12/04/2026
Come esseri umani abbiamo molti tipi di difese, così i nostri pazienti naturalmente. Come terapeuti è importante riconoscere che non tutte le difese hanno la stessa funzione: alcune difese servono a tenere lontano dalla coscienza sentimenti che generano ansia mentre altre servono a tenere lontano il terapeuta, la cui presenza produce emozioni conflittuali. Perché ciò dovrebbe accadere? La vicinanza emotiva necessaria a condividere cose profonde di sé quali i sentimenti produce una tipo di resistenza specifica: la resistenza alla vicinanza emotica (RAEC: Resistence against emotional closeness). Comprendere la differenza tra questi tipi di difese e riconoscere le prime dalle seconde aiuta il clinico a capire come intervenire. Conoscevate questa differenza, vi è mai capitato un paziente che attuasse questo tipo di resistenza?