Confcooperative Puglia

Confcooperative Puglia Confcooperative Puglia è associazione di rappresentanza politico sindacale del movimento cooperativo

Associazione di rappresentanza e tutela del mondo Cooperativo

Ieri nella sede di Confcooperative Lecce abbiamo avuto il piacere di ospitare l’assessore regionale al Welfare della Reg...
01/03/2026

Ieri nella sede di Confcooperative Lecce abbiamo avuto il piacere di ospitare l’assessore regionale al Welfare della Regione Puglia, Cristian Casili, per un incontro dedicato alle cooperative sociali della provincia di Lecce e alle priorità che ogni giorno affrontano sui territori.

È stato un momento di ascolto e confronto molto partecipato, promosso da Federsolidarietà, in vista del rinnovo delle cariche di rappresentanza a livello regionale e nazionale: idee, bisogni, proposte e prospettive per rafforzare la cooperazione sociale e costruire un dialogo istituzionale sempre più concreto e continuativo.

Hanno partecipato ai lavori il presidente di Confcooperative Lecce Paolo Ingrosso, il presidente regionale di Federsolidarietà Puglia, Daniele Antonio Ferrocino, e i consiglieri regionali della Federazione.

Le cooperative sociali sono presidio di comunità: continueremo a fare rete e a portare la voce dei territori ai tavoli dove si decidono le politiche di welfare.

Confcooperative Puglia ha un proprio Organismo di Ricerca, Leader s.c.c. ottiene il riconoscimento dal MUR Leader s.c.c....
20/02/2026

Confcooperative Puglia ha un proprio Organismo di Ricerca, Leader s.c.c. ottiene il riconoscimento dal MUR

Leader s.c.c. ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero dell’Università come Organismo privato di Ricerca ai sensi dell’art. 3 D.M. 564 del 28 aprile 2021, con codice definitivo 002212_ART3. Il prestigioso riconoscimento premia il lavoro trentennale del Consorzio nato nel 1994 per accompagnare le cooperative in percorsi di crescita e sviluppo attraverso interventi di formazione, ricerca, finanza agevolata e internazionalizzazione.
Leader, società di servizi emanazione di Confcooperative Puglia, è PMI Innovativa, in possesso di certificazione di qualità, rating di legalità e Certificazione di Genere. Leader è inserita nell’elenco del MIMIT come Società di servizi di Innovation management e Servizi di export management, nonché trasformatore digitale di Confcooperative. Leader partecipa a Centri di Competenza e spin off universitarie e ha creato una f***a rete di relazioni con il mondo industriale, Università su scala nazionale, Istituzioni pubbliche e private, utile per realizzare partenariati e per organizzare complesse attività di R&D. Leader ha cofinanziato di recente cinque dottorati industriali innovativi in ambito agroalimentare, statistica e gender studies.
Le attività di ricerca di Leader sono finalizzate allo sviluppo di conoscenza e di soluzioni per implementare innovazione di prodotto, di processo, organizzativa e dei mercati per le PMI, in particolare cooperative. Negli ultimi anni ha sviluppato attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale per sviluppare soluzioni per facilitare politiche di conciliazione; per indagare su particolari fenomeni di rilevanza pubblica; per realizzare sistemi per la rendicontazione dell’impatto sociale e ambientale delle imprese, per lo sviluppo di filiere alimentari sostenibili; per l’adozione di buone pratiche per la gestione dell’approvvigionamento del cibo.
Leader è dotata di un proprio laboratorio in cui svolge attività di ricerca di circa 500 mq, utilizzato per la realizzazione di altri programmi di ricerca e sviluppo, con le più moderne tecnologie informatiche, touch screen, apparecchi per riprese audio e video, droni, telecamere per riprese in realtà aumentata.
Per il Presidente di Leader, Piero Rossi, il riconoscimento ottenuto apre la strada per realizzare programmi e iniziative riservate ai soli Organismi di Ricerca, a tutto vantaggio del sistema cooperativo. Il Presidente di Confcooperative Puglia, Giorgio Mercuri sottolinea come il risultato sia il frutto della capacità di fare rete con il sistema della conoscenza ed è la naturale conseguenza di un percorso, graduale ma continuo, di crescita nella capacità di erogare servizi di qualità alle associate.

