Progetto Crescere

Progetto Crescere Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Progetto Crescere, Pediatra, Via Meucci, Assèmini.

Il Progetto Crescere è costituito da un gruppo di professionisti specializzati nell'età pediatrica che insieme collabora per una corretta diagnosi e cura dell'età dello sviluppo Il "Progetto Crescere" nasce dall'esigenza di accompagnare i genitori nel difficile percorso dello sviluppo dove, in ogni tappa, il bambino e la sua famiglia si confrontano con i cambiamenti attesi e possibili rischi e vulnerabilità. Il "Progetto Crescere" offre un servizio rivolto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti e alle loro famiglie, e si prenda cura della loro gestione medica, neuropsichiatrica, psicologica ed educativa. Un'equipe multispecialistica composta da Pediatra, Neuropsichiatra infantile, Otorino, Psicologo, Logopedista e psicomotricista lavora per dare le corrette risposte ai genitori per le diverse esigenze mediche legate all'età pediatrica. La pagina facebook nasce come strumento divulgativo di alcune importanti nozioni medico-scientifiche rivolte ai genitori per una corretta divulgazione delle più giuste informazioni in campo medico, psicologico e educativo.

Sapete perché dedico tanto tempo a spiegarvi l'importanza del gioco e a promuovere questa attività nei nostri bambini?Pe...
10/03/2026

Sapete perché dedico tanto tempo a spiegarvi l'importanza del gioco e a promuovere questa attività nei nostri bambini?

Perché quando loro giocano non stanno semplicemente “passando il tempo”, stanno compiendo un lavoro importantissimo: crescono!

Il gioco è il modo naturale con cui i bambini conoscono il mondo.

Attraverso il gioco imparano a usare il corpo,
a parlare,
a pensare,
a immaginare.

Ogni creazione,
ogni gioco di ruolo,
ogni partita,
ogni gesto e movimento
sono piccolo laboratori di vita in cui vengono sperimentate regole, relazioni ed emozioni.

Giocando, i bambini allenano la mente: sviluppano attenzione, memoria, creatività e capacità di risolvere problemi e queste caratteristiche serviranno sempre per tutto ciò che faranno nella vita, anche da grandi.

Quando inventano storie o “fanno finta”, stanno imparando a mettersi nei panni degli altri, a capire cosa provano, a dare un nome alle proprie emozioni.
È così che nasce l’empatia ad esempio.

Il bambino sbaglia, riprova, si arrabbia e poi si calma: sta costruendo resilienza e l'attesa.

Vincere, perdere, aspettare il proprio turno, gestire la frustrazione: sono tutte esperienze fondamentali che, nel gioco, possono essere affrontate in modo sicuro tra prove ed errori.

Lo ribadisco sempre:
il gioco è una cosa seria perché aiuta a crescere.

E giocare non è tempo perso, sottratto all’apprendimento: è proprio IL CUORE dell’apprendimento!

Quando un bambino gioca, sta crescendo e imparando.
E sostenere il suo gioco è uno dei regali più importanti che un genitore possa fare 💛

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





È importante diffondere alcuni miti e realtà sulla sicurezza alimentare, perché alcune brutte abitudini sono ancora diff...
09/03/2026

È importante diffondere alcuni miti e realtà sulla sicurezza alimentare, perché alcune brutte abitudini sono ancora diffuse

Condivido uno specchietto dell'organizzazione Mondiale della Sanità che fa presente alcuni importanti accorgimenti da Osservare in cucina

❓️Si può dire se un cibo è sicuro basandosi solo sull'aspetto o sull'odore?
❌️NO
La maggior parte dei microrganismi che possano causare malattie non alterano l'aspetto l'odore del cibo

❓️Devo conservare gli avanzi di cibo in frigo?
🟢 SI
il cibo diventa pericoloso se lasciato a temperatura ambiente per 12 ore

❓️È vera la "regola dei 5 secondi" quando cade un cibo sul pavimento?
❌️NO
I microrganismi possono colonizzare l'alimento immediatamente

