Coldiretti Asti

Coldiretti Asti La forza amica del Paese 🇮🇹
Da 80 anni con agricoltori e consumatori astigiani
Difendiamo il Made in ltaly, valorizziamo l'ambiente

27/04/2026

🇮🇹💛Anche Coldiretti Asti ha partecipato alla grande mobilitazione al Brennero svoltasi oggi 27 aprile 2026, insieme a 10mila agricoltori provenienti da tutta Italia, per difendere il vero Made in Italy, la trasparenza sull’origine dei prodotti e il valore del lavoro agricolo.

Con la Presidente Monica Monticone, il Direttore Giovanni Rosso, Alessandro Caruso, Delegato Coldiretti Giovani Impresa Asti, e i soci di Coldiretti Asti, anche il nostro territorio ha portato la propria voce in una battaglia non più rinviabile.




𝐁𝐑𝐄𝐍𝐍𝐄𝐑𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐌𝐀𝐍𝐈𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐋𝐃𝐈𝐑𝐄𝐓𝐓𝐈 🇮🇹Anche Coldiretti Asti ha preso parte oggi alla grande mobilitazione a...
27/04/2026

𝐁𝐑𝐄𝐍𝐍𝐄𝐑𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐌𝐀𝐍𝐈𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐋𝐃𝐈𝐑𝐄𝐓𝐓𝐈 🇮🇹
Anche Coldiretti Asti ha preso parte oggi alla grande mobilitazione al Brennero, insieme a 10mila agricoltori provenienti da tutta Italia, con la Presidente Monica Monticone, il Direttore Giovanni Rosso e Alessandro Caruso, Delegato Coldiretti Giovani Impresa Asti, accanto al Presidente Nazionale Ettore Prandini e al Segretario Generale Vincenzo Gesmundo.

Al centro della mobilitazione, la richiesta di revisione della normativa sull’ultima trasformazione sostanziale nell’attuale codice doganale, un meccanismo che penalizza il lavoro agricolo nazionale, altera la trasparenza del mercato e inganna i consumatori, compromettendo il valore del vero Made in Italy.

Una battaglia che Coldiretti considera non più rinviabile, soprattutto in una fase complessa segnata dagli effetti della guerra in Iran, con rincari di energia, gasolio e concimi, difficoltà negli approvvigionamenti e rischi concreti per semine, produzione alimentare e tenuta economica delle imprese agricole.

Come sottolineato nel corso della mobilitazione, l’agroalimentare rappresenta una filiera strategica per il Paese, capace di generare valore economico, occupazione e presidio sociale sui territori. Per questo servono regole più giuste, accordi chiari e strumenti che valorizzino la materia prima agricola, redistribuendo correttamente il valore lungo tutta la filiera.

Difendere l’origine dei prodotti significa tutelare il lavoro degli agricoltori, garantire trasparenza ai consumatori e rafforzare la sovranità alimentare ed economica del Paese.

Le richieste avanzate oggi al Brennero saranno portate giovedì a Roma al tavolo del Commissario europeo alla Salute, Olivér Várhelyi, per arrivare a decisioni concrete e non più rinviabili.




27/04/2026
25/04/2026

Il 27 aprile torniamo al Brennero.

Perché il falso cibo Made in Italy continua a invadere le nostre tavole.

Troppi prodotti arrivano dall’estero e, con lavorazioni minime, vengono venduti come italiani.
Questo danneggia chi produce davvero e inganna i cittadini.

Non possiamo accettarlo.

Difendere l’agricoltura italiana significa difendere verità, lavoro e trasparenza.

Serve una regola chiara: l’origine geografica obbligatoria in etichetta a livello europeo su tutti i prodotti alimentari.

Noi non ci fermiamo.



25/04/2026

🇮🇹 Sei sicuro che il cibo che compri sia davvero italiano?

Esiste un principio chiamato “ultima trasformazione sostanziale” che permette a materie prime straniere di diventare legalmente italiane con una semplice lavorazione o confezionamento nel nostro Paese.

Pomodori cinesi o Carciofi egiziani. Tutti potenzialmente sugli scaffali italiani, senza che tu lo sappia davvero. 🍅🌾

📢 Per questo il 27 aprile torniamo al Brennero. Per chiedere l’obbligo di origine in etichetta a livello europeo su tutti i cibi e fermare il falso Made in Italy.

Difendiamo il lavoro degli agricoltori, niente più inganni per i consumatori. 💪🇮🇹



🇮🇹💛Il 25 Aprile celebriamo la Festa della Liberazione, rendendo omaggio al valore della libertà e alla memoria di chi ha...
25/04/2026

🇮🇹💛Il 25 Aprile celebriamo la Festa della Liberazione, rendendo omaggio al valore della libertà e alla memoria di chi ha combattuto per conquistarla.



Coldiretti Coldiretti Piemonte

Questa è la madre di tutte le battaglie.E non ci stancheremo mai di dirlo: FERMIAMO IL FALSO CIBO ITALIANO, NO FAKE IN I...
24/04/2026

Questa è la madre di tutte le battaglie.

E non ci stancheremo mai di dirlo: FERMIAMO IL FALSO CIBO ITALIANO, NO FAKE IN ITALY🇮🇹

Una parte dei prodotti che entrano in Italia passa dal Brennero, subisce lavorazioni minime e viene spacciata come Made in Italy.

È concorrenza sleale per le nostre imprese agricole.
È una bugia per i consumatori.
Non ne possiamo più di questi inganni.

Per questo lunedì 27 torniamo al Brennero: per difendere il reddito degli agricoltori, pretendere verità e obbligo dell’origine geografica obbligatoria in etichetta e fermare il falso Made in
Italy.



23/04/2026

Il Brennero è il nostro luogo simbolo. Qui abbiamo combattuto le battaglie più dure per difendere il cibo italiano. E qui torniamo. Perché chi inganna i consumatori e specula sugli agricoltori non si ferma.
Ma non ci fermiamo nemmeno noi.


Coldiretti
Coldiretti Piemonte

Il punto, nei giorni scorsi al Vinitaly di Verona: Vini Bio, un segmento enoico in crescita a doppia cifra. Un quarto de...
16/04/2026

Il punto, nei giorni scorsi al Vinitaly di Verona: Vini Bio, un segmento enoico in crescita a doppia cifra. Un quarto dei vigneti biologici a livello mondiale si trova in Italia e ricopre una superficie di circa 132mila ettari, quasi il doppio rispetto a dieci anni fa, producendo circa 3milioni di ettolitri/anno. Il primo vino biologico italiano, è astigiano e porta la firma del vignaiolo Gianfranco Torelli di Bubbio, altresì vice presidente di Coldiretti Asti.

Dinanzi agli effetti dei cambiamenti climatici occorre però garantire ai viticoltori bio anche la disponibilità di prodotti naturali per la difesa fitosanitaria delle colture, a partire dal rame e la proroga al 30 giugno 2029 dell’autorizzazione all’immissione in commercio di tale sostanza rappresenta un segnale positivo e necessario. Infatti, il rame resta una sostanza attiva insostituibile per la viticoltura biologica e biodinamica, nonché un pilastro della difesa integrata.

“Per questo, Coldiretti Bio chiede un intervento deciso dell’Italia presso la Commissione europea, per chiarire definitivamente la classificazione del rame, per rafforzare gli investimenti al sostegno della ricerca di alternative realmente efficaci e per tutelare la competitività e la sostenibilità del settore vitivinicolo italiano” sottolinea la Presidente Coldiretti Asti Monica Monticone.

“Per garantire le produzioni italiane di qualità non si può più prescindere dall’adozione di scelte responsabili, così come dall’introduzione di nuove tecnologie e dall’osservazione dell’andamento dei consumi e delle nuove tendenze” chiosa il Direttore Giovanni Rosso.

Leggi la news completa su www.asti.coldiretti.it

Coldiretti
Coldiretti Piemonte

Make wine, not war. Da Vinitaly il nostro messaggio per la pace in nome del vino.
14/04/2026

Make wine, not war.
Da Vinitaly il nostro messaggio per la pace in nome del vino.




𝐋’𝐀𝐬𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐕𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐥𝐲 𝟐𝟎𝟐𝟔! 🍇Anche quest’anno, i nostri produttori portano a Verona il valore di un...
13/04/2026

𝐋’𝐀𝐬𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐕𝐢𝐧𝐢𝐭𝐚𝐥𝐲 𝟐𝟎𝟐𝟔! 🍇

Anche quest’anno, i nostri produttori portano a Verona il valore di un territorio unico, fatto di tradizione, qualità e identità.

All’interno del padiglione del Vinitaly 2026, prende vita il racconto autentico della viticoltura astigiana: storie di impegno quotidiano, rispetto della terra e visione verso il futuro.

📍 Dal 12 al 15 aprile, quattro giorni dedicati al vino:

🍷 Degustazioni ed esperienze
🌿 Focus su biodiversità e vini del territorio
👩‍🌾 Spazio ai giovani e al ricambio generazionale
🌍 Momenti di confronto sul futuro del settore

Un patrimonio che nasce in vigna e arriva nel mondo, simbolo di cultura, lavoro e passione.




coldiretti

Vietare l’uso dei cibi ultra-formulati nelle scuole, dalle mense ai distributori, diventa un imperativo, senza se senza ...
07/04/2026

Vietare l’uso dei cibi ultra-formulati nelle scuole, dalle mense ai distributori, diventa un imperativo, senza se senza ma. Ad affermarlo oggi, martedì 7 aprile (Giornata Mondiale della Salute), è la Coldiretti, da sempre impegnata al sostegno della salute dei consumatori e a condannare il consumo di alimenti ultra-manipolati/trasformati, responsabili dello sviluppo di patologie croniche non trasmissibili.

“A tutti i livelli, occorre un momento di riflessione e una netta presa di posizione per tutelare, in primis, i giovani, maggiormente a rischio di abitudini alimentari poco sane e/o corrette” rimarca Coldiretti Asti.

Il 53% dei bambini consuma snack dolci per più di tre giorni a settimana, mentre il 12% quelli salati; inoltre, un bambino su 4 assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate (fonte Fondazione Aletheia). Diete ipercaloriche che, associate a ridotto consumo di frutta e verdura e ad elevata sedentarietà, aumentano i fattori di rischio per la salute.

“Un’alimentazione consapevole è la prima forma di prevenzione e di rispetto per la salute, l’ambiente e l’economia agricola del Paese” commenta la Presidente Coldiretti Asti Monica Monticone. “In quest’ottica, ben si inserisce il progetto di Educazione alla Campagna Amica che, con la rete di Campagna Amica, coinvolge gli alunni delle scuole, per far toccare con mano cosa significhi produrre e mangiare cibo sano, genuino e di stagione”.

Dal cerealicolo allo zootecnico, dal lattiero-caseario all’ortofrutticolo, dal corilicolo all’apistico fino all’olio Evo, il patrimonio agroalimentare astigiano offre un paniere ricco e completo, da valorizzare e incentivare nelle scuole al posto di merendine, caramelle e bibite gassate.

“Lo scorso mese di marzo”, ricorda il Direttore Coldiretti Asti Giovanni Rosso, “Coldiretti, Filiera Italia e FIMP avevano firmato il Manifesto per l’Educazione Alimentare negli asili e nelle scuole… Con Anci, poi, è stato stipulato un Protocollo d’Intesa… Un impegno concreto per combattere l’obesità infantile e assicurare alle nuove generazioni il diritto a un cibo buono, naturale, giusto, sicuro e garantito”.

Coldiretti Coldiretti Piemonte

Indirizzo

Corso Felice Cavallotti, 41
Asti
14100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Martedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 08:30 - 13:00
14:00 - 16:30

Telefono

+390141380400

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Coldiretti Asti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Coldiretti Asti:

Condividi