Si è tenuta oggi presso l’Università di Bari - Dipartimento di Scienze del Suolo e degli Alimenti, la discussione finale...
20/02/2026

Si è tenuta oggi presso l’Università di Bari - Dipartimento di Scienze del Suolo e degli Alimenti, la discussione finale dei lavori di dottorato e la proclamazione dei Dottori di Ricerca PhD in Soil and Food Sciences.

La Dott.ssa Adele Campobasso ha difeso una tesi sul tema “Analysis of the socio-economic results of companies in the form of associations and their propensity to introduce innovations in the agri-food sector” . Nel lavoro ha descritto la sua attività volta all’individuazione dei fabbisogni di innovazione da parte del sistema della cooperazione agroalimentare e alla contestuale ricerca delle soluzioni disponibili in ambito accademico quali intelligenza artificiale, blockchain, digital twin, realtà aumentata e virtuale. La tesi ha affrontato, inoltre, il tema del gap tra innovazione disponibile e innovazione adottata dalle imprese, individuandone le cause e i possibili rimedi. Particolare interesse ha suscitato la fase pratica del dottorato svolta presso Leader s.c.c.-soggetto co-finanziatore, nella quale la Dottoressa Campobasso ha collaborato fattivamente in attività di ricerca e sviluppo. Durante il triennio di attività la Dottoressa ha realizzato pubblicazioni sui temi trattati contribuendo alla produzione scientifica internazionale in materia portando esempi e buone prassi cooperative.

Come indicato sul sito https://www.regione.puglia.it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/ sono ancora aperti i due avvisi...
19/02/2026

Come indicato sul sito https://www.regione.puglia.it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/ sono ancora aperti i due avvisi Regionali "Impresa Possibile" e "Impatto Sociale" dedicati allo sviluppo e all'innovazione sociale.

IMPRESA POSSIBILE
Sostiene la nascita e il rafforzamento di imprese sociali con contributi fino all’80% (e fino al 100% per nuove iniziative fino a €50.000).
👉 Investimenti fino a €250.000
👉 Supporto per startup sociali, cooperative, terzo settore
👉 Progetti in ambito welfare innovativo, cultura, turismo inclusivo, agricoltura sociale, inserimento lavorativo e molto altro

IMPATTO SOCIALE
Finanzia progetti sperimentali di innovazione sociale con contributo fino al 100% dei costi ammissibili.
👉 Budget tra €50.000 e €200.000
👉 Focus su welfare collaborativo, economia circolare, co-working sociale, inclusione e tecnologie ICT
👉 Forte attenzione a partnership, co-progettazione e impatto sistemico

⏳ Le domande sono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.

È il momento giusto per trasformare un’idea ad alto valore sociale in un progetto concreto e finanziato.

Attività per tutte le famiglie e le fasce sociali più fragili per garantire una buona qualità della vita e inclusione sociale

Un traguardo storico per Biccari e la cooperativa Ecol Forest”. A dichiararlo è il sindaco Antonio Beatrice: “Il bosco d...
19/02/2026

Un traguardo storico per Biccari e la cooperativa Ecol Forest”. A dichiararlo è il sindaco Antonio Beatrice: “Il bosco di proprietà del Comune di Biccari, in concessione alla Cooperativa Ecol Forest, è ufficialmente il primo bosco della Regione Puglia a ottenere la certificazione forestale PEFC sulla pianificazione forestale sostenibile e sui servizi ecosistemici. Questo importante riconoscimento certifica una gestione forestale sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente, la valorizzazione dei nostri boschi e il benessere delle comunità locali. E’ l’ennesima dimostrazione che la partnership Pubblico-Privato funziona e permette di ottenere benefici per tutti”.

