Dott.ssa Chiara Pelissetti

Dott.ssa Chiara Pelissetti Psicologa e Psicoterapeuta ad Orientamento Adleriano, ricevo ad Avigliana.

Una domanda mi ha fatto riflettere in questi giorni: io come adulta mi piaccio? Noi come adultə ci piacciamo almeno un p...
13/02/2026

Una domanda mi ha fatto riflettere in questi giorni: io come adulta mi piaccio? Noi come adultə ci piacciamo almeno un po'?

Spesso ci chiediamo come crescere ragazzə più sicurə e pronti ad affrontare un mondo sempre più complesso ma non è che si legge nei nostri occhi l'insoddisfazione e la sfiducia?

L'autostima si accresce anche potendosi specchiare in unə adultə che a sua volta crede in sé stessə accettando imperfezioni, fallimenti, insicurezze.

Anche attraverso il modo in cui trattiamo noi stessə possiamo insegnare ai più piccoli a volersi bene. E volersi bene è il primo passo per provare a migliorarsi e per imparare a dire di no.

I bambini non hanno bisogno di genitori perfetti, ma di genitori capaci di porsi in ascolto e di mettersi in gioco nei m...
04/02/2026

I bambini non hanno bisogno di genitori perfetti, ma di genitori capaci di porsi in ascolto e di mettersi in gioco nei momenti di difficoltà.

Penso che crescere un figlio sia un’esperienza meravigliosa ma complessa, fatta di gioie, soddisfazioni ma anche di grandi fatiche.

A volte possiamo sentirci stanchi, disorientati, inadeguati. È un’esperienza comune e non fa di noi dei “cattivi genitori”, semplicemente alcune volte c’è bisogno di riprendere fiato.

In alcuni casi può essere utile confrontarsi con un professionista, ritagliarsi uno SPAZIO dove dare voce alle proprie emozioni, fermarsi ad OSSERVARE quanto sta accadendo, individuare STRUMENTI E STRATEGIE per continuare il proprio cammino di genitori con più serenità.

L'intervento che propongo si pone proprio questo obiettivo. Possibilità di una consulenza singola on line o in presenza o di concordare più colloqui a seconda delle esigenze.
Per contatti 3335201104 chiarapelissetti@gmail.com

Ci sono giorni o periodi in cui ci sentiamo bloccati, in cui è difficile partire. Proviamo a metterci in ascolto e a cap...
21/01/2026

Ci sono giorni o periodi in cui ci sentiamo bloccati, in cui è difficile partire. Proviamo a metterci in ascolto e a capire cosa ci blocca: un pensiero, qualcosa che ci è stato detto, qualcosa che dovremmo fare.

Ci sono cose che non possiamo cancellare o risolvere all'istante, ma mettere a fuoco cosa ci ferma può aiutarci a far sì che non si prenda tutto lo spazio, tutte le nostre energie.

A volte questa consapevolezza è sufficiente per ripartire e concentrarsi sul resto. Potremmo occuparci di quello che ci fa stare male nel momento più opportuno, con la forza che deriva dalla soddisfazione per essere ripartiti, magari lentamente sì, ma di nuovo in movimento.

Qualsiasi età voi abbiate vi auguro di costruire sogni, di mo***re e smo***re e rimo***re progetti. Non perdiamo la capa...
31/12/2025

Qualsiasi età voi abbiate vi auguro di costruire sogni, di mo***re e smo***re e rimo***re progetti.

Non perdiamo la capacità di immaginare futuri diversi nonostante tutto...

continuiamo a sognare forte!

Il mio augurio per Natale è che riusciate a proteggere la parte più autentica di voi dalle critiche, dalle domande che f...
25/12/2025

Il mio augurio per Natale è che riusciate a proteggere la parte più autentica di voi dalle critiche, dalle domande che feriscono, dagli sguardi che giudicano, che possiate sentirvi liberi di portare alle feste voi stessi con fierezza, senza bisogno di nascondere, mentire, assecondare.

