Dott.ssa Silvia Peri Psicologa

Dott.ssa Silvia Peri Psicologa Psicologa per vocazione e per passione.Aiuto le persone a raggiungere i propri obiettivi di benessere

Non dobbiamo salvare il mondo ogni giorno per essere persone di valore.Eppure, spesso viviamo come se fosse così.Come se...
20/02/2026

Non dobbiamo salvare il mondo ogni giorno per essere persone di valore.

Eppure, spesso viviamo come se fosse così.
Come se valessimo di più quando risolviamo problemi.
Quando aiutiamo tutti.
Quando non deludiamo nessuno.
Quando “teniamo su” il mondo.

Confondiamo l’amore con l’utilità.
Confondiamo il nostro valore con quanto riusciamo a fare.

La psicologia ci ricorda che l’autostima sana non nasce dall’essere straordinari ogni giorno, ma dal riconoscere il nostro impegno, anche quando è silenzioso, imperfetto, invisibile.

Il nostro cervello ha una tendenza curiosa: minimizza ciò che facciamo bene e amplifica ciò che manca.

Così finiamo per pensare:
“Non ho fatto abbastanza.”
“Potevo fare di più.”
“Non è stato poi così importante.”

Ma forse oggi non hai salvato il mondo.
Forse hai solo risposto con gentilezza quando eri stanca.
Forse hai messo un limite.
Forse ti sei alzata nonostante la fatica.
Forse hai fatto quello che potevi con le risorse che avevi.

E questo conta.

Non dobbiamo essere straordinari ogni giorno.
Non dobbiamo salvare tutti.
Non dobbiamo fare tutto perfettamente.

Forse oggi hai solo fatto il tuo meglio.
Ed è abbastanza.

Il mondo non si salva con gli eroi.
Si salva con persone che fanno il loro meglio, ogni giorno, anche quando nessuno applaude.

✨ Dimmi una cosa:
Ti senti mai responsabile di “salvare” tutto e tutti?

Se vuoi, puoi rispondermi in modo anonimo dal link nelle storie. 🌸

Questa settimana voglio sfatare un falso mito: la rabbia è sbagliata. Quante volte ti sei sentito giudicato nell’esprime...
06/02/2026

Questa settimana voglio sfatare un falso mito: la rabbia è sbagliata. Quante volte ti sei sentito giudicato nell’esprimerla?

La rabbia non è il problema.
Il problema è cosa siamo stati abituati a farne.

La rabbia è un segnale: dice “qui c’è un confine”, “qualcosa non va”, “mi sto sentendo prevaricato”.
Non nasce per distruggere, nasce per proteggerci.

E no: avere sani confini non significa litigare sempre.

A volte scegliere di lasciar correre è una forma di forza, non di debolezza.

Ma attenzione a non confondere il lasciar andare con il chiudersi, il tacere, l’inghiottire tutto “per quieto vivere”.

Molte persone mi dicono:
“Lo so razionalmente che non dovrei arrabbiarmi.”
Il punto è proprio questo: capirlo con la testa non basta.

Le emozioni non si convincono con la logica.
Se le ignori, non spariscono: cambiano strada.
La rabbia repressa spesso diventa stanchezza, distanza, sarcasmo, senso di colpa…o si rivolta contro di noi.

Dare parola alla rabbia non vuol dire perdere il controllo.
Vuol dire ascoltarla prima che urli.

💭 Domanda della settimana (la trovi nelle mie storie, puoi rispondere in anonimo):
cosa ti succede quando reprimi la rabbia?

Parliamone.
Qui, le emozioni hanno spazio 🌸

Il venerdì delle domande oggi parte da una piccola evidenza.A volte non è che la giornata si raddrizza.È che qualcuno, p...
30/01/2026

Il venerdì delle domande oggi parte da una piccola evidenza.

A volte non è che la giornata si raddrizza.
È che qualcuno, passando, ci ricorda chi siamo quando stiamo bene.

Non servono grandi gesti.
Può essere uno scambio di sorrisi, una battuta leggera, un incontro breve che non chiede niente ma lascia qualcosa.

