Progetto Crescere

Progetto Crescere Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Progetto Crescere, Pediatra, Via Meucci, Assèmini.

Il Progetto Crescere è costituito da un gruppo di professionisti specializzati nell'età pediatrica che insieme collabora per una corretta diagnosi e cura dell'età dello sviluppo Il "Progetto Crescere" nasce dall'esigenza di accompagnare i genitori nel difficile percorso dello sviluppo dove, in ogni tappa, il bambino e la sua famiglia si confrontano con i cambiamenti attesi e possibili rischi e vulnerabilità. Il "Progetto Crescere" offre un servizio rivolto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti e alle loro famiglie, e si prenda cura della loro gestione medica, neuropsichiatrica, psicologica ed educativa. Un'equipe multispecialistica composta da Pediatra, Neuropsichiatra infantile, Otorino, Psicologo, Logopedista e psicomotricista lavora per dare le corrette risposte ai genitori per le diverse esigenze mediche legate all'età pediatrica. La pagina facebook nasce come strumento divulgativo di alcune importanti nozioni medico-scientifiche rivolte ai genitori per una corretta divulgazione delle più giuste informazioni in campo medico, psicologico e educativo.

Con l'andar del tempo sto imparando a capire che i bambini sono custodi di una grande saggezza: riescono guardare le cos...
22/02/2026

Con l'andar del tempo sto imparando a capire che i bambini sono custodi di una grande saggezza: riescono guardare le cose piccole, a dare a queste la giusta importanza e a esserne felici senza troppe costruzioni o pensieri intorno.

Cosi cerco di prestare più attenzione anche quelle piccole cose che arrivano e non fanno rumore, ma restano.

Il sole che entra dalla finestra al mattino, il silenzio quando ancora tutti dormono, l’odore del caffè, una risata improvvisa, una canzone ascoltata per caso, le parole lette in qualche libro.

Il tempo passa comunque, che io ci pensi o no, che io lo rincorra o meno.

Allora provo a non pensare troppo al passato e a non anticipare il futuro.
Provo a resto qui e a vivere quel preciso momento.
Di accorgermi di quello che c’è ora, anche solo per un attimo.

Credo che potremmo provare anche noi adulti, ogni giorno un po', a fare come loro: fermarci, guardare meglio, stupirci ancora.

Cosi oggi vi mando il buongiorno con questa riflessione: cosa succederebbe se lasciassimo che fossero i bambini a insegnarci che forse la felicità non è qualcosa da cercare lontano, ma da riconoscere mentre succede, senza farla scappare pensando a dopo?!

Buona Domenica a tutte le famiglie ❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Sul numero di Pediatria, la rivista della SIP di novembre e dicembre, si ribadisce l'impegno dei Pediatri per diffondere...
21/02/2026

Sul numero di Pediatria, la rivista della SIP di novembre e dicembre, si ribadisce l'impegno dei Pediatri per diffondere una corretta educazione digitale.

Sulla base della più recente revisione della letteratura scientifica, ormai certe conclusioni sono molto chiare per evitare danni importanti

❗️Evitare l’accesso non
supervisionato a Internet prima dei 13 anni, per i rischi legati all’esposizione a contenuti inappropriati

❗️Rinviare l’introduzione dello smartphone personale almeno
fino ai 13 anni, per prevenire conseguenze sullo sviluppo
cognitivo, emotivo e relazionale

❗️ Ritardare il più possibile l’uso dei social media, anche se consentiti per legge

❗️ Evitare l’uso dei dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire

❗️ Incentivare attività all’aperto, sport, lettura e gioco creativo

❗️Mantenere supervisione,
dialogo e strumenti di controllo costanti in tutte le fasce d’età

Ormai sapete che a ogni bilancio di salute indago su questo aspetto, metto in guardia, spiego le linee guida a bambini e genitori

Ve lo ripeto continuamente:
ogni anno senza smartphone è un investimento per la salute mentale, emotiva, cognitiva e relazionale del bambino 😉

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Far diagnosi in Pediatria non è sempre facile.Spesso si tratta di mettere insieme i pezzi di un puzzle che non sempre so...
20/02/2026

Far diagnosi in Pediatria non è sempre facile.

Spesso si tratta di mettere insieme i pezzi di un puzzle che non sempre sono subito disponibili.

I sintomi non compaiono quasi mai tutti insieme e il tempo li rivela piano piano.

Talvolta capita che i bambini non dormano bene anche giorni prima, o che mangino poco, o che si mostrino irascibili quando stanno "covando" qualcosa di infettivo ad esempio...

Poi magari solo qualche giorno dopo compaiono altri sintomi: una febbre, un'alterazione delle feci piuttosto che un dolore ad esempio.

