Dott.ssa Anna Righi Medico Nutrizionista

Dott.ssa Anna Righi Medico Nutrizionista Medicina nutrizionale e preventiva

14/10/2025

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03/10/2025

Terapia nutrizionale del dolore associato all'endometriosi🍏

- Grassi polinsaturi omega-3:
Da una revisione del 2024 emerge che l’integrazione giornaliera per un periodo di 2-3 mesi di 300-1800 mg di acidi grassi polinsaturi omega-3 a catena lunga EPA e DHA, sotto forma di olio di pesce, riduce il dolore e l’uso di analgesici nelle donne con dismenorrea (Snipe et al. 2024).
Anche l’assunzione maggiore di pesce è stata associata a una diminuzione del dolore mestruale (Yokoyama et al. 2022; Balbi et al. 2000).
Non si parla esplicitamente di dismenorrea da endometriosi ma di dismenorrea in generale. Tuttavia, è possibile ipotizzare che un certo numero di pazienti con dismenorrea abbia in realtà una endometriosi non diagnosticata (Hansen and Knudsen 2013).
La supplementazione con omega 3 sembra produrre in alcuni casi solo effetti collaterali di lieve entità, soprattutto a livello gastrointestinale.
Dato che non si conoscono gli effetti a lungo termine della supplementazione e dato che negli integratori possono formarsi durante lo stoccaggio prodotti tossici derivanti dalla degradazione ossidativa degli omega 3, gli autori concludono che sarebbe, quindi, prudente consigliare di assumere gli acidi grassi polinsaturi omega 3 attraverso l’alimentazione, riservando l’integrazione alle donne che non riescono a raggiungere un apporto sufficiente con la sola dieta (Snipe et al. 2024).

- Palmitoiletanolamina (PEA)
Una metanalisi del 2017 ha valutato l’effetto sul dolore in donne con endometriosi dell’integrazione con PEA micronizzata e trans-polidatina (400 mg/40 mg) due volte al giorno per tre mesi: è stata individuata una diminuzione clinicamente significativa del dolore pelvico cronico e della dismenorrea (Indraccolo and Mignini 2017).
La PEA è un’amide di un acido grasso, derivata dall’etanolamide e dall’acido palmitico. È una molecola di segnale endogena, sintetizzata in caso di infiammazione e danno tissutale. La PEA è in grado di inibire l'attivazione dei mastociti e delle cellule microgliali. Agisce, quindi, sia perifericamente, inibendo lo scambio di segnali tra mastociti e fibre nervose nocicettive, sia a livello del sistema nervoso centrale, riducendo l'ipersensibilizzazione al dolore centrale associata all'attivazione della microglia. Sebbene la PEA sia presente in diverse fonti alimentari, come il tuorlo d’uovo e le arachidi, i suoi livelli negli alimenti sono troppo bassi ed è necessario prendere in considerazione un’integrazione esogena. La m-PEA è costituita da particelle di grandezza compresa tra i 2 e i 10 μm ed è, quindi, caratterizzata da un elevato rapporto superficie-volume che consente un miglior assorbimento intestinale, una migliore distribuzione e una maggiore efficacia biologica rispetto alla PEA nativa.

- Probiotici
I probiotici somministrati per via orale hanno mostrato risultati promettenti nel migliorare la sintomatologia dolorosa in donne con endometriosi e nel ridurre le lesioni endometriosiche in modelli murini (Xholli et al. 2023).
Secondo la FAO, si definiscono probiotici “microrganismi vivi che, se somministrati in quantità adeguate, conferiscono un beneficio alla salute dell’ospite”. Essi sono presenti naturalmente in alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir e il tempeh; possono essere anche addizionati ad alimenti, come ad esempio il latte fermentato con ceppi batterici probiotici, oppure possono essere somministrati come integratori. I probiotici, arrivando vivi a livello gastrointestinale, possono regolare il microbiota intestinale. Secondo la revisione del 2013, i I probiotici possono aiutare a modulare il microbiota intestinale, rafforzare la barriera intestinale e ridurre l'infiammazione. Sarebbero necessari ulteriori studi clinici ben disegnati che valutino l'efficacia di specifici ceppi probiotici, dosaggio e durata del trattamento.

- Dieta a basso contenuto di FODMAP
La dieta a basso contenuto di FODMAP, utilizzata come terapia per i pazienti con sindrome dell'intestino irritabile, si è rivelata efficace nelle donne con IBS ed endometriosi e lo è stato in misura maggiore rispetto alle donne con IBS senza diagnosi di endometriosi (Moore et al. 2017).

-Dieta senza glutine
Data la mancanza di evidenza e i possibili effetti negativi, una dieta senza glutine per alleviare i sintomi dell’endometriosi dovrebbe essere scoraggiata, a meno che non vi sia un'ulteriore diagnosi di sensibilità al glutine non celiaca o di celiachia (van Haaps et al. 2024).

- Dieta mediterranea
Uno studio ha rilevato una diminuzione significativa dopo 5 mesi di dieta mediterranea del dolore generale, della dismenorrea, della dispareunia e della dischezia (Ott et al. 2012).
In un altro studio, dopo 3 mesi di dieta, le pazienti hanno mostrato una riduzione significativa del dolore in termini di dispareunia, disuria e dischezia (Cirillo et al. 2023) .
La dieta mediterranea, infatti, ha proprietà anti-infiammatorie. Gli acidi grassi omega-3, presenti nei pesci grassi, nella frutta secca e nei semi, hanno proprietà antinfiammatorie, in quanto riducono la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie. Gli antiossidanti presenti nella frutta fresca, nella verdura e nella frutta secca, come la vitamina C, la vitamina E, il beta-carotene, il resveratrolo, il selenio e lo zinco possono neutralizzare i radicali liberi e ridurre lo stress ossidativo che contribuisce all'infiammazione. Anche l’olio di oliva ha proprietà anti-infiammatorie: l'oleocantale in esso contenuto è associato all'inibizione della ciclossigenasi attraverso un meccanismo simile all'ibuprofene. L’alto contenuto di fibre, presente nella dieta mediterranea grazie all’elevato consumo di frutta, verdura e cereali integrali, porta ad accorciare il tempo di transito intestinale e a controllare, di conseguenza, l'escrezione fecale dell'eccesso di estrogeni. Livelli elevati di estrogeni sierici favoriscono la produzione di prostaglandine, contribuendo all'infiammazione e alla proliferazione dell’endometriosi.

- Dieta chetogenica
Studi preclinici hanno dimostrato effetti positivi della dieta chetogenica sui marcatori dello stress ossidativo e sull'infiammazione, rilevanti per l'endometriosi. Tuttavia, non vi è attualmente sufficiente evidenza scientifica a supporto dell'uso di questo protocollo dietetico per l'endometriosi (Mazza et al. 2023).

21/08/2025

📌Informo i gentili pazienti che ho introdotto il percorso di diet coaching 🏋‍♂️ per tutti quei pazienti che faticano a seguire con costanza il piano alimentare. Sono incontri on line una volta a settimana di circa 45 minuti in cui analizziamo insieme la settimana e le sue difficoltà, cercando di trovare delle soluzioni. Il costo di ogni incontro è di 50 euro.

Ottima iniziativa
14/01/2025

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Vi consiglio di partecipare a questa iniziativa gratuita.
20/12/2023

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𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚, un percorso per migliorare il proprio stile di vita con un’alimentazione più sana.

📌I corsi sono indirizzati a persone che hanno un Indice di Massa Corporea (BMI) compreso fra 20 e 35. Per calcolare l'indice di massa corporea è sufficiente dividere il peso (Kg) per il quadrato della statura (m)²: ad esempio una persona di 70 Kg, alta 1,70 m, avrà come BMI 24, ottenuto dall’operazione 70 : (1,70 x 1,70)

Gli incontri sono condotti da professionisti sanitari ed esperti in motivazione al cambiamento degli stili di vita

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝟑𝟔𝟔𝟒𝟑𝟒𝟐𝟐𝟒𝟔 (𝐝𝐚𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝐚𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟗 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟐) 𝐨 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚@𝐚𝐮𝐬𝐥.𝐛𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚.𝐢𝐭

Obesity day: ci sono ancora posti per le visite gratuite al poliambulatorio di via Montebello mercoledì❗️❗️❗️
09/10/2023

Obesity day: ci sono ancora posti per le visite gratuite al poliambulatorio di via Montebello mercoledì❗️❗️❗️

L’Azienda USL di Bologna promuove e tutela della salute della popolazione nel proprio ambito territoriale, per consentire la migliore qualità di vita possibile, garantendo i livelli essenziali di assistenza come previsto dalle normative nazionali e regionali. Concorre, inoltre, alla realizzazione...

