Dott.ssa Valentina Nicolosi

Dott.ssa Valentina Nicolosi Sono la dott.ssa Valentina Nicolosi, psicologa e psicoterapeuta a Bussolengo (Verona), Zevio e online

Mi occupo di consulenze psicologiche individuali rivolte a adulti e a giovani adulti. Le mie principali aree di intervento sono:
- traumi e difficoltà nella regolazione emotiva;
-disturbi d’ansia (attacchi di panico, ansia sociale, agorafobia, disturbo d’ansia generalizzata…);
-disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata)
- di

fficoltà relazionali. Mi occupo inoltre di valutazioni neuropsicologiche per sospetto decadimento cognitivo. In passato ho lavorato come Psicologa presso l’Ospedale di Bussolengo e di Villafranca di Verona e come Psicologa-Ricercatrice con l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, contesto in cui ho avuto l’occasione di essere relatore a convegni nazionali e co-autore di pubblicazioni scientifiche.

Il peso invisibile del "dover fare" ​Ci hanno insegnato che la resilienza è una virtù, ma hanno dimenticato di dirci che...
23/04/2026

Il peso invisibile del "dover fare"

​Ci hanno insegnato che la resilienza è una virtù, ma hanno dimenticato di dirci che esiste un limite sottile tra il resistere e lo spezzarsi. Abbiamo trasformato il sacrificio in un’identità, convincendoci che lamentarsi sia un segno di debolezza e che chiedere aiuto sia una resa 🛡️

​Ma la verità è che essere esausti non è un vanto. Continuare ad aggiungere "devo" a una lista già infinita non ci rende più forti, ci rende solo più distanti da noi stessi.

La vera forza oggi non sta nel fare un passo in più, ma nel saper dire: "Basta, ora tocca a me".

​Sfoglia queste slide e fermati un secondo a riflettere. Quanta della tua fatica è necessaria e quanta è solo un’abitudine che ti sta prosciugando?

​Scegli di non essere il tuo prossimo sovraccarico 💬

Non litigate per il ritardo, ma per il significato che viene attribuito a quel ritardo.​Quante volte una discussione ban...
21/04/2026

Non litigate per il ritardo, ma per il significato che viene attribuito a quel ritardo.

​Quante volte una discussione banale si è trasformata in un conflitto insormontabile? ⚡️
​Il problema quasi mai sono i fatti (il messaggio non letto, i piatti sporchi, quel ritardo di dieci minuti). Il vero scontro avviene sui significati invisibili che proiettiamo su quei gesti.

​Mentre uno lotta per sentirsi importante, l’altro combatte per la propria libertà. È un cortocircuito emotivo dove nessuno ha "torto", ma entrambi si sentono non compresi.

Ci chiudiamo nelle nostre interpretazioni come in una fortezza, finendo per confermare proprio le paure da cui stavamo cercando di scappare 🏰

​Il cambiamento non arriva quando smettiamo di sbagliare, ma quando iniziamo a chiederci: "Cosa sto leggendo davvero in questo comportamento? E cosa prova l'altro mentre io reagisco così?"

​Passare dai "fatti" ai "sentimenti" è l'unico modo per disinnescare l'esplosivo e tornare a parlarsi davvero 💬🤍

19/04/2026

"Lo farò" non basta ⏳

In terapia capita spesso di dire: “Ci penserò”, “Prima o poi lo farò”.
Ma c'è una domanda semplice che cambia tutto: "Quando, esattamente?"

Senza una data, una scelta rimane solo un’idea. Spesso è un modo per evitare ciò che ci spaventa: ci raccontiamo che lo faremo in un futuro indefinito per non affrontare l'ansia di farlo oggi.

La differenza tra immaginare il cambiamento e iniziare a viverlo sta tutta qui:
• Idea: "Lo farò."
• Scelta: "Lo faccio giovedì alle 16:00."

Quando pianifichi un momento preciso, il cambiamento esce dalla tua testa ed entra nella tua vita. Non deve essere perfetto, deve solo essere concreto.

✨ E tu, quale passo stai rimandando a un "prima o poi" indefinito? Scrivilo qui sotto e prova a dargli una data.

Seguimi per altri spunti su come trasformare i tuoi pensieri in passi reali verso il benessere.

17/04/2026

Le scuse inutili✋

Quante volte chiedi scusa...
e subito dopo senti un peso sullo stomaco?

Ti scusi per aver parlato, per aver chiesto un’informazione, o semplicemente per aver occupato uno spazio. Ma riflettici: chiedere scusa ha senso solo quando hai causato un danno reale a qualcuno.

Le scuse servono a riparare, non a:
• evitare un conflitto
• farti sembrare più gentile
• farti accettare dagli altri

Se non c'è un danno, non serve una scusa. Imparare a non scusarsi quando non è necessario significa riconoscere che il tuo spazio nel mondo è legittimo, esattamente così com'è.

✨ Se senti di scusarti troppo spesso, scrivimi "Spazio" nei commenti.

Non significa far finta che tutto vada bene, ma scegliere di non essere più prigionieri di un’unica prospettiva.Spesso n...
16/04/2026

Non significa far finta che tutto vada bene, ma scegliere di non essere più prigionieri di un’unica prospettiva.

Spesso non serve che il mondo intorno a noi cambi per sentirci meglio; serve che cambi il nostro modo di interpretarlo.

Spostare lo sguardo anche solo di un millimetro può trasformare un limite in una possibilità ❤️
Quale situazione della tua vita avresti bisogno di guardare con occhi nuovi oggi?


Fermati.Respira.Prenditi cura di te 🌿
14/04/2026

Fermati.
Respira.

Prenditi cura di te 🌿

10/04/2026

"E se non so cosa dire? Se piango? Se rimango in silenzio o non sono abbastanza chiaro?"
❔️❔️❔️
Se ti stai facendo queste domande, sappi che sono molto più comuni di quanto immagini. È normale sentirsi vulnerabili prima di un’esperienza nuova, ma c’è una cosa che devi sapere: in terapia non devi arrivare preparato.

Non serve un copione, non serve "spiegarsi bene" e non conta nemmeno come sei vestito.
Il terapeuta è lì proprio per accoglierti, aiutarti a rompere il ghiaccio con le domande giuste e creare uno spazio dove anche il silenzio o le lacrime hanno il loro valore.

Non devi arrivare perfetto.
Devi solo esserci.

✨ Se stai pensando di iniziare ma hai dei dubbi o delle paure che ti frenano, raccontamele nei commenti: parlarne è già il primo passo.

Seguimi per scoprire come funziona la terapia e sentirti più a tuo agio in questo percorso.

08/04/2026

Se hai vissuto a lungo in modalità sopravvivenza, la calma non sembra un sollievo.
Sembra una trappola.

Il tuo sistema nervoso ha imparato che il silenzio precede la tempesta, e così, quando finalmente tutto va bene, ti ritrovi in allerta.
Non sei "negativo".
Sei solo stato in tensione per troppo tempo e il tuo corpo ha dimenticato come si fa a stare a riposo.

Sentirsi al sicuro, all’inizio, non è una sensazione forte. È solo non doverti difendere.

È un’abitudine che va imparata da capo, un piccolo passo alla volta.

Con la psicoterapia possiamo insegnare al tuo sistema che abbassare la guardia non è un rischio, ma il tuo primo passo verso la libertà.

🌿 Seguimi per esplorare insieme questi meccanismi e ritrovare la tua serenità.


C’è ancora molta confusione su cosa accada davvero dentro lo studio di uno psicoterapeuta 🛋️✨​Spesso si pensa che andare...
03/04/2026

C’è ancora molta confusione su cosa accada davvero dentro lo studio di uno psicoterapeuta 🛋️✨

​Spesso si pensa che andare in terapia significhi ricevere consigli o semplicemente “sfogarsi”, ma la realtà è molto più profonda (e trasformativa).

La terapia non è un luogo dove qualcuno ti dice cosa fare, ma uno spazio dove impari a conoscerti e a decidere con la tua testa.
​In questo carosello ho raccolto 7 falsi miti comuni sulla psicoterapia.




​Avevi qualcuno di questi dubbi prima di iniziare o di informarti? Parliamone nei commenti e condividi questo post con chi è ancora un po’ scettico!

🎒 Quando la scuola diventa una montagna da scalare​Non è sempre pigrizia. Non è quasi mai un capriccio.​A volte, per un ...
02/04/2026

🎒 Quando la scuola diventa una montagna da scalare

​Non è sempre pigrizia.
Non è quasi mai un capriccio.

​A volte, per un bambino o un ragazzo, varcare la soglia della scuola non è un gesto automatico, ma una vera e propria sfida invisibile.
​Perché quando le emozioni sono troppo grandi, confuse o spaventose, la mente non trova le parole... e allora lascia che sia il corpo a parlare. * Quel mal di pancia che arriva puntuale ogni mattina.

​Quella nausea che toglie il respiro davanti al cancello.
​Quei libri stretti al petto, non per studiare, ma per sentirsi protetti.

​Dobbiamo imparare a leggere questi segnali: il corpo è il linguaggio di chi non sa ancora dare un nome all'ansia o al senso di inadeguatezza. Restare immobili davanti alla porta non è pigrizia, è  una richiesta d'aiuto.

La fatica che provano è reale, profonda e merita di essere ascoltata, mai ignorata 🛋✨

​👉 Ti ritrovi in queste parole per tuo figlio o per un ragazzo che conosci? Parliamone nei commenti.
​📌 Seguimi per altri spunti e consigli di psicologia.


01/04/2026

L’illusione della rassicurazione: perché l'ansia da malattie non si ferma mai 🩺

Cerchi sintomi online, chiedi conferme a chi ami o prenoti l'ennesima visita medica. L’ansia si calma, ma solo per poco. Poi quel dubbio torna: “E se stavolta si fossero sbagliati?”
​Il paradosso è proprio questo: più rassicurazioni cerchi, più alimenti la tua ansia 🔄

​Ogni conferma insegna al tuo cervello che l'unico modo per stare bene è controllare e chiedere. È un circolo vizioso che non ti dà risposte, ma ti toglie la libertà.

​Spezzare questo meccanismo è possibile.

Con la psicoterapia puoi smettere di farti controllare dal dubbio e tornare a vivere con serenità.

​✨ Vuoi riprendere in mano la tua vita? Seguimi per altri contenuti su ansia e salute mentale.




Indirizzo

Vicolo San Valentino, 1
Bussolengo
37012

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