08/04/2020
Ritrovarsi in due in casa ai tempi del coronavirus.
Dott.ssa Claudia F. Piazzolla
Psicologa clinica
Ritrovarsi in due in casa ai tempi del coronavirus.
Quando due giovani innamorati mettono su progetti di vita e si ritrovano a vivere insieme, hanno l'arduo compito di portare avanti tali progetti in accordo agli eventi che inevitabilmente si presentano loro. Spesso la routine e gli impegni frequenti portano i due giovani innamorati a viversi poco..ed é qui che il periodo storico che stiamo vivendo può divenire risorsa per i due giovani sposi. Questo vale anche per le coppie più consolidate che ad oggi si ritrovano a fare bilanci insieme sul divano nel rammarico di non avere accanto a loro i figli o i nipotini, o coloro che invece li hanno lì con loro e guardandoli temono per il loro futuro. I pensieri in questi lunghi giorni in casa si moltiplicano e se non condivisi rischiano di avvilire notevolmente l umore già messo a dura prova. Un buon consiglio é quello di non dimenticare che ciò che tiene in vita un rapporto é il COLTIVARE. Non a caso si utilizza una metafora bucolica. In maniera pensata la pianta va coltivata e farsi schiacciare dalla noia casalinga rischia di far dimenticare l'importanza del coltivare la relazione sentimentale e di farla diconseguenza appassire.
Noi non abbiamo il potere di cambiare l'altro ma abbiamo il grande privilegio di poter migliorare noi stessi. Nella coppi i due individui così diversi si sono scelti e dovrebbero disporsi in modo tale da fare ciascuno il possibile affinché le cose vadano bene. Essere consapevoli in due delle difficoltà aiuta sicuramente ad affrontarle ma anche ad imparare a goderne. Si può godere di tutto anche dell'inaspettato e questo periodo sicuramente inaspettato e non voluto può divenire occasione di scoperta nella coppia. In casa ci si ritrova spesso diversi. Bene, lavorare sulle diversità può aiutare a conoscere meglio l'altro e ad apprezzarlo, ma diviene anche occasione personale di crescita per colui o colei che si ritrova a modulare il proprio modo di funzionare scoprendo modi nuovi di entrare in relazione con quelle che si credo incompatibilità dell'altro. Non é semplice ma la ricerca comporta sempre un certo gradiente di fatica seguita però poi dal meritato godimento della conquista.
Se emergono nelle diversità della coppia, inoltre, notevoli disfunzioni comunicative e relazionali, la conoscenza proprio di quelle diversità del partner ampiamente approfondite nei giorni, potrà aiutare già di per se a rendere comprensibile quello che prima nn lo era. Lui/lei si comporta così perché diverso da me...ora lo so e lo comprendo e spetta a me provare ad imparare ad accogliere questa diversità con impegno e devozione, ma anche con gioia di ciò che non sapevo e che ora so e posso apprezzare.
Comunicare, condividire, rimescolare le carte in tavola e ripartire ... Ovviamente non bisogna pensare alla coppia come ad un unico essere. I due partner devono riuscire anche a ritagliarsi momenti individuali fondamentali per il benessere e l'equilibrio personale. Momenti sacri dove ognuno é chiamato a fare ciò che rasserena il suo spirito senza l'intervento dell'altro.
È infine assolutamente da evitare il divenire schiavi della tecnologia, per quanto ponte utile con il resto del mondo in questo momento. L'essere h24 insieme non significa saziare il bisogno di intimità relazionale...ritagliatevi sempre un momento per le carezze e ricordate di cercare di non andare mai a letto soli e/o arrabbiati.
Come consigliato dal Santo Padre nell'incontro con i fidanzati del 14 febbraio 2014 è fondamentale per la coppia sapersi dire: POSSO? - GRAZIE - SCUSA. Parole che sicuramente aiutano a concimare con poco sforzo la pianta dell'amore.
Dott.ssa Claudia F. Piazzolla
Psicologa clinica