Dott.ssa Annalisa Anselmi - Psicologa

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Il "Masking" è un lavoro a tempo pieno (ed è estenuante). 🎭​Hai presente quella sensazione di tornare a casa dopo una gi...
06/02/2026

Il "Masking" è un lavoro a tempo pieno (ed è estenuante). 🎭

​Hai presente quella sensazione di tornare a casa dopo una giornata fuori e sentirti completamente svuotato, come se avessi corso una maratona mentale?

​Per molte persone neurodivergenti, stare al mondo significa spesso indossare una maschera:

- ​Controllare il tono della voce.
-​Forzare il contatto visivo.
-​Sopprimere i propri stim (movimenti ripetitivi che aiutano a regolarsi).

​Questa "recita" ha un costo altissimo in termini di energia e salute mentale.

​Il mio obiettivo non è insegnarti a "comportarti meglio", ma aiutarti a capire chi sei sotto quella maschera e come proteggere la tua preziosa energia. 🌿

​Tu senti di dover "recitare" una parte quando sei in pubblico? Raccontamelo nei commenti, se ti va.

"L'effetto Specchio"Tuo figlio non parla ancora? Guarda le sue mani (e le tue)! 🖐️👀​Molti genitori mi chiedono: "Come fa...
31/01/2026

"L'effetto Specchio"

Tuo figlio non parla ancora? Guarda le sue mani (e le tue)! 🖐️👀

​Molti genitori mi chiedono: "Come faccio a farlo parlare?".

La risposta dell'ESDM potrebbe sorprenderti: prima delle parole, abbiamo bisogno dei gesti.

​Facciamo un test rapido. Immagina questa scena:
Tuo figlio vuole i biscotti sulla mensola alta. Cosa fa?

​A. Piange finché non indovini cosa vuole.
​B. Ti prende per mano e ti "usa" come uno strumento per raggiungere il pacco.
​C. Ti guarda, indica il pacco e poi riguarda te (il famoso "triangolo").

​Se hai risposto A o B, non preoccuparti: non è un errore, è un punto di partenza! 🚀

​🔍 Il "Trucco" dell'Esperta:
​Nell'intervento precoce ESDM, lavoriamo per trasformare quella mano che ci trascina in un gesto comunicativo.

​Cosa puoi fare oggi stesso?

Quando ti prende la mano per portarti verso qualcosa:
1. ​Abbassati al suo livello (faccia a faccia).
2.​Metti il biscotto vicino ai tuoi occhi prima di darglielo.
3.​Esagera la tua espressione: "Ah! Vuoi questo?".

​Il segreto? Non stiamo solo dando un biscotto, stiamo insegnando che guardarsi è il modo più veloce per ottenere ciò che si desidera.

​💡 Vuoi saperne di più?

​La comunicazione è come una danza: se impari i passi giusti, tutto diventa più fluido.

​Ti ritrovi in queste situazioni? Scrivimi un cuore nei commenti ❤️ o un piccolo dubbio: risponderò personalmente a tutti per darvi un consiglio su come stimolare l'attenzione condivisa!

🧩 L’autismo non è un "errore di sistema", è un sistema operativo diverso.​Spesso sentiamo parlare di autismo solo in ter...
30/01/2026

🧩 L’autismo non è un "errore di sistema", è un sistema operativo diverso.

​Spesso sentiamo parlare di autismo solo in termini di "difficoltà". Ma se provassimo, per un secondo, a cambiare lente? 👓

​Essere autistici significa percepire il mondo con un’intensità diversa. È come navigare nel web con una connessione ultra-rapida: a volte il sistema va in sovraccarico, ma la quantità di dettagli che si riescono a cogliere è incredibile.

​✨ Cosa dovremmo celebrare di più:

-​L'attenzione ai dettagli: Vedere ciò che agli altri sfugge.
-​La sincerità radicale: Una trasparenza che non conosce filtri o maschere.
-​L''iper-focus: La capacità di immergersi totalmente in una passione fino a diventarne esperti.
-​Il pensiero fuori dagli schemi: Soluzioni creative a problemi che sembrano insormontabili.