L’ambito della certificazione GFS, rilasciata dall’ente di verifica CSI in data 7 ottobre 2025, copre 65,80 ettari delle proprietà forestali gestite dalla cooperativa nel Comune di Biccari. L’adozione degli standard Pefc implica l’attuazione di pratiche selvicolturali che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica – si spiega nella notifica - La gestione di questi 65,80 ettari è mirata a specifici scopi turistico-ricreativi e conservativo-naturalistici.

La certificazione dei Servizi Ecosistemici, valida fino al 2030, evidenzia come la gestione sostenibile non solo tuteli le specie principali come il cerro e il pino nero, ma valorizzi attivamente l’area per attività di fruizione pubblica e ricreative”.

“Questo importante riconoscimento certifica una gestione forestale sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente, la valorizzazione dei nostri boschi e il benessere delle comunità locali. Un risultato che premia la visione, l’impegno costante di chi, ogni giorno, lavora per garantire un equilibrio tra natura, economia e futuro - afferma Mario De Angelis, presidente nazionale settore foreste Confcooperative-FedagriPesca - Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso questo straordinario esempio di buona pratica e di responsabilità ambientale”.

Un risultato che, si auspica, possa avere anche una ricaduta turistica per il piccolo centro sui Monti dauni.

Si è tenuto oggi, 11 febbraio, a Bari presso la sede del CIHEAMBari, la tavola rotonda “Canali per l’ottenimento del vis...
12/02/2026

Si è tenuto oggi, 11 febbraio, a Bari presso la sede del CIHEAMBari, la tavola rotonda “Canali per l’ottenimento del visto e programmi di tirocinio/apprendistato per la migrazione regolare e la mobilità lavorativa”.
La Tavola rotonda si inserisce nell’ambito del Programma NETWORK YOU finanziato dall'Unione Europea attraverso la Migration Partnership Facility (MPF), gestita dall'International Centre for Migration Policy Development (ICMPD). Il Programma, avviato nel 2024, vede come soggetto capofila Confcooperative Puglia in collaborazione con il citato Ente intergovernativo. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare il coordinamento a livello nazionale, regionale e internazionale sui temi della migrazione regolare e della mobilità del lavoro, con particolare attenzione ai canali di ingresso legali, ai percorsi di tirocinio e ai meccanismi che facilitano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro tra i Paesi partner. In questo quadro, l’iniziativa intende promuovere un dialogo strutturato tra istituzioni italiane, regionali ed europee e le istituzioni egiziane competenti, con il possibile coinvolgimento dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, al fine di favorire una visione condivisa e coerente lungo l’asse Italia–Puglia–Egitto, in linea con le priorità europee e italiane in materia di migrazione regolare.
La Tavola Rotonda ha inteso condividere esperienze e buone pratiche in materia di migrazione regolare, mobilità del lavoro, visti e schemi di tirocinio, esplorando sinergie operative a livello nazionale, regionale e internazionale, coinvolgendo istituzioni, attori locali e imprese. L’iniziativa ha inteso, inoltre, individuare possibili ambiti di cooperazione futura, anche in una prospettiva di replicabilità e scalabilità delle iniziative.
Hanno preso parte ai lavori: Biagio Di Terlizzi - Direttore CIHEAM Bari; Giorgio Mercuri - Presidente Confcooperative Puglia; Gianluca Budano – Direttore ARPAL Puglia; Marina Maggiore - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Karim Awad - Primo Segretario, Migrazione, Rifugiati e Contrasto alla Tratta di Esseri Umani, Ministero degli Affari Esteri Egiziano; Alaa Ezz - Union of African Chambers; Giuliana Benedetto - Policy Officer DG HOME European Commission;
Jennifer Tagney - Senior Programme Manager ICMPD.
Daniela Palermo (CIHEAM Bari) e Antonio Spera (Confcooperative Puglia) hanno illustrato lo stato di avanzamento del Programma NETWORK YOU, mentre i rappresentanti della Regione Puglia: hanno esposto esperienze e buone pratiche della Regione Puglia in materia di migrazione regolare, mobilità del lavoro con un focus su visti e schemi di tirocinio. La Dott.ssa Maggiore del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha riportato iniziative a livello nazionale in materia di migrazione regolare attraverso il coinvolgimento di istituzioni, attori locali e imprese. Karim Awad – Primo Segretario del Ministero degli Affari Esteri egiziano ha sottolineato l’importanza del rafforzamento del dialogo istituzionale multilivello, e coordinamento tra istituzioni egiziane per supportare l’attivazione di percorsi di migrazione regolare. Cecilia Coccia – ICMPD ha relazionato su esperienze dei progetti MPF che evidenziano le buone pratiche e gli aspetti chiave da considerare, offrendo modelli replicabili per la migrazione regolare. Gianluca Budano - ARPAL Puglia dopo aver illustrato le opportunità di collaborazione operativa tra istituzioni, servizi per l’impiego e imprese si è complimentato con Confcooperative, con cui l’Agenzia collabora da tempo, per aver avviato un’attività di grande valenza pubblica e importante per lo sviluppo occupazionale e produttivo della nostra Regione. Giuseppe Matera – Direttore Area Formazione di Leader ha tenuto un intervento su cooperative e imprese al centro dei percorsi di tirocinio transnazionale: possibili ambiti di cooperazione in una prospettiva di replicabilità e scalabilità delle iniziative, in cui ha riportato l’esperienza trentennale dell’ente strumentale di Confcooperative Puglia.
Biagio Di Terlizzi, nell’intervento di chiusura, conferma la partnership strategica di CIHEAM con Confcooperative Puglia, che prosegue con reciproca soddisfazione da oltre vent’anni, sottolineando l’importanza di collaborare con un partner rappresentativo in Puglia, articolato in tutti i settori economici e in grado di collaborare su iniziative di institutional building, creazione d’impresa, attivazione di tirocini e formazione in materia di cooperazione e aggregazione, citando diversi esempi virtuosi e buone prassi realizzate in un recente passato.
Per il Presidente regionale, Giorgio Mercuri: “Confcooperative Puglia continua a credere molto nel progetto Network-You e nelle tematiche espresse, tutte di interesse trasversale: non solo per il settore agroalimentare. Il Presidente di Confcooperative Puglia si sofferma sul tema della circolarità della migrazione proposta dal modello "Network-You", che diventa un modello pilota strategico per formare nuovi esperti, nuovi consulenti e nuovi imprenditori cooperativi, che una volta completato il tirocinio presso nostre strutture, possano tornare in Egitto, dove potranno creare valore per il loro paese ed anche per il Sistema Puglia”.