Ecco perché vi dico sempre che non serve precipitarsi in ambulatorio ai primi segnali: impariamo ad attendere, osservare, vigilare, riconoscere i segnali d'allarme così che la visita clinica sia fatta al momento giusto per "mettere insieme tutti i pezzi".

Nel frattempo, che si fa?
Si trattano i sintomi per limitare i disagi del piccolo, ci si tiene in contatto per un confronto se necessario, si offre al bambino un'alimentazione semplice e sana in base a ciò che gli va di mangiare e si mantiene un'adeguata idratazione.

Il mio compito è anche quello di trasmettervi queste competenze e serenità, così che si possa lavorare insieme per arrivare alla diagnosi.

Dottoressa Claudia Pani
Medico Pediatra
Progetto Crescere

Lo dicoLo ripetoE NO, NON MI STANCO!Continuerò a mettervi in guardia e a dirvi che il digitale sta facendo danni all'età...
19/02/2026

Lo dico
Lo ripeto
E NO, NON MI STANCO!

Continuerò a mettervi in guardia e a dirvi che il digitale sta facendo danni all'età evolutiva, ed è inutile addolcire la pillola.

Ci sono rischi che i genitori DEVONO CONOSCERE perché è una vera e propria emergenza da affrontare!

E anche se diversi continuano a ribattere con argomentazioni pensando che noi Pediatri "siamo antichi", " fissati", "contro il progresso" o vogliamo "creare inutili allarmismi" ... io continuo a ripetervi che
le neuroscienze ormai cercano di urlarlo in tutti i modi: un utilizzo precoce, incontrollato, crea rischi importanti a tanti aspetti della crescita che sono essenziali

📱🧠SONNO altera l'addormentamento e la qualità del sonno

📱🧠PESO E SALUTE CARDIOVASCOLARE porta sedentarietà e sovrappeso

📱🧠ATTENZIONE E APPRENDIMENTO ritardi del linguaggio e riduzione dell'attenzione

📱🧠UMORE E BENESSERE EMOTIVO ansia, irritabilità e ritiro

📱🧠RELAZIONI isolamento e conflitti

📱🧠SICUREZZA ONLINE cyberbullismo, contenuti inappropriati e addestramento

La realtà è che
il tablet e il cellulare
NON SONO OGGETTI PER BAMBINI E SONO PERICOLOSI, soprattutto nei primi 1000 giorni.
PUNTO.

Sono nativi digitali?
ok.. avranno senz'altro modo di imparare a usarlo ma tutto a tempo debito e con un'adeguata educazione digitale!

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Oggi vorrei dirvi questo: io vi vedo...❤Vedo ogni giorno genitori molto attenti ai propri figli, ma non sempre vedo quel...
18/02/2026

Oggi vorrei dirvi questo: io vi vedo...❤

Vedo ogni giorno genitori molto attenti ai propri figli,
ma non sempre vedo quella stessa attenzione rivolta verso loro stessi.

La stanchezza,
le preoccupazioni continue,
il senso di responsabilità costante
spesso creano uno stress che, nel tempo, può diventare una vera fonte di malessere fisico ed emotivo.

Credo che come professionisti della salute sia nostro compito occuparci dello stess dei genitori

Parlarne
Star loro vicino
Esortarli a occuparsi anche un po' di sé stessi

Con questo non voglio dire che ridurre lo stress significhi fare di meno per i figli, ma fare al contrario meglio per TUTTA la famiglia compresi sé stessi

Quante volte, come genitori, passiamo in secondo piano?

Concedersi momenti di riposo,
trovare un po' di tempo per sé stessi,
abbassare le aspettative di perfezione,
accettare i propri limiti,
cercare soluzioni e non problemi,
aiuta il corpo a recuperare e la mente a ritrovare equilibrio.

Credetemi: i bambini stanno meglio quando sentono che gli adulti intorno sono più sereni, tranquilli e rilassati.

Prendersi cura del proprio benessere è una forma di prevenzione: meno tensione significa migliori difese, più energia, una qualità di vita più sana e spesso questo riduce anche sintomi fisici spesso correlati allo stress.

Un genitore che sta meglio offre ai figli il regalo più importante: una presenza calma, stabile e rassicurante.

Pensate sia un obiettivo utopistico nella società in cui viviamo?
Parliamone...

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Crediamo che sia importante condividere questo messaggio diffuso dalla polizia di stato.É arrivato anche al nostro Centr...
17/02/2026

Crediamo che sia importante condividere questo messaggio diffuso dalla polizia di stato.
É arrivato anche al nostro Centro Medico con il messaggio presente nella foto.

È in corso una campagna di phishing che si sta diffondendo tramite WhatsApp. Gli utenti ricevono un messaggio apparentemente inviato da un contatto conosciuto e presente in rubrica, che invita a cliccare su un link per votare una bambina impegnata in un presunto concorso di danza.

