PECOM Ambulatorio Fachambulanz

PECOM Ambulatorio Fachambulanz Ambulatorio per la salute psicosociale nell’età infantile, nell’adolescenza e nei giovani adulti Si riceve per appuntamento

ADHD E SENSO DEL TEMPOPerché “il tempo” è così difficile da gestire?Molte persone con ADHD non “percepiscono” il tempo c...
12/03/2026

ADHD E SENSO DEL TEMPO

Perché “il tempo” è così difficile da gestire?
Molte persone con ADHD non “percepiscono” il tempo come una linea continua, ma come una serie di “adesso”.

👉 Questo rende difficile:
• Stimare quanto tempo serve per fare qualcosa
• Capire quando iniziare
• Rispettare le scadenze

🚨 Il tempo è o adesso o mai.
Chi ha l’ADHD tende a vivere nel “presente intenso”: se qualcosa non è urgente o super interessante… non esiste.
💡 È per questo che procrastinano o faticano a iniziare anche compiti importanti.

📉 Il tempo futuro è astratto.
Per molti è difficile pensare in prospettiva:
• “Tra un’ora” non ha lo stesso significato emotivo
• “Settimana prossima” sembra lontanissima… o non esiste

🔁 Disregolazione temporale = frustrazione quotidiana
👉 Saltare passaggi
👉 Essere sempre in ritardo
👉 Non concludere le cose
👉 Sentirsi costantemente in affanno

10/03/2026

ADHD E CREATIVITÀ ESPLOSIVA
Parliamo di come l'ADHD può essere una fonte di creatività straordinaria. Scopriamo come le persone con ADHD fanno collegamenti velocissimi, sviluppano un pensiero divergente che genera molteplici soluzioni e come la loro naturale curiosità le spinge a esplorare continuamente nuovi interessi. Analizziamo anche il fenomeno dell'iperfocus, quei momenti di concentrazione intensa su progetti affascinanti dove nascono idee geniali. L'ADHD non è solo una sfida, ma un'energia mentale e un'immaginazione che permette di vedere il mondo in modo completamente diverso.

Ambulatorio Fachambulanz

🍫🥑 Mindful Eating: nutrire corpo e mente con consapevolezza🌿 Mentre rientra a casa, Andrea è agitata all’idea dell’inter...
04/03/2026

🍫🥑 Mindful Eating: nutrire corpo e mente con consapevolezza

🌿 Mentre rientra a casa, Andrea è agitata all’idea dell’interrogazione imminente, sentendo l’urgenza di studiare gli ultimi capitoli assegnati. Tuttavia, appena entrata, preferisce rilassarsi un momento guardando la TV. Si siede sul divano, con una tavoletta di cioccolata a portata di mano. Inizia con un quadratino, poi un altro, e senza accorgersene finisce l’intera barretta, distratta dallo show televisivo e dalla propria ansia. Al termine, si giudica con severità, rimproverandosi di aver sprecato tempo e di aver esagerato con gli zuccheri. Si autoimpone di saltare la cena per “rimediare”, ma così facendo si addormenta affamata, ansiosa e senza aver nutrito né il corpo né la mente in modo adeguato. La mancanza di consapevolezza l’ha portata a mangiare in modo impulsivo, senza alcuna connessione con i propri bisogni reali.

La volta successiva, Andrea sceglie un approccio diverso, iniziando a praticare il mindful eating. Prima di mangiare, si concede un attimo di ascolto interiore. Nota la preoccupazione per l’interrogazione, la solitudine per l’assenza momentanea del padre, e la sensazione di fame mista a stanchezza. Comprende di avere davvero bisogno di nutrimento, non solo fisico ma anche emotivo.

Questa volta, prepara con cura un avocado toast: prende l’avocado, lo taglia, ne osserva il colore verde intenso e lo spalma sul pane tostato apprezzandone la cremosità. Mentre mangia, si concentra sul contrasto tra la croccantezza del pane e la morbidezza dell’avocado. Assapora ogni boccone con calma, gustando appieno il momento.

Dopo il toast, decide di concedersi anche un po’ di cioccolata, ma in modo consapevole. Ne spezza una fila, ne osserva il colore scuro, sente l’aroma intenso e lascia che ogni quadratino si sciolga lentamente sulla lingua, avvertendo la nota dolce-amara e la sensazione vellutata. Pausa dopo pausa, Andrea ne mangia quattro quadratini, trovando un equilibrio tra gusto e appagamento. Si accorge poi di avere sete e beve un bicchiere d’acqua fresca, percependo come il suo corpo si rilassi gradualmente.

