13/12/2025
CIBI ULTRAPROCESSATI (UPF).
Negli Stati Uniti rappresentano oltre il 70% dell’intera offerta alimentare e i bambini ricavano più del 60% delle loro calorie quotidiane da questi cibi. Anche da noi la situazione è preoccupante.
I prezzi convenienti e la pubblicità inducono le famiglie a fornire ogni giorno, a tutti i pasti, questi cibi fin dall'infanzia quando il senso del gusto si sta sviluppando, "viziandolo".
Ne consegue che i bambini rifiutano anche solo l'assaggio del cibo sano come la frutta e la verdura, esigono "sempre e solo" alimenti ultra processati, con grande soddisfazione delle multinazionali citate nell'articolo di GreenMe.
Un’ampia revisione scientifica, pubblicata il mese scorso, ha rivelato che gli UPF sono collegati a danni in ogni organo del corpo umano. Inoltre sono la causa dell'aumento del rischio di obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, cancro, depressione, disturbi gastrointestinali, infiammazione cronica e perfino declino cognitivo.
Per questo la Città di San Francisco ha fatto causa ai 3 marchi famosi dell'articolo, responsabili di danni irreparabili, nella speranza che almeno contribuiscano a pagare le spese sanitarie che hanno prodotto. Articolo istruttivo. Buona lettura!
San Francisco avvia una storica causa contro Coca-Cola, Kellogg’s, Nestlé e altre multinazionali per i danni dei cibi ultra-processati