Paolo Peluso

Paolo Peluso “Agisci dove vivi. Cambia ciò che puoi.”
CrossFit athlete | AVS | IT Specialist
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Oggi festeggiamo un risultato che parla da solo.Non è una vittoria formale, ma per noi vale tantissimo. Vale mesi di lav...
25/11/2025

Oggi festeggiamo un risultato che parla da solo.
Non è una vittoria formale, ma per noi vale tantissimo. Vale mesi di lavoro, di presenza costante, di impegno vero. Vale il contributo di una rete di persone che ci ha creduto fino in fondo e che ha dato tutto quello che aveva, senza risparmiare energie né cuore.

Un grazie speciale va a Davide Secone, che è il nostro pilastro, il punto fermo che non vacilla mai.
Grazie ai coordinatori e a tutto il gruppo esecutivo di AVS Quarto, di cui con fierezza faccio parte: ognuno di voi ha messo un pezzo di sé in questo percorso.
E grazie a Raffaele Postiglione, un compagno con la C maiuscola, che durante un evento a Pozzuoli — e qui davvero non me l’aspettavo — con un suo discorso è riuscito persino a farmi emozionare.
Lo dico con affetto 😅

Se dimentico qualcuno – anzi, sicuramente – me ne scuso in anticipo: il merito è davvero collettivo.

Giusy Rollin, Il tuo percorso dimostra che dedizione, serietà e costanza portano sempre avanti, anche quando il traguardo ufficiale è un altro.
E noi continueremo a farlo, insieme, a testa bassa, con la stessa forza e — soprattutto — sempre dalla stessa parte.

Certo che le vostre competenze saranno messe al servizio della Regione, porgo i miei migliori auguri di buon lavoro a Rosario Andreozzi e Carlo Ceparano.

Grazie!

I seggi saranno aperti:Domenica 23 dalle 07:00 alle 23:00Lunedì 24 dalle 07:00 alle 15:00Per votare è necessario recarsi...
17/11/2025

I seggi saranno aperti:
Domenica 23 dalle 07:00 alle 23:00
Lunedì 24 dalle 07:00 alle 15:00
Per votare è necessario recarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e di un valido documento di riconoscimento.

Dalla strada alle istituzioni la stessa voce: .ro

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15/11/2025

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14/11/2025
04/11/2025

Venerdì 14 novembre ore 19 proiezione del film NO OTHER LAND.
Un nuovo incontro per riflettere su ciò che sta accadendo in Terra Santa.

Passaparola.

UN FILM NATO SUL CAMPO

Basel Adra, un giovane attivista palestinese di Masafer Yatta, un piccolo insediamento rurale in Cisgiordania, combatte contro l'espulsione di massa della sua comunità da parte dell'esercito israeliano, cui assiste sin dall'infanzia. Ad un certo punto Basel inizia a documentare con la sua videocamera domestica la progressiva cancellazione di Masafer Yatta, ogni volta che arrivano carri armati e ruspe mandate da Israele e i soldati distruggono le case delle famiglie e le strutture sociali ritenute abusive. Ciò cui il giovane Basel ha sta assistendo è il più grande atto singolo di sfollamento forzato mai effettuato nella Cisgiordania occupata dalle truppe israeliane.
Il ragazzo palestinese incrocia il cammino di Yuval, un giovane giornalista israeliano che si unisce alla sua lotta, e per oltre mezzo decennio combattono insieme contro l'espulsione, avvicinandosi sempre di più e collaborando alla documentazione di ciò che avviene settimana dopo settimana, mese dopo mese. Il loro legame complesso è segnato dall'estrema disuguaglianza tra loro: Basel, che vive sotto una brutale occupazione militare, e Yuval, libero e senza restrizioni.
La loro diventa una forte amicizia, cementata dall’indignazione e dall’urgenza di raccontare ciò che accade in quella martoriata terra. Questo film, creato da un collettivo palestinese-israeliano di quattro giovani attivisti costruito attorno a loro, che ne diventano anche protagonisti in scena, è stato costruito pezzo per pezzo, con poveri mezzi e nessuna produzione preventiva alle spalle, durante i periodi più bui e terrificanti che lo stesso Basel ha vissuto con la sua famiglia e la sua gente. Nato spontaneamente come atto di resistenza creativa all'apartheid e anelito di uguaglianza e giustizia, li ha resi inaspettatamente i cineasti più premiati e celebrati in tutto il mondo del 2024.


