30/12/2025
A inizio anno ci chiedono di scegliere obiettivi, di prometterci di essere migliori, più forti, più performanti.
Ma forse la domanda più onesta è un’altra:
Di cosa ho davvero bisogno, quest’anno?
Non di fare di più. Non di correre più veloce.
Non di dimostrare qualcosa a qualcuno.
Forse abbiamo bisogno di ascoltarci,
di riconoscere cosa ci stanca e cosa ci nutre.
Di lasciare andare ciò che non è più vitale e fare spazio a ciò che può portarci presenza, senso, vita.
Prendersi cura di sé non è un buon proposito.
È un atto quotidiano di attenzione.
È scegliersi, anche quando è scomodo.
È concedersi il diritto di cambiare.
Che questo nuovo anno non sia perfetto, ma autentico.
Che sia abitato, sentito, vissuto.
E che tu possa incontrarti, davvero