Lilac - Centro DCA

Lilac - Centro DCA Ci prendiamo cura di chi soffre di disturbi alimentari, dal vivo e online! Chiamaci per info

05/02/2026

Da dove deriva il termine cellulite?
È sempre stata considerata come qualcosa da nascondere?
Qual è il ruolo del marketing? Ce lo spiega la dottoressa

19 febbraio, ore 21:00Webinar online gratuitoDisturbi alimentari ed Endometriosi: rompiamo il silenzio🔗Link in bio per i...
04/02/2026

19 febbraio, ore 21:00
Webinar online gratuito
Disturbi alimentari ed Endometriosi: rompiamo il silenzio
🔗Link in bio per iscriverti

Chi soffre di endometriosi o di un disturbo alimentare sa cosa significhi sentirsi incomprese, non credute, lasciate sole con un corpo che fa male o che si fatica ad abitare.
Ma c’è di più: sempre più evidenze cliniche mostrano una comorbidità significativa tra endometriosi e DNA.

Gli esperti con cui parlerai:

Dott.ssa Mariantonella Santoro – Psicoterapeuta Lilac esperta in comorbidità con endometriosi.

Dott.ssa Ilaria D’Errico - Dietista non prescrittiva, supervisora e membro del comitato scientifico di Lilac - Centro DCA

Dott. Giuseppe Magistrale – Psicoterapeuta,responsabile clinico e co-founder di Lilac - Centro dca

Vania Mento – Attivista e fondatrice di “La voce di una è la voce di tutte”

Vania ha trasformato il suo dolore in una voce che oggi ne raccoglie migliaia.
“La voce di una è la voce di tutte” è una community attiva, accogliente e militante, che parla di endometriosi, diagnosi tardive, invalidazione e lotta al silenzio.
Un punto di riferimento per chi cerca parole, condivisione e riconoscimento.
Durante il webinar, Vania porterà la forza del racconto collettivo, mostrando cosa succede quando finalmente ci si sente viste, ascoltate, credute.

Affrontare una conversazione con i propri genitori su un tema delicato come i disturbi alimentari può essere difficile. ...
03/02/2026

Affrontare una conversazione con i propri genitori su un tema delicato come i disturbi alimentari può essere difficile. Se stai vivendo un momento di difficoltà legato al cibo e all’immagine del tuo corpo, chiedere aiuto e sostegno può sembrare ancora più complicato.

Molti adolescenti affrontano questi problemi, quindi non sei solo\a in questa situazione. Tuttavia, potresti sentirti isolato\a e con molti dubbi.

Questi sono alcuni dei pensieri che potrebbero attraversarti la mente:

“Come reagiranno?” “Mi vergogno di parlarne con loro.” “Potranno capire?” “Li deluderò?” Durante l’adolescenza, il sostegno dei genitori è fondamentale.

Potresti pensare di poter affrontare tutto da solo\a, ma spesso avrai bisogno dell’aiuto e del sostegno dei tuoi genitori. Parlando con loro, stai facendo un passo importante verso la tua guarigione. 💜

Nonostante lo stereotipo che riduce i disturbi alimentari a un “tema femminile”, essi possono colpire anche gli uomini i...
02/02/2026

Nonostante lo stereotipo che riduce i disturbi alimentari a un “tema femminile”, essi possono colpire anche gli uomini in forme che non sempre assomigliano all’immaginario comune: talvolta il focus non è “dimagrire”, ma controllare massa magra, definizione, performance.

Eppure, anche per l’effetto di pregiudizi culturali, negli uomini la richiesta di aiuto è meno frequente e spesso più tardiva: si tende a minimizzare, a normalizzare tutto come “disciplina” , oppure a non riconoscere il problema finché non diventa ingestibile. Questo contribuisce a una sotto diagnosi e a percorsi di cura che arrivano in ritardo, con segnali che passano inosservati.

La notizia incoraggiante è che, quando si accede alle cure, gli esiti del trattamento sono sovrapponibili a quelli delle donne. Proprio per questo è fondamentale intercettare prima i campanelli d’allarme.

29/01/2026

I pensieri intrusivi nei disturbi alimentari possono emergere con frequenza, vividezza e carica emotiva e sono collegati a contenuti specifici come il peso, la forma corporea, il cibo e il controllo.
Questi pensieri sono spesso stressanti, ricorrenti e difficili da ignorare.

La loro forma, intensità e ripetitività possono rinforzare comportamenti di controllo alimentare o evitamento, diventando parte integrante dei processi che mantengono e aggravano il disturbo.