​Abbracciare la neurodiversità significa capire che non esiste un modo "giusto" di pensare o di sentire. Esistono solo modi diversi, e ognuno di essi aggiunge un colore fondamentale alla nostra società. 🌈

​"Il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente." — Temple Grandin

​E tu, cosa hai imparato dal tuo rapporto con l'autismo? Scrivilo nei commenti, la tua esperienza può aiutare qualcun altro! 👇

E se il gioco "ripetitivo" fosse la chiave segreta di tuo figlio? 🧩✨​Spesso pensiamo che se un bambino allinea le macchi...
29/01/2026

E se il gioco "ripetitivo" fosse la chiave segreta di tuo figlio? 🧩✨

​Spesso pensiamo che se un bambino allinea le macchinine invece di farle correre, stia "perdendo tempo". O che dobbiamo per forza insegnargli a giocare "nel modo giusto".
​Ma nell'ESDM (Early Start Denver Model), facciamo l'esatto opposto. Ed è qui che avviene la magia. 🪄

​Mettiti alla prova con questo mini-quiz rapido:

​SCENARIO: Tuo figlio sta facendo girare vorticosamente le ruote di un camioncino. Cosa fai?

​A) Gli togli il camion e gli mostri come si carica la sabbia.
​B) Lo lasci da solo perché "è nel suo mondo".
​C) Prendi un altro camion, ti metti accanto a lui e inizi a girare le ruote imitando il suo ritmo.

​LA RISPOSTA GIUSTA? È la C! ✅

​Perché?
Nell'intervento precoce, non "correggiamo" il gioco. Entriamo nel suo mondo per portarlo nel nostro. Imitandolo, diventiamo interessanti. Creiamo quella sintonizzazione che trasforma un gesto solitario in uno scambio sociale.
​💡 Il consiglio dell'esperta:
​Non aver paura della ripetizione. La ripetizione è dove il cervello neurodivergente si sente al sicuro per iniziare ad imparare.
​Vuoi scoprire altri piccoli "trucchi" per comunicare con tuo figlio attraverso il gioco? 👇 Contattami e saprò aiutarti a trovare le giuste strategie per entrare nel mondo di tuo figlio e per trovare il giusto canale per insegnargli tante nuove abilità divertendovi insieme.

🧠 L’ADHD non è una questione di "volontà", ma di "carburante"​Hai mai avuto la sensazione di avere un motore Ferrari, ma...
28/01/2026

🧠 L’ADHD non è una questione di "volontà", ma di "carburante"

​Hai mai avuto la sensazione di avere un motore Ferrari, ma con i freni di una bicicletta e il serbatoio che segna sempre riserva nei momenti meno opportuni? 🏎️🚲

​Se sei un adulto ADHD o il genitore di un bambino neurodivergente, conosci bene la frustrazione del sentirsi dire: "Basterebbe che ti impegnassi di più" o "Se solo stesse più attento...".
​Il problema è che l’impegno non c’entra nulla.

​La "Cecità temporale" e la Dopamina

​Chi ha l'ADHD non vive nel tempo lineare come gli altri. Esistono solo due momenti: ORA e NON ORA.
​Per il bambino: "Tra 10 minuti spegniamo la Play" è un concetto astratto. Non è disobbedienza, è una reale difficoltà di percezione temporale.
​Per l'adulto: Quella scadenza tra due settimane non esiste... finché non diventa "domani" e scatena il panico (l'unico vero attivatore di dopamina).

​Perché questo accade?

​Non è pigrizia. È neurobiologia. Il cervello ADHD è costantemente alla ricerca di stimoli per raggiungere i livelli base di dopamina che gli altri hanno "di serie". Quando un compito è noioso, il cervello va letteralmente in modalità risparmio energetico. 🔋

​La buona notizia? > Non devi "aggiustare" un cervello rotto. Devi imparare a costruire un ecosistema che supporti il tuo (o quello di tuo figlio) funzionamento unico.