❓️Gli strofinacci possono diffondere malattie pericolose?
🟢 SI
ed è quindi consigliabile lavarli con disinfettanti

❓️l pollame deve essere lavato prima dell'uso?
❌️ NO
questa abitudine può diffondere microrganismi attraverso utensili e mani

❓️I sintomi di malattia possono comparire anche dopo tre giorni dall'assunzione di cibo contaminato?
🟢 SI
Alcuni microrganismi pericolosi possono aver bisogno di tempo prima di determinare i sintomi è

❓️é sicuro scongelare cibi a temperatura ambiente?
❌️ NO
è consigliabile che scongelino in frigorifero o sotto acqua fresca

❓️ La frutta e la verdura biologica devono sempre essere lavate?
🟢 SI
tutti i prodotti devono essere lavati con acqua corrente

La sicurezza in cucina è un elemento importante
Diffondete queste buone abitudini!

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





«Sogno un mondo in cui le donne non debbano più difendere i propri diritti, perché saranno finalmente riconosciuti.» — M...
08/03/2026

«Sogno un mondo in cui le donne non debbano più difendere i propri diritti, perché saranno finalmente riconosciuti.» — Malala Yousafzai

Oggi colgo l'occasione per fermarmi a riflettere su quanta strada sia stata fatta e su quanta ne resti ancora da percorrere

Nel corso della storia, le donne hanno lottato per ottenere diritti che oggi spesso diamo per scontati: il diritto allo studio, al voto, al lavoro, alla libertà di scelta...

Ogni conquista è stata frutto di coraggio, determinazione e forza.

Eppure, in diversi ambiti della vita quotidiana, la parità non è pienamente realizzata e la società ha il dovere di impegnarsi a costruire un mondo in cui il genere non determini opportunità o limiti.

E per questo come genitori dobbiamo impegnarci per primi a educare i più piccoli al rispetto reciproco, all’ascolto, alla condivisione delle responsabilità e alla consapevolezza così che nessun ruolo o possibilità sia “riservato” a un solo genere
.. e questo credo possa essere un primo grande passo per costruire una società davvero equa

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere




C'è un momento della giornata che mi piace tanto... Un momento tutto mio di puro relax, divano, copertina per stare al c...
07/03/2026

C'è un momento della giornata che mi piace tanto...

Un momento tutto mio di puro relax, divano, copertina per stare al calduccio, una bella tisana calda e le pagine di un libro

Non so se anche per voi è lo stesso, ma quella mezz'ora al giorno è un momento speciale che mi ricarica le pile...

Se anche a voi piace, vorrei suggerirvi un autore che ho scoperto di recente, che è anche un padre che racconta la sua esperienza con le sue tre figlie e questo, da Pediatra che sta accanto alle famiglie, mi piace proprio tanto ❤️

"Notti in bianco e baci a colazione" il primo libro di Matteo Bussola:
avrete tra le mani un libro che con ironia e profondità va a raccontare la quotidianità della paternità e della vita in famiglia

Vi sembrerà di leggere un diario, con racconti brevi e riflessioni, catturate da momenti di vita quotidiana, di notti insonni, domande curiose delle bambine e piccole sfide quotidiane di scena di vita normale di ognuna delle nostre famiglie dal punto di vista di un padre innamorato delle sue figlie.

Leggerete momenti divertenti ma anche pensieri profondi di grande riflessione con un grande tema: l'amore e l'impegno di un papà per la sua famiglia ❤️

Ho scelto uno stralcio del libro che sono certa vi porterà la curiosità di continuare a leggere:

"Essere padre e un'esperienza crudele.
Tua figlia avrà otto anni una sola volta, e quattro anni una sola volta, e due anni una sola volta.
Mentre ti trovi ad assistere ogni giorno, ogni ora, ogni minuto o una serie di spettacoli per i quali non sono previste repliche, tu fra i 35 e i 40 consumi nuove esperienze, fai cose, ma ti sembra nella sostanza di rimanere la stessa persona.
Mentre loro tra i due gli otto anni, imparano a parlare, a scrivere ad articolare ragionamenti, sviluppano gusti e indipendenza di giudizio. Diventano.
La cosa che non sai, è che non è vero che tu resti la stessa persona perché mentre loro imparano la vita tu impari a essere padre, cioè impari la tua seconda vita che vuol dire smettere di essere e cominciare ad esserci"

Buona lettura!

