12/01/2026
🧩 Autismo in età prescolare: perché lavorare sulle competenze pivotal fa la differenza
Nei bambini autistici in età prescolare, l’intervento più efficace non è quello che punta a insegnare singole abilità in modo isolato, ma quello che lavora sulle competenze pivotal: abilità chiave che fungono da veri e propri “motori” dello sviluppo.
Le competenze pivotal includono, ad esempio:
🔹 motivazione all’interazione
🔹 attenzione condivisa
🔹 iniziativa comunicativa
🔹 autoregolazione
🔹 flessibilità cognitiva
🔹 capacità di apprendere dall’ambiente
Dal punto di vista scientifico, queste abilità sono definite “pivotal” perché il loro potenziamento produce un effetto a cascata su molte altre aree dello sviluppo.
Quando un bambino aumenta la motivazione, la capacità di condividere l’attenzione o di iniziare uno scambio, diventa automaticamente più disponibile ad apprendere nuove competenze cognitive, linguistiche, sociali ed emotive.
👉 Ad esempio, lavorare sull’attenzione condivisa non significa solo “guardare insieme”, ma creare le basi neurali e relazionali per lo sviluppo del linguaggio, del gioco simbolico e dell’apprendimento sociale.
👉 Allo stesso modo, sostenere l’autoregolazione permette al bambino di rimanere più a lungo in attività strutturate, tollerare la frustrazione e accedere a esperienze di apprendimento più complesse.
Questo approccio consente un apprendimento più generalizzabile e spontaneo, perché il bambino non apprende solo “cosa fare”, ma come imparare, esplorare e interagire con il mondo.
In età prescolare il cervello è altamente plastico: investire sulle competenze pivotal significa costruire fondamenta solide su cui poggeranno tutti gli apprendimenti futuri, scolastici e di vita.
🎯 Intervenire presto, in modo mirato e scientificamente fondato, non vuol dire accelerare il bambino, ma rispettare il suo funzionamento e accompagnarlo nel suo massimo potenziale.
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Annalisa Anselmi
Psicologa clinica
Esperta in neurodivergenze