Il link conduce a una pagina web che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via SMS.

L’inserimento delle credenziali consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare subito familiari e amici simulando situazioni di emergenza e richiedendo somme di denaro con carattere di urgenza.
Il tutto mentre il legittimo titolare, che ha perso il controllo del proprio account e non riesce più ad accedervi, non è in grado di avvisare tempestivamente i propri contatti.

La Polizia di Stato raccomanda la massima attenzione e invita i cittadini a non aprire link ricevuti tramite applicazioni di messaggistica, anche se provenienti da contatti noti, qualora invitino a votare o a seguire link che richiedono di inserire dati personali.

È fondamentale non comunicare il proprio numero di telefono né i codici di verifica ricevuti via SMS su pagine web sconosciute.

Si raccomanda di attivare la "verifica in due passaggi" per aumentare il livello di protezione del proprio account e di controllare le sessioni attive su altri dispositivi tramite l’apposita funzione dell’applicazione, rimuovendo quelle non riconosciute.
In caso di sospetta compromissione del proprio profilo, si consiglia di informare tempestivamente i propri contatti.

La Polizia Postale é al lavoro per identificare i responsabili della truffa.

Per segnalare episodi analoghi o richiedere assistenza è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito ufficiale del Commissariato di P.S. Online www.commissariatodips.it.

https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/truffa-del-voto-alla-ballerina-attenzione-ai-furti-di-account-whatsapp/index.html

I genitori si prendono cura dei propri bimbi, sempre, in qualsiasi momento...Ma è importante ricordarsi che per far star...
16/02/2026

I genitori si prendono cura dei propri bimbi, sempre, in qualsiasi momento...

Ma è importante ricordarsi che per far stare bene loro, dobbiamo prenderci cura di noi stessi per primi.

A volte sembra difficile, ma non sevono grandi cose: fermarsi un attimo, guardarsi con gentilezza e ricordarsi che anche noi meritiamo attenzione è il primo grande passo.

Ascoltarsi,
rallentare,
volersi bene.

Perché un genitore che si prende cura di sé… insegna ai propri figli la forma più bella di amore per sé stessi e per gli altri ❤️

Buon inizio settimana

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Sapete che lo dico sempre e lo ripeto:IL CELLULARE NON É UNO STRUMENTO PER BAMBINI, TOGLIE E NON INSEGNA!Ascoltate quest...
15/02/2026

Sapete che lo dico sempre e lo ripeto:

IL CELLULARE NON É UNO STRUMENTO PER BAMBINI, TOGLIE E NON INSEGNA!

Ascoltate questo video:
Pediatri riuniti per spiegarvi che é meglio starne alla larga 😉

Eccolo, é arrivato:posso affermare che la settimana appena trascorsa, il protagonista é stato il Virus Respiratorio Sinc...
15/02/2026

Eccolo, é arrivato:
posso affermare che la settimana appena trascorsa, il protagonista é stato il Virus Respiratorio Sinciziale.

Tanti tamponi positivi e intere classi di nido colpite ..ma, c'è un grande MA...
sinora va molto meglio rispetto a quanto abbiamo affrontato lo scorso anno!💪🏻

A quest'ora l'anno scorso tremavo al pensiero di muco e tosse nei neonatini e molti di quelli contagiati hanno avuto necessità di ospedalizzazione e ossigenoterapia.

Quest'anno praticamente tutti i miei piccolini sono stati protetti con il monoclonale e si vede già da ora l'enorme differenza ❤️

Gli ospiti del VRS visti questa settimana, sono stati proprio i bimbetti più grandi, solitamente sopra l'anno, che non avevano mai ricevuto il monoclonale o solamente alla nascita (e gli anticorpi più o meno coprono per circa 6 mesi).

E per fortuna la sintomatologia dei più grandi sinora colpiti é al momento controllata e necessita della terapia a casa senza ospedalizzazione.

Quindi ora KEEP CALM!
Cerchiamo di stare tranquilli e non seminare il panico da VRS.

Vi lascio questo schema che riassume le principali caratteristiche dell'infezione e fatevi guidare, come sempre dal vostro Pediatra senza allarmismi!

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





14/02/2026

Mi capita spesso di pensare a quando ero bambina.
Non tanto per i giochi o per il tempo libero, ma per quel modo speciale di guardare il mondo che avevo allora:
il pensiero magico.

Tutto poteva succedere.
Un bastone diventava una spada, una scatola una nave spaziale, una promessa era eterna.

La realtà non aveva confini rigidi, e questo la rendeva più leggera, più bella.

Forse è questo l'aspetto che più amo dei bambini, e forse anche questo che mi ha fatto avvicinare alla Pediatria, per poter tutelare a mio modo questo bellissimo momento della vita.

Crescere significa imparare a spiegare le cose, a dare un nome a tutto, a essere “realisti”.

È utile, certo, ma a volte è anche una perdita.

Da adulti smettiamo di credere che un desiderio possa cambiare una giornata, che un bacino possa guarire tutto, che l’immaginazione sia una forza vera.
E invece tutto questo, per un bambino, lo è davvero.❤️

Il pensiero magico è fondamentale nella vita di un bambino perché lo aiuta a capire il mondo senza averne paura.
Gli permette di esplorare, di inventare soluzioni, di dare senso a ciò che ancora non comprende.
È attraverso la fantasia che il bambino esprime emozioni, supera le paure, costruisce la propria identità.

Da adulti io credo che sia importante tutelare tutto questo, senza fretta di farli diventare grandi.

Il suggerimento che oggi mi sento di darvi è questo: cerchiamo di fermarci ogni tanto e guardare il mondo con gli occhi nostri figli.

Vivere intensamente il tempo insieme a loro, senza fretta, lasciandosi contagiare dal loro entusiasmo e dalla loro fantasia.
Respirare un po’ di quella magia non rende meno adulti, ma più umani.

Perché in quella magia c’è un’energia preziosa, capace di rafforzare i legami e di ricordarci che la bellezza, a volte, nasce proprio dalle cose semplici e immaginate.❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Dire no ai nostri figli è una delle fatiche più grandi dell’essere genitori.Ci sentiamo in colpa, temiamo di ferirli, di...
13/02/2026

Dire no ai nostri figli è una delle fatiche più grandi dell’essere genitori.

Ci sentiamo in colpa, temiamo di ferirli, di spegnere il loro sorriso o – peggio ancora – di creare qualche trauma che si porteranno dietro per tutta la vita.

Ma la verità è un’altra.

Dire no, non traumatizza, anzi, se fatto con amore, rispetto e coerenza, è un grande atto educativo.

I bambini non hanno bisogno di avere tutto.
Hanno bisogno di confini chiari, di adulti che sappiano guidarli e di limiti che li aiutino a sentirsi al sicuro.

Il “no” insegna che il mondo non ruota solo attorno ai loro desideri, che esiste l’attesa, la frustrazione, il compromesso.
Ed è proprio attraverso queste piccole frustrazioni quotidiane che imparano a crescere, a tollerare le emozioni difficili, a rispettare le regole e a sviluppare un sano senso della realtà.

Dire no non significa essere duri, freddi, autoritari..
Significa restare presenti, accogliere la rabbia o la tristezza che può nascere, senza cedere.

Ogni no detto con amore quando necessario è un sì alla crescita, all’autonomia e all’equilibrio emotivo dei nostri figli.

E anche se è faticoso, ricordiamoci che non stiamo togliendo qualcosa: stiamo dando loro strumenti per affrontare il mondo.

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere




Vi ricordate le indicazioni nel periodo COVID per ridurre il diffondere dell'infezione?COPRITI BOCCA E NASOCON IL GOMITO...
12/02/2026

Vi ricordate le indicazioni nel periodo COVID per ridurre il diffondere dell'infezione?

COPRITI BOCCA E NASO
CON IL GOMITO QUANDO
TOSSISCI E STARNUTISCI
..e questo vale per tutte le infezioni del tratto respiratorio!

Perché nel gomito e non coprendosi semplicemente con la mano?
Perché con la mano tocchiamo poi tutto, e questo aumenta il rischio di diffondere l'influenza (visto che il virus può sopravvivere sulle superfici anche diverse ore in base al materiale)

Un gesto d'attenzione tanto semplice quanto importante

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere




Indirizzo

Via Meucci
Assèmini
09032

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:00
Martedì 10:30 - 12:00
Mercoledì 10:30 - 12:00
Giovedì 10:30 - 12:00
Venerdì 10:30 - 12:00

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Il Centro Medico Pediatrico Progetto Crescere nasce dall'esigenza di accompagnare i genitori nel difficile percorso dello sviluppo dove, in ogni tappa, il bambino e la sua famiglia si confrontano con i cambiamenti attesi e possibili rischi e vulnerabilità. La Cooperativa Gint propone un servizio rivolto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti e alle loro famiglie, e si prenda cura della loro gestione medica, neuropsichiatrica, psicologica ed educativa. Un'equipe multispecialistica composta da Pediatri, Neuropsichiatra Infantile, Otorino, Psicologo, Logopedista, Educatore e psicomotricista lavora per dare le corrette risposte ai genitori per le diverse esigenze mediche legate all'età pediatrica La pagina facebook nasce come strumento divulgativo di alcune importanti nozioni medico-scientifiche rivolte ai genitori per una corretta divulgazione delle più giuste nozioni in campo medico, psicologico e educativo