Si terrà questo pomeriggio a Bari, presso il CIHEAMBari la Tavola rotonda dal titolo "Visa Pathways and Internship Schem...
11/02/2026

Si terrà questo pomeriggio a Bari, presso il CIHEAMBari la Tavola rotonda dal titolo "Visa Pathways and Internship Schemes for Regular Migration and labour Mobility". Un'opportunità di confronto sui temi della migrazione circolare e delle procedure più idonee a rendere un'iniziativa pilota un percorso sostenibile e replicabile.

DOTTORATO DI RICERCA IN “GENDER STUDIES”CONFERITI ALL’UNIVERSITÀ DI BARI I PRIMI OTTO TITOLI ITALIANISono stati conferit...
11/02/2026

DOTTORATO DI RICERCA IN “GENDER STUDIES”

CONFERITI ALL’UNIVERSITÀ DI BARI I PRIMI OTTO TITOLI ITALIANI

Sono stati conferiti oggi pomeriggio, 10 febbraio 2026, all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro i primi otto titoli di dottorati italiani in “Gender Studies”, disciplina che da una prospettiva trans- e inter-disciplinare analizza l’impatto e le modalità di funzionamento del genere e di altre variabili identitarie all’interno degli ordini simbolici, culturali, politici, economici, sociali e storici. Otto le dottorande e i dottorandi che hanno concluso un triennio di alta formazione e ricerca, tra cui Silvia Strippoli e Alberto Grandi, le cui borse sono state cofinanziate, rispettivamente da NODE s.c. e Leader s.c.c.

