Un'équipe di professionisti altamente specializzati nel campo dell'alimentazione offre consulenze e servizi per un corretto stile alimentare e di vita.
25/09/2020
🍇🥦🥯 Mangiare e bere costituiscono la risposta a segnali fisiologici attraverso i quali l’organismo richiede energia e nutrimento.
Ma se pensiamo a tutte le volte in cui mangiamo perché travolti da un'emozione di rabbia o noia, o perché crediamo che sia il nostro unico modo per gratificarci, comprendiamo bene che mangiare e bere rappresentano anche un'esperienza psicologica.
E come trascurare questo dato di fatto quando scegliamo di rendere migliori il nostro rapporto con il cibo e le nostre abitudini alimentari?
🔜🛎 In partenza, lunedì 28 settembre, il primo ciclo di incontri "Cibo, corpo ed emozioni", un percorso psicologico di gruppo per sviluppare sane abitudini alimentari.
Condotto dalle dottoresse Annarosa Aresta e Marika Ragusa, psicologhe psicoterapeute esperte di psicologia del comportamento alimentare.
📍Bari
Per info e prenotazioni
+39 371 440 7538
[Ce.M.Psi]
Centro Multiprofessionale Interventi Psicosociali
06/05/2020
Oggi è il , lo sapevi?
E sai cos'è?
È la giornata internazionale istituita per combattere l'ossessione del peso e imparare ad accettare il proprio corpo.
Usiamola per ricordare che:
🌷non è con il controllo rigido e una dieta restrittiva che si perde peso in modo sano e soprattutto duraturo
🌷si può imparare ad accettare ed amare il proprio corpo e solo da questa prospettiva si potrà davvero fare qualcosa per cambiarlo
❤🌼
24/04/2020
Siamo in quarantena e gestire la può essere difficile. Così, è molto probabile passare la maggior parte del tempo cucinando o mangiando e spesso questo può voler dire perdere il su come e quanto si mangia. Inoltre, la condizione di emergenza sanitaria e sociale genera in noi, inevitabilmente e comprensibilmente, spiacevoli, che possono essere regolate attraverso il cibo in modo molto più frequente rispetto alla norma.
Come gestire allora l'alimentazione in questo particolare momento?
💁♀️STRATEGIA PSICONUTRIZIONALE N.5️⃣
Quando compare quella voglia irrefrenabile e improvvisa di mangiare qualcosa di gratificante (cioccolato, snack, merendine, gelato, ecc) pur non avendo appetito, .
Nella maggior parte dei casi questi "attacchi di fame" hanno un tipico andamento, come le emozioni che li scatenano: si attivano, crescono, arrivano all'apice e poi spontaneamente iniziano a scemare, tutto in un arco di tempo che va dai 5 ai 20 minuti.
Se provi ad aspettare, magari svolgendo nel frattempo un'attività distraente, potresti a volte notare che il tuo attacco di fame si riduce in intensità e quindi diventa più gestibile. Altre volte questo non succederà ma, aspettando, avrai comunque "allenato il tuo muscolo della tolleranza", la quale, proprio come un muscolo, tanto più si rafforza quanto più viene stimolata.
Se non l'hai ancora fatto, allenati da adesso in poi ad aspettare prima di cedere all'attacco di fame, se ti va fammi sapere com'è andata 😊🌸
22/04/2020
Siamo in quarantena e gestire la può essere difficile. Così, è molto probabile passare la maggior parte del tempo cucinando o mangiando e spesso questo può voler dire perdere il su come e quanto si mangia. Inoltre, la condizione di emergenza sanitaria e sociale genera in noi, inevitabilmente e comprensibilmente, spiacevoli, che possono essere regolate attraverso il cibo in modo molto più frequente rispetto alla norma.
Come gestire allora l'alimentazione in questo particolare momento?
💁♀️STRATEGIA PSICONUTRIZIONALE N.4️⃣
MANGIA DA perché stare seduti a tavola sancisce l'inizio e la fine del momento del pasto, lo nel tempo;
, perché lo stomaco ci mette circa 20 minuti per inviare il di sazietà al cervello. Mangiare lentamente ti dà, quindi, la possibilità di ridurre gli eccessi. [Nota bene, questo non vuole dire che esiste un tempo preciso per consumare i pasti né un numero preciso di masticazioni da fare!];
CON TUTTI I perché
i nostri cervelli sono stati programmati per produrre dopamina (ormone del piacere) in risposta al comportamento del mangiare, così da assicurare la sopravvivenza della specie. E quando stimoli l'insieme dei 5 sensi con un alimento che ti piace particolarmente, il tuo cervello reagisce producendo abbastanza dopamina da saturare tutti i recettori dopaminergici, procurandoti una sensazione di molto piacevole. Viceversa, se non stimoli le tue papille gustative, il tuo olfatto ecc., perché mangi facendo altro (guardando il cellulare ad esempio), il tuo cervello sintetizzerà poca dopamina e la voglia di mangiare sarà ancora presente.
Se non l'hai ancora fatto, allenati da adesso in poi a sederti tutte le volte che consumi un alimento, a mangiare lentamente e con tutti i sensi, e se ti va fammi sapere com'è andata 😊🌸
21/04/2020
Siamo in quarantena e gestire la può essere difficile. Così, è molto probabile passare la maggior parte del tempo cucinando o mangiando e spesso questo può voler dire perdere il su come e quanto si mangia. Inoltre, la condizione di emergenza sanitaria e sociale genera in noi, inevitabilmente e comprensibilmente, spiacevoli, che possono essere regolate attraverso il cibo in modo molto più frequente rispetto alla norma.
Come gestire allora l'alimentazione in questo particolare momento?
💁♀️STRATEGIA PSICONUTRIZIONALE N.3️⃣
UN ATTIMO, quando ti accorgi che stai per mangiare fuori dai pasti. Fai un check del corpo, nota i segnali, esplora con curiosità. La fame fisica arriva gradualmente e si avverte dal collo in giù; la fame emotiva arriva all'improvviso e si avverte dal collo in su. Per quale fame stai per mangiare?
Non è sbagliato mangiare per fame emotiva ma puoi scegliere di regolare in altro modo le tue emozioni. Come?
🍀Riconoscendole ed ("in questo momento noto che sto provando noia ... tristezza ... paura ... ansia")
🍀 Scegliendo alternativi come risposta a quella emozione. Per rendere le cose più semplici puoi creare e tenere sempre a vista una tua personalissima di cose da fare quando sei annoiato/a, triste, ansioso/a ... (ad esempio, quando sono triste posso chiamare una persona cara, giocare con il mio cane/gatto, ... quando sono in ansia posso mettere buona musica e ballare, fare attività fisica o mettere in pratica una tecnica di rilassamento, ...)
Se non l'hai ancora fatto, allenati da adesso in poi a fermarti e ascoltare il tuo corpo prima di mangiare, e se ti va fammi sapere com'è andata 😊🌸
21/04/2020
Siamo in quarantena e gestire la può essere difficile. Così, è molto probabile passare la maggior parte del tempo cucinando o mangiando e spesso questo può voler dire perdere il su come e quanto si mangia. Inoltre, la condizione di emergenza sanitaria e sociale genera in noi, inevitabilmente e comprensibilmente, spiacevoli, che possono essere regolate attraverso il cibo in modo molto più frequente rispetto alla norma.
Come gestire allora l'alimentazione in questo particolare momento?
💁♀️STRATEGIA PSICONUTRIZIONALE N.2️⃣
CREA NUOVI a cui dedicarti tra un pasto e l'altro e che possano essere svolti in una stanza diversa dalla cucina. Non ricevendo dall'ambiente stimoli e segnali che riguardano il cibo o il mangiare, è più probabile che il tuo cervello lasci che l' sia puntata su altro. Del resto, hai mai fatto caso a quanto spesso mangi qualcosa solo per averci pensato o per averla vista?
Se non l'hai ancora fatto, pensa ora a quale nuovo passatempo puoi dedicarti d'ora in poi e se ti va fammi sapere com'è andata 😊🌸
21/04/2020
Siamo in quarantena e gestire la può essere difficile. Così, è molto probabile passare la maggior parte del tempo cucinando o mangiando e spesso questo può voler dire perdere il su come e quanto si mangia. Inoltre, la condizione di emergenza sanitaria e sociale genera in noi, inevitabilmente e comprensibilmente, spiacevoli, che possono essere regolate attraverso il cibo in modo molto più frequente rispetto alla norma.
Come gestire allora l'alimentazione in questo particolare momento?
💁♀️STRATEGIA PSICONUTRIZIONALE N.1️⃣
TENERE UN ALIMENTARE
È fondamentale sia per evitare di spiluccare fuori dai pasti principali, sia per riconoscere effettivamente quando stai andando a mangiare e avere quindi maggiore durante il momento del pasto.
Può risultare noioso ma è stato scientificamente provato quanto il suo utilizzo le probabilità di una effettiva migliore gestione del proprio comportamento alimentare.
Se non l'hai ancora fatto, provaci a partire da adesso e se ti va fammi sapere com'è andata 😊🌸
16/09/2019
📌 🔊"Promozione di sani stili di vita e collaborazione tra i professionisti della salute"
Crediamo nell'approccio integrato alla salute
ed è per questo che invitiamo caldamente tutti i professionisti della salute a partecipare a questo interessante convegno,
meta di un ambizioso percorso di crescita professionale e comunitaria.
🙂🙂🙂
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Il nostro incontro ha radici lontane: siamo compaesane; siamo volti che, sin da subito, hanno saputo reciprocamente esprimere sicurezza, sincerità e gentilezza. Virtù rare, si sa. Poi, un contesto formativo comune ha impresso nelle nostre persone, ciascuna a suo modo, una direzione, chiara e precisa. La dedizione per il campo di studio scelto ha dato i suoi frutti a circa dieci anni di distanza, dopo tanti km percorsi ed esperienze riccamente vissute. Ed è da qui che ricominciamo, con la maturità di due professioni che all’unisono si fondono per dare un supporto psico- nutrizionale a tutti i contesti che lo richiedono. Un servizio fatto di passione, competenza e umanità.
Dott.ssa Annarosa Aresta, laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova, specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso il Centro di Psicologia Clinica di Pescara, master in “Trattamento integrato dei disturbi dell’alimentazione e dell’immagine corporea” presso l’Università di Bologna e Fondazione Seràgnoli. Per quattro anni, ha frequentato il Day Hospital dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Policlinico di Bari, contribuendo alla presa in carico multidisciplinare di persone affette da un disturbo alimentare. Alla continua ricerca di cose nuove da imparare e da mettere a servizio di chi ne ha bisogno, ha approfondito lo studio di un approccio innovativo alla cura dell’anoressia (Cognitive Remediation Therapy) presso il King’s College di Londra. Nel 2016 e 2017, ha svolto un incarico presso l’Unità per lo Studio e l’Assistenza ai DCA dell’Ospedale Maggiore di Bologna, nell’ambito del progetto “Disturbi del comportamento alimentare”, e collaborato all’interno di Poliambulatori medici della provincia di Milano per la presa in carico multidisciplinare di persone affette da un DCA o desiderose di correggere inadeguate abitudini alimentari. Si occupa anche di ricerca scientifica e formazione professionale, sempre nell’ambito dei disturbi alimentari, dell’obesità e della psicologia alimentare.
Dott.ssa Maria Caterina Lovero, laureata in Dietistica presso l’università degli studi di Bari, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’università degli studi di Milano. Per quattro anni, ha frequentato il Day Hospital dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Policlinico di Bari, contribuendo alla presa in carico multidisciplinare di persone affette da un disturbo alimentare. Ha svolto affiancamento e ricerca nell’ambito dei disturbi cardiovascolari che le ha permesso di svolgere, dal 2012 ad oggi, assistenza alla cattedra per il corso di laurea in Dietistica c/o la facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari, con un programma sull’alimentazione associata ai disturbi cardiovascolari. Appassionata di cucina e della storia dell’alimentazione, consegue l’idonietà fisiologica all’assaggio dell’olio extra vergine d’oliva . Svolge attività di consulenza alimentare ed elaborazione piani alimentari dal 2012.
Dott.ssa Giuseppina Barone, da sempre appassionata di tecniche e storia dell'arte culinaria, si laurea nel 2009 in Dietistica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Bari, ricevendo una formazione pratica-teorica dai luminari della nutrizione. Successivamente collabora con altri esperti in nutrizione per la realizzazione dell'articolo dal titolo "Vitamin D, obesity and risk of diabetes" pubblicato presso la prestigiosa rivista della SINPE (Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo) Nutrition, Therapy & Metabolism. Inizia nel 2010 la libera professione come Dietista-Nutrizionista, ampliando la sua preparazione con un master in "Scienza dell'educazione e dietetica applicata" e con successivi aggiornamenti formativi, arricchendo e consolidando costantemente il bagaglio cognitivo.