14/03/2026
Venerdì Santo, per la prima volta i Cavalieri del
Santo Sepolcro porteranno a spalla il Gesù Morto
Una novità storica per la processione: per la prima volta i Cavalieri del Santo Sepolcro parteciperanno attivamente al trasporto a spalla del simulacro di Gesù Morto, alternandosi lungo il percorso con i confratelli dell’Associazione 'Gesù Morto e la SS.ma Vergine Addolorata'.
Il tutto avverrà sotto la direzione del Rev. don Domenico Parlavecchia, dei Missionari del Preziosissimo Sangue, nel solco di una tradizione che Benevento riconosce da circa due secoli proprio ai Missionari, custodi di un legame profondo tra liturgia, devozione popolare e memoria cittadina.
La partecipazione dei Cavalieri del Santo Sepolcro rappresenta quindi un elemento
nuovo, ma perfettamente inserito nella cornice storica e spirituale della processione
del Gesù Morto. Una forma concreta di collaborazione tra realtà ecclesiali e
associative che condividono lo stesso patrimonio di fede e di servizio.
Al centro resta, naturalmente, il venerato Cristo morto, opera collegata alla bottega dei De Rosa, tra le più significative espressioni della scultura sacra beneventana.
In particolare, la memoria storica richiama la figura di Luigi De Rosa, artista apprezzato alla fine dell’ottocento. Il Cristo morto è un’opera finemente lavorata che, ancora oggi, continua a suscitare commozione e raccoglimento nei fedeli. Il peso portato a spalla diventa espressione visibile di partecipazione, responsabilità e testimonianza, nel cuore di una celebrazione che appartiene da generazioni alla
coscienza religiosa della città. I Cavalieri del Santo Sepolcro che prenderanno parte al
servizio, in ordine alfabetico, sono: Bruno Lorenzo Ascione, Vincenzo Bo****no,
Francesco Cavagnuolo, Riccardo Derna, Angelo Di Santo, Alberto Febbraro,
Eugenio Fortunato, Antonio Iadicicco, Cesare Mucci, Florindo Rosa.