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Medical Net cambia look... nuovo ufficio, già operativi.
09/03/2019

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Zoccoli Professionali Calzuro S tomaia con fori e senza fori .. in tutti i colorihttp://new.medicalnetshop.it
11/12/2015

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Novità.. Calzuro S Fluo

CALZURO WOOD ZOCCOLI IN LEGNOwww.medicalnetonline.comZoccoli modello "Calzuro-Wood", in legno di faggio, tomaia in pura ...
16/04/2013

CALZURO WOOD ZOCCOLI IN LEGNO
www.medicalnetonline.com

Zoccoli modello "Calzuro-Wood", in legno di faggio, tomaia in pura pelle, forata, con interno in tessuto antibatterico, completi di cinturino posteriore. Plantare anatomico flessibile, suola antiscivolo in microporosa. Certificati CE. Lavabili in lavatrice fino a 40° C.
Disponibili nelle misure dal 36 al 46
Disponibili nei colori: Bianco, Blu Navy, Verde acquamarina, Celeste, Verde Foresta

Acquista on line:
http://www.medicalnetonline.com/ #!product/prd1/703765481/calzuro-wood-zoccoli-in-legno

CALZURO LIGHTCalzuro, brand che da oltre 25 anni è sinonimo di eccellenza, alta qualità ed esperienza in tutto il mondo,...
16/04/2013

CALZURO LIGHT

Calzuro, brand che da oltre 25 anni è sinonimo di eccellenza, alta qualità ed esperienza in tutto il mondo, amplia il catalogo con un nuovo prodotto: CALZURO LIGHT, la scarpa leggera e confortevole, del peso di soli 210 grammi.

Elegante nel design, è uno zoccolo unisex 100% Made In Italy, curato nei minimi dettagli e dalle elevate prestazioni.

Realizzato in EVA, un polimero elastico e molto leggero, assicura la massima flessibilità. E’ dotato di plantare interno anatomico, di tassello antistatico e di fori di aereazione laterali.

La suola rigorosamente antiscivolo, grazie ad un paricolare disegno, segue le normative EN ISO 20347:2007. Calzuro Light è lavabile in lavatrice fino a 50° e presenta un pratico cinturino regolabile con rivetti a contrasto.

Disponibile in una gamma di colori trendy e divertenti: bianco, blu navy, fuxia, arancio, verde e nero. Taglie dalla 35 alla 46.



Calzuro Light è una calzatura perfetta per l’estate!

http://www.ebay.it/itm/261201470832?ssPageName=STRK:MESELX:IT&_trksid=p3984.m1555.l2649

SATURAZIONE DI OSSIGENO www.medicalnetonline.comLa saturazione di ossigeno è un indice ematico che riflette la percentua...
06/12/2012

SATURAZIONE DI OSSIGENO
www.medicalnetonline.com

La saturazione di ossigeno è un indice ematico che riflette la percentuale di emoglobina satura di ossigeno rispetto alla quantità totale di emoglobina presente nel sangue. In condizioni normali, durante il passaggi
o nei polmoni, i globuli rossi ricchi di emoglobina si caricano o saturano di ossigeno, che verrà poi trasportato e ceduto ai vari tessuti dell'organismo.
La percentuale di emoglobina satura di ossigeno in condizioni normali è maggiore del 95%, con valori ottimali intorno al 97-98%; tuttavia, in presenza di alcune malattie, principalmente polmonari, una percentuale inferiore di globuli rossi lega e trasporta ossigeno all'organismo; di conseguenza la saturazione d'ossigeno scende al di sotto del 95% e, raggiunti valori inferiori al 90%, si parla di ipossiemia, ovvero di una ridotta quantità di ossigeno nel sangue. Un valore inferiore all'80% testimonia uno stato ipossico grave.
L'ipossemia è tipica di varie malattie: ostruzioni delle vie aeree, anemia, sindrome da distress respiratorio acuto, BPCO, enfisema, malattia polmonare interstiziale, polmonite, pneumotorace, edema polmonare, embolia polmonare, fibrosi polmonare e sindrome delle apnee ostruttive durante il sonno. Anche l'altitudine e l'anemia si associano a quadri di ipossia; per esempio tra i 5000 e i 5500 m di altitudine, la saturazione di ossigeno scende intorno all'85%.

SATURAZIONE DI OSSIGENO COME E PERCHE' SI MISURA

La saturazione di ossigeno può essere determinata su un campione di sangue arterioso, in genere prelevato dall'arteria radiale del polso. L'esame non è doloroso, anche se alcuni pazienti lo considerano un po' più fastidioso rispetto ai classici prelievi venosi da una vena dell'avambraccio.

La saturazione di ossigeno può essere misurata anche in maniera non invasiva attraverso apparecchi portatili chiamati plusiossimetri (od ossimetri o saturimetri), che permettono di stimare rapidamente la quantità di emoglobina legata all'ossigeno applicando l'apposito sensore ad un dito della mano o al lobo di un orecchio. Il monitoraggio non invasivo dei valori di saturazione d'ossigeno è importante sia in ambito domestico, sia in corso di emergenze sanitarie, per valutare rapidamente la necessità di ricorrere alla ventilazione assistita.
I Pulsossimetri oltre al valore relativo alla saturazione di ossigeno fornscono un altro parametro importantissimo: la frequenza cardiaca.
Il monitoraggio dei valori di saturazione di ossigeno non è importante a soli fini diagnostici, ma risulta essenziale anche per valutare l'efficacia delle terapie farmacologiche o di altri trattamenti intrapresi per riportare la saturazione di ossigeno a valori normali.

Diffusione dei DAE (defibrillatori semiautomatici) al di fuori degli ospedali. Normativa e possibilita' di utilizzo.1 og...
19/10/2012

Diffusione dei DAE (defibrillatori semiautomatici) al di fuori degli ospedali. Normativa e possibilita' di utilizzo.