Gli argomenti di ricerca hanno spaziato dalla filosofia alla psicologia, dalla sociologia alle politiche pubbliche, con ampie e strutturate basi teoriche e letture e proposte applicative anche a carattere internazionale.

Si è concluso così il 38° ciclo dottorale in Gender Studies, avviato per la prima volta in Italia nell’anno accademico 2022/2023 con il coordinamento scientifico della professoressa Francesca Romana Recchia Luciani: «Un percorso inaugurato con il dottorato honoris causa a Judith Butler», ricorda la docente di Filosofia e Saperi di Genere e Delegata del Rettore alle Politiche di genere e gender audit all’Università di Bari, «e che oggi vede i primi dottori e dottoresse di ricerca italiane contribuire alla conoscenza e alla rimozione dei meccanismi attraverso i quali si strutturano le asimmetrie di potere producendo dinamiche di discriminazione e generando conflitti e violenza. Fino a oggi gli studi di questo tipo si erano dovuti collocare in Italia all’interno di altre discipline, con questo nostro percorso i gender studies sono entrati anche formalmente nei percorsi accademici a livello dottorale».

Il percorso punta alla formazione di professionalità che contribuiscano a progettare organizzazioni e strutture sociali, aziendali e di comunità accoglienti e rispettose di ogni diversità, grazie all’elaborazione di forme di prevenzione della discriminazione, della marginalizzazione, dell’esclusione, della violenza, in vista della realizzazione di un’effettiva sostenibilità sociale. La commissione esaminatrice, presieduta dal professor Thomas Casadei - Università di Modena e Reggio Emilia, ha visto la partecipazione della professoressa Paola BasIanoni - Università di Ferrara e il professor Giorgio Borrelli - Università di Bari.

Il Presidente della Commissione ha più volte sottolineato il ruolo agito da Confcooperative e dalle imprese cooperative, NODE e Leader nell’aver sostenuto i percorsi dimostrandosi sensibili alle tematiche trattando e aprendo prospettive ai dottorandi. NODE e Leader hanno svolto un ruolo attivo, ospitando il periodo di tirocinio dei due dottorandi e favorendo un dialogo strutturato tra mondo della ricerca, imprese cooperative e temi della parità di genere e dell’intersezionalità. Il Dottorato in Gender Studies, costituisce un’esperienza pionieristica a livello nazionale e dimostra come l’investimento sulla parità possa generare valore, innovazione e nuove prospettive di sviluppo per la società. In coerenza con questa visione, la professoressa Recchia Luciani ha inoltre promosso, con l’assistenza di Confcooperative, la costituzione di uno spin-off

dell’Università di Bari Aldo Moro, il primo in forma cooperativa, finalizzato alla promozione della parità attraverso attività di formazione e servizi rivolti alle imprese e alla società civile

L’innovazione accademica al servizio dell'ortofrutta pugliese: Leader Soc. Coop. Cons. e Regione Puglia insieme a Fruit ...
05/02/2026

L’innovazione accademica al servizio dell'ortofrutta pugliese: Leader Soc. Coop. Cons. e Regione Puglia insieme a Fruit Logistica 2026

Berlino, 5 febbraio 2026 – La Puglia riafferma la sua leadership internazionale nel comparto ortofrutticolo attraverso il binomio innovazione-promozione.
Si è tenuto oggi alle ore 11:30, presso lo Stand C-20 (Hall 4.2 C) di Fruit Logistica, il workshop strategico "I risultati della ricerca accademica al servizio dell'ortofrutta pugliese".
L’evento è realizzato da Leader s.c.c., società promossa da Confcooperative Puglia, su incarico della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale, in attuazione del "Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare per il triennio 2024-2026". L’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale della strategia regionale per accrescere la competitività delle imprese e valorizzare i marchi di qualità del territorio. L'obiettivo è consolidare il marchio "Prodotti di Qualità" della Puglia e proiettare l'immagine di una regione all'avanguardia, capace di coniugare tradizione agricola e sfide tecnologiche globali.

