Lilac - Centro DCA

Lilac - Centro DCA Ci prendiamo cura di chi soffre di disturbi alimentari, dal vivo e online! Chiamaci per info

26/02/2026

Martedì sul palco dell’Ariston Tiziano Ferro si è esibito in un medley emozionante
Sui social, invece, una parte dei commenti si è concentrata sul suo aspetto fisico:
“È ingrassato.”
“È gonfio.”
“Che gli è successo.”

Un copione già visto.
Tiziano Ferro ha parlato pubblicamente, negli anni, del suo rapporto complesso con il cibo e con il peso. Nella sua autobiografia e in diverse interviste ha raccontato di aver sofferto di disturbi alimentari, spiegando quanto il tema del corpo sia stato una parte importante della sua storia personale.

Questo rende ancora più evidente un punto: i commenti sul corpo non sono mai neutri.
Anche quando vengono presentati come semplici osservazioni, contribuiscono a rinforzare un’idea precisa: che l’aspetto fisico sia una lente prioritaria attraverso cui valutare una persona. E questa lente pesa. Pesa su chi ha già avuto un rapporto difficile con il proprio corpo. Pesa su chi legge e si misura continuamente con quegli stessi standard.

Si tratta di scegliere dove mettiamo l’attenzione.
Se un artista sale su un palco per cantare, forse la domanda più interessante resta una sola: com’è stata la performance?

Un disturbo alimentare può entrare nella vita di una persona come una soluzione: un modo per reggere un vuoto, un dolore...
20/02/2026

Un disturbo alimentare può entrare nella vita di una persona come una soluzione: un modo per reggere un vuoto, un dolore, un senso di disordine interno. Una stampella, appunto.
E quando per mesi o anni quella stampella ti ha permesso di andare avanti, è comprensibile che l’idea di lasciarla faccia paura.

La paura di guarire non è incoerenza. Nel tempo, il disturbo potrebbe aver cominciato a dirti chi sei, quanto vali.

Guarire significa costruire, con pazienza e con supporto, un modo diverso di reggersi: più stabile, più sicuro, più tuo. Con inciampi, riprese, momenti di ambivalenza.

Disturbi alimentari ed endometriosi: rompiamo il silenzioWebinar Online GratuitoGiovedì 19 febbraio ore 21:00Link in bio...
18/02/2026

Disturbi alimentari ed endometriosi: rompiamo il silenzio
Webinar Online Gratuito
Giovedì 19 febbraio ore 21:00
Link in bio sulla pagina di Lilac

Chi convive con l’endometriosi lo sa: il corpo può diventare imprevedibile. Dolore, gonfiore, visite, tentativi di capire cosa aiuta e cosa peggiora. In questo contesto, il cibo spesso smette di essere neutro: diventa gestione, prevenzione, controllo, a volte persino tregua.

Negli ultimi anni è emersa un’evidenza importante: endometriosi e alcuni disturbi psichici tendono a co-occorre più spesso, e tra questi compaiono anche i disturbi alimentari.
Il 19 febbraio alle 21 cercheremo di capire quali meccanismi rendono l’alimentazione un’area ad alto rischio e come intervenire in modo realistico.

18/02/2026

Le 3 cose pratiche che posso aiutare nella guarigione da un disturbo alimentare.

Nel percorso di guarigione non servono grandi frasi motivazionali ma piuttosto strumenti concreti e un ambiente in cui sentirsi accolti e capiti.
In questo reel Luna condivide le cose che secondo lei possono davvero fare la differenza nel percorso di cura💜
Secondo te c’è ne sono altri? Scriviceli nei commenti!

I commenti sul corpo e sulle abitudini non sono mai neutri.Il problema non è solo cosa viene detto. È il messaggio impli...
13/02/2026

I commenti sul corpo e sulle abitudini non sono mai neutri.
Il problema non è solo cosa viene detto. È il messaggio implicito: il corpo diventa qualcosa da valutare, correggere, tenere sotto controllo. E quando il corpo è già un’area sensibile (per storia personale, ansia, perfezionismo, vergogna, o perché c’è un rapporto complicato col cibo) questo tipo di scambio può alimentare dispercezione e iper-monitoraggio: “come mi vedono?”, “sto cambiando?”, “devo rimettermi in riga”.

In molte persone questi commenti rinforzano una dinamica molto comune nei disturbi alimentari: il cibo non è più risposta a bisogni e segnali interni, ma un modo per gestire giudizio, paura e valore personale. Anche frasi dette “in buona fede” possono riattivare rigidità, colpa, confronto, o la sensazione di dover meritare spazio e accettazione attraverso il corpo.

Se vuoi essere davvero rispettoso/a, il punto non è trovare il modo “giusto” di commentare un corpo. È scegliere di non farlo. Chiedere come sta una persona, come si sente, di cosa ha bisogno: il resto, spesso, è rumore.

Riconoscere un disturbo alimentare non è sempre facile. Spesso i segnali sono sottili e mascherati da comportamenti cons...
12/02/2026

Riconoscere un disturbo alimentare non è sempre facile. Spesso i segnali sono sottili e mascherati da comportamenti considerati normali o addirittura salutari, come seguire una dieta rigida o fare esercizio fisico regolarmente.

Questi segnali non sono una diagnosi. Senza contesto, storia clinica e significato personale dei sintomi, nessuna lista può definire cosa stai vivendo.

Inoltre non esiste una soglia minima: non serve riconoscersi in tutti i punti, e basta anche un solo segnale se sta riducendo la libertà, aumentando l’ansia o influenzando la qualità della vita.