Buon Natale

Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Ricordiamoci che la violenza di genere comprende un...
25/11/2025

Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Ricordiamoci che la violenza di genere comprende una vasta gamma di violenze, tra cui violenza fisica, sessuale, economica e psicologica, minacce, abusi e coercizione.

Fanno male anche le parole, i gesti, i silenzi punitivi, le comunicazioni volte a sminuire e quelle che fanno leva sul senso di colpa, ogni limitazione alla nostra libertà.

L'amore non toglie, dà; non ti fa sentire insignificante, ti fa sentire importante; non ti fa sentire sbagliato, ti rispetta per come sei; non mette in circolo paura ma gratitudine.

I cambiamenti fisici durante la pubertà portano al centro il corpo. Da bambini sono soprattutto i genitori ad occuparsen...
06/11/2025

I cambiamenti fisici durante la pubertà portano al centro il corpo. Da bambini sono soprattutto i genitori ad occuparsene ma in questa nuova fase dello sviluppo lə preadolescente sente che il corpo non è
più dei genitori, non sono più loro a prendersene cura.

Questa consapevolezza, unita alla fatica di doversi adattare a cambiamenti corporei rapidi e al dover affrontare altri compiti evolutivi, primo fra tutti quello di prendere le distanze dalla famiglia per "debuttare nel mondo", fa sì che lə ragazzə cominci ad agire sul proprio corpo per impadronirsene, distinguersi dagli adulti, sentirsi parte del gruppo dei pari.

Curarsi troppo o trascurarsi sono due facce della stessa medaglia, un modo per dire "il corpo è mio e ne faccio quel che voglio".

Da adulti è giusto osservare senza esprimere giudizi, lə preadolescente ha bisogno di sperimentare e sperimentarsi, a volte di omologarsi per sentirsi parte di un gruppo, deve essere lasciato libero di piacersi o detestarsi in alcuni momenti.

È bene sospendere il giudizio se non siamo chiamati in causa. È giusto monitorare per cogliere campanelli d'allarme, in linea molto generale quando l'attenzione al corpo o al contrario la sua trascuratezza interferisce con la salute fisica o psichica o con la partecipazione alla vita sociale (scuola, amici, attività sportiva).

Per il resto va bene se lə preadolescente che abbiamo in casa "non ci piace", non segue i nostri consigli, è la fotocopia del suo migliore amico, stessa felpa, stesso taglio di capelli...È un lavoro che si sta compiendo e che gli permetterà alla fine dell'adolescenza di capire come vorrà essere, a chi vorrà assomigliare.

A volte non parliamo in modo chiaro allə bambinə nel tentativo di proteggerli dalla sofferenza. Soprattutto se siamo noi...
24/10/2025

A volte non parliamo in modo chiaro allə bambinə nel tentativo di proteggerli dalla sofferenza. Soprattutto se siamo noi stessi a vivere un momento di difficoltà però anche se non sanno "sentono" che qualcosa è successo.

Intuire senza sapere non protegge, anzi, alimenta le fantasie e ciò che non si conosce può diventare ancora più spaventoso. Il "non detto" diventa qualcosa che aleggia nell'aria e che può rendere il clima più teso.

Non è raro che anche se lə bambinə non è al corrente di quanto sta succedendo si mostra più timoroso, nervoso, richiedente, in concomitanza di un evento stressante per i genitori.

Meglio allora dire scegliendo le parole più adatte e cosa comunicare in base all'età. Si può raccontare come ci si sente. Magari lə bambino si mostrerà preoccupatə in quel momento ma potrà chiedere conforto e conoscere gli permetterà di elaborare.

Non è un compito semplice per l'adulto e richiede certamente una certa attenzione, il rischio se no diventa quello di travolgere con la propria sofferenza...ma cambia il punto di partenza: non "come faccio a non farglielo sapere" ma "come faccio a dirglielo?" E se si è in difficoltà si può chiedere aiuto per trovare modalità e strumenti più adeguati.