Il workshop ha rappresentato un punto di incontro tra le istituzioni, il mondo accademico e il sistema ortofrutticolo cooperativo regionale con l’obiettivo di trasferire i risultati delle ricerche condotte in ambito accademico e in particolare nel PNRR – Campione Nazionale Agritech e Onfoods, direttamente agli operatori della filiera.

L'apertura dei lavori è stata affidata a Giorgio Mercuri, Presidente di Confcooperative Puglia, il quale ha parlato delle opportunità di realizzare ricerca finalizzata attraverso le risorse dei piani operativi che le Organizzazioni di Produttori sono tenute a realizzare. A seguire l’analisi tecnica condotta da Giovanni Tricarico, direttore regionale di Confcooperative su dati forniti da Luigi Triggiani, Segretario regionale di Unioncamere Puglia. Il sistema ortofrutticolo regionale è primo in Italia per produzione ma solo quinto rispetto all’export. La Puglia con i suoi oltre 160.000 ettari costituisce un player di primo piano nel contesto globale, crescendo in termini di fatturato, addetti e volumi. Sono presenti però criticità in termini di carenze di infrastrutture, risorse idriche, innovazione. Su quest’ultimo punto prende la parola la Prof.ssa Cinzia Montemurro (Università degli Studi di Bari Aldo Moro – DISSPA), che illustra i risultati scientifici frutto dell’attività di ricerca realizzata dal Campione Nazionale Agritech, dal Partenariato Esteso Onfoods,e da ricerca contrattuale commissionata da cooperative. Sono stati citati i progetti relativi all’applicazione delle tecniche di miglioramento genetico applicate al pomodoro e alla vite da tavola. Il Presidente di Confcooperative-FedAgriPesca Puglia ha sottolineato il valore dell’aggregazione che potrebbe facilitare i rapporti con il sistema della conoscenza illustrando alcune buone prassi realizzate. Sistemi aggregati di imprese, prosegue Patruno, potrebbero far accrescere la capacità competitiva del sistema ortofrutticolo anche sul lato della commercializzazione, acquisizione di fattori produttivi a condizioni più vantaggiose, citando l’esempio di Power Energia per le forniture energetiche. Le conclusioni istituzionali sono state affidate a Gianluca Nardone, Direttore dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, che informa sui prossimi avvisi a sostegno dei gruppi operativi costituiti da organismi di ricerca e impresa, per lo sviluppo di iniziative di ricerca. Anche Nardone rimarca l’importanza dell’aggregazione come fattore di successo e di un rapporto virtuoso con le Università e Centri di Ricerca per realizzare risultati con immediati riflessi industriali anche in termini di privative su nuove varietà, riportando casi di successo d’oltreoceano. È intervenuto tra gli altri il Dirigente del Ministero dell’Agricoltura, Mauro Quadri che si è complimentato per l’iniziativa perfettamente in linea con gli orientamenti ministeriali in termini di innovazione, aggregazione ed export confermando l’impegno del Ministro in questa direzione.
A chiusura dei lavori si è svolto un cooking show tecnico volto a dimostrare l'applicazione pratica della ricerca accademica. Sono stati preparati prodotti ottenuti tramite tecnologie innovative, come la disidratazione ad alta densità nutrizionale, capaci di coniugare la shelf-life richiesta dai mercati globali con i benefici della Dieta Mediterranea.
“Questa iniziativa,” dichiarano gli organizzatori, “testimonia la sinergia tra la Regione Puglia e Leader s.c.c. nel trasformare la ricerca scientifica in un vantaggio competitivo per i nostri agricoltori, garantendo al consumatore prodotti tracciabili, sostenibili e di altissima qualità.”

🌟 Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0 – Opportunità per le cooperative pugliesi! 🌟Dal 28 febbraio al 29 aprile ...
02/02/2026

🌟 Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0 – Opportunità per le cooperative pugliesi! 🌟

Dal 28 febbraio al 29 aprile 2026 le cooperative del Terzo Settore potranno partecipare all’avviso pubblico dedicato a progetti di empowerment giovanile e contrasto non repressivo alla criminalità organizzata.