Ogni percorso è unico: lo stesso comportamento può avere funzioni e implicazioni molto diverse da persona a persona.

Se ti sei riconosciuto\a anche solo in parte, può essere utile non restare da solo\a con questi pensieri: parlane con una persona fidata, informati da fonti affidabili, o confrontati con un professionista.
In Lilac partiamo da qui: ascolto, contesto, nessun giudizio.

11/02/2026

Per chi ha un disturbo alimentare San Valentino, può voler dire molto di più che scegliere il ristorante giusto.
Può voler dire convivere con la paura del cibo, del giudizio, dell’intimità.
Se ti riconosci in uno di questi pensieri, sappi che non sei solo/sola.💜

Le cause della fame continua possono essere numerose e variare da individuo a individuo. La sensazione continua di fame ...
09/02/2026

Le cause della fame continua possono essere numerose e variare da individuo a individuo. La sensazione continua di fame non è sempre legata al bisogno reale di cibo, ma può dipendere da cause fisiologiche, psicologiche, ormonali, alimentari o patologiche.

Capire perché si ha sempre fame è fondamentale per poter trovare un equilibrio. In questa sezione analizzeremo le cause più comuni della fame eccessiva, aiutandoti a distinguere tra fame insaziabile e segnali normali del corpo.

Cercheremo di esplorare da quali cause dipende il continuo senso di fame, e perché a volte, anche dopo aver mangiato, si ha ancora fame.

05/02/2026

Da dove deriva il termine cellulite?
È sempre stata considerata come qualcosa da nascondere?
Qual è il ruolo del marketing? Ce lo spiega la dottoressa

19 febbraio, ore 21:00Webinar online gratuitoDisturbi alimentari ed Endometriosi: rompiamo il silenzio🔗Link in bio per i...
04/02/2026

19 febbraio, ore 21:00
Webinar online gratuito
Disturbi alimentari ed Endometriosi: rompiamo il silenzio
🔗Link in bio per iscriverti

Chi soffre di endometriosi o di un disturbo alimentare sa cosa significhi sentirsi incomprese, non credute, lasciate sole con un corpo che fa male o che si fatica ad abitare.
Ma c’è di più: sempre più evidenze cliniche mostrano una comorbidità significativa tra endometriosi e DNA.

Gli esperti con cui parlerai:

Dott.ssa Mariantonella Santoro – Psicoterapeuta Lilac esperta in comorbidità con endometriosi.

Dott.ssa Ilaria D’Errico - Dietista non prescrittiva, supervisora e membro del comitato scientifico di Lilac - Centro DCA

Dott. Giuseppe Magistrale – Psicoterapeuta,responsabile clinico e co-founder di Lilac - Centro dca

Vania Mento – Attivista e fondatrice di “La voce di una è la voce di tutte”

Vania ha trasformato il suo dolore in una voce che oggi ne raccoglie migliaia.
“La voce di una è la voce di tutte” è una community attiva, accogliente e militante, che parla di endometriosi, diagnosi tardive, invalidazione e lotta al silenzio.
Un punto di riferimento per chi cerca parole, condivisione e riconoscimento.
Durante il webinar, Vania porterà la forza del racconto collettivo, mostrando cosa succede quando finalmente ci si sente viste, ascoltate, credute.

Affrontare una conversazione con i propri genitori su un tema delicato come i disturbi alimentari può essere difficile. ...
03/02/2026

Affrontare una conversazione con i propri genitori su un tema delicato come i disturbi alimentari può essere difficile. Se stai vivendo un momento di difficoltà legato al cibo e all’immagine del tuo corpo, chiedere aiuto e sostegno può sembrare ancora più complicato.

Molti adolescenti affrontano questi problemi, quindi non sei solo\a in questa situazione. Tuttavia, potresti sentirti isolato\a e con molti dubbi.

Questi sono alcuni dei pensieri che potrebbero attraversarti la mente:

“Come reagiranno?” “Mi vergogno di parlarne con loro.” “Potranno capire?” “Li deluderò?” Durante l’adolescenza, il sostegno dei genitori è fondamentale.

Potresti pensare di poter affrontare tutto da solo\a, ma spesso avrai bisogno dell’aiuto e del sostegno dei tuoi genitori. Parlando con loro, stai facendo un passo importante verso la tua guarigione. 💜

Nonostante lo stereotipo che riduce i disturbi alimentari a un “tema femminile”, essi possono colpire anche gli uomini i...
02/02/2026

Nonostante lo stereotipo che riduce i disturbi alimentari a un “tema femminile”, essi possono colpire anche gli uomini in forme che non sempre assomigliano all’immaginario comune: talvolta il focus non è “dimagrire”, ma controllare massa magra, definizione, performance.

Eppure, anche per l’effetto di pregiudizi culturali, negli uomini la richiesta di aiuto è meno frequente e spesso più tardiva: si tende a minimizzare, a normalizzare tutto come “disciplina” , oppure a non riconoscere il problema finché non diventa ingestibile. Questo contribuisce a una sotto diagnosi e a percorsi di cura che arrivano in ritardo, con segnali che passano inosservati.

La notizia incoraggiante è che, quando si accede alle cure, gli esiti del trattamento sono sovrapponibili a quelli delle donne. Proprio per questo è fondamentale intercettare prima i campanelli d’allarme.

Indirizzo

Via Gaetano Devitofrancesco 2i
Bari
70124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

Telefono

+390809187907

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