Andrea Nascimben

Andrea Nascimben OSTEOPATIA, EDUCAZIONE NUTRIZIONALE, DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

Agire sulle cause e non sul sintomo SEDI DEL CENTRO:
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COME INCREMENTARE LE POSSIBILITA’ DI ASSORBIRE FERRO: UNA VALUTAZIONE SISTEMICA PUNTUALMENTE IGNORATASpunto di Informazi...
03/05/2026

COME INCREMENTARE LE POSSIBILITA’ DI ASSORBIRE FERRO: UNA VALUTAZIONE SISTEMICA PUNTUALMENTE IGNORATA
Spunto di Informazione Scientifica

Anche oggi cercheremo di sviluppare un ragionamento sistemico in ordine alle potenzialità che il nostro organismo dimostra di avere nella gestione del ferro.

E’ bene sapere che il corpo tende a “investire” di più su questo minerale quando esiste una richiesta biologica reale di trasporto e utilizzo dell’ossigeno, cioè eritropoiesi, capacità ossidativa muscolare, densità capillare, necessità mitocondriale. Questa condizione la si realizza tramite l’esercizio fisico di resistenza.

L’attività aerobica di resistenza aumenta il bisogno di estrarre, trasportare e usare Ossigeno.
Con l’allenamento aumentano la differenza artero-venosa di ossigeno, la capacità mitocondriale e la capillarizzazione del muscolo; in pratica il tessuto diventa più bravo a “tirare fuori” ossigeno dal sangue e a usarlo per produrre energia.

Questo rende più “pregiato” tutto ciò che sostiene la filiera dell’ossigeno, quindi anche il ferro, che serve per emoglobina, mioglobina, citocromi e catena respiratoria mitocondriale.

Sul piano della regolazione del ferro, il nodo centrale è epcidina–ferroportina, ovvero l’epcidina alta blocca l’uscita del ferro dagli enterociti e dai macrofagi, mentre l’epcidina bassa, al contrario, favorisce assorbimento intestinale e mobilizzazione del ferro dai depositi.

Quest'asse è modulata da infiammazione, riserve di ferro, ipossia e spinta eritropoietica.

Quindi, quando il sistema percepisce che deve sostenere più eritropoiesi e più lavoro ossidativo, tende a facilitare la disponibilità del ferro; quando prevale il segnale infiammatorio, tende invece a trattenerlo nei vari depositi (intestino, milza fegato)

Qui entra la parte più interessante, ovvero l’attività fisica di resistenza (l’endurance )può diventare una vera pressione adattiva.

Studi effettuti su runner ricreativi con training di 3 settimane ha mostrato contemporaneamente aumento di infiammazione nell’acuto (nelle ore successive) ma un aumento della spinta eritropoietica, che nel bilancio finale una riduzione netta dell’epcidina plasmatica , ovvero dell'infiammazione, con tendenza a una maggiore disponibilità di ferro nel tempo.

E’ bene ricordarsi che nel breve termine, dopo una sessione intensa o prolungata di endurance, IL-6 ed epcidina spesso salgono, con un “finestra” nelle ore successive in cui l’assorbimento del ferro può ridursi perché vi è un incremento transitorio dello stato infiammatorio e con esso un incremento dei livelli di Epcidina.

Quindi è il contesto ambientale nel cronico come l’allenamento di resistenza, talvolta ipossia/altitudine che è in grado di modificare i programmi adattativi del sistema.

La necessità eritropoietica tende a ridurre i livelli di Epcidina e a favorire il rifornimento di ferro; ad alta quota questo meccanismo è stato osservato chiaramente, con maggiore disponibilità del ferro e miglior assorbimento in alcune condizioni.

Sul versante opposto, la sedentarietà non è neutra, infatti riduce la funzione mitocondriale e la capacità ossidativa; quindi abbassa proprio quel “motivo biologico” per cui il sistema dovrebbe investire in una filiera efficiente dell’ossigeno.

Non direi che il ferro diventa “non essenziale”, perché resta essenziale sempre, ma in un organismo sedentario il segnale di espansione funzionale della macchina ossidativa è più debole.
PER QUESTO, SOMMINISTRARE FERRO SENZA CREARE ANCHE UN CONTESTO DI UTILIZZO, o senza correggere le cause che ne limitano l’impiego (l’infiammazione), spesso produce effetti limitati.

Purtroppo la risposta, puntuale, che arriva dalla medicina farmaco-prescrittiva (o integratore-prescrittiva) è sempre la stessa :

HAI IL FERRO BASSO ? ti prescrivo il ferro

RIMANE BASSO ? aumento il dosaggio ….

Lo stesso deturpato paradigma medico lo si applica a qualsiasi ambito organico-funzionale:

HAI IL COLESTEROLO ALTO ? ti prescrivo il farmaco XX
NON E’ SUFFICIENTE ? ti aumento il dosaggio
NON RISULTA ANCORA NEI LIMITI ? nessun problema te ne aggiungo un secondo

e se per caso li sistema biologico si permette di essere irriverente con la “medicina moderna”, ecco che l’ irrefrenabile prescrittore non esisterà ulteriormente a prescrivere il cosiddetto “ultimo ritrovato”, ovvero il monoclonale di circostanza, la soluzione che industrialmente rimane tra le più gettonate ………
Ma per restare al tema e arrivare alle conclusioni, possiamo dire:

1. Il ferro viene valorizzato quando il corpo deve davvero gestire più ossigeno.
Questo accade con allenamento aerobico regolare, incremento della massa eritrocitaria funzionale, miglioramento della rete capillare e della capacità mitocondriale.

2. Il contesto infiammatorio decide molto.
Se domina l’infiammazione, il ferro viene sequestrato da intestino, fegato e milza, se domina il bisogno eritropoietico/ossidativo, il sistema tende a renderlo più disponibile, riducendo anche l’infiammazione

3. La sedentarietà riduce il “senso biologico” dell’investimento adattativo, ovvero percepisce minore necessità del minerale.

Al prossimo spunto di Riflessione

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“NON BASTEREBBERO POCHE PAGINE PER DESCRIVERE TUTTO IL MIO QUADRO INTESTINALE”, dice un paziente; l’Alimentazione Ancest...
02/05/2026

“NON BASTEREBBERO POCHE PAGINE PER DESCRIVERE TUTTO IL MIO QUADRO INTESTINALE”, dice un paziente; l’Alimentazione Ancestrale lo sorprende.
La mail del sabato

Ogni Settimana condividiamo una testimonianza arrivata da persone che decidono di seguire il nostro percorso Motorio-Nutrizionale o da chi ci segue sui Social e decide di scriverci dopo aver attraversato il consueto labirinto di esami, visite specialistiche plurime, prescrizioni e tentativi a vuoto.

Quello che vi pubblico oggi è uno dei tantissimi feedback che riceviamo, in questo caso è quello ricevuto tre Settimane dall'inizio del percorso Motorio-Nutrizionale. Buona lettura.
“Buonasera Dottor Nascimben, come d'accordo allo scadere delle tre settimane, le invio questo mio rapido resoconto dei primi venti giorni.

MOVIMENTO: buono, piscina 2 volte alla settimana.

ALIMENTAZIONE: partenza difficile, con episodio di dolore epigastrico (ho fatto gli esami,prescritti dal mio medico di base per indagare problema alla colecisti. Esiti negativi e nessun valore fuori range) .

Per il resto della prima settimana dolori lievi allo stomaco che vanno a scomparire e gonfiore, evacuazione sempre alternata tra stitichezza e diarrea.

Dalla seconda settimana inizia un lieve cambiamento, non ho ancora nessun tipo di beneficio ma mutano i sintomi.

Con l'inizio della terza settimana, avviene un sorprendente CAMBIAMENTO, spariscono quasi tutti i sintomi a parte il meteorismo, evacuazioni regolari e puntuali al risveglio (anche 2 episodi al giorno), feci ancora malformate ma in constatabile progressivo miglioramento giorno per giorno.

Del tutto SODDISFATTO e GRATO di questo risultato davvero importante.
Cerco di essere il piu' rigoroso possibile nei confronti del piano alimentare e lo faccio con grande facilita' senza rinunce, ma soprattutto con gusto. Mangiare bene, sano e buono.

La ringrazio davvero
Cordialmente
Marco”
Cosa dire anche di questa persona, se non ribadire ancora una volta che quando l’organismo viene trattato nel rispetto della sua fisiologia — cioè quando si introducono i substrati alimentari di cui realmente ha bisogno (e di cui avrebbe sempre avuto bisogno) — il sistema torna gradualmente a funzionare.
Quella che sembrava una situazione complessa, difficile o addirittura irrisolvibile, inizia progressivamente a riordinarsi.

È quello che amo definire “EFFETTO DOMINO”: segni e sintomi cadono uno dopo l’altro.

Prima cambia la qualità delle evacuazioni, poi il gonfiore, poi il dolore, poi l’energia generale.

Il corpo riprende semplicemente a fare ciò che sa fare da milioni di anni: regolare se stesso.
Non esiste magia.
Esiste fisiologia.

Alla prossima Mail.

02/05/2026

webinar

WEBINAR LEGAME TRA FIBRILLAZIONE E TRATTO DIGERENTEAbbiamo un piccolo problema di trasmissione su facebook.La diretta si...
02/05/2026

WEBINAR LEGAME TRA FIBRILLAZIONE E TRATTO DIGERENTE

Abbiamo un piccolo problema di trasmissione su facebook.
La diretta si sta invece svolgendo sena intoppi su Youtube
https://youtu.be/a274TtvZNt0?si=Xt60egrItBumAP0j

Cerchiamo di risolvere

2 likes, 1 comment. "Webinar, FIBRILLAZIONE e TRATTO DIGERENTE"

L'HOLTER METABOLICO..... l'ennesima SUPERCAZZOLA della medicinaQuesta ennesima invezione (commerciale) sarebbe un esame ...
01/05/2026

L'HOLTER METABOLICO.....
l'ennesima SUPERCAZZOLA della medicina
Questa ennesima invezione (commerciale) sarebbe un esame per misurare il dispendio energetico totale giornaliero che secondo i proponenti :

"è importante per dare una oggettiva CONSAPEVOLEZZA al paziente di quanto il corpo consuma (col movimento) rispetto a quante calorie ingerisce (mangiando e bevendo) ogni giorno".

Poniamoci alcune domande critiche :

Quale sarebbe l'utilità di fornire alla persona il numero preciso delle calorie in entrata e in uscita ?
Per sapere se è troppo ciò che mangia ?
Perché l'accumulo di adiposo non è sufficiente per capirlo e renderlo consapevole ?
Poi sempre i MEDICI-PROMOTORI del (inutile) strumento proseguono:

"Oltre a calcolare il dispendio energetico e il livello di attività motoria, rileva anche gli stati di sonno e veglia (e la relativa durata)".

A parte il fatto che esiste una semplice applicazione che ce lo può dire, ma che utilità avrebbe sapere che dormo 6 ore piuttosto di 7 ?
Per sapere che ho un riposo notturno non ristoratore ho bisogno di questo apparecchio o forse me ne rendo conto fin da subito, poiché mi sento stanco e indolenzito fin dal risveglio ?
ovvero se il magico strumento Medico-Commerciale, mi scrivesse "hai dormito 9 ore" , ma sono stanco fin dal risveglio, significa che dovrei considermi comunque riposato ?
Il punto è che avere il numero preciso di ore sarebbe utile a fare una sola cosa :
PRESCRIVERE un SONNIFERO, un ANTIDEPRESSIVO o ANSIOLITICO o meglio ancora un mix di tutti e tre...
Secondo i signori MEDICI-PROMOTORI, avere tutti questi dati consentirebbe inoltre di:

"inquadrare lo stile di vita di un paziente dal punto di vista energetico ed il suo ritmo sonno/veglia per poi elaborare un REFERTO" (eccola la SUPERCAZZOLA ...)
Secondo questi signori ;
"Sarebbe indicato in tutti i casi in cui si sospetta una ALTERAZIONE METABOLICA" ovvero il dispendio energetico eccessivo o significativamente ridotto".

Perchè il calo di peso o al contrario l'incremento ponderale, non mi dice esattamente questo ?
Cosa dobbiamo dedurre da questo (ennesimo) spot MEDICO-PROMOZIONALE ?

che scrivono, ancora una volta, una serie di SUPERCAZZOLE, prive di razionale
un (ennesimo) esame utile solo a far vendere apparecchietti senza alcuna finalità nel miglioramento della salute delle persone
ma utilissimi per coloro che vendono apparecchiature al Servizio sanitario, illudendo le persone che così facendo si troverà la strategia "perfettamente calzante" con iogni singolo caso
("mi farà un programma personalizzato")
La REALTA' ci dice semplicemente che ognuno di noi è perfettamente consapevole se sta mangiando troppo e si sta muovendo poco e avere una certificazione cartacea non cambia assolutamente nulla rispetto a ciò che dovremmo fare
Ma oramai delle SUPERCAZZOLE di MEDICINA non mi meraviglio più
e ogni giorno se ne scoprono di nuove ....

Buona rflessioni a tutti

AUTISMO: PERCHÉ PARLARE ANCHE DI INTESTINO, METABOLITI E NUTRIZIONE Una Riflessione ScientificaIn questo nostro secondo ...
30/04/2026

AUTISMO: PERCHÉ PARLARE ANCHE DI INTESTINO, METABOLITI E NUTRIZIONE
Una Riflessione Scientifica
In questo nostro secondo articolo affrontiamo un pò più da vicino l'aspetto Intestino-metabolomica.

Quando diciamo “spettro autistico” (ASD) stiamo parlando di un neurosviluppo complesso, con basi genetiche importanti e una rete di fattori biologici che possono modulare come quel profilo si esprime:

immunità, infiammazione, stress ossidativo, metabolismo energetico, microbiota, barriera intestinale, sonno, selettività alimentare e comorbidità gastrointestinali.

Qui entra un concetto chiave:
non esiste “l’autismo” come singola malattia, ma fenotipi diversi dentro uno spettro.
E proprio per questo, la parola più sensata oggi è: personalizzazione.

Patogenesi in breve
Le evidenze convergono su alcuni “nodi” biologici ricorrenti:

1- Genetica e sviluppo sinaptico, ovvero centinaia di varianti/percorsi nervosi coinvolti
2- Neuroinfiammazione e assetto immunitario: in alcuni sottogruppi si osservano firme infiammatorie e alterazioni immuno metaboliche.
3- Disfunzione mitocondriale / metabolismo energetico e stress ossidativo: non in tutti, ma spesso come “tema” metabolico associato.
4- Asse intestino–microbiota–cervello: comunicazione bidirezionale attraverso metaboliti microbici, nervo vago, mediatori immunitari, barriera intestinale.

I disturbi gastrointestinali (stipsi, diarrea, dolore addominale, gonfiore, reflusso) sono frequenti nelle persone nello spettro e possono impattare comportamento, sonno, irritabilità e qualità di vita, non perché “l’intestino causa l’autismo” in modo diretto, ma perché l’asse intestino-cervello conta moltissimo.

Sul piano della ricerca, molte revisioni mostrano che microbiota e ASD presentano differenze medie di composizione/funzione rispetto ai controlli sani, anche se non esiste un “microbiota dell’autismo” universale
Qui arriviamo al punto centrale: la metabolomica.

Se genetica e microbiota dicono “cosa potrebbe accadere”, la metabolomica dice “cosa sta succedendo davvero adesso”: è una fotografia integrata diel metabolismo dell’ospite (aminoacidi, energia, lipidi, stress ossidativo) e il metabolismo del Microbiota (prodotti della fermentazione, fenoli/indoli, ecc.), una lunga serie di segnali indiretti di barriera intestinale e infiammazione.

Non a caso, diverse review e studi metabolomici in ASD riportano alterazioni ricorrenti in aminoacidi, metabolismo energetico/mitocondriale, stress ossidativo e metaboliti di origine microbica.
IL CONTRIBUTO DELLA SCUOLA DI FANOS
Il Prof. Vassilios Fanos (e collaboratori ) ha spinto molto il concetto che, in ASD, la metabolomica possa aiutare a:

identificare firme biologiche (biomarker panels)
distinguere sottotipi clinici/metabolici
avvicinare la pratica a una vera medicina di precisione
UN ESEMPIO CONCRETO
Uno dei filoni più discussi riguarda metaboliti come il p-cresolo (e derivati), spesso riportati più elevati in urine in sottogruppi ASD, con possibili legami con disbiosi/fermentazioni e quadro gastrointestinale.
Lavori su permeabilità/barriera intestinale e profili urinari suggeriscono che alterazioni della barriera possano riflettersi in specifici pattern metabolomici in alcuni bambini.
NUTRIZIONE: NON “DIETA MIRACOLOSA”, MA INTERVENTO MIRATO
Screening e gestione dei sintomi igastroimntestinali (stipsi, dolore, reflusso, diarrea): spesso è il primo vero “game changer” sulla qualità di vita.

Valutare selettività alimentare, a partire dall'apporto di fibra, idratazione, e possibili carenze (ferro, vitamina D, B12/folati, zinco, omega-3… a seconda del caso).

Lavorare su un’alimentazione tollerabile per il bambino/ragazzo, progressiva, sostenibile (evitando guerre a tavola).

Quindi:
1-Fenotipo clinico (sintomi GI, sonno, irritabilità, selettività, crescita, farmaci)
2-valutazione nutrizionale (introiti, carenze, esami mirati)
3-metabolomica come strumento di stratificazione come obiettivo:
4-intervenire su ciò che è modificabile, misurabile e rilevante per quella persona.

Con il termine "stratificazione" si intende suddividere un gruppo clinicamente etichettato allo stesso modo (ASD) in sottogruppi biologicamente differenti, sulla base di parametri oggettivi, perché lo spettro autistico è eterogeneo.

Due bambini con la stessa diagnosi possono avere profilo metabolico diverso, assetto infiammatorio diverso, stato nutrizionale diverso, sintomatologia gastrointestinale diversa. e da qui che viene suggerita personalizzazione .

Al prossimo spunto di Riflessione
Riferimenti essenziali (se vuoi approfondire)
Leader et al., Gastrointestinal Symptoms in ASD (systematic review).https://www.sciencedirect.com/.../pii/S1590865824007771...
Mussap, Noto, Fanos, Metabolomics of ASD: mammalian–microbial cometabolites (Expert Rev Mol Diagn).https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27310602/
Fanos et al., prospettiva metabolomica e biomarcatori in ASD.https://jpnim.com/index.php/jpnim/article/view/070205...
Gevi et al., Urinary metabolomics in young Italian autistic children (studio metabolomico urinario). https://link.springer.com/.../10.1186/s13229-016-0109-5...
Piras et al., permeabilità intestinale e cambiamenti nel metaboloma urinario.https://www.mdpi.com/2218-1989/12/2/104...
Siracusano et al., review su applicazioni cliniche della metabolomica in ASD.https://www.mdpi.com/1422-0067/24/17/13404...
Kostenko et al., review 2026 su interventi dietetici (cautela su GFCF, risultati eterogenei).

WEBINAR DEL 02.05.2026 ORE 10:00IL LEGAME IGNORATO TRA REFLUSSO, ARITMIE E NUTRIZIONE.Potete attivare il promemoria quih...
27/04/2026

WEBINAR DEL 02.05.2026 ORE 10:00
IL LEGAME IGNORATO TRA REFLUSSO, ARITMIE E NUTRIZIONE.

Potete attivare il promemoria qui
https://www.facebook.com/events/1278081994511303/?__cft__[0]=AZYB7_JWQ98rzSEBzk278IL4GaBkI4wkrery8Qxl6OA6Rxa_Q7unn0oe7_yM4bBMUnCDzJYxvVCANAyp7fo79uA0qSMSBIwXc16VlfbHe5Bzo3Pheq_4OxGtnLSwNJZZZVCfCeFopWabLOS52Wd2uhRzKVY58fOZJjTMATzJrd1ggg&__tn__=R]-R
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https://www.facebook.com/NascimbenAndrea
Nei precedenti articoli dedicati al tema aritmie
https://www.facebook.com/share/p/18EiPVNfzr/
abbiamo affrontato l’argomento in modo circoscritto.
Questa volta forniremo una spiegazione ancor più dettagliata dei legami esistenti tra il nostro cuore e il tratto digerente .
E perchè aspetti gastrointestinali si possono (frequentemente), esprimere anche a livello miocardico.
RICORDATEVI DI ATTIVARE IL PROMEMORIA E
Buona partecipazione a tutti

Extrasistole & Aritmie imparare a conviverci ( extrasystoles & arrhythmias,

WEBINAR DEL 02.05.2026 ORE 10:00IL LEGAME IGNORATO TRA REFLUSSO, ARITMIE E NUTRIZIONE.Potete attivare il promemoria quih...
27/04/2026

WEBINAR DEL 02.05.2026 ORE 10:00
IL LEGAME IGNORATO TRA REFLUSSO, ARITMIE E NUTRIZIONE.

Potete attivare il promemoria qui
https://www.facebook.com/events/1278081994511303/?__cft__[0]=AZYB7_JWQ98rzSEBzk278IL4GaBkI4wkrery8Qxl6OA6Rxa_Q7unn0oe7_yM4bBMUnCDzJYxvVCANAyp7fo79uA0qSMSBIwXc16VlfbHe5Bzo3Pheq_4OxGtnLSwNJZZZVCfCeFopWabLOS52Wd2uhRzKVY58fOZJjTMATzJrd1ggg&__tn__=R]-R
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Nei precedenti articoli dedicati al tema aritmie
https://www.facebook.com/share/p/18EiPVNfzr/
abbiamo affrontato l’argomento in modo circoscritto.
Questa volta forniremo una spiegazione ancor più dettagliata dei legami esistenti tra il nostro cuore e il tratto digerente .
E perchè aspetti gastrointestinali si possono (frequentemente), esprimere anche a livello miocardico.
RICORDATEVI DI ATTIVARE IL PROMEMORIA E
Buona partecipazione a tutti

Extrasistole & Aritmie imparare a conviverci ( extrasystoles & arrhythmias,

IL QUADRO GASTROINTESTINALE , MIGLIORA IN MODO SIGNIFICATIVO IN POCHE SETTIMANELa Mail della Settimana.Ogni Sabato condi...
26/04/2026

IL QUADRO GASTROINTESTINALE , MIGLIORA IN MODO SIGNIFICATIVO IN POCHE SETTIMANE
La Mail della Settimana.

Ogni Sabato condividiamo una testimonianza arrivata dai nostri pazienti o da chi ci segue e decide di scriverci dopo aver attraversato il consueto labirinto di esami, specialisti, prescrizioni e tentativi a vuoto.
Mail che raccontano esperienze vere, vissute sulla pelle: non slogan, non teorie, ma fisiologia che torna a funzionare.
“Gentile dott. Nascimben,
sono ad inoltrare il mio feedback dopo circa un mese dall’inizio dell’applicazione del piano terapeutico.

Dal punto di vista motorio riesco quasi tutti i giorni ad eseguire l’attività fisica, ad esclusione delle giornate in cui il gran caldo non me lo permette.

Sto applicando con rigore le indicazioni alimentari da lei suggerite.
I legumi, che credevo grandi nemici del reflusso, si sono rivelati ottimi alleati

Dopo due settimane la stitichezza è migliorata:
evacuazioni regolari, anche due volte al giorno, seppur un po’ morbida.

Il bruciore retrosternale è ancora presente, ma tende a comparire dopo pranzo e raramente richiede il Marial. L’acidità è calata: non in modo eclatante, ma tollerabile.

Gli episodi di extrasistole quando mi corico sono diminuiti: circa 4/5 nell’ultimo mese (prima 2-3 episodi a settimana)
Il catarro in laringe e faringe è diminuito, anche se permane un leggero abbassamento del tono di voce.

Il punto dolente per me è il peso: ho perso 2 kg. Per il mio fisico, già molto magro, sono tanti. Il mio medico mi ha consigliato di integrare con un preparato commerciale, che non ho ancora assunto in attesa del suo parere.

Avrei inoltre bisogno di chiarimenti in ambito alimentare: …………………..

La ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti,
Elisabetta”
-
LA MIA RISPOSTA

“Buongiorno.
I ‘consigli’ dei medici, purtroppo, sono sempre i medesimi: un prodottino salvifico che sistemerebbe tutto senza alcun impegno. Le cose sono un pò più complesse…..

Lei sta andando molto bene, stiamo invertendo parametri di disordine , consideriamo che sono trascorsi solo pochi giorni ( rispetto agli ANNI di malattia..)
Il microbiota ha bisogno di più tempo per rimodularsi, ma ha già iniziato a farlo ...

Quanto al peso, al momento è un dato da lasciare in sospeso:
prima riportiamo in fisiologia il tratto digerente, poi, nella seconda fase penseremo a incrementare le quantità.

Le rispondo ai quesiti …………………............................
Faremo il preciso punto della situazione in occasione del controllo a 6 settimane
Un cordiale saluto
Dott. Nascimben”
Quando la fisiologia si rimette in moto, il corpo parla sempre la stessa lingua:
miglioramento su tutti i fronti
è il famoso "Effetto domino" ,
miglioramenti graduali a catena, fino al ripristino della Fisiologia
Sono proprio testimonianze come questa che ci ricordano il motivo per cui, ogni settimana, continuiamo a pubblicare Articoli, Video e La Mail della Settimana: perché dietro ogni storia c’è una persona che sta tornando a recuperare la propria Salute.

Alla prossima mail
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OTTIENE GIA’ GRANDI VANTAGGI SEGUENDO IL BLOG ; RAFFORZA ULTERIORMENTE I RISULTATILa mail del Sabato.Ogni Sabato condivi...
24/04/2026

OTTIENE GIA’ GRANDI VANTAGGI SEGUENDO IL BLOG ; RAFFORZA ULTERIORMENTE I RISULTATI
La mail del Sabato.
Ogni Sabato condividiamo una testimonianza arrivata dalle persone che seguono il Percorso Motorio Nutrizionale o che decidono di scriverci dopo aver attraversato il consueto labirinto di esami, visite specialistiche plurime, prescrizioni e tentativi a vuoto.

“Buongiorno Dottor Nascimben,
le scrivo dopo circa 1 mese di Protocollo.

L’intestino va bene, migliorato ulteriormente rispetto ai risultati che avevo già ottenuto seguendo i suoi consigli da blog/video. Regolarità intestinale (anche più volte al giorno, feci quasi mai stitiche). A volte ho un po’ di meteorismo, ma nessuna sensazione di bolla gastrica.

Mi resta un po’ di dolore nella parte dx in basso del fianco, alterno.

Pruriti all’inguine / testicoli scomparsi, tranne quando prendo un pezzettino di parmigiano / nocciole.

Ho notato che i semi da inserire a colazione mi portano bruciore di stomaco al mattino, cosa di cui non ho mai sofferto. Non ho problemi di gonfiore con i legumi.

I risvegli notturni verso le 3 sono quasi del tutto scomparsi (NdR uno dei dati più significativi)

Solo negli ultimi giorni sono tornati tremori, fame d’aria e sonno disturbato con risveglio verso le 2 – 3 e minzione (NdR , vi è un legame strettissimo con la qualità/quantità dei cibi introdotti....)
Ho anche sensazione di leggera pesantezza, le eruttazioni leggere e un senso di ansia.

Per la fibrillazione, per fortuna nessun episodio.
Ho avuto delle extrasistole solo nei giorni di estremo caldo.
Ho sospeso la pillola per la pressione (avvisando il medico dei risultati)

Credo sia tutto, aspetto sue indicazioni.

Grazie e buon lavoro
Alfonso”
RISPOSTA breve

“Buongiorno
direi ottimo decorso, risultati su tutti i fronti ...(il cuore sta riprendendo la sua elettrofisiologia...)
Dal mix di semi escluda solo quelli di sesamo

Faremo il preciso punto della situazione in occasione del controllo
un cordiale saluto
dott nascimben”

N.B. Al controllo a 12 settimane il paziente ha completato il percorso normalizzando tutti gli aspetti rimasti in sospeso. Non ha più effettuato l'ablazione cardiaca (nessun episodio aritmico segnalato)
Sono proprio testimonianze come questa che ci ricordano il motivo per cui, ogni settimana, continuiamo a pubblicare Articoli, Video e La Mail della Settimana: perché dietro ogni storia c’è una persona che sta tornando a recuperare la propria Salute.

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REFLUSSO ESOFAGEO come guarire Reflusso Acido (Gastroesofageo) & Disturbi Digestivi Extrasistole & Aritmie imparare a conviverci ( extrasystoles & arrhythmias,
La presente esposizione ha finalità esclusivamente divulgative; non descrive diagnosi né terapie mediche, non sostituisce il parere del medico e si basa su percezioni e sensibilità riferite dalle persone

EMICRANIA E ANTICORPI MONOCLONALILink al videohttps://youtu.be/6manhpXaCx8?si=mgVBfRii_5ekxLRDL’emicrania oggi si affron...
22/04/2026

EMICRANIA E ANTICORPI MONOCLONALI
Link al video
https://youtu.be/6manhpXaCx8?si=mgVBfRii_5ekxLRD

L’emicrania oggi si affronta con farmaci sempre più sofisticati.
Anticorpi monoclonali, bersagli molecolari, precisione millimetrica.

Funziona? In molti casi sì.

Ma la domanda che dovete sempre porvi come un mantra è:"
stiamo curando o stiamo spegnendo un segnale?"

Perché se il CGRP fosse parte di un sistema che sta reagendo ,magari male, ma non a caso?

In questo video provo a trasmettervi il quadro d'insieme.
Devo citarvi neuroinfiammazione, intestino, sistema immunitario e barriera ematoencefalica per farvi capire come, ancora una volta, il nostro corpo si parla. Come ancora una volta l'intestino riesce a "parlare" con il sistema centrale

Preciso che non è una crociata contro i farmaci, utili nell'acuto.
È un tentativo di uscire dalla semplificazione.

Perché ridurre tutto a una molecola tranquillizza.
Capire il sistema, invece, obbliga a pensare.
Pensare consente di capire.
Capire consente di imboccare la via d'uscita

Buona visione.

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REFLUSSO ESOFAGEO come guarire Reflusso Acido (Gastroesofageo) & Disturbi Digestivi Extrasistole & Aritmie imparare a conviverci ( extrasystoles & arrhythmias,

IRREGOLARITA’ INTESTINALE, REFLUSSO E ARITMIE                                                                           ...
20/04/2026

IRREGOLARITA’ INTESTINALE, REFLUSSO E ARITMIE Il caso della settimana
Sabrina ha 59 anni, casalinga e madre di due figli.

Ci vediamo tramite Videoconferenza

In anamnesi remota emergono interventi chirurgici importanti a livello rettale: nel 2021 intervento STARR per prolasso rettale con successiva recidiva e nuovo intervento, oltre a precedente plastica rettale nel 2020 per ispessimento cicatriziale.

Presenta, inoltre, ipertensione arteriosa, stenosi carotidea (45% a sinistra e 30% a destra). Durante un controllo cardiologico era stata proposta la possibilità di sospendere la statina sostituendola con un trattamento semestrale con un farmaco basato su tecnologia siRNA che agisce riducendo la produzione della proteina PCSK9, “soluzione" che la paziente aveva prontamente rifiutato.


INTESTINO
All’inizio del percorso l’evacuazione non è sempre presente.
Le feci sempre poltacee, frequente sensazione di mancato svuotamento, meteorismo, flatulenza ed emorroidi congeste che durante l’evacuazione tendevano a protrudere all’esterno.
Episodi occasionali di sangue nelle feci.

La paziente aveva eseguito colonscopie nel 2021 e nel luglio 2024.

Dopo 4 settimane di applicazione del piano Motorio Nutrizionale la situazione intestinale inizia a cambiare;

Mi scrive :
" dottore l intestino sta migliorando giorno per giorno: le feci dono più conformate e le emorroidi meno fastidiose. Proseguo fiduciosa"

La sintomatologia evacuativa diventa più rara e meno intensa, mentre il meteorismo persiste solo in forma residua.
Al controllo, dopo 6 settimane, la paziente descrive un netto cambiamento:

“Sto benissimo, non ho più il mal di pancia di prima, mi sento meno gonfia e le feci sono sempre più conformate".
L’alvo diventa pienamente regolare e stabile.

SISTEMA GASTRO-ESOFAGEO E VIE RESPIRATORIE SUPERIORI
In fase iniziale la paziente riferiva sensazione di muco nei seni paranasali, nodo alla gola e necessità di schiarire frequentemente la voce.

Nel primo controllo ( a 6 settimane), riferisce un miglioramento della sensazione di nodo alla gola e una migliore funzionalità delle vie respiratorie superiori. Nel corso dei mesi successivi il nodo alla gola scompare completamente.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE
La signora riferiva di frequenti episodi di tachicardia post-prandiale soprattutto quando si sdraiava dopo i pasti (almeno 4-5 episodi alla settimana)

Nel corso del percorso nutrizionale i fenomeni sono gradualmente regrediti, fino alla totale scomparsa a 6 settimane dall’inizio.
Nel controllo successivo, a 12 settimane, viene confermata l’assenza di episodi aritmici;
“non mi è più capitata tachicardia, prima era quasi ogni giorno, sono davvero felice e soprattuttomokto più tranquilla. Ora mangio senza la paura delle extrasistole e tachicardia" , dice Sabrina.

Nel frattempo avviene anche una progressiva riduzione della terapia farmacologica:
viene sospeso l’antiaggregante e successivamente, ridotta la terapia antipertensiva per poi essere sospesa autonomamente (sempre aggiornando il medico dell'evolversi del quadro clinico)

Nel marzo 2026 un nuovo ecodoppler dei tronchi sovra-aortici conferma una condizione stabile rispetto all’esame precedente, ma questa volta in assenza di terapie farmacologiche.

MANIFESTAZIONI DERMATOLOGICHE
All’inizio del percorso erano presenti pruriti alla base del collo e nella regione occipitale.
Con il proseguire del programma tali manifestazioni scompaiono "dottore erano pruriti che erano presenti da annii e continuamente, adesso capitano raramente"
Nel controllo successivo a 12 settimane non sono più presenti nemmeno in forma residuale

APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
La paziente lamentava dolori a carico di mano e polso destro con occasionali irradiazioni alle spalle e crampi muscolari agli arti inferiori.
Con l’introduzione di attività motoria mirata parallelamente alla riduzionedel carico infiammatoriosistemico ,, si osserva una progressiva riduzione di crampi e dolori. Anche la sintomatologia articolare di mano e polso migliora nel tempo.

La paziente riferisce chiaramente:
“Ho molto meno dolore, sento che piu passa il tempo e meno i dolori sono presenti”.

ENERGIA GENERALE
Una condizione di stanchezza cronica era presente da diversi anni.
Durante il percorso la paziente riferisce un progressivo aumento dell’energia quotidiana, inizialmente attribuito al miglioramento del riposo notturno e successivamente percepito come un recupero generale dello stato di benessere.

Negli aggiornamenti successivi , a 3 mesi, descrive la propria condizione con semplicità:
“Sto davvero bene, non mi sentivo così da tantissimo tempo "

RIPOSO NOTTURNO
Il sonno inizialmente, prima frammentato con diversi risvegli notturni, ( il orimo tra le 2 e le 3 di notte) con il proseguire del percorso diventa più continuativo e progressivamente più ristoratore;
“anche qui le cose sono migliorate: dormo meglio e mi sveglio molto meno rispetto a prima”.

ATTIVITÀ MOTORIA
Non era presente un’attività sportiva strutturata, ma la paziente conduceva una quotidianità dinamica legata ai lavori in campagna e alla gestione della propria attività artigianale. L'integrazione di 10 minuti di attività di tonificazione e una passeggiata di 30 minuti al giorno migliorano ulterior,mente il quadro generale sia sulla sintomatologia osteoarticolare che sul livello di energia

ALIMENTAZIONE E ADERENZA AL PROGRAMMA
Prima del percorso la colazione era costituita principalmente da frutta. Con il piano nutrizionale viene introdotta una struttura alimentare più equilibrata.
Nel tempo aumenta progressivamente il consumo di legumi, introdotti con progressività senza alcun disturbo digestivo.

La paziente stessa riferisce di aver sviluppato una particolare familiarità con questi alimenti, imparando anche a preparare il pane in casa secondo la ricetta proposta..

FEEDBACK DELLA PAZIENTE
Dopo circa dodici settimane di percorso la paziente scrive:

“Buongiorno Dott. Nascimben, le invio il mio nuovo feedback, con ritardo di un mese dalla fase 2 del piano terapeutico da lei inviatomi.
Ho aspettato di avere il referto delle analisi che dovevo ripetere dopo
un mese dall'interruzione del Plavix ; esami perfetti. Ho dimezzato anche la pillola della pressione e avendo le statine nella stessa pillola, si è dimezzata anche quella.

Per quando riguarda il mio percorso nutrizionale, devo dirle di essere molto soddisfatta dei risultati ottenuti:

- non ho più mal di pancia,
- le feci sono ben conformi e le evacuazioni giornaliere,
- tachicardia sporadica e il dolore alla mano dx è nettamente migliorato (senza farmaci).
- Grande energia !
Ho imparato a fare il pane e non ho più problemi con i legumi che ormai adoro.

La ringrazio tanto
buona giornata! “

OSSERVAZIONI CONCLUSIVE
Questo percorso mostra come disturbi intestinali cronici, manifestazioni infiammatorie articolari, tachicardia post-prandiale e stanchezza persistente possano migliorare in modo progressivo quando viene ristabilito un equilibrio digestivo e metabolico.

Il dato più interessante non è la riduzione di un singolo sintomo, ma la trasformazione graduale dell’intero equilibrio funzionale della persona.

Quando l’intestino ritrova stabilità, i cambiamenti vanno ben oltre l'aspetto digestivo; la riorganizzazione risponde con le modalità che amo definire come : “EFFETTO DOMINO” , una condizione disfunzionale dopo l’altra viene meno.
Un caro saluto ai lettori della pagina
Al prossimo caso.
Sono proprio testimonianze come questa che ci ricordano il motivo per cui, ogni settimana, continuiamo a pubblicare Articoli, Video e La Mail della Settimana: perché dietro ogni storia c’è una persona che sta tornando a recuperare la propria Salute.

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REFLUSSO ESOFAGEO come guarire Reflusso Acido (Gastroesofageo) & Disturbi Digestivi Furia Agreen
La presente esposizione ha finalità esclusivamente divulgative; non descrive diagnosi né terapie mediche, non sostituisce il parere del medico. Si basa esclusivamante su dati riferiti dal paziente

Indirizzo

Brescia

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Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
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