05/02/2026
COME FUNZIONA L’EFFETTO PLACEBO?
Nathan Hill è uno scrittore che fa ricerca e che non lesina in dettagli. La bibliografia è sterminata perché il libro è pieno di letteratura scientifica: per avere il materiale per scrivere questo romanzo va sulla sociologia, la psicologia, l’informatica, la genetica, l’arte, l’agrotecnica e ancora oltre, creando un vero e proprio libro-mondo. Il libro stesso infatti è un ipertesto con link da cliccare per aprire ulteriori finestre a seconda degli interessi personali e io ho deciso di aprire quella sull’effetto placebo.
Ma come funziona davvero l’effetto placebo?
Innanzitutto il placebo è una sostanza priva di principi attivi specifici, ma che viene somministrata come se avesse veramente proprietà curative o farmacologiche. Lo stato di salute del paziente che ha accesso a tale trattamento può migliorare, a condizione che il paziente riponga fiducia in tale sostanza o terapia. Questo miglioramento indotto dalle aspettative positive del paziente è detto effetto placebo.
Ma perché le aspettative agiscono sull’efficacia del placebo?
Nathan Hill lo spiega bene: perché le aspettative creano una narrazione, determinano una forte sensazione di significato e di sostanzialità attorno al placebo. L’effetto placebo è quindi la risposta del cervello alla ricerca di un significato. Una storia può agire con la stessa forza di un farmaco. E così Elizabeth, la protagonista di questo romanzo, inizia a creare esperienze fittizie che provocano reazioni fisiche e psicologiche reali dandosi al mercato delle pozioni d’amore.
Vi auguro una buona lettura e un buon approfondimento del tema!