Lorenzo Vieri

Lorenzo Vieri 👨🏻‍⚕️Biologo nutrizionista ed esperto in dieta chetogenica

02/05/2026

Se sei in dieta chetogenica e continui a pensare “non entro mai in chetosi”, smetti di improvvisare: fai un test semplice di 72 ore. 👇🏼

Per 3 giorni segui alla lettera questi passi:
1. Fai pasti cheto (colazione/pranzo/cena e spuntini se sono previsti nel tuo piano alimentare) che rispettino i tuoi macros (proteine, carboidrati e grassi CORRETTI).
2. Non sgarrare e fai attenzione ai carboidrati “invisibili” (salse, frutta secca, latticini, prodotti keto).
3. Cura anche idratazione ed elettroliti: spesso la stanchezza dei primi giorni non è “la cheto che non funziona”, è un protocollo impostato male.

Dopo 72 ore, se hai seguito tutto correttamente, dovrebbero arrivare i primi segnali della chetosi:
✅ energia più stabile
✅ meno fame nervosa

E se non succede, hai un’informazione preziosa: NO non è che la chetogenica non funziona, è che c’è qualcosa da correggere nel tuo piano alimentare! 😉

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Voglia di pizza ma sei in dieta chetogenica? 🍕Questa ricetta della nostra .ketolover è per te! 👇🏼PIZZA KETO AL PESTO E S...
01/05/2026

Voglia di pizza ma sei in dieta chetogenica? 🍕

Questa ricetta della nostra .ketolover è per te! 👇🏼

PIZZA KETO AL PESTO E SPECK

Ingredienti:

- 150gr di amido resistente di tapioca
- 20gr di farina di psyllium (bucce di psyllium in polvere molto fine)
- 3 gr di gomma di xantano
- 3 gr di sale
- 5 gr di lievito istantaneo
- 220 ml di acqua bollente
- 20 ml di olio EVO

Procedimento:

1. In una ciotola mescolare molto bene l'amido resistente di tapioca, lo psyllium , la gomma di xantano, il lievito istantaneo e il sale.
2. Assicurarsi che lo xantano sia ben distribuito per evitare che si formino grumi gommosi.
3. Versare l'acqua bollente e l'olio sugli ingredienti secchi.
4. Mescolare subito con una spatola, poi appena la temperatura lo permette, usare le mani (si otterrà un impasto molto elastico, quasi gelatinoso).
5. Su una teglia da pizza oleata stendere l'impasto con le mani fino a renderlo molto sottile.
6. Infornare la base a 200°C per 15 minuti.
7. Sfornare e condire a piacimento, questa versione è con pesto e speck.
8. Infornare di nuovo per altri 10 minuti finché i bordi non diventano scuri.

01/05/2026

Aceto di mele: 9 benefici scientificamente documentati che (forse) non conosci. 👇🏼

NO NON È SOLO UN CONDIMENTO. ❌

È uno degli alimenti più sottovalutati della nostra cucina — e uno dei pochi su cui la ricerca scientifica continua a darci conferme interessanti, soprattutto per chi vuole dimagrire, tenere sotto controllo la glicemia e migliorare la salute intestinale.

Sempre più pazienti me lo chiedono in consulenza. Quindi ho deciso insieme alla dott.ssa di fare chiarezza: cosa dice davvero la scienza sull’aceto di mele?

Ecco gli 8 benefici più documentati 👇

🔹 Contrasta lo stress ossidativo — grazie ad acido clorogenico, catechine ed epicatechine, antiossidanti naturali che proteggono le cellule.
🔹 Ha attività antibatterica — l’acido acetico agisce direttamente sulla membrana dei batteri nocivi.
🔹 Sostiene il microbiota intestinale — la versione non filtrata “con la madre” contiene pectina, una fibra prebiotica che nutre i batteri buoni.
🔹 Migliora la digestione — favorisce un ambiente gastrico acido, utile soprattutto per digerire le proteine.
🔹 Abbassa i trigliceridi — effetto confermato da meta-analisi su soggetti con dismetabolismo.
🔹 Migliora il profilo del colesterolo — riduce LDL e aumenta HDL (9 trial randomizzati).
🔹 Supporta il metabolismo del glucosio — inibisce gli enzimi digestivi che assorbono gli zuccheri, rallentando i picchi glicemici.
🔹 Riduce la glicemia post-pasto fino al 30–50% — con 15–30 ml assunti prima dei pasti principali.
🔹 Aiuta a ridurre grasso viscerale e peso — attiva l’AMPK, l’enzima che stimola il metabolismo dei grassi e riduce l’appetito.

⚠️ Attenzione: per avere questi benefici deve essere aceto di mele integro, non filtrato, con la “madre”, e sempre diluito in acqua.

Ricorda: l’aceto di mele da solo non fa miracoli, ma è un ottimo alleato se inserito in un piano alimentare sano e costruito su di te.

💬 Tu lo usi già? Come lo integri nella tua routine? Scrivimelo nei commenti 👇

📌 Salva questo post per ricordartelo e condividilo con chi vuole iniziare a prendersi cura del proprio intestino e della prop

26/04/2026

Aceto di mele: 9 benefici scientificamente documentati che (forse) non conosci. 👇🏼

NO NON È SOLO UN CONDIMENTO. ❌

È uno degli alimenti più sottovalutati della nostra cucina — e uno dei pochi su cui la ricerca scientifica continua a darci conferme interessanti, soprattutto per chi vuole dimagrire, tenere sotto controllo la glicemia e migliorare la salute intestinale.

Sempre più pazienti me lo chiedono in consulenza. Quindi ho deciso insieme alla dott.ssa di fare chiarezza: cosa dice davvero la scienza sull’aceto di mele?

Ecco gli 8 benefici più documentati 👇

🔹 Contrasta lo stress ossidativo — grazie ad acido clorogenico, catechine ed epicatechine, antiossidanti naturali che proteggono le cellule.
🔹 Ha attività antibatterica — l’acido acetico agisce direttamente sulla membrana dei batteri nocivi.
🔹 Sostiene il microbiota intestinale — la versione non filtrata “con la madre” contiene pectina, una fibra prebiotica che nutre i batteri buoni.
🔹 Migliora la digestione — favorisce un ambiente gastrico acido, utile soprattutto per digerire le proteine.
🔹 Abbassa i trigliceridi — effetto confermato da meta-analisi su soggetti con dismetabolismo.
🔹 Migliora il profilo del colesterolo — riduce LDL e aumenta HDL (9 trial randomizzati).
🔹 Supporta il metabolismo del glucosio — inibisce gli enzimi digestivi che assorbono gli zuccheri, rallentando i picchi glicemici.
🔹 Riduce la glicemia post-pasto fino al 30–50% — con 15–30 ml assunti prima dei pasti principali.
🔹 Aiuta a ridurre grasso viscerale e peso — attiva l’AMPK, l’enzima che stimola il metabolismo dei grassi e riduce l’appetito.

⚠️ Attenzione: per avere questi benefici deve essere aceto di mele integro, non filtrato, con la “madre”, e sempre diluito in acqua.

Ricorda: l’aceto di mele da solo non fa miracoli, ma è un ottimo alleato se inserito in un piano alimentare sano e costruito su di te.

💬 Tu lo usi già? Come lo integri nella tua routine? Scrivimelo nei commenti 👇

📌 Salva questo post per ricordartelo e condividilo con chi vuole iniziare a prendersi cura del proprio intestino e della propria glicemia.

RICETTA LOW CARB: insalata di primavera 🌸Una ricetta veloce, semplice, colorata e fresca, perfetta per un pranzo al volo...
24/04/2026

RICETTA LOW CARB: insalata di primavera 🌸

Una ricetta veloce, semplice, colorata e fresca, perfetta per un pranzo al volo!

👇🏼 INGREDIENTI (per 2 persone):

100 gr di spinacino fresco
1 avocado maturo
100 gr di fragole
100 gr di feta sbriciolata
1 cucchiaio di mandorle a scaglie
1 cucchiaino di semi di papavero

Ingredienti er la vinaigrette:

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di aceto di mele
Succo di mezzo limone
Sale q.b.
Pepe nero q.b.

👇🏼 PREPARAZIONE

1. Lavare bene lo spinacino e asciugarlo delicatamente.
2. Tagliare l’avocado a cubetti, lavare le fragole, eliminare il picciolo e tagliare a fettine.
3. In due piatti da portata distribuire lo spinacino, l’avocado e le fragole, aggiungere la feta sbriciolata, le mandorle a scaglie e i semi di papavero.

