12/03/2026
« Abbiamo conservato l’organizzazione muscolare dei nostri antenati. Abbiamo una tigre nella parte posteriore del corpo e questa tigre partecipa a tutti i nostri movimenti, assolutamente a tutti. Ci spostiamo, ci sdraiamo, ci alziamo, ci pieghiamo, solleviamo il braccio: la tigre entra in scena, anche quando non ne abbiamo minimamente l’impressione.
[…]
Disporre di una tale riserva di forza nella parte posteriore ci è utile e prezioso a condizione che questa forza non si rivolti contro di noi. È ciò che accade quando la tigre, a forza di contrarsi, finisce per irrigidirsi e quindi accorciarsi. Perdendo la sua bella lunghezza e la sua naturale elasticità, tira le ossa e comprime le articolazioni.
I nostri piedi, purtroppo, ne fanno spesso le spese. Poiché si trovano all’estremità della catena, subiscono le tensioni e gli accorciamenti dei muscoli situati più in alto, nella nuca, nella schiena o nella parte posteriore delle gambe. »
[ 📖 Marie Bertherat, Le Tour de mon corps ]
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