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Un bel momento di confronto con una grande professionista, per portare nelle proprie famiglie buone abitudini e costruir...
06/03/2026

Un bel momento di confronto con una grande professionista, per portare nelle proprie famiglie buone abitudini e costruire salute💚

Mercoledì 25 marzo, San Sperate, ore 17/19.

Possono partecipare anche i bambini di almeno sei anni, loro gratis ovviamente e in genere partecipano attivamente!

Che siate soli o coi figli portate con voi tutte le domande che volete, non sarà una "lezione" in senso classico.

Avrete anche del materiale da portare a casa.

Il programma lo vedete in locandina.

Prenotazioni entro sabato 21 marzo.

Ovviamente se ci pensate dopo il 21 marzo,fatemi sapere, magari c'è posto comunque.

Rimetterò il post questi giorni.

Ciao a tutti !

Parlavo con una collega qualche giorno fa, di quanto sia importante per i bambini avere genitori accanto veramente seren...
06/03/2026

Parlavo con una collega qualche giorno fa, di quanto sia importante per i bambini avere genitori accanto veramente sereni.

I bambini sentono le nostre emozioni più di quanto ascoltino le nostre parole.

Tante volte ci capita di visitare bambini che si spaventano tanto durante la visita più per l’agitazione mostrata dai genitori che dall’atto medico in sé.

Una cosa molto importante da tenere sempre a mente è che comunichiamo con il corpo: con lo sguardo, il tono della voce, la postura, i silenzi.

I bambini leggono tutto questo con una sensibilità sorprendente.

Possono non ricordare esattamente cosa abbiamo detto, ma sentiranno se eravamo presenti, calmi, disponibili o tesi, preoccupati o impauriti noi per primi.

Per questo, come adulti e genitori, il primo messaggio da curare non è quello che pronunciamo, ma quello che trasmettiamo senza parlare.

Essere coerenti tra ciò che sentiamo, mostriamo e diciamo è uno dei modi più semplici, e più profondi, per farli sentire al sicuro.

Ripetere continuamente “stai tranquillo” mentre il nostro corpo comunica tutt’altro, manda al bambino in confusione e arriva un messaggio di pericolo.

Perché per loro la calma non si dice: si sente ❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Eh già, devo ammetterlo, la giochite nella nostra famiglia è ormai una malattia cronica.Da tempo ci siamo contagiati e o...
05/03/2026

Eh già, devo ammetterlo, la giochite nella nostra famiglia è ormai una malattia cronica.

Da tempo ci siamo contagiati e ormai fa parte di noi…🤣

Da soli o in compagnia il gioco invade spesso spazi del nostro (ahimè poco) tempo libero, e porta il grande effetto collaterale di farci staccare la spina, spegnere i pensieri e ritrovare il piacere semplice del tempo condiviso.

Se poi ci sono istruzioni da seguire, progetti da costruire e creazioni che prendono vita, ecco che gran parte dello stress si dissolve senza chiedere permesso, lasciando spazio alla concentrazione e alla calma.

Mi piace la giochite.
È una delle poche “malattie” che vorrei si diffondesse a macchia d'olio 🤣

Perche i sintomi con cui si manifesta portano relax, benessere e sorrisi.

