18/02/2026
Il Bridge: un esercizio fondamentale nel Pilates.
Il Bridge è uno degli esercizi più completi che esistano, e non a caso lo inseriamo quasi sempre — sia nelle classi per principianti che per i più avanzati.
Cosa allena?
I glutei sono i protagonisti assoluti: durante la spinta verso l’alto si attivano in modo profondo, specialmente il grande gluteo. Ma non lavorano mai da soli.
Gli ischiocrurali (i muscoli posteriori della coscia) collaborano nella fase di sollevamento e stabilizzazione. È un ottimo modo per sviluppare la forza della catena posteriore, spesso trascurata.
Il core lavora in modo continuo per mantenere il bacino stabile e il rachide allineato. In particolare si attivano i multifidi e il trasverso dell’addome, i muscoli più profondi della colonna.
Gli adduttori vengono coinvolti se si lavora bene sull’allineamento delle ginocchia, cosa che nel Pilates è sempre richiesta.
Perché è così prezioso?
Oltre alla forza, il Bridge insegna la dissociazione tra bacino e colonna vertebrale, un concetto chiave nel metodo. Impari a mobilizzare la colonna vertebra per vertebra — sia nella salita che nella discesa — sviluppando una consapevolezza corporea molto fine.
È anche un esercizio rieducativo eccellente: lo consigliamo spesso a chi soffre di lombalgia, perché rinforza la catena posteriore senza sovraccaricare la schiena.
In breve
È allo stesso tempo un esercizio di forza, mobilità, coordinazione e respirazione. Tutto in un unico movimento. Ecco perché lo amiamo così tanto nel Pilates.
Esercizi Colonna Pilates