Tra i cambiamenti che ci si trova ad affrontare diventando genitori c'è anche quello relativo alle amicizie e alla vita ...
18/10/2025

Tra i cambiamenti che ci si trova ad affrontare diventando genitori c'è anche quello relativo alle amicizie e alla vita sociale.

Cambiano i ritmi di vita e non sempre è facile conciliare le proprie esigenze con quelle dellə bambinə.

A volte manca l'occasione di condividere preoccupazioni ed interessi con altri genitori che si trovano ad affrontare la stessa fase della vita proprio in quello stesso momento.

Si tratta di un aspetto sicuramente arricchente che insieme ad altri fattori può rendere l'esperienza della genitorialità meno faticosa.

Ci sono sul territorio presso i servizi competenti (ASL, consorzi di comuni, associazioni, biblioteche ecc.) iniziative, spesso anche gratuite, rivolte ai neogenitori e ai minori che hanno proprio l'obiettivo di sostenere e accompagnare  e che possono diventare importanti occasioni per confrontarsi e costruire nuove amicizie, nuovi legami.

Anche semplicemente frequentare un parco giochi della zona a volte può diventare un' occasione di incontro.

Intrecciare relazioni, condividere esperienze, frequentare luoghi abitati da altri genitori, da altrə bambinə,  può diventare un fattore di protezione per tutte quelle volte in cui ci si sente stanchi, inadeguati, sopraffatti.

I servizi di sostegno alla genitorialità nel periodo della gravidanza e del post parto sono carenti ma alcune realtà ci sono e sono preziose.

Non abbiate paura di chiedere, di uscire allo scoperto, di mettervi in gioco in esperienze nuove.

E se vi sentite così soli e sopraffatti da non avere le forze per sperimentare, informarvi, uscire, non esitate a confrontarvi con un professionista.

Da tempo mi chiedo come portare avanti la mia vita con serenità nonostante quanto di terribile accade accanto a noi.  Al...
03/10/2025

Da tempo mi chiedo come portare avanti la mia vita con serenità nonostante quanto di terribile accade accanto a noi. 

Al di là delle scelte più concrete, possiamo manifestare, donare, boicottare, credo che la chiave stia nel vivere con sempre maggiore RESPONSABILITÀ e GRATITUDINE.

Perché il seme di pace e rispetto messo a dimora accanto a noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, possa diffondersi via via sempre più lontano fino a toccare altre persone, altre realtà.

Non possiamo fare molto per risolvere ora ma possiamo contribuire a costruire un futuro in cui tutto questo non accada più.

27/09/2025
È esperienza comune passare molto tempo separati durante la settimana per via del lavoro. In alcuni casi questo può gene...
25/05/2025

È esperienza comune passare molto tempo separati durante la settimana per via del lavoro. In alcuni casi questo può generare nel genitore senso di colpa o timore di conseguenze negative sul rapporto genitore-figliə.

A volte possiamo essere tentati di stupire o di proporre attività, uscite, esperienze speciali per recuperare ma è questo quello di cui hanno bisogno ə bambinə?

Non c'è nulla di sbagliato in queste proposte ma non sono indispensabili e non sempre è possibile realizzarle, soprattutto nella quotidianità.

Quello di cui hanno bisogno ə bambinə è vivere dei momenti di qualità e di connessione profonda con il genitore. Momenti in cui questo non sia impegnato in nessun'altra attività.

Stanley Greenspan ha sviluppato il concetto di "momento del pavimento", in cui bambinə e genitore interagiscono tra loro indisturbati a terra, condividendo un gioco o un'attività in cui è lə bambinə a guidare. Dove l'obiettivo non è imparare, acquisire abilità, portare a termine compiti ma solo "stare", nel momento, insieme.

È un'attività che non richiede tanto tempo, materiale, competenze e a cui ci si può dedicare anche nella quotidianità ma che ha un effetto benefico sulla relazione.

Quando ci chiediamo "cosa possiamo fare?" Forse possiamo partire da qui!

Indirizzo

Piazza Conte Rosso 17
Avigliana
10090

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

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