IL CONTESTO STORICO DELLA VICENDA

Masafer Yatta è una splendida regione montuosa punteggiata da venti antichi villaggi palestinesi, situata al confine meridionale della Cisgiordania. Gli abitanti conducono uno stile di vita agricolo e molti vivono in antiche strutture di pietra e grotte.


I piccoli villaggi compaiono su mappe precedenti alla fondazione di Israele, come ad esempio su questa mappa britannica della Palestina del 1945 (includendo Al Mufaqqara, Al Markaz, Al Fakheit, Jinba). Tuttavia, l'occupazione israeliana non riconosce la loro esistenza e i villaggi sono stati cancellati dalle mappe israeliane.
Nel 1980, l'esercito israeliano ha dichiarato il territorio di Masafer Yatta una “zona di addestramento militare chiusa”, rendendolo ufficialmente inaccessibile ai palestinesi. Come rivelato successivamente in due documenti segreti dello Stato israeliano, Ariel Sharon, ex Primo Ministro israeliano e all'epoca Ministro dell'Agricoltura, spiegò che questa misura era finalizzata a spostare i villaggi e destinare la loro terra agli insediamenti israeliani.
Basel Adra, il regista del film, è nato in uno di questi villaggi nel 1996. Tre anni dopo, nel 1999, l'esercito ordinò a tutti i palestinesi residenti a Masafer Yatta di lasciare il territorio, per consentire ai soldati di utilizzarlo come campo di addestramento militare.
Fu allora che iniziò una lotta per salvare i villaggi dall'espulsione, guidata dai genitori di Basel e dai suoi vicini. I residenti palestinesi dell'area, privi di diritti di voto e sotto occupazione, si rivolsero a un gruppo di avvocati israeliani, che presentarono una petizione all'Alta Corte israeliana contro l'espulsione forzata nel 2000.
Nel 2022, dopo una battaglia legale durata due decenni, l'Alta Corte ha dato il via libera all'esercito per procedere con l'espulsione, che rappresenta il più grande singolo atto di trasferimento forzato effettuato in Cisgiordania dal 1967, anno dell'occupazione.
La decisione di distruggere i villaggi palestinesi e sfrattare circa 1.800 persone, per consentire all'esercito di utilizzare la loro terra per esercitazioni con carri armati, ha scatenato condanne a livello mondiale ed è considerata da molti, tra cui Amnesty International ed esperti di diritti umani delle Nazioni Unite, un crimine di guerra.
Uno dei metodi con cui l'esercito attua questa espulsione è attraverso una politica sistematica di demolizioni di abitazioni ed edifici pubblici. L'Amministrazione Civile Israeliana in Cisgiordania respinge oltre il 98% delle richieste di permessi edilizi presentate dai palestinesi, consentendo invece agli insediamenti dei connazionali di costruire liberamente. Questa politica coloniale utilizza la legge militare per costringere intere famiglie di Masafer Yatta a lasciare le loro terre storiche, poiché non sono in grado di costruire nulla legalmente. Tutte le loro case, scuole, pozzi d'acqua e strade sono considerate “illegali” dall'esercito e segnate per la demolizione. La loro mera esistenza, sulla loro terra privata, è considerata illegale. Alle popolazioni locali spesso non resta altra scelta che tornare a vivere nelle grotte.
“Il nostro film è il primo documentario a gettare luce sulla politica sistematica di espulsione forzata attraverso le demolizioni delle abitazioni” hanno dichiarato i registi. “Quando le case vengono distrutte, le famiglie di Masafer Yatta non hanno dove andare; possono solo ricostruire, diventare senzatetto o affittare abitazioni in città palestinesi sovraffollate, dove non c'è spazio per pascolare le pecore e coltivare la terra. La perdita della terra si traduce quindi in una perdita della comunità e di uno stile di vita: smettono di lavorare come agricoltori.” Dal 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas ad Israele con il massacro di oltre mille persone inermi, la situazione in Cisgiordania è drammaticamente peggiorata: estremisti tra i coloni hanno utilizzato la violenza per sfrattare 16 interi villaggi palestinesi in tutta la Cisgiordania.

Indirizzo

Bacoli
80010

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00
Domenica 08:00 - 14:00

Telefono

+3908118894617

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