25/11/2025
🦁 𝐈𝐋 𝐌𝐈𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐍𝐀𝐑𝐀𝐒𝐈𝐌̣𝐇𝐀 𝐄 𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐒𝐓𝐑𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋'𝐄𝐆𝐎 🦁
Dietro la forma di Siṃhāsana si cela una simbologia potente che attraversa il mito e arriva alla psicologia profonda. Ecco il significato della Posizione del Leone, dalla tradizione al metodo Iyengar.
🔥 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄: 𝐈𝐋 𝐌𝐈𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐍𝐀𝐑𝐀𝐒𝐈𝐌̣𝐇𝐀
Eseguendo questa posizione incarniamo Narasiṃha, il quarto avatāra di Viṣṇu (metà uomo, metà leone).
Il mito narra che per sconfiggere un demone che non poteva essere ucciso né da uomo né da bestia, né di giorno né di notte, né in terra né in cielo, Viṣṇu dovette trascendere ogni definizione.
Siṃhāsana è la capacità dello Yogī di superare la dualità. È la forza creativa che trova una soluzione impossibile per distruggere il "demone" dell’ego e dell’ignoranza (avidyā), anche quando sembra invincibile.
La Gheraṇḍa Saṃhitā la definisce Siṃhāsana Rogāntakam ("Distruttrice delle malattie").
È considerata una pratica di purificazione profonda (kriyā) perché induce spontaneamente i tre grandi sigilli energetici (Mūla, Uḍḍīyāna e Jālandhara Bandha).
🧠 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐃𝐈 𝐁.𝐊.𝐒. 𝐈𝐘𝐄𝐍𝐆𝐀𝐑: 𝐂𝐄𝐑𝐕𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓𝐀̀
Iyengar sposta il focus dal devozionale allo psicosomatico e neurologico, collegando l'āsana a Pratyahara (ritiro dei sensi) e Satya (verità).
1. Controllo Neurologico: Il "Cervello Introverso"
L'obiettivo è mantenere la coscienza attiva e non contratta anche durante l'estensione o l'espressione emotiva.
Volontà e Sguardo (Pratyahara): Lo sguardo fisso (bhrūmadhya dṛṣṭi) è un atto di ritiro dei sensi che stabilizza la mente (manas). Non è aggressività, ma una tecnica per sviluppare una volontà di ferro e disciplinare il cervello.
2. Catarsi e Satya (Verità)
L'Urlo Silenzioso: Spalancare la bocca e tendere la lingua è un atto catartico che espelle la "pressione interna" (rabbia, inibizioni) e le impronte (saṃskāra) negative.
L'Āsana della Verità: Se gran parte dello yoga è silenzio, Siṃhāsana è pura estroversione. Ci chiede di portare fuori tutto ciò che abbiamo dentro, senza vergogna, sradicando la timidezza. È un atto di sincerità radicale (Satya).
3. Benefici Anatomici Sottili (Viśuddha)
Disintossicazione: La forte espirazione ripulisce il fegato e cura l'alito cattivo.
La Voce: Scioglie le tensioni emotive accumulate nella mandibola e nel collo, potenziando il Viśuddha Cakra (centro energetico della gola) e aiutando chi ha difficoltà a esprimere la propria verità.
Roberta Piccoli