24/02/2026
🪸Calorose per Natura.
di Lina Suglia, Erborista, Fitopreparatore, Consulente aziendale
🪷Le Caratteristiche degli Oli essenziali e delle Piante che li producono
🌸Le fragranze con cui la natura ci incanta sono il dono di piante dette “essenzifere”: erbe, arbusti o alberi presenti a tutte le latitudini, dotate di caratteristiche peculiari.
A differenza di altre specie, che manifestano un lieve profumo solo nel momento in cui dischiudono le corolle, qui le qualità della fioritura sono amplificate, dilatate a tutto il periodo vegetativo ed estese dai calici alle foglie, o alle cortecce, o ai frutti e ai semi, o alle radici, secondo il caso.
🌼Segno d’Identità
Le distingue un’abbondante produzione di oli essenziali (OE), che varia indicativamente dallo 0,1 % (o anche meno) al 3% (e in qualche caso oltre). Sembrano numeri modesti, ma il messaggio olfattivo che ne deriva è chiaro, penetrante e intenso, al punto da permettere l’immediata associazione alla pianta che lo emana, anche se lontana dalla vista: ogni nota aromatica è distintiva, sempre intimamente legata a quella particolare specie, si identifica con essa come espressione della sua “personalità”.
🌺Ci sono individui vegetali che esalano profumi amabili come la rosa, altri che diffondono odori penetranti come l’aglio; è un ventaglio che spazia da note impalpabili ed eteree fino ad altre asciutte e terrose, che sollecitano spesso il gusto oltre all’olfatto.
🌻Varianti sul Tema
Le condizioni climatiche e ambientali e l’andamento stagionale incidono molto sulla morfologia delle piante essenzifere e sulla loro produzione di OE, sia per il profilo quantitativo, sia per quello qualitativo.
Lo si nota osservando come nei luoghi molto secchi e assolati prevalgano specie di piccola taglia, quasi arbusti minuti dall’odore pungente (es. Origano); nei prati più umidi le foglie si allargano e i profumi sono più freschi (es. Melissa, Menta); i boschi ospitano alberi dalle resine balsamiche, mentre l’equatore, sotto l’influsso del calore del sole culminante allo zenit, mostra la massima gamma di erbe, arbusti e specie arboree dagli aromi variegati e intensi, ma anche dall’aspetto coloratissimo e imponente.
🌺In certi casi la stessa pianta produce OE diversi (es. foglie, fiori e frutti di Arancio), in altri la medesima specie (es. Timo, Rosmarino) può esprimersi con essenze diverse, dette chemotipi, la cui composizione varia significativamente secondo l’altitudine, la latitudine e la natura del suolo che popola.
🌹Famiglie profumate
Alcune famiglie botaniche annoverano un gran numero di essenzifere, spesso conosciute anche da chi è poco esperto in materia, poiché il loro uso permea la vita quotidiana.
🪷Nei nostri climi temperati si distinguono, ad esempio, le Lamiaceae (es. Lavanda, Basilico, Rosmarino, Salvia), o le Rutaceae (es. Arancio, Limone), tipicamente mediterranee, ma anche piante montane come le Pinaceae (Abete, Pino); dai Tropici provengono spezie esotiche come lo Zenzero e la Curcuma (Zingiberaceae), o oleoresine come la Mirra e l’Incenso (Burseraceae).
Tipica di ogni famiglia botanica è anche la sede che accoglie l’OE, prodotto da particolari cellule secretrici, che possono essere poste su piccoli peli ghiandolari delle foglie, o attorno a tasche schizogene superficiali, come nel caso delle bucce di agrumi, oppure in canali secretori interni ai fusti.
🌸Parenti grassi
Appropriati processi permettono di isolare la frazione aromatica, composta da centinaia di molecole differenti per struttura e quantità. Una volta estratta, si presenta in forma di olio più o meno fluido, incolore o variabile dal giallo pallido all’arancio, oppure con sfumature verdi-blu, come è tipico della Camomilla.
Sotto il profilo chimico-fisico gli oli essenziali sono “parenti” di quelli grassi (es. olio di oliva, mandorle, girasole): come loro sono facilmente infiammabili e non amano l’acqua, che riesce a carpirne solo tracce attorno allo 0.03 – 0.05% (vedi acqua aromatica, pag. 9), mentre si sciolgono bene in olio e in alcol.
Ma, a differenza degli oli “fissi”, gli OE sono fortemente volatili: favoriti dall’aumento di temperatura, evaporano disperdendo nell’aria le loro molecole profumate.
https://www.fitomedical.com/prodotti/oli-essenze/oli-essenziali/