1 ogni 19 minuti. Con questa frequenza si presentano in Italia i casi di morte (60 mila ogni anno) per arresto cardiaco improvviso. Per aggredire il fenomeno si ricorre, negli ospedali e nelle autoambulanze, anche al defibrillatore, uno strumento medico che è in grado di ristabilire una condizione cardiaca stazionaria attraverso l’applicazione di una scarica di corrente elettrica. Viene considerato utile ed efficace per combattere il fattore tempo in presenza di una situazione estremamente pericolosa, perchè è opinione diffusa che ogni minuto in più trascorso dall’evento che ha colpito il paziente, rappresenta il 10% in meno delle possibilità che lo stesso possa essere salvato.

La rilevanza, altamente sociale ed economica, del problema ha ispirato per almeno un decennio iniziative legislative e l’Italia è stata fra le prime a legiferare in merito all’uso dei defibrillatori semiautomatici (DAE)* al di fuori dell’ospedale.
Con la legge 120 del 3 aprile 2001 si è consentito l’uso dello strumento anche a personale non medico a patto che questo abbia ricevuto idonea formazione alla rianimazione cardiopolmonare (la pratica viene comunemente indicata con il termine di BLS-D e cioè Manovra salvavita mediante anche l’uso del defibrillatore).
Tuttavia, solo recentemente, un decreto del Ministero della salute pubblicato in Gazzetta nel giugno 2011, ha operato in termini pratici sulla materia, tant’è che:

Da un lato, ha individuato i criteri e le modalità per favorire la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni;
dall’altro, ha stabilito che la diffusione graduale ma capillare dei defibrillatori semiautomatici esterni deve avvenire mediante una distribuzione tale da costituire una rete di defibrillatori che consenta l’efficacia dell’ intervento entro quattro/cinque minuti dall’arresto cardiaco.

Ed ancora, il decreto del giugno scorso ha prescritto che “la collocazione ottimale dei defibrillatori deve essere determinata in modo che gli stessi siano equidistanti da un punto di vista temporale rispetto ai luoghi di potenziale utilizzo”. In particolare, i defibrillatori sono da collocare in luoghi di aggregazione cittadina e di grande frequentazione o ad alto afflusso turistico, in strutture dove si registra un grande afflusso di pubblico e, in genere, ove sia più attesa l’incidenza di arresti cardiaci, tenendo conto comunque della distanza dalle sedi del sistema di emergenza”.
Sono molti a pensare che il DAE dovrebbe essere presente nel “pacchetto di pronto soccorso aziendale”, previsto dal DM 388/2003, tenuto conto che ormai da anni esistono sul mercato specifico della cardioprotezione prodotti del modello on line, controllati quindi da remoto e in grado di sollevare l’operatore che ne fa uso dalla responsabilità della manutenzione e del corretto funzionamento dello strumento.

Inoltre, il decreto ministeriale apparso in giugno sulla Gazzetta, oltre che ad individuare criteri, modalità e diffusione dei DAE, si occupa della formazione degli operatori addetti all’uso dello speciale presidio sanitario, fissando i contenuti dei relativi corsi con riferimento ai comportamenti e alle operazioni da attivare in caso di perdita di coscienza dovuta ad arresto cardiaco.
Saranno le Regioni ad affidare la realizzazione della specifica formazione a soggetti dotati di dichiarata competenza, quali “le centrali operative del sistema di emergenza 118, i centri di formazione accreditati di altre strutture del Servizio Sanitario Regionale, delle Università, degli Ordini professionali sanitari, delle organizzazioni medico-scientifiche di rilevanza nazionale, della Croce Rossa Italiana e delle Associazioni di volontariato nazionali e regionali operanti in ambito sanitario, degli Enti pubblici che hanno come fine istituzionale la sicurezza del cittadino”. Non sono esclusi altri “soggetti pubblici e privati operanti in ambito sanitario che, peraltro, devono disporre di un’adeguata struttura di formazione”.

Spetta anche alle Regioni di definire le modalità di retraining degli operatori abilitati, che comunque deve essere effettuato ogni due anni. L’autorizzazione all’impiego del defibrillatore, conseguita con la frequenza dei corsi, è riconosciuta su tutto il territorio nazionale.

* I semiautomatici differiscono dai convenzionali defibrillatori per il fatto che “sono in grado di analizzare il ritmo ECG e determinare con precisione ed assoluta sicurezza se la defibrillazione è necessaria. Questo elimina la necessità da parte del soccorritore di interpretare il ritmo cardiaco prima di emettere lo shock e di dover scegliere l’energia da erogare”.

CARROZZINA SEDIA A ROTELLE PER DISABILI AUTOSPINTA PIEGHEVOLE DISPONIBILE NELLE SEDUTE DA 40 - 43 - 45 CM  MARCA ARDEA -...
01/10/2012

CARROZZINA SEDIA A ROTELLE PER DISABILI AUTOSPINTA PIEGHEVOLE DISPONIBILE NELLE SEDUTE DA 40 - 43 - 45 CM MARCA ARDEA - MORETTI
IN PROMOZIONE AD EURO 149,00 Iva compresa
COLLEGATI: www.medicalnetonline.com sezione eshop disabili
o MANDA UNA EMAIL: medicalnet.sas@gmail.com
CARATTERISTICHE:
Costruita in acciaio verniciato colore blu, crociera singola, seduta e schienale in nylon nero imbottito, tasca portaoggetti nello schienale. Ruote in alluminio a razzi. Cintura tipo auto in dotazione. Bracciolo lungo, pedane laterali, ruote piene.

Indirizzo

Avola
96012

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