Dott.ssa Valentina Nicolosi

Dott.ssa Valentina Nicolosi Sono la dott.ssa Valentina Nicolosi, psicologa e psicoterapeuta a Bussolengo (Verona), Zevio e online

Mi occupo di consulenze psicologiche individuali rivolte a adulti e a giovani adulti. Le mie principali aree di intervento sono:
- traumi e difficoltà nella regolazione emotiva;
-disturbi d’ansia (attacchi di panico, ansia sociale, agorafobia, disturbo d’ansia generalizzata…);
-disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata)
- difficoltà relazionali. Mi occupo inoltre di valutazioni neuropsicologiche per sospetto decadimento cognitivo. In passato ho lavorato come Psicologa presso l’Ospedale di Bussolengo e di Villafranca di Verona e come Psicologa-Ricercatrice con l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, contesto in cui ho avuto l’occasione di essere relatore a convegni nazionali e co-autore di pubblicazioni scientifiche.

Passato o Futuro: dove è incastrata la tua mente oggi? 🌪️ ​Molti pensano che "pensare troppo" sia un unico grande proble...
09/02/2026

Passato o Futuro: dove è incastrata la tua mente oggi? 🌪️

​Molti pensano che "pensare troppo" sia un unico grande problema. In realtà, la nostra mente può incastrarsi in due modi molto diversi:
​1️⃣ Il Rimuginio
È la mente che corre in avanti. Cerchi di prevedere ogni possibile disastro futuro per sentirti al sicuro, ma finisci solo per nutrire l'ansia.

​2️⃣ La Ruminazione
È la mente che guarda indietro. Analizzi all'infinito quello che è già successo, cercando colpe o errori. Questo non cambia il passato, ma tiene acceso il dolore.

Perché è importante distinguerli?
Perché per uscirne serve una strategia diversa. Ma entrambi hanno una cosa in comune: ti portano via dal presente, l'unico posto dove puoi davvero agire.
​Riconoscere il meccanismo è il primo passo per spegnere il "pilota automatico" e riprendere il controllo.

​👇 Ti capita di più di rimuginare sul futuro o di ruminare sul passato? Scrivilo nei commenti (se ti va di condividere).




Restare nel mezzo è il posto più faticoso in cui stare. Quando non scegli, lasci che sia il tempo a decidere per te, e s...
07/02/2026

Restare nel mezzo è il posto più faticoso in cui stare. Quando non scegli, lasci che sia il tempo a decidere per te, e spesso il tempo non è generoso 🕰️

​L’indecisione non ti protegge dagli errori, ti impedisce solo di fare esperienza.
Il "momento perfetto" non esiste, esiste solo il momento in cui decidi di iniziare 🚀

​Crea spazio per il nuovo: chiudi quella porta, dai quella risposta, fai quella chiamata. Non lasciare che la tua opportunità venga rubata.

Qual è quella scelta che stai rimandando da troppo tempo? Scrivila qui sotto con un "Oggi decido" per prenderti l'impegno! 👇




06/02/2026

Ti senti in colpa perché stai male? Leggi qui.

​Aggiungere il senso di colpa alla sofferenza è come gettare benzina sul fuoco. Peggiora la situazione.

Ricorda: stare male non è una scelta.
🌿 Fai del tuo meglio
Agisci sempre in base alle risorse che hai in quel momento. Se avessi potuto fare diversamente, lo avresti fatto.
🌿 Il passato è andato
Ruminare su ciò che potevi fare non cambia il presente, aumenta solo il dolore.
🌿 La prova del nove
Se un amico soffrisse come te, lo rimprovereresti o proveresti ad aiutarlo?

​Smetti di essere il tuo giudice più severo. Inizia a prenderti cura di te come faresti con chi ami ✨

​👉 Seguimi per imparare a gestire le tue emozioni e salva il post per quando la tua mente proverà a colpevolizzarti.




Se senti che è il momento di mettere la tua serenità al primo posto, sul mio sito trovi alcuni spunti e approfondimenti ...
03/02/2026

Se senti che è il momento di mettere la tua serenità al primo posto, sul mio sito trovi alcuni spunti e approfondimenti per iniziare a farlo.

Il link è nella mia bio 🔗




Il senso di colpa non è una sentenza, è un segnale ⚓️ ​Quante volte ti sei rigirato nel letto ripensando a una parola de...
01/02/2026

Il senso di colpa non è una sentenza, è un segnale ⚓️

​Quante volte ti sei rigirato nel letto ripensando a una parola detta male o a una scelta del passato? Spesso viviamo con un peso sul petto convinti che quel malessere sia la "prova" di aver sbagliato.

Ma sentirsi in colpa non significa essere colpevoli 🧠
Capire da dove nasce questa sensazione è il primo passo per smettere di subirla. Non serve a riparare il passato, serve solo a bloccare il tuo presente.

​Il senso di colpa è un meccanismo complesso che scatta quando:
1️⃣ Ci carichiamo di responsabilità che non sono solo nostre.
2️⃣ Giudichiamo il nostro "io del passato" con la saggezza di oggi (troppo facile, vero?).
3️⃣ Seguiamo regole interne così rigide da diventare soffocanti.

​Fai un respiro profondo e ricorda: sei un essere umano in evoluzione ✨

​👇 Quale di questi 3 punti senti più tuo in questo periodo? Parliamone nei commenti.



30/01/2026

«STO IMPAZZENDO» Leggi qui se ti capita di pensarlo durante un attacco di panico.

L'attacco di panico è la risposta del tuo sistema di allarme che si è attivato senza un pericolo reale.
Non stai impazzendo.

Vediamo cosa sta succedendo davvero.
• ​Non è follia
È il tuo corpo che cerca di proteggerti.
• ​Non è perdita di controllo
Il cuore accelera e il respiro cambia per prepararti a una minaccia (anche se non c'è).
• ​È un'onda
Sale, tocca il picco e poi scende, sempre.

​L’idea di "impazzire" è solo un pensiero, non un fatto.
La tua mente è al sicuro.
Non ti rompi. Passa. 🌊

Non sei solo.
📌 Salva questo post per averlo a portata di mano nei momenti difficili e seguimi per imparare a gestire l'ansia.





Quando la protezione diventa un limite 🕊️🚫 ​Proteggere o limitare? La trappola dell'iper-protezione. In un’epoca in cui ...
28/01/2026

Quando la protezione diventa un limite 🕊️🚫

​Proteggere o limitare? La trappola dell'iper-protezione.

In un’epoca in cui i pericoli sembrano in agguato dietro ogni angolo, il desiderio di tenere chi amiamo (soprattutto i figli) sotto una campana di vetro è comprensibile, ma ha un costo invisibile: la loro fragilità. È perciò fondamentale riconoscere anche il momento in cui “proteggere diventa limitare”.

​Quando interveniamo anche se non richiesto o evitiamo loro ogni minima difficoltà, stiamo trasmettendo un messaggio silenzioso: "Non sei in grado di farcela da solo".

​Le conseguenze dell'iper-accudimento:
* ​Più ansia e inibizione
Senza la possibilità di sbagliare, il mondo diventa un luogo spaventoso.
* ​Meno esplorazione
Se tutto è mediato dai genitori, viene a mancare il coraggio di scoprire e di aprirsi a nuove situazioni.
* ​Effetto specchio
L'ansia dei genitori si riflette direttamente sulla sicurezza dei figli.

​Amare significa anche permettere all'altro di sperimentare la propria forza, cadute comprese. Solo affrontando il vento si impara a non cadere 🌬️🌱

​Qual è stata la prima volta che hai lasciato che tuo figlio (o tu stesso) affrontasse una sfida da solo? Parliamone nei commenti.

​👉 Seguimi per approfondire il legame tra genitorialità, ansia e benessere.




27/01/2026

Ti senti travolto dal rimuginio? Usa questa metafora per riprendere il controllo 🧠

​Immagina i tuoi pensieri come un fiume in piena. Quando l'ansia sale, la corrente diventa impetuosa.
Per non annegare, hai tre opzioni:
❌ Non cercare di fermarla
È uno sforzo inutile che ti esaurisce.
❌ Non buttarti dentro
Se insegui ogni pensiero, verrai trascinato lontano.
✅ Siediti sulla riva
Osserva l'acqua che scorre senza toccarla. Respira.

​Il rimuginio non è "chi sei", è solo un processo. Se resti sulla riva a guardare, la piena passerà e tu rimarrai al sicuro. Osserva, non partecipare 🌿

​📌 Salva questo post per quando i tuoi pensieri diventano troppo veloci e hai bisogno di tornare sulla riva.

​👉 Seguimi per altre pillole di psicoterapia.




25/01/2026

✨ Non devi essere perfetto per avere valore.
​Ti senti inadeguato se non eccelli in tutto? È una trappola mentale. Pensare che il tuo valore dipenda dai risultati è irrazionale perché:
• ​La perfezione non esiste
Nessuno può riuscire in tutto, sempre.
• ​Ti toglie la gioia
Se punti solo al traguardo, ti perdi la bellezza del viaggio.
• ​Il confronto "uccide"
Paragonarti agli altri ti farà sentire sempre "meno", ignorando la tua unicità.

​Il tuo valore non si misura dai successi, ma da chi sei e da ciò in cui credi.
Siamo al mondo per godere della vita, non per passare un esame continuo 🌿

Ricorda: meriti amore, rispetto e attenzione per il semplice fatto di esistere, non per quello che dimostri di saper fare. Accetta i tuoi limiti: sono ciò che ti rende umano.

​📌 Salva questo post per quei giorni in cui ti senti "poco" e seguimi per riscoprire il tuo valore autentico 🤍




23/01/2026

🧐 Perché tendi a sminuirti?
​Ti capita mai di pensare: "Gli altri sono bravi, io sono stato solo fortunato"?

LA TUA MENTE TI STA MENTENDO 🧠🚫
​Sta usando un bias cognitivo: una scorciatoia che distorce la realtà per proteggere (paradossalmente) la tua bassa autostima.
Funziona così:
• ​Con gli altri
Esalti i meriti:"Se ce l'ha fatta, se lo merita davvero".
• ​Con te stesso
Minimizzi tutto: "Era facile", "È stata fortuna", "Non conta".

La verità?
La fortuna può aiutare, ma non cancella il tuo impegno, la tua fatica e le tue capacità. Smettere di darti credito non ti rende umile, ti rende solo cieco davanti al tuo valore 📉

​I tuoi successi sono reali, anche quando la tua mente prova a convincerti del contrario.

💬 Ti capita mai di sentirti un "impostore"? Parliamone nei commenti.
​👉 Seguimi per imparare a riconoscere le trappole della tua mente.




LA REGOLA DELL’1% 📈✨Perché i piccoli passi vincono sempre​🛑 Smetti di cercare il cambiamento radicale.Anche i piccoli ca...
22/01/2026

LA REGOLA DELL’1% 📈✨
Perché i piccoli passi vincono sempre

​🛑 Smetti di cercare il cambiamento radicale.
Anche i piccoli cambiamenti contano.
​Spesso restiamo bloccati perché pensiamo che per stare meglio servano rivoluzioni incredibili.

La verità è che il cambiamento sostenibile è fatto di micro-vittorie.
​Oggi non chiederti come stravolgere la tua vita. Chiediti:
👉 "Cosa posso fare per migliorare l'1% della mia situazione?"

​Migliorare dell'1% può significare:
• ​Fare quella telefonata che rimandi da giorni.
• ​Chiudere il PC 10 minuti prima per respirare.
• ​Dire un "no" che protegge il tuo tempo...

​I piccoli cambiamenti sembrano invisibili nel quotidiano, ma sommati nel tempo creano una distanza enorme da dove sei partito. Non sottovalutare il potere della costanza rispetto all'intensità.

​💡 Qual è il tuo 1% di oggi? Scrivilo nei commenti per impegnarti a farlo!

​👉 Seguimi per piccoli spunti quotidiani di benessere psicologico.



Indirizzo

Vicolo San Valentino, 1
Bussolengo
37012

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