27/01/2026

Se le persone a te vicine commentano il tuo corpo, ti danno consigli non rieschiesti (spesso ascoltato da qualche nutriguru), fai come Giangaetano: CAMBIA STRADA 🏃

26/01/2026

📚 Ti consiglio un libro
Specchio delle mie brame di Maura Gancitano.

Oggi Beatrice ci parla di “Specchio delle mie brame. La prigione della bellezza” di Maura Gancitano.

Un libro che smonta l’idea della bellezza come valore neutro o naturale. Gancitano esplora come, nel corso della storia e attraverso i media, la pubblicità e le industrie culturali, la bellezza sia diventata una sorta di prigione sociale che impone standard, modelli e giudizi che influenzano il modo in cui guardiamo noi stessi e gli altri.

Beatrice lo consiglia perchéimparare pian piano a smontare il mito della “bellezza” può essere un passo potente per riprendere la relazione con il proprio corpo da una prospettiva libera da giudizi esterni

A volte quella voce dentro di te è così presente da sembrare tua.Quella che dice che stai esagerando, che non hai davver...
22/01/2026

A volte quella voce dentro di te è così presente da sembrare tua.
Quella che dice che stai esagerando, che non hai davvero bisogno di aiuto, che non meriti di sentirti diversamente.

La terapia non la fa sparire da un giorno all’altro.
Ma può aiutarti a riconoscerla. A darle un nome.

Col tempo, impari a distinguere quella voce da ciò che senti davvero.

E inizia a farsi spazio qualcos’altro: i tuoi bisogni, le tue emozioni, quello che ti fa stare bene.

I “prima e dopo” sembrano la prova definitiva che un percorso funzioni. In realtà, spesso trasformano un’esperienza comp...
21/01/2026

I “prima e dopo” sembrano la prova definitiva che un percorso funzioni. In realtà, spesso trasformano un’esperienza complessa in un messaggio molto semplice: c’è un corpo giusto, e si vede in foto.

Queste immagini funzionano perché attivano confronto e desiderio di approvazione: guardo → mi paragono → deduco una regola (“se assomiglio a quello, valgo di più”). Il problema non è la singola foto, ma l’effetto cumulativo di migliaia di contenuti che associano miglioramento, successo e benessere a un unico esito visivo (quasi sempre: dimagrire).

Se lavori nella salute, nello sport o nella nutrizione, vale una domanda pratica: che cosa stiamo insegnando, implicitamente, a chi ci guarda?

Un disturbo alimentare può occupare molto spazio e “parlare” con una voce convincente, ma non coincide con l’identità de...
20/01/2026

Un disturbo alimentare può occupare molto spazio e “parlare” con una voce convincente, ma non coincide con l’identità della persona.

Dire “ho un disturbo” (invece di “sono il mio disturbo”) non è un gioco linguistico: è un passaggio utile per ridurre fusione con i sintomi.

Se ti riconosci in questa dinamica, l’obiettivo non è “combatterti”, ma capire cosa il disturbo sta cercando di ottenere per te e costruire modi più sostenibili per ottenere la stessa funzione.

L’alimentazione disturbata comprende pensieri, emozioni e comportamenti ricorrenti legati al cibo, al corpo e al peso ch...
19/01/2026

L’alimentazione disturbata comprende pensieri, emozioni e comportamenti ricorrenti legati al cibo, al corpo e al peso che possono compromettere il benessere psicologico, relazionale e fisico della persona.

Spesso si manifesta in modo sottile:
🍽️ regole rigide su cosa, quando o quanto mangiare
💭 senso di colpa dopo aver mangiato
⚖️ preoccupazione costante per il peso o la forma del corpo
🚫 evitamento sociale legato ai pasti

💬 Chiedere aiuto non significa “avere qualcosa che non va”. Significa riconoscere che meriti di stare meglio.

15/01/2026

Le frasi e i commenti inopportuni hanno spesso un unico scopo: non stare accanto, ma proteggersi dall’ascolto di qualcosa che spaventa, che genera ansia o senso di impotenza.

Il meccanismo è simile a quello che si osserva nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione: usare il controllo per gestire emozioni troppo intense.
Chi soffre di un DNA prova a controllarle attraverso il cibo, il corpo e le regole; chi sta intorno, a volte, prova a controllarle con le parole.

Se ti sono state rivolte frasi o commenti che ti hanno ferito, sappi che non è colpa tua: spesso parlano della difficoltà dell’altra persona a reggere ciò che stai vivendo, non di ciò che sei o di ciò che fai.

Indirizzo

Via Gaetano Devitofrancesco 2i
Bari
70124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

Telefono

+390809187907

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