08/09/2022
non rinunciare mai ai propri sogni
Apre a Vignola il primo locale della provincia in cui sarà possibile entrare in contatto con l’arte del mondo dei sordi e dove si potrà comunicare con la lingua dei segni, per scoprire una realtà ricca di usanze e tradizioni.
L’Osteria Filo D’Arte sarà in pieno centro storico, in via Tufo, a pochi passi dalla Rocca di Vignola.
Il titolare Filippo Minolfi, ha dato vita a questa nuova stimolante realtà assieme alla figlia Aurora. Lui sordo e lei udente, lavoreranno fianco a fianco nell’Osteria Filo D’Arte, una realtà più unica che rara e non solo per la nostra provincia. Il progetto di Filippo è infatti unico o quasi nel suo genere anche allargando gli orizzonti e uscendo dai confini modenesi. Ad oggi, infatti, sono pochissimi in tutta Italia i locali che promuovono la cultura del mondo dei sordi e della lingua dei segni.
«Fin da quando ero giovane – racconta proprio Filippo Minolfi – ho sempre avuto la passione per la cucina e l’organizzazione di eventi. Sono tanti, infatti, i festival che ho avuto modo di realizzare per l’Ente Nazionale Sordi. Ora posso finalmente dare vita a qualcosa di mio, con l’aiuto delle mie figlie Aurora e Lucrezia e di tutti i miei amici sordi e udenti».
L’Osteria Filo D’Arte, che come già ricordato si trova in pieno centro storico a Vignola, servirà vini di qualità, scelti nelle cantine locali, birre artigianali e ottimi taglieri con salumi e formaggi della zona. Si potranno incontrare gruppi di persone sorde che segnano amabilmente mentre sorseggiano il loro calice di rosso o un’ottima birra doppio malto.
Si potrà inoltre sperimentare la propria abilità nell’uso dei segni con l’alfabeto stampato sulle accattivanti tovagliette o semplicemente interagendo con gli ospiti del locale.
Insomma, tutto è pronto. L’appuntamento è per il prossimo 15 settembre, alle 17.30, quando si terrà una piccola cerimonia inaugurale, alla presenza del sindaco di Vignola, Emilia Muratori, il presidente dell’Ente nazionale sordi (Ens) Angelo Raffaele Cagnazzo, il presidente Ens regionale Giuseppe Varricchio e il presidente dell’Ens di Modena Christian Marini al termine della quale si terrà il consueto taglio del nastro.