L’obiettivo? Creare reti di cooperazione sociale e cantieri stabili di promozione della legalità, coinvolgendo i giovani under 25 in percorsi educativi, laboratori creativi, attività culturali e iniziative di rigenerazione sociale.

💡 Cosa finanzia l’avviso:
• Laboratori di educazione alla legalità e all’antimafia sociale
• Attività artistiche, teatrali, musicali e di media management
• Percorsi di educazione ambientale, alimentare e sociale
• Laboratori interculturali e di sensibilizzazione contro discriminazioni e violenza

🎯 Destinatari: giovani dai 14 ai 25 anni in contesti vulnerabili o a rischio devianza, con impatto indiretto anche sulle loro comunità.

💰 Dotazione finanziaria: € 6.000.000,00 per progetti biennali sul territorio della Puglia.

✅ Chi può partecipare: Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, singolarmente o in ATS, con esperienza di almeno 3 anni in progetti pubblici finanziati.

📌 Non perdere questa occasione per contribuire a una Puglia più sicura, inclusiva e partecipativa!

📄 Per tutte le informazioni, bandi e modulistica: [https://regione.puglia.it/web/antimafia-sociale/-/avviso-pubblico-cantieri-innovativi-di-antimafia-sociale-2.0] oppure contattaci (guarino.e@confcooperative.it)

“CANTIERI DI COOPERAZIONE”Programma Organico di Promozione e Organizzazione della CooperazioneIL FUTURO DELLA COOPERAZIO...
22/12/2025

“CANTIERI DI COOPERAZIONE”
Programma Organico di Promozione e Organizzazione della Cooperazione
IL FUTURO DELLA COOPERAZIONE IN PUGLIA TRA SFIDE E OPPORTUNITÀ

Promuovere e organizzare la cooperazione sul territorio è l’obiettivo del progetto "Cantieri di Cooperazione" realizzato da Confcooperative Puglia, soggetto capofila, e AGCI, un'iniziativa finanziata dalla Legge Regionale 23/1988, nell’ambito del Programma organico di promozione ed organizzazione della cooperazione. Il progetto ha visto la creazione di due tavoli di lavoro, uno sugli adeguamenti normativi e l'altro sui modelli cooperativi innovativi, coinvolgendo esperti, rappresentanti delle Centrali Cooperative e delle istituzioni.
La cooperazione in Puglia: un settore in crescita, ma con segnali di difficoltà
Secondo i dati presentati da Luigi Triggiani, Segretario Generale di Unioncamere Puglia, la cooperazione in Puglia rappresenta oltre 9.000 imprese, 80.000 occupati e un fatturato di 4 miliardi di euro, in costante crescita. Tuttavia negli ultimi cinque anni il numero di cooperative è diminuito del 30%, un fenomeno che si ripete anche a livello nazionale. Inoltre, la cooperazione è poco presente nei settori ad alta intensità di conoscenza, come le start-up innovative e le spin off universitarie, dove prevalgono altre forme societarie. Uno scenario, questo, in cui la cooperazione rischia di essere percepita come un modello desueto e poco innovativo, nonostante le sue potenzialità restino estremamente attuali.

Nuove leggi per la Cooperazione
Il progetto ha anche evidenziato la necessità di aggiornare la legislazione regionale, con particolare attenzione alla Legge Regionale 23/1988, obsoleta per le sfide moderne. In questo contesto, Lucia Parchitelli, Presidente della Consulta Regionale della Cooperazione, ha presentato il Disegno di Legge – di cui è lei stessa firmataria - che introduce misure di sostegno per le cooperative, come incentivi per gli investimenti, politiche attive per l'orientamento e la formazione, e agevolazioni per l'accesso al credito. Una proposta fondamentale è l'istituzione di "Hub di promozione e sviluppo cooperativo" per sostenere la nascita di nuove cooperative, accompagnandole nella loro crescita e innovazione.
Proposte per rilanciare la cooperazione in Puglia: aggiornamenti normativi e incentivi per l'innovazione
Giovanni Tricarico, Direttore di Confcooperative Puglia, ha presentato le proposte del Tavolo sugli "Adeguamenti Normativi", evidenziando la mancanza di un Centro Studi sulla Cooperazione in Puglia. Tra le proposte principali, la creazione di società cooperative semplificate per start-up innovative e incentivi fiscali per cooperative giovanili e femminili. È emersa la necessità di aggiornare la Legge Regionale 23/1988 e la Legge sulle Cooperative Sociali per semplificarne le procedure nonché rimuovere dalla L.R. 23/2014, gli ostacoli che impediscono la creazione di Cooperative di Comunità. Importante anche creare uno strumento per capitalizzare le Cooperative, sul modello di Equity Puglia. Tricarico ha inoltre sottolineato l’urgenza di favorire un confronto con le istituzioni per sviluppare politiche regionali a sostegno della cooperazione.

I "Cantieri" di cooperazione: una visione per il futuro
Il progetto ha anche analizzato le criticità che frenano la crescita della cooperazione. Ad esporle Carla Coccia, AGCI Puglia e portavoce del Tavolo Nuovi Modelli Cooperativi. Tra queste rientrano la frammentazione informativa, la percezione burocratica e le difficoltà nell'accesso ai capitali, il gap nelle competenze digitali, una comunicazione debole che non riesce a far percepire la cooperazione come un modello attuale, innovativo e strategico, e la lentezza dei tempi operativi causata dai processi decisionali collegiali. Per rispondere a queste sfide, il Tavolo di Lavoro ha proposto il modello "Cooperativa 4.0", che prevede una governance digitale e partecipativa, infrastrutture tecnologiche condivise, strumenti di finanza innovativa e accesso al capitale diffuso. Una proposta importante è la creazione di un Portale Unico della Cooperazione, che centralizzi informazioni, servizi e opportunità per le cooperative, promuovendo anche una nuova immagine del modello cooperativo come attuale, innovativo e competitivo.

Un futuro di opportunità e crescita per la cooperazione pugliese
Il lavoro svolto con i "Cantieri di Cooperazione" ha fornito un patrimonio di idee, proposte e soluzioni concrete per rilanciare la cooperazione come leva di sviluppo economico e sociale in Puglia. Le istituzioni sono chiamate a rafforzare il settore cooperativo attraverso azioni legislative mirate, incentivando la nascita di nuove cooperative, soprattutto innovative, giovanili e femminili, e favorendo la capitalizzazione e l’implementazione di innovazione.

A conclusione dei lavori Giorgio Mercuri, Presidente di Confcooperative Puglia, ha sottolineato: “Le Istituzioni devono effettivamente promuovere e favorire l'incremento della Cooperazione con i mezzi più idonei, in virtù della funzione sociale che trova riconoscimento nell’art.45 della Costituzione. A maggior ragione in un momento dove la Comunità Europea ha raccomandato gli Stati Membri a creare, con il Piano Nazionale d’Azione per l’Economia Sociale, tutte le migliori condizioni per favore la nascita, lo sviluppo e il potenziamento della cooperazione. Il Lavoro realizzato costituisce già un primo contributo per declinare a livello regionale quanto contenuto nel Piano Nazionale e rafforzare ulteriormente un settore che continua a dimostrare di essere un pilastro per la crescita economica e sociale della nostra Regione”. Il Presidente di AGCI Puglia, Pasquale Pappalardo, ha invece commentato: “Il percorso portato avanti con il progetto unitario rappresenta un contributo importante per comprendere dove si trovi oggi la cooperazione pugliese e quali scelte siano necessarie per sostenerne l’evoluzione, affinché sia sempre attuale e competitiva. Con i tavoli di lavoro sono state analizzate criticità normative, modelli organizzativi, nuove esigenze delle imprese ed opportunità offerte dalla digitalizzazione, traducendo questo confronto in proposte concrete ed operative. Consegneremo alla Regione un patrimonio di idee, visioni e strumenti utili ad aggiornare le politiche pubbliche in materia cooperativa”.

Indirizzo

Viale Einaudi, 15
Bari
70125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:30

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