27/04/2016
Una simpatica filastrocca sullo svezzamento...
Con patetica coerenza
nel negare l'evidenza,
schiavo di una tradizione
fatta ormai di superstizione,
lui gli dice:
"Via la tetta, prenda!
Questa è la ricetta!"
E la mamma a testa china
torna a scuola di cucina.
I pediatri un pó distratti,
persi in mezzo a buste e latti,
sono ancor convinti e illusi,
d'esser bravi come Artusi.
La patata e la carota son
le prime nella nota,
poi seguite, scrive il saggio
dalle creme e dal formaggio
che, per un disegno arcano,
esser deve il parmigiano.
Va poi aggiunta alla mistura,
purché scelta con gran cura,
ma chi me l'avrebbe detto,
carne bianca dal vasetto.
Segue ancor, ma con cautela,
frutta fresca, o pera o mela.
Scaglia infine l'anatema
ai cui versi il mondo trema:
Dio ci scampi! Niente sale,
se non vuoi fargli del male.
Pupi e mamme sono stufi,
di star a sentir voi gufi
che va bene a ogni bambino
il menù con lo stampino.
Questa è comoda alchimia
per dei polli in batteria.
I bambini son persone
e sarà l'imitazione
della mamma e del papà
che poi grandi li farà.
Quel che sta nel lor piatto
il bambino afferra ratto,
e se il cibo è salutare
non devi altro consigliare.
Tu rispetta ogni contesto
e il buon senso farà il resto.
Viva la diversità
e mangiare in libertà.