25/04/2022
💡Sapevi che il nostro cervello è biologicamente strutturato per focalizzarsi maggiormente sugli eventi spiacevoli? Questo accade perché, in un’ottica evoluzionistica, essere predisposti a fronteggiare un pericolo o una minaccia attivando uno stato di allarme ci permette di difenderci e prepararci. 🚨🚨
Il problema di questa strategia però, è che l’iperfocalizzazione attentiva sugli aspetti negativi di una specifica situazione o di un preciso momento che la persona sta vivendo, mantiene e cronicizza stati emotivi spiacevoli.
Molto spesso, spostare l’attenzione e guardare ciò che accade da una prospettiva diversa può davvero aiutarci ad usare un atteggiamento più costruttivo e positivo a ciò che viviamo.
📝A tal proposito, ti propongo un semplice esercizio che ti aiuterà a portare l’ attenzione su quei piccoli aspetti positivi che il nostro cervello, altrimenti, farebbe fatica a notare e memorizzare nelle giornate “NO”:
🫙prepara un barattolo vuoto, e alla fine di ogni giornata, prenditi 10 minuti e scrivi tre cose che ti sono accadute per cui ti sei sentitə gratə.
Non devono essere per forza cose di grande rilevanza, possono essere piccoli gesti, immagini che ti sono rimaste impresse, comportamenti, accadimenti della quotidianità, l’importante è che abbiano un significato positivo per te.
Scrivile in uno spazio dedicato provando a rispondere alle seguenti domande:
- Per cosa mi sono sentito grato oggi?
- Perché considero queste cose positive? Che significato hanno per me?
- Cosa potrei fare per far sì che ricapitino in futuro?
Chiudi il biglietto e riponilo nel barattolo. Contribuirai giorno dopo giorno a riempire il tuo piccolo !