Il collega sempre di buon umore,
l’amica con cui ti ritrovi per un caffè al volo,
la commessa con la battuta pronta che ti strappa un sorriso.
Presenze semplici, che non invadono e non pretendono, ma che fanno bene.

La domanda di oggi è:
👉🏻 chi ti rimette in asse senza fare nulla?
Con chi ti senti a tuo agio, anche solo per un momento, senza dover spiegare o dimostrare?

Perché a volte non serve cambiare le cose.
Serve accorgersi di chi, anche solo passando, le rende più leggere.

Se ti va, puoi rispondere nei commenti
Oppure seguire il link nelle mie storie 🌸



Il venerdì delle domande oggi torna così.Partendo da una frase che in molti hanno sentito vera:non sei senza pazienza, n...
23/01/2026

Il venerdì delle domande oggi torna così.
Partendo da una frase che in molti hanno sentito vera:
non sei senza pazienza, ne hai solo consumata troppa.

Ci abituiamo a leggerci come “carenti”
— poco pazienti, poco gentili, poco disponibili —
quando in realtà siamo stanchi di dare senza ricaricarci.

E allora la domanda di oggi non è “come faccio ad avere più pazienza?”,
ma un’altra, forse più scomoda e più utile:
👉🏻 dove la stai spendendo tutta, la tua pazienza?
Con chi? In quali contesti? A che prezzo per te?

A volte non serve aggiungere risorse.
Serve guardare dove stanno andando.

Se ti va, puoi rispondere nei commenti
Oppure segui il link nelle mie storie 🌸



Non sei senza pazienza.Ne hai solo consumata troppa.Ci sono momenti in cui il mondo chiede più di quanto possiamo dare…e...
21/01/2026

Non sei senza pazienza.

Ne hai solo consumata troppa.

Ci sono momenti in cui il mondo chiede più di quanto possiamo dare…
e ci sentiamo in colpa se non riusciamo a stargli dietro.

Non è mancanza di gentilezza.

È un segnale. E va ascoltato.

Ti è mai capitato di sentirti così?

Scrivimi la tua esperienza nei commenti 🌸

La settimana scorsa Il venerdì delle domande si è preso una piccola pausa.Non per assenza, ma per presenza altrove.Nuovi...
16/01/2026

La settimana scorsa Il venerdì delle domande si è preso una piccola pausa.
Non per assenza, ma per presenza altrove.
Nuovi progetti stanno prendendo forma e, come succede quando qualcosa cresce, chiedono tempo, attenzione, energia. Non sempre si vede subito, ma si sente.
E allora oggi torno con una domanda diversa dal solito, che non guarda solo dentro, ma anche intorno.
Mi chiedo se anche voi abbiate voglia di novità,
di altri modi per far sentire la presenza dello psicologo nella quotidianità,
di spazi nuovi che siano utili, abitabili, non perfetti.

👉🏻 Se potessi scegliere, che tipo di rubrica ti sarebbe davvero utile?
– riflessioni brevi da portare con te
– strumenti pratici
– risposte a domande frequenti
– temi da approfondire insieme
– altro che ancora non esiste ma che senti mancare

Puoi rispondere qui o lasciare la tua idea (anche anonima) nelle storie.

Le cose migliori, spesso, nascono così: da una domanda condivisa.

Eccoci all’inizio di un nuovo anno.Gli inizi imposti sono spesso una giostra 🎠: girano veloci, promettono slanci, ma all...
02/01/2026

Eccoci all’inizio di un nuovo anno.

Gli inizi imposti sono spesso una giostra 🎠: girano veloci, promettono slanci, ma alla fine ti riportano dove eri, con un pizzico di delusione.

Il 2 gennaio non pretende decisioni solenni.
Ricorda che ogni giorno dell’anno può essere quello giusto per piantare la prima bandierina di un percorso.⛳️

Meno aspettative. Più itinerari da attraversare con attenzione.🗺️
Il buon cammino non è quello applaudito, ma quello che scegli di seguire anche quando nessuno lo capisce. Anche quando ti ritrovi lì senza averlo deciso davvero, e impari strada facendo a renderlo tuo.

👉🏻 Anche oggi puoi lasciare la tua domanda anonima nelle mie storie, o rispondere a questa:

Qual è un inizio che ricordi come importante, nel bene o nel male?

Dopo il rumore, arriva il silenzio.Dopo gli incontri, un po’ di spazio.Santo Stefano è un giorno di passaggio:non chiede...
26/12/2025

Dopo il rumore, arriva il silenzio.
Dopo gli incontri, un po’ di spazio.
Santo Stefano è un giorno di passaggio:
non chiede bilanci,
non pretende entusiasmo.
È un tempo gentile,
per ascoltare quello che resta
quando tutto rallenta.

👉🏻 Anche oggi puoi lasciare la tua domanda anonima nelle mie storie.

Tra luci accese e pensieri che corrono,cerchiamo un modo per restare fedeli a noi stessi.Anche senza fare tutto,anche se...
19/12/2025

Tra luci accese e pensieri che corrono,
cerchiamo un modo per restare fedeli a noi stessi.
Anche senza fare tutto,
anche senza brillare.

Non serve essere scintillanti come un albero addobbato.
A volte basta essere veri, anche con una sola luce accesa.

🎄Natale: gioia o fatica?
👉🏻 Anche oggi puoi lasciare la tua domanda anonima nelle mie storie.

Ci sono giorni in cui ciò che siamo passa da uno spiraglio.Un occhio che guarda, mentre il resto resta al riparo.E va be...
12/12/2025

Ci sono giorni in cui ciò che siamo passa da uno spiraglio.
Un occhio che guarda, mentre il resto resta al riparo.
E va bene così.
A volte basta questo: un attimo quieto in cui riconoscersi.

👉🏻 Anche oggi puoi lasciare la tua domanda anonima nelle mie storie.
Se vuoi. Se arriva.

✨La scrittura è uno spazio sicuro: a volte la penna riesce a dire ciò che la voce non trova il coraggio di pronunciare.M...
05/12/2025

✨La scrittura è uno spazio sicuro: a volte la penna riesce a dire ciò che la voce non trova il coraggio di pronunciare.
Mettere nero su bianco pensieri ed emozioni non è solo scrivere: è ascoltarsi, è rallentare, è darsi forma.

✍️ Anche oggi, mentre uso mille tecnologie per lavorare e restare connessa con voi, resto pur sempre una psicologa col taccuino. Perché certe riflessioni nascono meglio così: con l’inchiostro che segue il ritmo del respiro.

👉 Tu, oggi, hai provato a scrivere ciò che senti? Anche solo una frase, una parola, un frammento?

💬 Raccontamelo in anonimo tramite il link nelle mie storie, oppure fammi una domanda su come usare la scrittura come spazio terapeutico per dare voce a ciò che dentro preme ma non sempre si lascia capire.

Anche questo venerdì resta aperta la porta per le vostre domande.Oggi voglio raccontarvi un piccolo nuovo passo.Martedì ...
28/11/2025

Anche questo venerdì resta aperta la porta per le vostre domande.

Oggi voglio raccontarvi un piccolo nuovo passo.
Martedì scorso questo format è uscito per la prima volta dal virtuale ed è diventato un incontro reale:
uno psicoaperitivo in cui ci si poteva sedere per ascoltare, per riflettere insieme…e per farmi domande anche in forma anonima, proprio come qui.

È stato bello davvero, lo dico perché l’energia che si crea quando le persone si concedono uno spazio di autenticità è qualcosa che vale la pena riconoscere.
E quella sera si è sentita tutta!

Un grazie speciale a chi mi ha aiutata a organizzare tutto in tempi davvero strettissimi.
Grazie all’entusiasmo di chi era presente, e alla gentile ospitalità delle padrone di casa, che hanno accolto l’idea con calore e leggerezza.

Nelle storie trovate ancora il link per lasciare la vostra domanda.
Che siate vicini o lontani, la porta resta sempre aperta. 🌸


Indirizzo

Via Gioberti, 18
Bosa
09089

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Silvia Peri Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Silvia Peri Psicologa:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare