16/03/2026
La ha bisogno di infrastrutture.
Non solo di dispositivi
Negli ultimi mesi abbiamo deciso di sottoporre Clinica Digitale® ad un audit tecnico indipendente condotto dal team universitario del prof. Paolo Giorgini del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell' Università di Trento
Non per fare marketing.
Ma per capire davvero una cosa:
quanto la nostra piattaforma di telemedicina sia pronta per il futuro della sanità territoriale.
Il risultato è un documento tecnico di oltre 40 pagine di analisi architetturale.
Nel report sono stati analizzati:
• architettura tecnologica
• struttura dei dati clinici
• flussi informativi tra farmacia e specialisti
• livello di maturità digitale
• opportunità di applicazione dell’intelligenza artificiale
Uno dei risultati più interessanti è il seguente:
La piattaforma Clinica Digitale digitalizza l’intero ciclo clinico:
farmacia
→ acquisizione del dato diagnostico
→ trasmissione allo specialista
→ refertazione
→ archiviazione nella cartella sanitaria digitale del paziente.
Il vero valore però non è la prestazione.
È il dato sanitario territoriale longitudinale che si costruisce nel tempo.
Questo dato è la base per la prossima evoluzione della sanità territoriale:
✔ prevenzione predittiva
✔ medicina personalizzata
✔ sistemi AI per la stratificazione del rischio.
La farmacia territoriale è il presidio sanitario più diffuso del Paese.
Se dotata di infrastrutture digitali adeguate può diventare il più grande sensore sanitario distribuito del sistema sanitario italiano.
Questo è esattamente il percorso che stiamo costruendo con Clinica Digitale.
Perché il futuro della farmacia dei servizi non si costruisce con slogan.
Si costruisce con architetture tecnologiche solide.
Si Ringrazia il prof Paolo Giorgini, l'Università di Trento, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, DIPS - Digitalization and Innovation of Public Services