20/03/2026
Non Parigi. Non New York. Non Tokyo.
Il posto che decide come vedi il mondo è un paese di montagna da 4.000 abitanti sulle Dolomiti venete. Si chiama Agordo, provincia di Belluno, e la maggior parte della gente non saprebbe trovarlo su una cartina.
Eppure da qui, nel 1961, partì tutto.
Leonardo Del Vecchio aveva lasciato Milano orfano, cresciuto da un istituto di ca**tà, con pochi soldi e nessuna rete. Si era trasferito in questo angolo di Cadore nel 1958, aveva aperto una bottega, poi l'aveva trasformata in fabbrica. Il 27 aprile 1961 registrò Luxottica come società, insieme a due soci locali del distretto dell'occhialeria. Organico iniziale: 14 dipendenti. Produzione: minuteria metallica per occhiali, lavorazione in conto terzi.
Niente di clamoroso. Per ora.
Nel 1969 Del Vecchio liquidò i soci e prese il controllo totale. Nel 1971 smise di produrre per altri e lanciò occhiali col proprio marchio. Nel 1990 Luxottica si quotò a Wall Street — prima azienda italiana a farlo al New York Stock Exchange. Nel 1995 acquisì Persol e LensCrafters. Nel 1999 comprò Ray-Ban dalla Bausch & Lomb. Nel 2001 arrivò Sunglass Hut, nel 2007 Oakley.
Spoiler: la lista non finisce lì.
Nel 2018 Luxottica si fuse con il colosso francese Essilor, creando EssilorLuxottica. Fatturato che supera i 20 miliardi di euro, oltre 80.000 dipendenti in tutto il mondo, più di 9.000 negozi in 150 paesi. Ray-Ban, Oakley, Persol, Vogue: li fanno loro. Le montature di Armani, Prada, Chanel, Bulgari? Licenze loro.
E Agordo?
Agordo c'è ancora. Negli stabilimenti originali lavorano oggi circa 5.000 persone — in un paese che di case abitabili ne ha poche migliaia. Il cuore produttivo del più grande produttore di occhiali del pianeta batte ancora in quella valle dolomitica dove nel 1961 un orfano milanese aveva scommesso tutto su se stesso.
Non è una storia di Silicon Valley. Non c'era un garage di Palo Alto, non c'erano venture capital o pitch deck.
C'era un borgo di montagna, un capannone, e 14 operai.
In breve:
Luxottica nasce ad Agordo (BL) nel 1961 con 14 dipendenti: la fonda Leonardo Del Vecchio, orfano milanese cresciuto in istituto.
Dopo acquisizioni come Ray-Ban (1999), Oakley (2007) e la fusione con Essilor (2018), diventa il leader mondiale degli occhiali: 80.000 dipendenti, 9.000+ negozi.
Il cuore produttivo è ancora ad Agordo, dove lavorano ~5.000 persone in un paese da 4.000 abitanti.