Preparazione per la Vinaigrette:
1. In una ciotolina emulsionare l’olio, l’aceto, il succo di limone , il sale e il pepe.
2. Mescolare bene e versare la vinaigrette sull’insalata poco prima di servire.

Anche questa ricetta è firmata dalla nostra .ketolover - Keto Chef del Gruppo Facebook Vivere in Chetogenica e parte del mio team ormai da anni.

📌 Salva questa ricetta low carb e continua a seguirci per altri piatti a basso contenuto di carboidrati da inserire nel tuo menu settimanale!

23/04/2026

Questa sera live il Doc e la Dott.ssa Bazzoli per spiegarti cosa fare (e cosa non fare) se sgarri in cheto!

PANE "INTEGRALE" KETO 👇🏼Ingredienti:- 120 g farina di mandorle- 40 g fibra di avena- 20 g amido resistente di tapioca- 1...
17/04/2026

PANE "INTEGRALE" KETO 👇🏼

Ingredienti:
- 120 g farina di mandorle
- 40 g fibra di avena
- 20 g amido resistente di tapioca
- 15 g psyllium
- 5 g inulina (facoltativa ma consigliata)
- 6 g di lievito istantaneo per salati
- 4 g di sale
- 2 uova
- 200 ml di acqua calda
- 1 cucchiaio di aceto
- 1 cucchiaio di olio di oliva

Procedimento:
1. Unire e mescolare gli ingredienti secchi: farina di mandorle, fibra di avena, amido resistente, psyllium, inulina, lievito e sale e mescolare molto bene per distribuire tutto in modo uniforme.
2. Aggiungere i liquidi: uova, olio, versare l’acqua calda e l’aceto un poco alla volta.
3. Mescolare energicamente (l’impasto diventerà gelatinoso e modellabile)
4. Lasciare riposare 5-10 minuti.
5. Disporre l’impasto nello stampo per plum-cake e cospargere in superficie dei semi di sesamo.
6. Infornare in forno statico a 160 gradi per 50 minuti poi a 160 gradi ventilato
per altri 10 minuti per ottenere una crosta croccante.
7. Lasciare raffreddare completamente e poi gustare.

Questo pane keto ricorda il pane integrale ed è perfetto per accompagnare i tuoi secondi piatti chetogenici o per fare un bell'avocado toast! 😉

📌 salva la ricetta della nostra keto chef .ketolover e continua a seguirci per altre ricette chetogeniche!

16/04/2026

Il doc in diretta per parlarti di integrazione in dieta cheogenica.

"Oggi mi sento meglio, più leggero e finalmente in equilibrio, sia fisicamente che mentalmente.""Lorenzo sei stato la mi...
15/04/2026

"Oggi mi sento meglio, più leggero e finalmente in equilibrio, sia fisicamente che mentalmente."

"Lorenzo sei stato la mia salvezza non solo perché ho perso peso ma mi hai fatto ritrovare l'autostima in me che avevo poco a poco smarrito vedendo la bilancia salire"

"Dopo circa 10 anni di tentativi senza successo, grazie al suo supporto sono finalmente riuscita a raggiungere il mio obiettivo in totale serenità."

Ragazzi, queste sono le vostre parole. I vostri risultati. E vi dico la verità: ogni volta che le leggo mi fanno un effetto enorme.

Qui non stiamo parlando solo di qualche kg in meno. Quelli vengono, certo. Ma non sono il punto di arrivo.

Il punto è stare bene. Per davvero. Con il proprio corpo, con la propria energia, con la propria testa. Non come obiettivo per l’estate che è dietro l’angolo, ma come atto d’amore verso se stessi.

Nutrizione consapevole, cibo vero, qualità della vita. Questo è il percorso che costruiamo insieme — non una corsa contro il tempo, ma un cambiamento reale.

E sapere che la nostra consulenza è lo strumento che vi ha aiutato ad arrivare alla vostra versione migliore di voi stessi è qualcosa che non si riesce a spiegare a parole.

A nome mio e della dott.ssa : GRAZIE.

Per aver condiviso la vostra storia, per esservi affidati a noi, per l'impegno e la determinazione, per non aver mai mollato.

Avanti tutta. 🙏🏼❤️

Doc. Vieri

14/04/2026

Quante volte hai controllato il livello dei chetoni da quando sei in keto?

Se la risposta è "troppe", questo reel è per te. 👇🏼

La chetosi non è un trofeo da esporre e non è una gara a chi produce più chetoni. Eppure vedo ogni giorno persone che si perdono nei numeri — e nel frattempo non guardano quello che conta davvero.

Perché se l'obiettivo è dimagrire e stare bene, quello che fa la differenza non è il livello di chetosi in sé. Sono i benefici che arrivano dall'essere in chetosi:

👉 Fame più stabile
👉 Energia migliore durante la giornata
👉 Alta aderenza al piano alimentare
👉 Progresso costante nel tempo

Sono questi i segnali che ci fanno capire che il tuo percorso sta funzionando. Non un numero su un misuratore.

La chetogenica funziona quando fa parte di uno stile di vita sano, non quando diventi schiava dei numeri.

Né della bilancia, né della chetosi.

Segui la chetogenica alla lettera, ma la pelle continua a darti problemi? 😤Acne che non passa. Rossori. Psoriasi che va ...
12/04/2026

Segui la chetogenica alla lettera, ma la pelle continua a darti problemi? 😤

Acne che non passa. Rossori. Psoriasi che va e viene.

E intanto ti chiedi: "Ma non doveva essere antinfiammatoria questa dieta?"

Sì. E lo è davvero.

I chetoni sono molecole antinfiammatorie — la letteratura scientifica lo conferma, e la keto viene studiata proprio per i suoi effetti benefici su acne, psoriasi e pelle infiammata.

Quindi dove sta l'inghippo? 👇

Il problema non è la dieta chetogenica in sé. È come la stai applicando.

Se la tua pelle non migliora, stai quasi sicuramente facendo uno (o più) di questi 5 errori 👇

🚫 Ti affidi ai prodotti keto industriali
🚫 Esageri con i latticini
🚫 Tagli troppo le verdure
🚫 Dormi poco e vivi sotto stress
🚫 Sgarri con alcol e pasti fuori controllo

Ognuno di questi fattori alimenta l'infiammazione dall'interno. E la pelle — che è l'organo più sincero del corpo — te lo comunica subito.

La buona notizia? Sono tutti errori correggibili. 💪

🎙️ Nel mio ultimo podcast ti spiego esattamente come sistemare ognuno di questi punti e migliorare concretamente la qualità della tua pelle in chetogenica.

👉 Commenta PELLE e ti invio subito il link all'episodio.

RICETTA KETO: CRACKER SPEZIATI 👇🏼 Ingredienti:- 10 gr di farina di lino dorato - 40 ml di acqua - 15 gr mix di semi (gir...
10/04/2026

RICETTA KETO: CRACKER SPEZIATI

👇🏼 Ingredienti:
- 10 gr di farina di lino dorato
- 40 ml di acqua
- 15 gr mix di semi (girasole e sesamo)
- 50 gr di amido resistente di tapioca
- 2 gr di xantano
- 40 gr di parmigiano reggiano
- 2 gr di sale
- 30 ml di olio EVO
- Spezie a piacimento (paprika, pepe, origano e rosmarino)

👇🏼 Procedimento:

1. In una ciotolina attivare la farina di lino con 25 ml di acqua e lasciare riposare qualche minuto.
2. Tritare il mix di semi e mescolarli in una bowl con l’amido resistente di tapioca, lo xantano, il parmigiano reggiano e il sale.
3. Aggiungere la farina di lino e l’acqua, l’olio EVO, il mix di spezie e l’acqua restante (15 ml), impastare fino ad ottenere un panetto.
4. Lasciare riposare in frigo mezz’ora
5. Sistemare l'impasto tra 2 fogli di carta forno e, con un matterello, stenderlo in una sfoglia dello spessore di 3-5 mm circa.
6. Con l’aiuto di un coppa pasta ricavare i crackers. Se fosse necessario, aiutarsi con una spolverata di amido resistente di tapioca per facilitare l’impasto.
7. Disporre i cracker sulla placca preparata e cuocere in forno caldo per circa 15-18 minuti (180°C) o fino a quando non saranno asciutti e leggermente dorati.
8. Togliere con attenzione la placca dal forno e lasciare raffreddare su una gratella prima di servire.

📌 Salva questa ricetta della nostra Keto Chef .ketolover e continua a seguirci per altri piatti 100% chetogenici!

Indirizzo

Via Arturo Finadri, 8 C/o Exclusive Gym
Brescia
25136

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