12/01/2026
SE LE PIANTE SI AMMALANO SONO SQUILIBRATE!.
SENZA SE E SENZA MA.
Lo squilibrio dipende da CARENZE e/o al massimo da ECCESSI o dalla combinazione di entrambi.
LE CARENZE possono essere tante ma spesso sono di OLIGO elementi piuttosto che macroelementi, quegli stessi sconosciuti elementi che sono parte fondamentale di enzimi e metabolismi.
La vita delle cellule sane contiene quasi o tutti gli elementi presenti in natura.
In natura sono normalmente presenti ma le concimazioni chimiche, le azioni agronomiche e la specializzazione industriale, impoverisce rapidamente il suolo e la sanitá delle piante.
L'altra causa sono gli ECCESSI come quelli da azoto, macroelementi, diserbo, metalli pesanti.
Piante per esempio con azoto chimico in eccesso (quasi tutte le concimate) richiamano insetti segnalando lo squilibrio intorno con molecole volatili che vengono percepite da insetti, funghi, batteri, ...
E Voi usando fitofarmaci con plausibile e comprensibile buona fede non risolvete nulla se non accrescere la causa dei vostri mali.
Ed invece cosa possiamo fare per evitare i -CIDI ed equilibrare la pianta e migliorare i redditi senza avvelenare ne suolo, ne piante, ne Noi stessi e neanche operatori e consumatori?
1- seguiteci.
2- studiate perche spesso vi fidate di chi é piu ignorante di Voi e solo conosce i firofarmaci e ben poco di salute ma tutto sulle cure chimiche alle malattie.
3- verificate di persona perché la natura sa più cose dell'uomo, soprartutto dell'uomo moderno anche quando ha un titolo e un pó di eseprienza.
Cosa consigliamo Noi?
- 1 EQUILIBRATE SEMPRE dando gli oligoelementi e gli elementi che nessuno considera ma che sono cofattori di enzimi, sostanze di difesa, di trasporto, di processi vitali, ... e che non sono NPK.
- 2 AGITE SULL'AMBIENTE CON MICRORGANISMI, ONDE ELETTROMAGNETICHE, SOSTANZE ORGANICHE, INERBIMENTI, ACQUE QUANTITE O INFORMATIZZATE, ...
- 3 INTERVENITE SUI PARTICOLARI solo dopo che i macro temi siano stati sistemati.
Nel frattempo che continuate a credere che la malattia sia la normalitá, chiedetevi come sia possibile pensare a frutta sana se non sappiamo generare piante sane e autoresistenti.
Ovviamete i nostri post non sono per tutti. Purtroppo.
Ma abbiamo fede nel futuro.
Buon futuro.
Doctor Farmer