Occhio:
è altamente contagiosa e crea dipendenza.😉

E sappiate, non vi darò una cura:
al massimo portò solo prescrivervi un tavolo più grande!🤣

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Mi è capitato di vedere questa vignetta e certamente a prima vista fa sorridere, ma basta fermarsi un attimo per capire ...
04/03/2026

Mi è capitato di vedere questa vignetta e certamente a prima vista fa sorridere, ma basta fermarsi un attimo per capire che il messaggio è tutt’altro che leggero e di questo oggi vorrei parlarvi.

L’idea di trattare tutti “allo stesso modo” sembra giusta sulla carta, quasi rassicurante, non è vero?
Ma lo è realmente?

Quando si usano le stesse regole per persone molto diverse tra loro, il risultato non è automaticamente giusto, anzi, spesso succede il contrario.

Oggi vi invito a riflettere su questo argomento con cui spesso mi scontro nel mio lavoro, a tutela del bambini più fragili.

Credo ci sia una grande differenza tra uguaglianza ed equità.

L’uguaglianza dice: “le regole sono le stesse per tutti”.
L’equità si chiede invece se con quelle regole “tutti hanno davvero le stesse possibilità”.

Sono due cose molto diverse non credete?

Essere inclusivi non significa far finta che le differenze non esistano, significa riconoscerle e tenerne conto.

Perchè non siamo tutti uguali, anzi, sono proprio le nostre differenze che ci portano ad essere quello che siamo e credo che questo sarebbe un gran punto di partenza se tutti ce ne rendessimo conto...

Ci avete mai pensato?

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Da Pediatra, incontro spesso genitori che mi chiedono consigli per trovare *il libro giusto* per aiutare un bambino a su...
03/03/2026

Da Pediatra, incontro spesso genitori che mi chiedono consigli per trovare *il libro giusto* per aiutare un bambino a superare una paura, correggere un comportamento o affrontare una difficoltà.

È comprensibile cercare strumenti educativi, dopo tutto io per prima vi parlo di "cassetta degli attrezzi" da creare come valido alleato nella crescita, e vi elenco e elogio spesso la potenza dei libri per l'infanzia...

Vero, verissimo, ma è importante chiarire una cosa: i libri per bambini non sono terapie, né manuali educativi travestiti da storie.

La loro forza sta altrove. ❤️

Le storie parlano ai bambini in modo indiretto, rispettoso, senza etichette e senza spiegazioni forzate.

Attraverso personaggi, mondi immaginari e simboli, i libri offrono uno spazio sicuro in cui ognuno può riconoscere qualcosa di sé, secondo i propri tempi e la propria sensibilità.

Non impongono soluzioni, non “aggiustano” dall’esterno, ma aprono possibilità interiori e crescita personale e emotiva diversa da persona a persona.

Le storie non chiedono al bambino di capire, di migliorare, di adeguarsi: gli offrono semplicemente uno spazio.
Uno spazio sicuro, simbolico, libero, in cui poter entrare senza essere giudicato e in cui sentirsi libero di fantasticare.

Le storie parlano attraverso personaggi, metafore e mondi immaginari, permettono di esplorare emozioni complesse senza doverle nominare o spiegare.

Ognuno può riconoscersi, avvicinarsi o allontanarsi, scegliere cosa sentire suo e cosa lasciare sullo sfondo.

Questa libertà è essenziale: è ciò che rende la storia uno strumento di crescita autentica, non invasiva.

Nel tempo condiviso della lettura – fatto di silenzi, di voci, di sguardi – bambini e adulti crescono insieme, pagina dopo pagina.❤️❤️

Ecco la potenza della buona lettura fatta insieme: crescita in un mondo di coccole 🥰

Immagine tratta da Uppa
Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere




Come Pediatri lo gridiamo a gran voce: il movimento a scuola fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente.L’attività f...
02/03/2026

Come Pediatri lo gridiamo a gran voce: il movimento a scuola fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente.

L’attività fisica migliora concentrazione, memoria, apprendimento e rendimento scolastico.

Non è tempo tolto allo studio, è tempo che aiuta a studiare meglio.

