30/05/2025
Recentemente, in una grande città francese, è apparso sulla vetrina di una palestra un manifesto con il volto di una donna giovane, magra e abbronzata, recante la scritta: «Quest’estate vuoi essere una sirena o una balena?»
Una donna di mezza età, i cui connotati non corrispondevano a quelli della modella del poster, ha risposto pubblicamente alla domanda della palestra, e aveva una balena di cose da dire:
«A chiunque di competenza,
Le balene sono sempre circondate da amici: delfini, leoni marini e umani curiosi. Hanno una vita sessuale attiva, rimangono incinte e danno alla luce adorabili cuccioli di balena. Amano ingozzarsi di gamberetti, giocare e nuotare nel mare, e visitare luoghi meravigliosi come la Patagonia, il Mare di Bering e le barriere coralline della Polinesia.
Le balene sono ottime cantanti e hanno persino registrato dei CD. Sono creature incredibili e praticamente non hanno predatori, a parte l’uomo. Sono amate, protette e ammirate da quasi tutti nel mondo.
Le sirene non esistono. Se esistessero, farebbero la fila fuori dagli studi degli psicoanalisti per la loro crisi d’identità. Pesce o umana sarebbe un dilemma anche per il terapeuta più abile.
Non hanno vita sessuale perché uccidono gli uomini che si avvicinano, per non parlare di come potrebbero fare sesso: basta guardarle… dove sarebbe “LÌ”? Quindi non hanno nemmeno figli. E poi, chi vorrebbe avvicinarsi a una ragazza che puzza di pescheria?
P.S. Viviamo in un’epoca in cui i media cercano di convincerci che solo i magri siano belli. Io preferisco gustarmi un gelato con i miei figli, una bella cena con un uomo che mi faccia tremare, e del cioccolato con le amiche. Col tempo ingrassiamo perché accumuliamo tanta informazione e saggezza nella testa che, quando non c’è più spazio, si distribuisce al resto del corpo. Non siamo cicciotte, siamo enormemente colte, istruite e felici.»