Non è mai troppo tardi per iniziare uno stile di vita sano...diffondete il post ‼️🚭
04/10/2023

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Una bella iniziativa in occasione della giornata mondiale del cuore ❤️Le iniziative si svolgeranno il 30 settembre in Pi...
19/09/2023

Una bella iniziativa in occasione della giornata mondiale del cuore ❤️
Le iniziative si svolgeranno il 30 settembre in Piazza Maggiore.

Nonostante quello che la diet industry vuole farci credere....non c'è bisogno di nessuna dieta disintossicante. È suffic...
15/09/2023

Nonostante quello che la diet industry vuole farci credere....non c'è bisogno di nessuna dieta disintossicante. È sufficiente la vecchia e fuori moda (solo per alcuni per fortuna😅 ) dieta mediterranea, che è LA dieta.
E voi, conoscete la dieta mediterranea?

📆Settembre è per la maggior parte delle persone il tempo del rientro dalle vacanze e anche un momento in cui spesso ci si sente appesantiti dalle sregolatezze alimentari e dalla scarsa attività fisica. Tuttavia, non è consigliato seguire diete troppo restrittive o limitanti, è sufficiente tornare alle buone e sane abitudini pre-vacanza. In che modo?

Ecco qualche consiglio:

🍽️evita di digiunare: saltare i pasti non è mai una soluzione giusta, in quanto il nostro organismo ha bisogno di energia per svolgere le attività quotidiane. Inizia la giornata con il piede giusto consumando una colazione bilanciata e torna a consumare lo spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio, che magari nel corso delle vacanze hai saltato più frequentemente

🍎presta attenzione alla qualità della tua alimentazione prediligendo alimenti freschi e non eccedendo nei condimenti, preferendo sempre l’olio extra vergine di oliva

🧃limita il consumo di bevande zuccherate e gassate a favore dell’acqua

🏃🏻‍♀️torna a svolgere regolarmente attività fisica

L'educazione del gustohttps://spotifyanchor-web.app.link/e/zxa8qselQAbImpariamo ad educare il nostro gusto! Se avete dom...
22/06/2023

L'educazione del gusto

https://spotifyanchor-web.app.link/e/zxa8qselQAb

Impariamo ad educare il nostro gusto!
Se avete domande scrivetemi.

Anche il gusto può essere educato. Impariamo a mangiare con meno sale e meno zucchero, puntando sulla qualità della materia prima

‼️ Seguite il mio podcast ‼️Nutrizione e dintorni: quello che i nutrizionisti sanno (forse) e non diconohttps://open.spo...
22/06/2023

‼️ Seguite il mio podcast ‼️

Nutrizione e dintorni: quello che i nutrizionisti sanno (forse) e non dicono

https://open.spotify.com/show/5btbyPy7VQJrpaBbBnq25X

Il titolo è volutamente provocatorio

Listen to Nutrizione e dintorni: quello che i nutrizionisti sanno (forse) e non dicono on Spotify. Consigli per una sana alimentazione: vivere in salute e a lungo...senza rinunciare al gusto

06/06/2023

📚Secondo una recente revisione sistematica pubblicata sul British Medical Journal è emerso che le persone ad alto rischio che seguono una dieta di tipo Mediterraneo possono ridurre le probabilità di infarto, ictus e morte precoce rispetto ad un "intervento minimo", come la somministrazione di consigli dietetici. Nella revisione sono stati inclusi 40 studi per un totale di 35.000 partecipanti già affetti da malattie cardiache o a rischio, ad esempio perché affetti da obesità o diabete🔍

🧐Nello studio sono stati esaminati diversi programmi dietetici ed è emerso che, oltre alla Dieta Mediterranea, l'unico a mostrare benefici rispetto a un intervento minimo è stata la dieta a basso contenuto di grassi, che ha ridotto il rischio di attacchi cardiaci non fatali e di morte✅

📊I risultati di questa revisione confermano ancora una volta che la Dieta Mediterranea è una forte alleata del benessere del nostro cuore, e non solo, come scopriremo domani al Congresso Nazionale ad Arezzo. Vietato mancare!💪🏼

Fonte👉🏼Karam G et al. Comparison of seven popular structured dietary programmes and risk of mortality and major cardiovascular events in patients at increased cardiovascular risk: systematic review and network meta-analysis. BMJ. 2023; 380:e072003

Indirizzo

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