08/02/2026
La normativa europea sull’acqua potabile (Direttiva UE 2020/2184) introduce limiti specifici per i PFAS pari a 0,10 µg/L e impone una valutazione del rischio basata sul Water Safety Plan. Per le aziende alimentari l’acqua è una materia prima e il rischio PFAS deve essere analizzato e documentato nel sistema di autocontrollo. Le analisi non sono sempre obbligatorie, ma diventano necessarie in presenza di fonti a rischio. Il tema PFAS è destinato a un rafforzamento dei controlli ufficiali.
PFAS nelle acque destinate al consumo umano: quadro normativo e obblighi di monitoraggio Feb 8, 2026 | Aggiornamenti Legislativi La presenza di PFAS nelle acque destinate al consumo umano è oggi oggetto di una disciplina normativa specifica a livello europeo, con impatti diretti anche sui sistemi d...