​Meno colpa, più strategie basate sulla scienza. 💡

​E tu, in quale "fuso orario" vivi oggi? Sei nel flusso dell'iperfocus o nella nebbia del "non ora"? Scrivimelo nei commenti! 👇

🧩 Non esiste un "metodo magico", esiste la Persona.​Molto spesso, quando si parla di autismo, ci si chiede: "Qual è il m...
24/01/2026

🧩 Non esiste un "metodo magico", esiste la Persona.

​Molto spesso, quando si parla di autismo, ci si chiede: "Qual è il metodo migliore?". La risposta, per me, non sta nel nome di un protocollo, ma nell’unicità della persona che ho di fronte.

​Essere un clinico oggi non significa applicare una "ricetta" standard, ma agire come un sarto che cuce un abito su misura. 🧵✨

​Perché la personalizzazione è tutto?

​Lo spettro autistico non è una linea retta, ma un universo di colori e sfumature diverse. Ciò che funziona per un bambino o un ragazzo, potrebbe non essere la chiave giusta per un altro. Ecco i tre pilastri su cui fondo il mio approccio:

- ​L'Evidenza Scientifica come base: La scienza ci indica la strada e ci garantisce sicurezza ed efficacia. Non si improvvisa.
- ​La Formazione Multidisciplinare: Conoscere diversi approcci permette di non restare rigidi. Più strumenti ho nella mia "cassetta degli attrezzi", più possibilità ho di trovare quello giusto per te.
- ​Flessibilità e Creatività: Il clinico deve saper tradurre la teoria nella realtà quotidiana del paziente, con la sensibilità di chi sa ascoltare prima di agire.

​L'obiettivo della terapia non deve essere "normalizzare", ma fornire gli strumenti affinché ogni individuo possa esprimere il proprio potenziale e migliorare la propria qualità di vita, nel rispetto del proprio funzionamento.

​La bravura di un terapeuta? Mettere la scienza al servizio dell'essere umano, mai il contrario.

🧠 "Stai fermo e concentrati!": perché per l'ADHD questo comando è un paradosso.​Se hai un figlio o uno studente con ADHD...
21/01/2026

🧠 "Stai fermo e concentrati!": perché per l'ADHD questo comando è un paradosso.

​Se hai un figlio o uno studente con ADHD, avrai notato che stare seduto composto è la sua sfida più grande. Ma la scienza ci dice una cosa controintuitiva: costringerlo all'immobilità spegne la sua attenzione. 🚫🏃‍♂️

​🔬 Cosa succede nel cervello?

​A differenza dei neurotipici, il cervello ADHD lavora spesso in uno stato di sotto-attivazione. Per "accendersi" e restare vigile, ha bisogno di stimoli.
​Il movimento come "Carburante": Muovere una gamba, giocherellare con una penna o cambiare posizione stimola il rilascio di dopamina e noradrenalina. Questi neurotrasmettitori sono il "motore" dell'attenzione: senza di essi, la concentrazione crolla.
​Il "Costo" dell'immobilità: Se un ragazzo spende il 90% delle sue energie mentali per controllare il corpo e restare immobile, gli resterà solo il 10% per ascoltare ciò che dici.
​Autoregolazione: Il movimento non è un disturbo, ma una strategia inconscia per gestire l'irrequietezza interna e mantenere il focus sul compito.

​💡 Il cambio di prospettiva

​Non chiedergli di stare fermo per concentrarsi. Permettigli di muoversi per imparare.
​✅ Sì a: Fidget toys, elastici alla base della sedia, palline antistress o la possibilità di studiare in piedi.
❌ No a: Rimproveri che colpevolizzano un bisogno neurobiologico.
​Ricorda: Un corpo in movimento può essere una mente che sta finalmente ascoltando. 📝✨

✨ L'ESDM è come il Jazz: armonia e improvvisazione al servizio dello sviluppo! ✨Nel mondo dell'intervento precoce per l'...
20/01/2026

✨ L'ESDM è come il Jazz: armonia e improvvisazione al servizio dello sviluppo! ✨

Nel mondo dell'intervento precoce per l'autismo, un modello guida la nostra rotta: l'Early Start Denver Model (ESDM).

Ma cosa lo rende così unico e potente?

​Pensate a un musicista Jazz. Conosce perfettamente la teoria, le scale, le armonie (il nostro metodo, le strategie, il curriculum ESDM). Ma quando è sul palco, con gli altri musicisti (il nostro bambino), improvvisa. Ascolta, risponde, si adatta al ritmo e alle note che emergono in quel preciso istante.

​Ecco, l'ESDM è proprio questo!

Non è un copione rigido. È una danza costante tra:
​✅ Il Metodo: Conoscenza scientifica, obiettivi chiari e strategie mirate.
✅ La Flessibilità: La capacità di "leggere" il bambino, di entrare nel suo mondo, di trasformare i suoi interessi (anche quelli più ristretti) in opportunità di crescita e comunicazione.
✅ La Creatività: Trasformare un'attività apparentemente semplice in un gioco di interazione ricco e significativo.

​Ogni interazione, ogni sorriso, ogni piccolo "turno" nel gioco è una nota che costruiamo insieme. Non impariamo a suonare uno spartito predefinito, ma a comporre una melodia unica e irripetibile, che risuona con la motivazione e la gioia del bambino.
​Perché nell'ESDM, il bambino è il leader della sua sinfonia, e noi siamo gli accompagnatori entusiasti che lo aiutano a esprimere tutto il suo potenziale. 🎶

🧠 L’autismo non è "mancanza di empatia". È un problema di "traduzione".​Hai mai sentito parlare del Problema della Doppi...
19/01/2026

🧠 L’autismo non è "mancanza di empatia". È un problema di "traduzione".

​Hai mai sentito parlare del Problema della Doppia Empatia? 🤝

​Spesso pensiamo che la difficoltà di comunicazione sia solo nel ragazzo autistico. La scienza oggi ci dice che è bidirezionale:
​Il ragazzo fatica a capire i segnali dei neurotipici.
​Il neurotipico fatica a capire il linguaggio dell'autismo.

​Cosa cambia per te genitore?
✅ Tuo figlio non è "sbagliato", ha solo un "sistema operativo" diverso (come Mac vs Windows).
✅ Comunicare non è solo compito suo: è un ponte che si costruisce in due.
✅ Meno pressione a "sembrare normale" = meno ansia per lui.

​Invece di chiederci perché non comunica come noi, iniziamo a imparare il suo linguaggio. ✨

​E voi? Qual è la "parola" o il gesto di vostro figlio che avete imparato a tradurre nel tempo? Scrivetelo nei commenti! 👇

🧩 Autismo in età prescolare: perché lavorare sulle competenze pivotal fa la differenzaNei bambini autistici in età presc...
12/01/2026

🧩 Autismo in età prescolare: perché lavorare sulle competenze pivotal fa la differenza

Nei bambini autistici in età prescolare, l’intervento più efficace non è quello che punta a insegnare singole abilità in modo isolato, ma quello che lavora sulle competenze pivotal: abilità chiave che fungono da veri e propri “motori” dello sviluppo.
Le competenze pivotal includono, ad esempio:
🔹 motivazione all’interazione
🔹 attenzione condivisa
🔹 iniziativa comunicativa
🔹 autoregolazione
🔹 flessibilità cognitiva
🔹 capacità di apprendere dall’ambiente
Dal punto di vista scientifico, queste abilità sono definite “pivotal” perché il loro potenziamento produce un effetto a cascata su molte altre aree dello sviluppo.
Quando un bambino aumenta la motivazione, la capacità di condividere l’attenzione o di iniziare uno scambio, diventa automaticamente più disponibile ad apprendere nuove competenze cognitive, linguistiche, sociali ed emotive.
👉 Ad esempio, lavorare sull’attenzione condivisa non significa solo “guardare insieme”, ma creare le basi neurali e relazionali per lo sviluppo del linguaggio, del gioco simbolico e dell’apprendimento sociale.
👉 Allo stesso modo, sostenere l’autoregolazione permette al bambino di rimanere più a lungo in attività strutturate, tollerare la frustrazione e accedere a esperienze di apprendimento più complesse.
Questo approccio consente un apprendimento più generalizzabile e spontaneo, perché il bambino non apprende solo “cosa fare”, ma come imparare, esplorare e interagire con il mondo.
In età prescolare il cervello è altamente plastico: investire sulle competenze pivotal significa costruire fondamenta solide su cui poggeranno tutti gli apprendimenti futuri, scolastici e di vita.
🎯 Intervenire presto, in modo mirato e scientificamente fondato, non vuol dire accelerare il bambino, ma rispettare il suo funzionamento e accompagnarlo nel suo massimo potenziale.

Annalisa Anselmi
Psicologa clinica
Esperta in neurodivergenze

🧩 Routine e flessibilità: due alleate, non opposteTutti i bambini hanno bisogno di routine per crescere.I bambini nello ...
09/01/2026

🧩 Routine e flessibilità: due alleate, non opposte

Tutti i bambini hanno bisogno di routine per crescere.
I bambini nello spettro autistico, ancora di più.

La prevedibilità aiuta a ridurre l’ansia, organizza il pensiero e sostiene il funzionamento quotidiano. Per questo lavoriamo con agende visive, anticipazioni e programmi chiari.
Ma una domanda è fondamentale: vogliamo crescere bambini “perfettamente adattati alla routine” o ragazzi capaci di adattarsi, passo dopo passo, a un mondo che non è sempre prevedibile?

La risposta non è togliere struttura, ma usararla come base sicura per allenare gradualmente la flessibilità: piccole variazioni, cambiamenti anticipati, alternative possibili.
L’obiettivo non è creare “robottini”, ma persone che, dentro una cornice chiara, possano sviluppare autonomia, tolleranza dell’imprevisto e capacità di adattamento.

La routine contiene.
La flessibilità fa crescere.
Insieme 🩷

🧠 Perché la terapia mediata dai genitori sta cambiando il modo in cui pensiamo all’intervento nell’autismo?Spesso, quand...
02/01/2026

🧠 Perché la terapia mediata dai genitori sta cambiando il modo in cui pensiamo all’intervento nell’autismo?

Spesso, quando pensiamo a un percorso terapeutico per un bambino con autismo, immaginiamo un terapeuta che lavora con il bambino in sedute specialistiche. Ma la realtà – e la ricerca – ci dicono qualcosa di profondamente importante: il genitore non è un semplice spettatore, ma può diventare il principale agente di cambiamento nella vita del proprio figlio ed ecco perché io insisto sempre affinché il genitore rimanga sempre con me durante le sessioni di terapia.

👨‍👩‍👦 Perché ha senso?
Un terapeuta può vedere un bambino qualche ora a settimana, ma un genitore vive, osserva e interagisce con lui 24 ore al giorno. È quindi naturale chiedersi: e se potenziassimo proprio quel tempo così ricco di opportunità?

📌 Interventi “parent-mediated”

Questi modelli – come la Terapia Mediata dai Genitori o programmi basati su approcci evidence-based come PACT o ImPACT – insegnano ai caregiver strategie specifiche di interazione e comunicazione da applicare nella vita quotidiana.

La ricerca scientifica ha dimostrato che:

✔️ migliorano l’attenzione congiunta e la comunicazione sociale del bambino
✔️ favoriscono progressi nel linguaggio, nel comportamento e nelle abilità adattive
✔️ aumentano l’efficacia terapeutica complessiva perché l’apprendimento è costante, naturale e contestuale
✔️ favoriscono l’empowerment, la competenza e il benessere dei genitori stessi 📈

💬 Non si tratta solo di “insegnare tecniche”:
Si tratta di potenziare relazioni, scoprire finestre di apprendimento naturale nella routine di tutti i giorni, e trasformare ogni momento in una possibilità di crescita – sia per il bambino, sia per il genitore.

✨ Perché questo è così importante?
Perché la ricerca ci mostra che gli interventi mediati dai genitori non solo sono efficaci, ma possono moltiplicare le opportunità di apprendimento molto oltre quelle che possiamo offrire in una stanza di terapia.

Se vuoi approfondire come questo approccio può supportare la tua famiglia o il tuo lavoro clinico, scrivimi nei commenti o mandami un messaggio 💬✨

— Annalisa Anselmi, Psicologa esperta in neurodivergenze 🧠💛

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Assisi
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