01/05/2020
OSTEOPATIA, ORTODONZIA E ODONTOIATRIA : un approccio multidisciplinare efficace!!
È stato stimato che il 10-15% della popolazione soffre di disturbi temporo-mandibolari caratterizzati da dolore ad una o entrambe le articolazioni, dolori della muscolatura masticatoria, click o rumori articolari.
Negli ultimi anni sono nate molte collaborazioni fra , e poiché i problemi che affliggono la bocca e i denti hanno un effetto diretto sul resto del corpo.
Facciamo un esempio, avete mai pensato a quante volte, durante l’arco di una giornata, deglutiamo? Sono circa 1.200 al giorno e 500/800 a notte, per un totale di quasi 2.000 deglutizioni in 24 ore. Mica male!
Sembra un atto semplicissimo, ma affinché avvenga correttamente il contatto tra denti e arcate dentarie e il lavoro che svolgono i tantissimi muscoli e legamenti coinvolti, deve avvenire in coordinazione e in maniera fisiologica; in caso contrario, per esempio in presenza di una malocclusione, si andrebbe ad alterare questo rapporto cranio-mandibolare e da qui, a catena, si verificherebbe una reazione muscolare importante e una possibile influenza sull’equilibrio posturale.
Questo a breve termine può portare a disturbi minori come dolori muscolari e articolari locali, cervicalgia e cefalea, ma può anche evolvere in alterazioni posturali croniche e portare all’insorgenza di nuovi dolori.
L'osteopata collabora con odontoiatri e ortodonzisti nella risoluzione di varie problematiche occlusali attraverso la valutazione di possibili collegamenti tra occlusione e postura. Si pone l'obbiettivo di valutare e trattare le disfunzioni che influenzano l’equilibrio stomatognatico, con lo scopo di mettere il paziente nelle migliori condizioni per adattarsi ad una correzione ortodontica, drenare e limitare dolori e gonfiori post operatori, correggere la deglutizione atipica e far fronte a tutti quei dolori muscolari e articolari che possono derivare da una cattiva fisiologia di questo sistema.