13/03/2026
Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha analizzato i dati di quasi 15.000 adulti svedesi e ha rilevato che l’uso di antibiotici può modificare il microbioma intestinale per molto tempo. Gli effetti più evidenti compaiono entro un anno dall’assunzione, con una riduzione della diversità dei batteri intestinali, ma alcune alterazioni risultano misurabili anche dopo 4–8 anni.
Non tutti gli antibiotici hanno lo stesso impatto: nello studio, gli effetti più marcati sono stati associati a Clindamicina, Fluorochinoloni e Flucloxacillina, mentre altri, come alcune penicilline o la nitrofurantoina, hanno mostrato cambiamenti più limitati.
Gli antibiotici restano comunque farmaci essenziali per trattare infezioni batteriche, ma i risultati sottolineano l'importanza di usarli solo quando necessario e sempre secondo prescrizione medica, per ridurre l’impatto sul microbioma intestinale e favorire un uso responsabile di queste terapie.