23/12/2022
Con la riapertura delle scuole (e il conseguente aumento del traffico urbano), l’accensione del riscaldamento e l’arrivo della nebbia in pianura, l’inquinamento ambientale è destinato ad aumentare.
L’inquinamento, secondo quanto riportato anche dall’OMS, è una delle principali cause dell’incremento dei casi di asma riscontrato negli ultimi anni.
Infatti, la respirazione degli inquinanti, è responsabile dell’infiammazione delle vie aeree, che è alla base dell’asma e delle sue riacutizzazioni.
Le situazioni di esposizione all’inquinamento atmosferico sono fondamentalmente due: o quando si percorrono strade molto trafficate, intorno alle quali, per circa 100 m ai due lati, l’inquinamento è molto elevato; oppure quando, per condizioni particolari del tempo (nebbia o vento forte che spinge le molecole inquinanti), una vasta area di un territorio risulta coinvolta.
Nel primo caso, bisogna cercare di percorrere il più possibile strade secondarie, nel secondo caso bisogna cercare di limitare al massimo la permanenza fuori casa
In ogni caso, bisogna sempre chiarire e spiegare ai pazienti e alle famiglie che l’allontanamento dall’inquinamento atmosferico è parte integrante della gestione dell’asma
Federasma e Allergie ODV
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