09/02/2026
La glicemia rappresenta la quantità di zucchero (glucosio) nel sangue: se è sempre alta (iperglicemia cronica) si corre il rischio che sfoci in diabete. L’insulina è quell’ormone che entra in circolo per valori di glicemia alti nel sangue per riportarla alla normalità in quanto promuove il passaggio degli zuccheri dal sangue ai tessuti per essere usati favorendo la riduzione della concentrazione di zucchero nel sangue.
Se la glicemia è sempre alta l’insulina è sempre presente e per avere l’effetto di abbassamento della glicemia serve sempre più insulina perché c’è assuefazione e dopo mesi e anni si arriva ad un punto di rottura che sfocia nel diabete di tipo 2 con problematiche annesse. È quindi un fattore da tenere sotto controllo ed eventualmente può essere misurata.
L’attività fisica ha una potente funzione nel salvaguardare questo sistema.
La glicemia alta per troppo tempo crea da parte del tessuto muscolare in primis uno stato di insulino resistenza e le cellule diventano resistenti all’insulina quindi il glucosio non entra al loro interno per essere usato come energia.
La glicemia rimane elevata ma le cellule risultano carenti a livello energetico e il soggetto cerca energia rapida nel cibo, non ne controlla l’accesso e mangia troppo. Mancano i segnali di stop alla fame.
Teniamo presente che l’insulina limita l’utilizzo dei grassi e quindi, se alta, limita il dimagrimento.
Al contrario, una sua diminuzione, come accade durante l’esercizio, aumenta la lipolisi. Una diminuzione dell’insulina aumenta la lipolisi a patto che non ci sia qualcosa che richiama insulina tipo l’ingresso di calorie, ed è per questo motivo che le indicazioni sul timing di allenamento e di intake calorico consigliano una finestra di digiuno abbastanza ampia prima e dopo l’allenamento: anche una caramella zuccherata abbassa i livelli di lipolisi. Per non parlare delle bevande energetiche utilizzate durante l’allenamento: acqua e basta!
Se fai allenamento alla mattina non magiare prima dell’allenamento, non è una questione di pensiero proprio, ma così funziona il corpo, la fisiologia è quella, non lo può negare nessuno, nemmeno il dietologo.
Quindi può essere corretto avere un digiuno di almeno 2 ore prima dell’allenamento e di 60/90’ dopo allenamento. E’ quindi utile stabilire pasti e spuntini con il vostro nutrizionista in base agli orai di allenamento.
E se potete misurate la glicemia pre allenamento in modo da stabilire se tutto è corretto!
Se avete domande ci sono se no…..al prossimo post!!!!!!!!!
Buon allenamento.