Sente la mente ancora un po’ stanca, decide di non forzarsi a studiare quella sera. Sceglie di riposare per riprendere energie il giorno successivo pronta ad affrontare con consapevolezza lo studio dei capitoli richiesti per l’interrogazione. Poco prima di dormire, riflette con gratitudine sulle persone che hanno permesso di portare sulla sua tavola il pane, l’avocado e la cioccolata. Questa consapevolezza la fa sentire connessa, meno sola e pronta per il domani. Telefona al papà per la buonanotte, con il cuore più sereno, e si addormenta profondamente, fiduciosa di affrontare l’indomani con uno stato d’animo più equilibrato.

Vai All'articolo:
https://nutripecom.it/2024/12/mindful-eating-mangiare-consapevolezza

ADHD nel genere femminile: quello che (spesso) non viene vistoPerché è meno riconosciuto?🔍 Lo stereotipo dell’ADHD “masc...
01/03/2026

ADHD nel genere femminile: quello che (spesso) non viene visto

Perché è meno riconosciuto?
🔍 Lo stereotipo dell’ADHD “maschile” (bambino iperattivo, impulsivo, “monello”) oscura le manifestazioni più sottili tipiche delle bambine.
🎭 Le bambine spesso mascherano le difficoltà → sembrano tranquille, diligenti, sognatrici.

Come si manifesta nelle bambine?
🌸 Disattenzione: testa tra le nuvole, dimenticanze frequenti.
🌸 Iperattività “interna”: agitazione mentale, pensieri che corrono.
🌸 Eccessiva compiacenza: cercano di non disturbare, “brave bambine”.

L’adolescenza: il momento critico
⚡ Con l’aumento delle richieste scolastiche e sociali → ansia, crollo dell’autostima, burnout.
⚡ Spesso arrivano diagnosi di ansia o depressione prima di quella di ADHD.

Conseguenze della diagnosi tardiva
🚨 Senso di inadeguatezza (“C’è qualcosa che non va in me?”).
🚨 Stanchezza cronica per il continuo “mascheramento”.
🚨 Rischio maggiore di sviluppare disturbi dell’umore e difficoltà relazionali.

Cosa possiamo fare?
✅ Riconoscere i segnali già in infanzia.
✅ Educare insegnanti e genitori sulle differenze di genere.
✅ Interventi precoci per supportare autostima e strategie di gestione.

💬 “Parlarne significa cambiare le cose.”

Ambulatorio Fachambulanz

https://www.pecomcare.it/?v=458a78f79f5f

ADHD e energia “a ondate”Perché bambinə e ragazzə sembrano “a mille” e subito dopo “scarichə”?💡 Chi ha ADHD non ha una b...
26/02/2026

ADHD e energia “a ondate”
Perché bambinə e ragazzə sembrano “a mille” e subito dopo “scarichə”?

💡 Chi ha ADHD non ha una batteria “costante”:
✅ Momenti di iper-energia (frenetici, pieni di iniziative)
✅ Cali improvvisi (stanchezza, svogliatezza)

⚠️ Quando l’energia cala, non è che “non vogliono fare”.
➡️ Il cervello ADHD consuma più energia per mantenere attenzione e autocontrollo.

L’effetto “ondata”
🌊 Le giornate sono fatte di picchi e crolli:
• entusiasmo → fatica
• concentrazione → disconnessione
Serve imparare a navigare queste onde.

👀 Segnali di “scarica” imminente:
🔹 irritabilità
🔹 agitazione “vuota”
🔹 lamento di fame o noia
👉 Non sempre la persona sa dirlo, ma lo mostra.

Cosa può aiutare
✅ Pause regolari (prima del crollo)
✅ Attività brevi alternate (non sessioni troppo lunghe)
✅ Spazio per decomprimere (non punizioni!)
Ambulatorio Fachambulanz

https://www.pecomcare.it/

20/02/2026

ADHD E ANSIA

Parliamo della relazione tra ADHD e ansia, spiegando come questo disturbo del neurosviluppo influenzi il modo in cui il cervello gestisce attenzione, organizzazione, impulsi ed emozioni. Scopriamo come l'ansia emerge dalla fatica quotidiana nel mantenere l'attenzione, dai richiami e dalle esperienze di fallimento, trasformandosi in una tensione costante. Esaminiamo come l'ansia si manifesta diversamente nei bambini (blocco, scoppi emotivi, rigidità) e negli adulti (ipercontrollo, autocritica, perfezionismo). Infine, illustriamo come la comprensione, il riconoscimento e il supporto possono ridurre significativamente l'ansia, permettendoci di smettere di combattere contro il nostro funzionamento.



https://www.pecomcare.it/

ADHD e Teacher TrainingIl teacher training è uno strumento che lo rende più sostenibile ed efficace.Quando chi insegna è...
18/02/2026

ADHD e Teacher Training

Il teacher training è uno strumento che lo rende più sostenibile ed efficace.
Quando chi insegna è formato, riesce a cogliere prima le difficoltà, a prevenire le escalation e a ridurre lo stress che si accumula nella quotidianità scolastica.

Un contesto pensato e adattato fa la differenza anche per il bambino: migliora la capacità di regolarsi, diminuiscono gli errori legati alla fatica e aumenta l’accesso reale all’apprendimento.

Gli effetti si estendono all’intera classe: il clima diventa più sereno e la gestione più fluida, con benefici che riguardano tutti gli alunni, non solo chi ha un funzionamento ADHD.

Infine, il teacher training rafforza la relazione con la famiglia. Quando scuola e genitori condividono lo stesso linguaggio, calano le tensioni, si riducono le accuse reciproche e cresce la collaborazione.

Ambulatorio Fachambulanz

https://www.pecomcare.it/

🥗 Piramide Alimentare Capovolta per Sportivi – PECOM BolzanoUn modello nutrizionale pratico per chi si allena e vuole:✔️...
13/02/2026

🥗 Piramide Alimentare Capovolta per Sportivi – PECOM Bolzano

Un modello nutrizionale pratico per chi si allena e vuole:
✔️ Più performance
✔️ Recupero più efficace
✔️ Energia stabile
✔️ Composizione corporea più solida

🥩 Proteine al centro
Chi fa sport ha bisogno di una quota proteica adeguata e distribuita nella giornata.
✔️ Stimolano l’adattamento muscolare
✔️ Favoriscono il recupero
✔️ Aiutano a mantenere la massa magra
✔️ Migliorano il senso di sazietà

Inserirle a ogni pasto cambia davvero la risposta del corpo.

🥦 Verdura e frutta di stagione
Dettaglio spesso trascurato, ma decisivo.
✔️ Supportano metabolismo energetico e contrazione muscolare
✔️ Aiutano intestino e assorbimento
✔️ Contribuiscono alla gestione dello stress ossidativo

Quando l’allenamento aumenta, i micronutrienti diventano ancora più importanti.

🌾 Carboidrati gestiti con criterio
Vanno calibrati su:
• Intensità
• Frequenza
• Obiettivo
Meglio cereali integrali e tuberi.
I prodotti ultraprocessati restano occasionali.

🚫 Qualità prima di tutto
Alimenti semplici e riconoscibili.
Energia più continua.
Maggiore controllo nel tempo.

Vai all'articolo:
https://nutripecom.it/2026/01/nuova-piramide-alimentare-capovolta-guida-pecom-a-bolzano/

ADHD e Abbigliamento👉 Non è (solo) questione di stile, ma di comfort, regolazione e percezione sensoriale.Perché parliam...
11/02/2026

ADHD e Abbigliamento
👉 Non è (solo) questione di stile, ma di comfort, regolazione e percezione sensoriale.

Perché parliamo di vestiti?
Per chi ha l’ADHD, l’abbigliamento può influenzare:
👕 Il livello di attenzioneADHD e Abbigliamento
👉 Non è (solo) questione di stile, ma di comfort, regolazione e percezione sensoriale.

Perché parliamo di vestiti?
Per chi ha l’ADHD, l’abbigliamento può influenzare:
👕 Il livello di attenzione
🧦 La regolazione sensoriale
🎒 L’autonomia quotidiana
Non tutti i vestiti “vanno bene”, anche se sembrano comodi.

Iper-reattività sensoriale
👂 Alcune persone con ADHD sono molto sensibili:
• Etichette che pizzicano
• Tessuti che “grattano”
• Cuciture o elastici che danno fastidio
📌 Questo può portare a irritabilità, distrazione o rifiuto di vestirsi.

Scarsa consapevolezza corporea
🤸‍♀️ Altri possono non accorgersi se i vestiti sono al contrario, sporchi o non adatti al contesto.

