23/01/2026
Idee per vivere senza schermi:
A tavola si parla, a tutte le età.
Il momento del pasto non è solo nutrimento per il corpo, ma anche per le relazioni.
Eppure sempre più genitori mi raccontano che i bambini mangiano davanti a uno schermo, "se no non mangiano": tablet, smartphone o televisione catturano la loro attenzione, li tengono “imbambolati” e distanti da ciò che stanno vivendo.
Ma attenzione!
Quando un bambino è concentrato su uno schermo, assume il cibo, ma perde il contatto con esso.
Mangia in modo automatico, senza riconoscere sapori, consistenze e profumi.
Non ascolta i segnali di fame e sazietà, non si accorge di quanto sta mangiando e spesso non ricorda nemmeno cosa aveva nel piatto.
Il gesto del mangiare diventa passivo, talvolta guidato dall’adulto che imbocca o lo invita a “fare un altro boccone”, mentre l’attenzione è altrove.
Senza schermi, invece, il pasto torna a essere un’esperienza condivisa.
A tavola si racconta la giornata, si ascolta, si impara ad aspettare il proprio turno per parlare.
La regola ovviamente vale per grandi e piccini: anche se spesso si tratta di uno strumento di lavoro, possiamo tenerlo lontano almeno nel momento del pasto?
Spegnere gli schermi durante i pasti ci aiuta a essere presenti, consapevoli di ciò che mangiano e di chi abbiamo accanto.
È un gesto semplice, ma potente: restituisce valore al tempo insieme e insegna, fin da piccoli, che l’attenzione è un dono prezioso.❤️
Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere