31/12/2025
Il Lutto: Senza sapere
(di Fernando D'Sandi)
Perdere qualcuno è come restare in piedi su un binario dove non passano più treni.
È l’eco di una voce che non risponde più,
è il vuoto di una mano che non tornerà più a stringere la nostra. 🥺
È un terremoto silenzioso che abbatte tutto ciò che credevamo stabile,
perché la vita, con la sua assurda abitudine a continuare,
non aspetta che la capiamo.
Il lutto non è una battaglia,
non è combattere contro l’assenza come se fosse un nemico da sconfiggere,
non si tratta di vincere il dolore né di trovare la via più rapida per uscire dal labirinto. 🥹
Il lutto è un trasloco forzato,
un ricollocarsi in un mondo che non ha più lo stesso paesaggio.
È imparare a vivere con un buco nel petto,
senza la pretesa di riempirlo subito,
perché ci sono vuoti che non devono essere colmati, ma custoditi,
per ricordarci che lì c’era qualcosa di grande. 🙏
Ci hanno fatto credere che il lutto sia una scala da salire a gradini,
finché un giorno magicamente si smette di sentire.
Ma non è così.
È piuttosto una spirale, un cammino confuso dove il passato e il presente si mescolano,
dove il dolore, la nostalgia, la rabbia e la gratitudine danzano senza ordine.
Un giorno ci sembra di andare avanti,
e il giorno dopo ci ritroviamo di nuovo alla prima pagina del dolore.
E va bene così. Non è un errore:
è il modo in cui l’anima si adatta alla sua nuova realtà.
Il dolore non è un nemico,
è un maestro crudele ma necessario.
Ci strappa le certezze,
ci lascia n**e davanti alla verità della nostra fragilità.
E in quel disarmo, scopriamo qualcosa di potente:
siamo ancora qui.
Respirando, amando, sopravvivendo.
Perché,
se non possiamo stare con chi amiamo,
allora impariamo ad amare ancora più forte chi è rimasto. 🥹
Non ci sono scorciatoie, né formule magiche.
Non ci sono trucchi per accelerare il processo o cancellare il dolore.
Solo il tempo, la pazienza e l’amore possono mostrarci la strada.
E anche se all’inizio tutto sembra buio,
anche se la vita sembra in pausa,
un giorno, senza preavviso,
una piccola luce filtra dalle fessure.
Ed è allora che capiamo che il lutto,
anche se fa male, non ci distrugge.
Ci trasforma.
Ci rende più intense, più umane.
Ci insegna che l’unico modo per onorare chi se n’è andato
è continuare a vivere,
ad amare con più forza,
a ricordare che anche con l’anima a pezzi
siamo ancora capaci di creare bellezza.
Perché la vita non ci chiede mai se siamo pronte a perdere,
ma ci dà la possibilità di imparare ad andare avanti...
Anche senza sapere come. 🙏🥹🖤