscere quelle situazioni nelle quali "siamo andati oltre", prevaricando l'altro, permettendoci così di poter porre rimedio.

Un concetto a me molto caro, che mi ha accompagnato fin dai primi anni dell'università e che poi ho continuato a far mat...
30/10/2025

Un concetto a me molto caro, che mi ha accompagnato fin dai primi anni dell'università e che poi ho continuato a far maturare e crescere lungo tutto il mio percorso professionale, è senza dubbio quello dell'EMPOWERMENT.
L'empowerment è un costrutto che si è sviluppato all'interno della psicologia sociale e che pone l'individuo al centro della propria vita quale agente autodeterminato.
Nella mia pratica professionale, questo concetto mi ha sempre guidato e ispirato nel lavoro con i pazienti: spesso le persone arrivano in terapia portando non solo una grande sofferenza, ma anche un sentimento di rinuncia, di sconfitta, che talvolta si esprime attraverso una totale passività e impotenza verso le circostanze della loro vita.
Per tale ragione uno dei principali focus del mio intervento è quello di promuovere nei miei pazienti una maggior consapevolezza, non solo circa le origini dei propri problemi e della propria sofferenza, ma soprattutto sulle competenze e risorse già presenti nella persona e che possono essere implementate al fine di aiutarli nel riprendere in mano le proprie vite.
Spesso non siamo noi la causa dei problemi che ci affliggono, né abbiamo scelto di stare male, il passato non può essere cambiato; ma noi abbiamo la responsabilità della nostra vita e del nostro benessere, abbiamo il potere di cambiare le nostre vite e di operare scelte che ci aiutino a stare bene e a vivere in modo pieno e autentico la nostra esistenza.
🪷Perchè ogni individuo, anche quello più sofferente e compromesso, porta in sè il seme della propria guarigione e noi terapeuti abbiamo il compito di aiutare i pazienti a nutrirlo e farlo germogliare, nella direzione più giusta per loro.

🌈Nel nostro viaggio alla scoperta delle emozioni abbiamo approfondito le emozioni primarie, ovvero quelle emozioni innat...
16/10/2025

🌈Nel nostro viaggio alla scoperta delle emozioni abbiamo approfondito le emozioni primarie, ovvero quelle emozioni innate, universali, che ci accompagnano fin dalla nascita.
Ma il viaggio non finisce qui!

Esistono infatti altre emozioni, dette appunto secondarie, le quali si sviluppano con la crescita attraverso le interazioni sociali e che si caratterizzano per una combinazione di più emozioni primarie.
Le emozioni secondarie sono definite "complesse" perchè, mentre le primarie appartengono al nostro lato più istintivo e "animale", le secondarie si sono evolute con la specie umana grazie al progressivo complessificarsi sia delle nostre strutture celebrali che dei nostri sistemi sociali.

Oggi ci occupiamo della vergogna 😳 un emozione che per alcune persone può divenire estremamente presente nella propria vita e anche molto invalidante. Ma perché proviamo vergogna e a cosa ci serve?
Scopriamolo insieme 😉

10/10/2025

La mente è parte di noi, come il corpo, come il cuore.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale e Giornata Nazionale della Psicologia, ricordiamo quanto sia importante prendersene cura ogni giorno.
La Psicologia ci aiuta a dare voce a ciò che viviamo, a ciò che non comprendiamo, a ritrovare equilibrio, a migliorare i nostri stili di vita, a costruire legami di fiducia e consapevolezza.

09/10/2025
👩‍⚖️Nei procedimenti di separazione e divorzio, così come in tutte le situazioni nelle quali il giudice è chiamato ad es...
09/10/2025

👩‍⚖️Nei procedimenti di separazione e divorzio, così come in tutte le situazioni nelle quali il giudice è chiamato ad esprimersi in merito all'affidamento e alla regolamentazione della frequentazione dei figli di genitori che si separano (sposati o meno che siano), si sente spesso parlare del CTU.
Ma chi è e perchè è così importante? e chi è invece il CTP?

Scopriamolo insieme!

Oggi ci occupiamo di un'emozione primaria della quale poco si parla, ma che invece, alla pari delle altre emozioni, rive...
25/09/2025

Oggi ci occupiamo di un'emozione primaria della quale poco si parla, ma che invece, alla pari delle altre emozioni, riveste un ruolo molto importante nel nostro modo di "sentire" e relazionarci con il mondo: IL DISGUSTO 🤢.
Il disgusto è un'emozione che nella storia dell'umanità è stata fondamentale per la nostra sopravvivenza, perchè permette di proteggerci da tutto ciò che può rappresentare una minaccia alla nostra salute e/o incolumità ☣️.
Oggi, questa emozione si esprime inoltre in tutte quelle forme di repulsione verso ciò che tendiamo a vivere come minaccioso perchè diverso da noi, dal nostro modo di essere e dai nostri ideali.
Quindi, se da una parte il disgusto può essere considerato come un 'emozione che ancora oggi protegge gli essere umani e le comunità, in quanto ci permette di allontanare e respingere tutti quei comportamenti ritenuti riprovevoli per il nostro sistema di valori (come uccidere o abusare di qualcuno indifeso), al tempo stesso può assumere la forma di repulsione verso tutto ciò che considero diverso e per questo possibile fonte di minaccia (come nel caso del razzismo, dell'omofobia ec...).
Ma non solo temiamo il diverso quando lo riconosciamo intorno a noi, spesso il disgusto può essere rivolto anche verso noi stessi, portandoci a disprezzare parti di noi che consideriamo sbagliate e/o inaccettabili.🫣

Nella mia vita privata ho sempre sostenuto la causa del popolo Palestinese ed in questo momento storico così critico per...
01/09/2025

Nella mia vita privata ho sempre sostenuto la causa del popolo Palestinese ed in questo momento storico così critico per Gaza sento il bisogno di esprimere la mia solidarietà anche come professionista.
Sono abituata a lavorare quotidianamente con il dolore e la sofferenza delle persone, a cercare di aiutare i miei pazienti a riconoscere ed esprimere i propri vissuti e le proprie emozioni, eppure in questo momento non trovo parole per descrivere l'orrore che provo pensando a ciò che sta accadendo nella striscia di Gaza.
Probabilmente non esistono parole per descriverlo.
Perché se anche si riuscisse a rompere l'assedio, se anche si riuscisse a far giungere gli aiuti, se anche Israele ponesse fine al suo piano di colonizzazione...quell'orrore, quel terrore, quel buco nero senza nome che ogni singolo cittadino di Gaza sta vivendo dopo mesi di assedio, resterà lì con loro per sempre.
E non esiste un Dio, una causa, un progetto politico, una scusa, nulla che possa anche solo minimamente giustificare tutto questo.
E allora, da professionista della salute mentale, non posso che gridare la mia solidarietà ad un Popolo che, nonostante tutto, è ancora lì a resistere.

Forza Palestina!il nostro cuore è con te ❤️🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸❤️

Ci rivediamo a Settembre!😎🌞🏖
14/08/2025

Ci rivediamo a Settembre!😎🌞🏖

Indirizzo

Viale Antonietta Chigi, 38
Ariccia

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Bruschi Giorgia- Psicologa, Psicoterapeuta, CTP pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Bruschi Giorgia- Psicologa, Psicoterapeuta, CTP:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare