29/04/2026
Hai deciso che è arrivato il momento di perdere peso, quindi inizi a ridurre un pochino le porzioni, eviti magari i dolci, insomma cerchi di gestire al meglio in autonomia ma dopo 1 o 2 settimane ti ritrovi con il solito gonfiore intestinale che, indipendentemente dal peso, è peggiorato.
Probabilmente:
👉 hai aumentato tanto le verdure: tanta fibra = tanta sazietà è vero ma a quale prezzo?
Se il tuo intestino non è proprio "un fiore" l'eccesso di fibra può causarti più fastidio che altro, soprattutto se prima ne mangiavi molto poca. In questi casi anche la stitichezza potrebbe peggiorare
👉 hai sostituito i dolci o anche alcuni pasti con barrette "proteiche" e questi prodotti, nella maggior parte dei casi, contengono dolcificanti come mannitolo, sorbitolo e altri che finiscono con -OLO, che sono tutti carboidrati fermentescibili che, su un intestino sensibile, possono dare davvero tanto fastidio e dopo qualche giorno provocare tanto gonfiore
👉 hai tolto o ridotto tantissimo l'olio, e la tua regolarità intestinale ne ha risentito, così vai in bagno meno e il gonfiore aumenta
Cosa fare?
📌 Aumentare gradualmente la fibra ponendo attenzione agli alimenti più ricchi in fodmap (zuccheri fermentescibili) valutando anche quantità e frequenza di consumo e metodi di preparazione più adatti
📌 Evitare di eccedere con alcuni dolcificanti, perchè per perdere peso non serve sostituire dolci e pasti con altro ma imparare a costruire pasti soddisfacenti e bilanciati
📌 Imparare a gestire le porzioni anche dell'olio che non va evitato ma gestito al meglio, soprattutto se il tuo intestino è tendenzialmente pigro
Ti è capitato di metterti "a dieta" e ritrovarti con queste difficoltà?
Raccontami la tua esperienza, ti leggo volentieri 🌱