OMCeO Bari

OMCeO Bari Pagina ufficiale dell' Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari

ANELLI (OMCeO BARI): "SOLIDARIETA' AI MEDICI AGGREDITI. LA LEGGE CONTRO LA VIOLENZA FUNZIONA, MA OCCORRE LAVORARE SULLA ...
10/03/2026

ANELLI (OMCeO BARI): "SOLIDARIETA' AI MEDICI AGGREDITI. LA LEGGE CONTRO LA VIOLENZA FUNZIONA, MA OCCORRE LAVORARE SULLA CULTURA. A PERUGIA IL 12 MARZO RIBADIREMO IL RUOLO DEI MEDICI COME COSTRUTTORI DI PACE"

Bari, 10 Marzo 2026. “Voglio esprimere a nome mio e dell’Ordine dei medici che rappresento la ferma condanna degli episodi di violenza e la piena solidarietà ai colleghi che sono stati aggrediti lo scorso fine settimana mentre erano al lavoro all’interno dei reparti di pronto soccorso di due ospedali baresi.” - dichiara Filippo Anelli, Presidente dell’Ordine dei medici di Bari e della Federazione nazionale degli Ordini dei medici.

“Questi episodi dimostrano come la legge per prevenire la violenza contro gli operatori sanitari, legge che abbiamo fortemente voluto e che è entrata in vigore nel 2024, stia funzionando. Gli aggressori sono stati infatti arrestati in flagranza proprio grazie alle norme previste dalla legge n. 171/2024.” — continua Anelli - “Certo la repressione non basta, serve anche lavorare sulla promozione di una cultura di pace e non violenza. Per questo il 12 marzo prossimo, in occasione della Giornata nazionale in contrasto alla violenza nei confronti degli operatori sanitari, la FNOMCeO presenterà a Perugia il manifesto Medici e pace”.

Sarà infatti la città di Perugia ad ospitare, il prossimo 12 marzo, le celebrazioni della Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari. Professionisti provenienti da tutta Italia si ritroveranno nello storico Teatro della Sapienza, un luogo di alto valore simbolico, per la firma del manifesto “Medici e Pace”, che sarà poi portato ad Assisi per essere consegnato nelle mani del Custode del Sacro Convento di San Francesco, Fra Marco Moroni.

Una firma, dunque, volta a sottolineare l'impegno dei professionisti della salute contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e per la pace nel mondo. Un'iniziativa, quella della Fnomceo, che coincide in modo significativo con la celebrazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco e si svolge nei luoghi tra Perugia e Assisi da dove Francesco partì per portare agli uomini del suo tempo e dei secoli futuri parole di umanità, solidarietà e amore per i più fragili e per tutto il creato. Gli stessi valori che sono alla base dell'azione quotidiana delle donne e degli uomini che si prendono cura di chi ha bisogno d'aiuto e di assistenza.

“I medici ribadiscono il loro ruolo di costruttori di pace – conclude Anelli - perché alleviare le sofferenze, curare la gente ha un significato sociale e politico. Significa costruire un mondo diverso che combatte le malattie, che combatte la violenza, che combatte la sofferenza. Tutto questo non può che far sì che si possa costruire una società dove la pace sia il fondamento della convivenza civile”.

"Responsabilità Professionale e Tutele Assicurative:incidenza nella pratica clinica medica e Bari odontoiatrica"Sabato 7...
01/03/2026

"Responsabilità Professionale e Tutele Assicurative:
incidenza nella pratica clinica medica e Bari odontoiatrica"

Sabato 7 Marzo - Hotel Excelsior, Bari
Iscrizioni al seguente link: https://buff.ly/4J1JOqX

Tempari, Anelli (FNOMCeO) su Tar Lombardia: “Ribadita autonomia del medico, solo lui può stabilire il tempo di cura”
25/02/2026

Tempari, Anelli (FNOMCeO) su Tar Lombardia: “Ribadita autonomia del medico, solo lui può stabilire il tempo di cura”

“Il tempo da dedicare al paziente lo decide il medico e non la Regione. È questo in sintesi l’intervento, la sentenza del TAR Lombardia su un ricorso presentato dal sindacato nazionale radiologi, che afferma in maniera inequivocabile l’autonomia del professionista”. Così il Presidente dell...

23/02/2026

No alla devoluzione delle professioni regolamentate nel processo di autonomia differenziata. A far sentire la propria voce i 106 Presidenti che compongono il Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, riuniti a Roma. Che, con un...

14/02/2026

“Alle sentenze sui social rispondiamo con il nostro impegno a curare tutti senza distinzioni” “Alle sentenze sommarie sui social rispondiamo con le parole del nostro Codice deontologico: “Doveri del medico sono la tutela della vita, della salute psico-fisica, il trattamento del dolore e il s...

ANELLI: "BENE DECARO SULLA RICERCA DI SOLUZIONI INNOVATIVE E SUL COINVOLGIMENTO DEI SANITARI. ORA CONVOCHI UN TAVOLO CON...
10/01/2026

ANELLI: "BENE DECARO SULLA RICERCA DI SOLUZIONI INNOVATIVE E SUL COINVOLGIMENTO DEI SANITARI. ORA CONVOCHI UN TAVOLO CON ORDINI E SINDACATI"

Bari, 10 Gennaio 2026. “Apprezziamo molto la postura decisa del Presidente Decaro e la sua intenzione di individuare soluzioni nuove per risolvere i complessi problemi della Sanità pugliese - commenta Filippo Anelli, Presidente dell’Ordine dei medici di Bari - la sua intenzione di coinvolgere il personale sanitario e di accogliere il contributo di tutti è fondamentale per rivoluzionare il Servizio sanitario regionale e affrontare questioni irrisolte come le liste di attesa, che sono multifattoriali e pertanto richiedono percorsi innovativi. Per questo ci aspettiamo che Decaro convochi quanto prima gli Ordini dei medici provinciali e il Consiglio sanitario regionale”.

“Estendere giorni ed orari per gli esami diagnostici è un intervento di buon senso. Ma, mi chiedo, come possiamo metterlo in atto? Abbiamo il personale necessario a disposizione? - continua Anelli - Per quanto riguarda l’appropriatezza, non vorrei che ci fosse una sottovalutazione della complessità del tema sul piano clinico: è vero che, in un sistema con carenza di risorse, ogni prestazione inappropriata toglie spazio ad un’altra necessaria. Ma il dato regionale secondo cui sarebbero inappropriate il 40% delle prestazioni è sovradimensionato, perché definito a livello amministrativo e non verificato secondo criteri clinici. Definire l’appropriatezza di una prestazione sanitaria è un pezzo importante dell’esercizio professionale della medicina e non può essere fatto a tavolino e a posteriori”.

“Il mio suggerimento a Decaro è quindi quello di guardare avanti e non ripetere gli errori del passato. Per riformare la Sanità pugliese servono dispositivi originali, che facciano tesoro degli interventi della Corte Costituzionale e della Suprema Corte di Cassazione, frutto di 20 anni di esperienza nel correggere e riformare iniziative nel campo delle liste d’attesa e dell’appropriatezza che non hanno realmente risolto il problema". - aggiunge Anelli.

“Gli Ordini dei medici della Puglia sono pronti a raccogliere l’invito del Governatore a collaborare per costruire una Sanità nuova, capace di rispondere ai bisogni dei cittadini pugliesi. Per questo mi permetto di aggiungere altri temi cruciali sul tavolo: la cronicità che riguarda 1.200.000 pugliesi che devono essere presi in carico, le malattie neoplastiche che richiedono percorsi privilegiati, la comunicazione nel rapporto medico di famiglia - specialisti per la gestione dei casi più complessi, l’ausilio dell’intelligenza artificiale per migliorare la qualità delle prestazioni, il raccordo ed il coinvolgimento della medicina accreditata come risorsa del servizio sanitario regionale, il tema del personale sia per quanto riguarda il numero di addetti che il trattamento economico. - conclude Anelli - Il servizio sanitario è uno strumento fondamentale della nostra democrazia perché garantisce il diritto alla salute. Valorizzare la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori e i contributi dei rappresentanti della professione e dei sindacati rappresenta il miglior modo per attuare quel diritto e difendere la nostra democrazia”.

31/12/2025

Un ruolo più forte per il Ministero della Salute, che deve avere in mano “tutte le leve del comando”, tutti gli strumenti di governance del sistema, per ridurre le disuguaglianze e ottimizzare il sistema. E poi, un investimento concreto sui professionisti sanitari, che sono l’anima e il motor...

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Aperto a medici e odontoiatri, è intitolato a Roberto Stella e vuole esprimere il valore umano della cura nella complessità dell’innovazione tecnologica. “Il futuro della cura tra intelligenza artificiale e umanità”: è questo il tema scelto dalla FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ord...

Gli auguri di Natale del Presidente FNOMCeO Filippo Anelli: "Buone feste a tutti i medici italiani con l'augurio che sia...
25/12/2025

Gli auguri di Natale del Presidente FNOMCeO Filippo Anelli: "Buone feste a tutti i medici italiani con l'augurio che sia un Natale pieno di speranza, di pace e di solidarietà. Non dimentichiamo chi anche oggi è costretto a soffrire per le guerre e per le violenze."

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24/12/2025
BANDO CORSO METODOLOGIE DIDATTICHE PER TUTOR di MG PER CFSMG E VALUTATORE pre e/o post Laurea Medicina e Chirurgia; TUTO...
03/11/2025

BANDO CORSO METODOLOGIE DIDATTICHE PER TUTOR di MG PER CFSMG E VALUTATORE pre e/o post Laurea Medicina e Chirurgia; TUTOR PRATICA OSPEDALIERA CFSMG; TUTOR PRATICA EXTRAOSPEDALIERA CFSMG (SCADENZA: 7 NOVEMBRE 2025)

Leggi il bando al seguente link: https://buff.ly/WVnRF8H

Anelli: “L’IA non può sostituire il medico: la professione è fatta di ascolto e comprensione del disagio, oltre che di c...
25/10/2025

Anelli: “L’IA non può sostituire il medico: la professione è fatta di ascolto e comprensione del disagio, oltre che di competenze. Fondamentale collegare la pratica clinica con la ricerca. In Italia occorre un’agenzia nazionale”.

Bari, 25 Ottobre 2025. “Viviamo un tempo di grandi innovazioni, anche in ambito medico. Oggi la medicina è sempre più personalizzata, predittiva e preventiva: strumenti diagnostici avanzati, vaccini innovativi e terapie mirate stanno cambiando il volto dell’assistenza sanitaria e della professione medica, migliorando la qualità della vita di milioni di persone. Ma la professione medica non è fatta solo di competenze, altrimenti l'IA potrebbe sostituirci. È fatta anche di una rinnovata alleanza terapeutica, di ascolto e comprensione del disagio, per il quale il medico ha bisogno di tempo, che è tempo di cura. Per questo il nostro SSN ha bisogno di più medici” - ha aperto così Filippo Anelli, Presidente dell’Ordine dei medici di Bari l’annuale Festa della Professione Medica e Odontoiatrica dell’OMCeO di Bari, che si è tenuta ieri al Petruzzelli per celebrare i 50 anni di professione di 115 iscritti, i 25 anni dalla Laurea di 156 medici e 401 neoiscritti agli Albi che hanno ufficializzato il loro ingresso nella professione.

Tra le grandi innovazioni degli ultimi anni ci sono le terapie geniche, capaci di riscrivere il futuro dei bambini affetti da malattie un tempo incurabili, secondo un approccio impiegato per esempio da Genoma Puglia, progetto di ricerca per la diagnosi precoce e la cura di patologie rare, che con i suoi screening neonatali rappresenta una best practice a livello internazionale. Del resto, l’Italia oggi è il secondo paese dopo gli Stati Uniti per screening e presa in carico di bambini con malattie rare, come ha ricordato il Sottosegretario alla salute, Marcello Gemmato, intervenuto durante la Cerimonia per ribadire il valore della Sanità pubblica e di un sistema sanitario universale.

Di ricerca in ambito medico ha parlato anche Mauro Biffoni, Direttore del Dipartimento di Oncologia e Medicina Molecolare dell'Istituto Superiore di Sanità che dialogando con il vice presidente Omceo Franco Lavalle ha sottolineato come l’Italia sia un paese che ha dei brillanti risultati in ricerca, anche in ambito biomedico, benché abbia un livello di finanziamento e un numero di addetti inferiori rispetto anche a paesi a noi vicini come la Francia. Quest’ultimo aspetto costituisce un problema, perché molti dei nostri ricercatori emigrano e producono all’estero quella ricchezza che deriva da una scienza indirizzata a sviluppi tecnologici importanti come in medicina. La carriera di dottorato per i medici in Italia esiste ma è poco seguita. “La ricerca è la Cenerentola della Sanità italiana in termini di finanziamento - ha aggiunto Anelli - ma oggi occorre sempre più collegare la clinica con la ricerca. E per farlo occorre una guida. L’idea di avere un’agenzia nazionale deputata a questo, così come avviene in altri paesi, rappresenta un obiettivo”.

Durante la serata è stato conferito il Premio per la Buona Medicina 2025 ai medici della Scuola di Specializzazione in Malattie Infettive e Tropicali dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” in riconoscimento dell’impegno profuso con alto senso del dovere, competenza clinica e straordinaria umanità nella gestione dell’assistenza sanitaria prestata ai migranti durante gli sbarchi a Lampedusa.

Indirizzo

Via G. Capruzzi, 184
Bari
70125

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:30
16:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 13:30
16:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 13:30
16:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 13:30
16:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 13:30

Telefono

+390805566855

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