Per questo ci sono situazioni che continuo a fare fatica ad accettare.
Una di queste è quando mi raccontano che i bambini vengono “puniti” togliendo loro lo sport, l’attività motoria o il momento di movimento a scuola durante la ricreazione.

Fatico a capire queste scelte perché muoversi, giocare, fare pause attive sono parte integrante della crescita, dell’equilibrio emotivo e anche del successo scolastico.

Il movimento non è un premio.

Non è un extra da concedere o togliere in base al comportamento.

Il movimento è un bisogno fisiologico, soprattutto nell’infanzia.

Quando un bambino viene privato dell’attività sportiva o costretto a passare la ricreazione seduto, non stiamo aiutandolo a “imparare la lezione”.
Al contrario, stiamo togliendo proprio uno degli strumenti che lo aiutano a regolarsi, a scaricare tensioni, a concentrarsi meglio e a stare bene.

Credo fortemente che il movimento a scuola sia un momento essenziale di crescita e non un semplice momento di svago.

È salute
È sviluppo
È educazione

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





“Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto.”Questa frase non è mi...
01/03/2026

“Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto.”

Questa frase non è mia, ma la ripeto spesso durante le consulenze, soprattutto quando i genitori mi raccontano di aspetti che vorrebbero cambiare, ma allo stesso tempo si sentono timorosi di fronte alle novità che propongo.

È una reazione comprensibile.
Cambiare abitudini, soprattutto quando riguardano i figli, può spaventare: si ha paura di sbagliare, di farli soffrire, di perdere equilibri che, anche se faticosi, sono diventati familiari.

Questo accade spesso, ad esempio, nei disturbi del sonno, che traggono grande beneficio da un approccio cognitivo-comportamentale.

Non si tratta di “lasciare fare” o di ignorare i bisogni del bambino, ma di accompagnarlo con coerenza e gradualità verso nuove competenze, sostenendo anche i genitori in questo percorso.

Il cambiamento richiede tempo, pazienza e fiducia. Ma è proprio attraverso piccoli passi, condivisi e guidati, che si possono ottenere risultati duraturi e migliorare il benessere di tutta la famiglia.

Fare il primo passo per il cambiamento é il primo grande atto di cura 💛

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere




Ho dedicato molti anni della mia vita professionale allo studio e alla presa in carico delle malattie rare e geneticheE ...
28/02/2026

Ho dedicato molti anni della mia vita professionale allo studio e alla presa in carico delle malattie rare e genetiche

E anche ora che sono una Pediatra di Famiglia cerco sempre di porre attenzione all'individuazione precoce di segni e sintomi, alla cura durante e dopo la diagnosi e a tutti gli aspetti quotidiani della vita delle famiglie che convivono con questo.

La Ricerca è la strada giusta
E ogni storia ha il diritto di essere raccontata

Indirizzo

Via Meucci
Assèmini
09032

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:00
Martedì 10:30 - 12:00
Mercoledì 10:30 - 12:00
Giovedì 10:30 - 12:00
Venerdì 10:30 - 12:00

Sito Web

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Il Centro Medico Pediatrico Progetto Crescere nasce dall'esigenza di accompagnare i genitori nel difficile percorso dello sviluppo dove, in ogni tappa, il bambino e la sua famiglia si confrontano con i cambiamenti attesi e possibili rischi e vulnerabilità. La Cooperativa Gint propone un servizio rivolto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti e alle loro famiglie, e si prenda cura della loro gestione medica, neuropsichiatrica, psicologica ed educativa. Un'equipe multispecialistica composta da Pediatri, Neuropsichiatra Infantile, Otorino, Psicologo, Logopedista, Educatore e psicomotricista lavora per dare le corrette risposte ai genitori per le diverse esigenze mediche legate all'età pediatrica La pagina facebook nasce come strumento divulgativo di alcune importanti nozioni medico-scientifiche rivolte ai genitori per una corretta divulgazione delle più giuste nozioni in campo medico, psicologico e educativo