17/02/2026
Dopo mesi, approfitto del testo inviatomi da per ripercorrere la mostra.
Che emozione!!!🙏
Micelyum
Viaggio creativo dove l’arte incontra
l’essenza, mette in atto un cammino interiore attraverso l’installazione di elementi ed atmosfere
che ricordano lo spirito primordiale dell’essere.
L’esperienza artistica e sensoriale è partecipativa, in cui l’essenza del singolo affronta un percorso di
mutazione, dove l’uso dei materiali poveri è di supporto al racconto dell’origine interiore di ognuno.
Ne consegue un percorso individuale, ma allo stesso tempo, il percorso diventa relazione, perché la
rete di condivisione risulta necessaria alle finalità dell’esperienza.
Chi vi ha partecipato ha potuto esperire del micelio che alloggia in ognuno di noi.
L’installazione site-specific è leggerezza come se fosse composta dalla nostra pelle, il nostro corpo
come essenza e trasformazione dell’origine invisibile.
Le scelte cromatiche figurano ambientazioni naturali che riescono a stimolare il primitivo di
ognuno, la nostra radice, la Nascita: il punto di partenza del Primitivo che è ora pronto ad
affrontare un percorso all’interno di sé.
L’evoluzione, processo complesso ed infinito, sembra volersi fare strada in Micelyum così come la
specie è in continua trasformazione attraverso il passaggio dei tempi, chi affronta Micelyum ritorna
trasformato.
Micelyum è un cammino al contrario, è volontà di tornare all’origine, un ritorno all’utero che re-
implica un nuovo passaggio attraverso di esso.
Micelyum non è solo un’esperienza immersiva, ma è consapevolezza delle trasformazioni interiori.
Testo a cura di Dalia Cendamo Laureata in lettere moderne ed attualmente studentessa presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Grazie Dalia, grazie ancora a Lorena e Spazio b5 🙏