Routine e autonomia
👚 Alcuni bambinə e ragazzə con ADHD faticano a scegliere o organizzare i vestiti da solə

Cosa può aiutare
✅ Vestiti senza etichette interne
✅ Tessuti morbidi, elasticizzati
✅ Outfit già pronti o pre-selezionati il giorno prima.

Ambulatorio Fachambulanz

ADHD e Parent TrainingIl Parent Training è un percorso pratico che accompagna i genitori a capire il funzionamento del p...
06/02/2026

ADHD e Parent Training

Il Parent Training è un percorso pratico che accompagna i genitori a capire il funzionamento del proprio figlio, invece di combattere solo i comportamenti.
Si parte dall’osservazione: quando il bambino fatica, cosa lo precede, in quali momenti esplode. Da lì si riorganizza l’ambiente, rendendo routine, tempi e richieste più sostenibili.

Il lavoro prosegue sul cambiamento delle risposte dell’adulto: anticipare, dire meno ma meglio, mantenere i confini senza escalation e riparare dopo le crisi. Le abilità chiave (attenzione, autoregolazione e flessibilità) si allenano nel tempo, non si ottengono con punizioni, ramanzine o confronti.

Infine, il Parent Training sostiene anche i genitori, lavorando su stanchezza, frustrazione e senso di fallimento.
Quando l’adulto è più regolato e consapevole, il bambino trova una guida stabile a cui agganciarsi.

Ambulatorio Fachambulanz

https://www.pecomcare.it/?v=458a78f79f5f

ADHD e Incontri di reteGli incontri di rete non sono tavoli di confronto per stabilire colpe o ragioni.Sono spazi di let...
03/02/2026

ADHD e Incontri di rete

Gli incontri di rete non sono tavoli di confronto per stabilire colpe o ragioni.
Sono spazi di lettura condivisa del funzionamento del bambino nei diversi contesti di vita.

Si parte dall’integrare ciò che emerge a scuola, in famiglia e in terapia, mettendo insieme osservazioni diverse per costruire un quadro unico e coerente. Si mettono insieme pezzi dello stesso puzzle.

Un passaggio centrale è allineare il linguaggio: usare parole comuni, chiarire aspettative realistiche e distinguere le difficoltà dal comportamento oppositivo. Un bambino con ADHD può orientarsi tra messaggi coordinati e condivisi.

Negli incontri di rete si definiscono ruoli e confini: chi fa cosa, chi osserva cosa, chi comunica e con quali modalità (es. PECOMShare).

Le strategie diventano efficaci se sono coordinate: coerenti tra casa e scuola, rispettose del funzionamento ADHD, mantenibili nel tempo e sostenibili per gli adulti.

Infine, la rete funziona quando sostiene anche gli adulti: la fatica degli insegnanti, la stanchezza dei genitori, il senso di impotenza e la frustrazione reciproca vanno riconosciuti e contenuti.

Ambulatorio Fachambulanz

https://www.pecomcare.it/?v=458a78f79f5f
Incontri di rete per supportare bambini con ADHD
Scopri come coordinare strategie tra scuola e casa per bambini con ADHD. Riconosci le sfide e costruisci una rete di supporto.

Desideri migliorare la tua forma fisica, ottimizzare le tue performance sportive e prenderti cura del tuo benessere gene...
03/04/2025

Desideri migliorare la tua forma fisica, ottimizzare le tue performance sportive e prenderti cura del tuo benessere generale? PECOM ti offre un servizio innovativo con il Body Scanner 3D Fit3D: una tecnologia avanzata che, in soli 35 secondi, fornisce informazioni dettagliate sulla composizione corporea, postura e stato di idratazione.

✅ Rilevamento preciso della massa grassa, massa magra e misure corporee.
✅ Consulenza per la personalizzazione di programmi nutrizionali e di allenamento.
✅ Supporto nel monitoraggio dei progressi.

PECOM a Bolzano offre percorsi alimentari mirati e supporto specializzato per il fitness e il benessere personale.

📍 Via Fiume 16, Bolzano
📞 +39 320 7646254
📧 segreteria@pecomcare.it

Indirizzo

Corso Della Libertà 15,, Bolzano Bozen
Bolzano
39100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 19:00

Telefono

+393403815716

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PECOM Ambulatorio Fachambulanz pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a PECOM Ambulatorio Fachambulanz:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram