Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti

Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti, Medico, Via Longù n°10, Busto Arsizio.

Massoterapista, docente e terapista manuale sanitario, negli anni ho ideato un Metodo per correggere le posture disfunzionali attraverso un cambiamento neurologico e biomeccanico respiratorio.

CERVICALGIA? 𝙉𝙊CERVICOBRACHIALGIA? 𝙉𝙊É UN 𝗧𝗨𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗠𝗢𝗡𝗔𝗥𝗘📍(𝑷𝒓𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒊 1 𝒎𝒊𝒏𝒖𝒕𝒐 𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒊, 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒕𝒊 𝒖𝒕𝒊𝒍𝒆🙏)Conosco quest...
21/03/2026

CERVICALGIA? 𝙉𝙊
CERVICOBRACHIALGIA? 𝙉𝙊
É UN 𝗧𝗨𝗠𝗢𝗥𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗠𝗢𝗡𝗔𝗥𝗘

📍(𝑷𝒓𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒊 1 𝒎𝒊𝒏𝒖𝒕𝒐 𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒊, 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒕𝒊 𝒖𝒕𝒊𝒍𝒆🙏)

Conosco questa mia paziente che arriva in Studio a seguito di una cervicalgia (dolore alla cervicale) persistente da mesi, un dolore che non passava e, anzi, si acutizzava con trattamenti inutili che non davano alcun esito positivo.

Dopo un'ulteriore visita, le viene diagnosticata una cervicobrachialgia (dolore acuto che si protrae dalla cervicale fino alla spalla, braccio e avambraccio). Viene trattata nuovamente per mesi, ma il dolore non passa e peggiora. Finché, valutando attentamente il suo caso in Studio... intuisco che il problema è un altro.

In ogni nuova situazione ricerco sempre l'estrema precisione, la percezione dei minimi dettagli e la richiesta degli esami più idonei in stretta collaborazione con il medico, perché la qualità del tempo da dedicare al paziente vince sempre sulla velocità.

Bisogna prendersi il tempo per analizzare minuziosamente la linea del tempo clinica e non essere mai frettolosi prima di mettere le mani su una persona. Dico sempre che il momento più importante è l'Indagine iniziale: certamente utile per chi deve intervenire, ma fondamentale per il paziente, che in questo modo ottiene le informazioni corrette e comprende a fondo la sua situazione.

🔍Durante l'Indagine, ho smesso di guardare solo il braccio dolorante e ho osservato il quadro completo e guardandola in viso, ho notato dei dettagli che mi hanno profondamente insospettito.

‼️ La paziente presentava 3 segnali anomali, lievi ma inequivocabili:

1️⃣ Una pupilla leggermente più ristretta dell'altra (miosi).

2️⃣ Una palpebra minimamente abbassata (ptosi).

3️⃣ Una sudorazione asimmetrica e ridotta su quel lato del volto (anidrosi).

È quella che in ambito clinico chiamiamo 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗛𝗼𝗿𝗻𝗲𝗿.

📚 𝘿𝙊𝙈𝘼𝙉𝘿𝘼:

Ma cosa c'entra un problema all'occhio e al viso con un dolore atroce al braccio?

"Moltissimo" direi, perché è qui che il ragionamento clinico, fondamento di Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti deve accendersi; è il momento in cui, insieme al medico, si decide la giusta direzione clinica.

Ho valutato che la spalla della paziente era biomeccanicamente sana e un elemento anatomico in grado di causare contemporaneamente quel dolore al braccio e quei segnali sul viso è qualcosa di molto più profondo e insidioso: una massa che cresce nell'apice (la punta superiore) del polmone.

In quella zona strettissima, infatti, un 𝑇𝑈𝑀𝑂𝑅𝐸 𝑆𝐼𝐿𝐸𝑁𝑇𝐸 (noto come 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗻𝗰𝗼𝗮𝘀𝘁) inizialmente non dà tosse o mancanza di respiro ma invece, crescendo, va a comprimere ed invadere due "autostrade" nervose fondamentali che passano proprio lì vicino:

1) il plesso brachiale (i nervi che vanno al braccio), scatenando un dolore feroce che simula perfettamente una FINTA cervicobrachialgia.

2) la catena simpatica cervicale (i nervi che dal torace salgono per controllare l'occhio), eliminando letteralmente i segnali verso il viso e causando la Sindrome di Horner.

‼️ Nel mio ragionamento clinico ho sospeso all'istante qualsiasi idea di trattamento e ho inviato la paziente da un medico pneumologo per un esame mirato: TC del Torace ad Alta Risoluzione.

𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗨𝗟𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟𝗜𝗦𝗧𝗔

La TC ha purtroppo confermato il mio sospetto clinico: una 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗮 𝘁𝘂𝗺𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗽𝗶𝗰𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗺𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲.

Quando lo pneumologo ha letto la mia relazione clinica, i miei sospetti e la mia necessità di approfondire prima di procedere, ha apprezzato e si è complimentato per l'accuratezza dell'indagine.

Ogni documento deve essere analizzato, contestualizzato, spiegato e cogliere quella sottile correlazione neurologica sul viso in una paziente etichettata e trattata da mesi come "cervicalgica" è ciò che ha permesso fermare una pericolosa perdita di tempo.

Oggi la paziente ha iniziato il suo iter con l'équipe oncologica, e noi le mandiamo tutta la nostra forza. 💪

⬇️ L'immagine TC qui sotto mostra esattamente ciò che abbiamo trovato: la massa polmonare all'apice che causava tutti i sintomi.

👉 Se vuoi comprendere come il corpo sia realmente connesso e non perderti i prossimi approfondimenti clinici continua a seguire questa pagina!

👉 Oppure, entra a far parte della Community su WhatsApp per stare in contatto direttamente con me:
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Procediamo, l'attenzione non è mai, mai abbastanza.

Un buon weekend,!
Vi ringrazio.
Gianluigi Azimonti
🌐 www.terapiadiaframmatica.com

‼️ MA COME PUÒ UN DISCO SANO, ERNIARSI? L'ANALISI BIOMECCANICA⬇️É stata sottoposta alla mia attenzione questa immagine r...
18/03/2026

‼️ MA COME PUÒ UN DISCO SANO, ERNIARSI? L'ANALISI BIOMECCANICA⬇️

É stata sottoposta alla mia attenzione questa immagine radiologica, premesso che non ho valutato il paziente fisicamente, ho trovato estremamente interessante analizzare questa situazione per fornire una chiave di lettura clinica più profonda.

🔹 Ci troviamo di fronte a un 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲: un disco vertebrale perfettamente sano e idratato... ma erniato!

Di fronte a un'alterazione discale di questo tipo, si pensa spesso che l'unica via sia farmacologica o chirurgica. La biomeccanica, tuttavia, ci insegna una verità ineluttabile: un farmaco non potrà mai restituire la lordosi fisiologica (la curva lombare) andata persa. Allo stesso modo, se non risolvo la/e causa/e che mi porteranno sul letto operatorio anche il miglior intervento chirurgico tenderá ad essere fallimentare nel tempo creando compensi e recidive nel tempo.

La collaborazione con un chirurgo spinale (figura elettiva da preferire in caso di necessità operatoria) suggerirá infatti prima se possibile il ripristino corretto di tutti i carichi vettoriali strutturali affinché non vi siano più carichi localizzati in un punto (come in questo caso sugli ultimi due dischi) ma 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲!

In Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti il mio primo obiettivo é sempre:

1) Ridare verticalità
2) Decompressione discale
3) Distribuzione ottimale di tutti i carichi strutturali portando il paziente ad una nuova funzionalità anatomica.

⭕️ Fondo i sopracitati punti su un approccio posturale di riprogrammazione neurologica della struttura dove una perfetta ridistribuzione dei carichi strutturali deve obbligatoriamente passare da un ripristino della biomeccanica respiratoria nei punti che coinvolgono tutti i #𝟳𝗱𝗶𝗮𝗳𝗿𝗮𝗺𝗺𝗶*:

1° pelvico,
2° toracico,
3° clavicolare,
4° buccale,
5° tentorio,
6° popliteo
7° plantare

* (procedi nei commenti per i riferimenti scientifici)

❓ Ma come può un disco "sano" rompersi?

Escludendo l'evento traumatico acuto, ci troviamo di fronte a una situazione cronica dove la spiegazione risiede in un'analisi rigorosa dei vettori di carico.

📍Vi spiego le possibili 5 dinamiche in gioco e la letteratura scientifica che le supporta:

1️⃣𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗱𝗿𝗮𝘂𝗹𝗶𝗰𝗼: il nucleo polposo del disco L4-L5 (quello erniato) è ancora fortemente idratato, possedendo un'altissima pressione interna. Un disco degenerato (come L5-S1) si "affloscia". Un disco sano, invece, se schiacciato asimmetricamente da forze anomale, usa la sua pressione interna come un cuneo idraulico: lacera le fibre esterne dell'anello fibroso generando un'ernia acuta.

📚 Riferimento scientifico: Adams & Hutton (1982) - "Pr*****ed intervertebral disc. A hyperflexion injury". Gli autori dimostrano come un disco sano e turgido sia altamente suscettibile a erniazione posteriore se sottoposto a flessione e compressione asimmetrica.

2️⃣ 𝗟'𝗶𝗽𝗲𝗿𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 (𝗶𝗹 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗟𝟰)

Il segmento L5-S1 è degenerato e rigido. Quando una vertebra perde mobilità, quella adiacente (L4-L5) deve fare il doppio del lavoro per garantire i gradi di movimento necessari. Questa ipermobilità usura rapidamente il disco "sano" sovrastante, logorandolo.

📚 Riferimento scientifico: Kirkaldy-Willis (1982) - "The pathology and pathogenesis of low back pain". La teoria della cascata degenerativa spiega come l'ipomobilità di un segmento generi un'instabilità compensatoria (ipermobilità) nel segmento adiacente.

3️⃣𝗟𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 (𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗿𝗮𝗻𝗶𝗼-𝗺𝗮𝗻𝗱𝗶𝗯𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲)

Il problema può partire dall'alto. Una malocclusione o deglutizione atipica creano tensioni nel 4° diaframma (buccale) e nel 5° diaframma (tentorio), proiettando il capo in avanti. Il sistema nervoso irrigidisce le catene posteriori per non far cadere il corpo. Lo Psoas e il 1° diaframma (pelvico) vanno in ipertono per stabilizzare il bacino. La colonna lombare rettifica la sua curva e il fulcro di rottura si sposta su L4-L5.

📚 Riferimento scientifico: I.A. Kapandji - "Fisiologia Articolare". Kapandji formula la legge per cui la resistenza di una colonna è proporzionale al quadrato del numero delle sue curve più uno (R = N² + 1). La perdita della lordosi fa crollare la resistenza meccanica ai carichi assiali.

4️⃣𝗜𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮 𝗼 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼-𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝘂𝘁𝗼

In una colonna che ha perso la sua curva ammortizzante, le forze di taglio orizzontali non vengono dissipate. Basta una flessione associata a una rotazione sotto carico per scaricare l'impatto sull'anello fibroso. Un aumento del carico flessorio comporta un'attivazione eccentrica dei muscoli estensori lombari, che "tirano" come una molla sovraccaricata.

📚 Riferimento scientifico: S. McGill - "Low Back Disorders". McGill ha ampiamente documentato come la combinazione di flessione, compressione e rotazione sia il meccanismo primario per la delaminazione e la rottura dell'anello fibroso in dischi idratati.

5️⃣ 𝗟𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮 𝗮𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 (𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗯𝗮𝘀𝘀𝗼)

Non dimentichiamo mai l'appoggio. Una perdita di competenza del diaframma plantare (es. piede piatto) porta al cedimento del ginocchio in valgismo, alterando il diaframma popliteo. Questo annulla l'ammortizzazione del passo: l'onda d'urto risale la gamba senza essere frenata e si schianta contro il primo livello morbido. Ovvero il disco sano L4-L5, che viene "martellato" dal basso.

📚 Riferimento scientifico: B. Bricot - "La Riprogrammazione Posturale Globale". Bricot illustra matematicamente come le asimmetrie dei recettori podalici generino compensi a catena ascendente, alterando l'asse di carico e neutralizzando la funzione di smorzamento fisiologico.

📖 𝙇𝘼 𝙈𝙄𝘼 𝙎𝙄𝙉𝙏𝙀𝙎𝙄

Questa ernia non è sfortuna, il disco L4-L5 è la vittima intrappolata tra due forze:

1) Una forza ascendente mal gestita (appoggio alterato).

2) Una forza discendente (anteriorizzazione cranica)

Questi vettori non potranno mai essere neutralizzati se non si "libera" l'intera dinamica respiratoria lungo i 7 diaframmi, togliendo l'ipertono che mantiene il sistema in un continuo stato di compenso.

📍 Su questa situazione si può e si deve intervenire posturalmente e nella 𝙦𝙪𝙤𝙩𝙞𝙙𝙞𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀ sono quadro clinici che ritrovo in molti pazienti. Ricordo che l'analisi clinica in Studio, con il paziente presente (valutazione anatomica, fisiologica, test, analisi diagnostica, ecc..), è essenziale per rintracciare la causa primaria e avviare la riprogrammazione neurologica del Metodo!

Una buona giornata!
Gianluigi Azimonti

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⏳ IL SEGRETO DEL MOVIMENTO NON È NELLA FORZA, MA NEI MILLISECONDI: L'Attivazione Neurologica Anticipatoria (Feedforward)...
17/03/2026

⏳ IL SEGRETO DEL MOVIMENTO NON È NELLA FORZA, MA NEI MILLISECONDI: L'Attivazione Neurologica Anticipatoria (Feedforward)

Spesso pensiamo che sollevare un braccio o fare un passo inizi nel momento esatto in cui il muscolo si muove. La neurofisiologia ci dimostra che è un grave errore.

Prima ancora che il corpo compia un qualsiasi gesto volontario (Tempo 0), il sistema nervoso centrale ha già orchestrato una sequenza perfetta e invisibile di attivazioni muscolari per blindare la colonna vertebrale e gestire le pressioni interne. Se questo "timing" millimetrico salta, il corpo è costretto a compensare, aprendo la porta a sovraccarichi e alterazioni posturali.

Ecco l'esatta cronologia neurologica che avviene dentro di te in frazioni di secondo:

1️⃣ L'Innesco Primario [da -100 a -50 millisecondi prima del movimento]
Il primissimo attore assoluto è il 2° Diaframma (Toracico). Il sistema nervoso arresta per un istante la dinamica ventilatoria per irrigidire il centro frenico, abbassando il "tetto" della cavità addominale. (Nota clinica: il diaframma non può mai bloccarsi, ma può ridurre la sua ampiezza o alterare le sue tensioni, sfasando immediatamente questo innesco vitale).

2️⃣ La Sigillatura del Cilindro Posturale [da -50 a -30 millisecondi]
Con il tetto saldo, si attivano all'unisono tre stabilizzatori fondamentali:

Il Trasverso dell'Addome (si stringe come un corsetto).

Il Multifido Lombare (pinza le vertebre posteriormente per evitare scivolamenti).

Il 1° Diaframma Pelvico (fornisce la resistenza elastica dal basso).
Questa triplice contrazione genera il picco di Pressione Intra-Addominale (IAP) necessario a sostenere il carico.

3️⃣ L'Ancoraggio Superiore [da -50 a -30 millisecondi]
Se il movimento coinvolge la parte alta del corpo, il 3° Diaframma (Clavicolare) regola le tensioni dello stretto toracico, mentre i flessori profondi del collo irrigidiscono la cervicale per evitare pericolosi colpi di frusta del cranio.

4️⃣ L'Azione Motoria [0 millisecondi]
Solo ora il muscolo agonista (es. il deltoide o il quadricipite) si contrae per eseguire il gesto puro, scaricando la forza su un asse già perfettamente pressurizzato e in sicurezza.

🔍 Perché questo è fondamentale nella clinica?

Quando questo precisissimo tempismo neurologico è alterato, non c'è esercizio di rinforzo che tenga. Nel mio Metodo Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti il primo incontro è dedicato alla valutazione posturale iniziale in statica e dinamica, test funzionali, analisi dei referti e storia clinica previo un primo contatto diretto con il paziente prima dell'incontro per verificare possibilità di intervento o la necessità di ulteriori esami.

Nel secondo incontro si inizia la riprogrammare neurologica partendo da un ripristino funzionale della biomeccanica respiratoria e utilizzandola all'interno del trattamento
Non si può riprogrammare nulla se prima non si ripristina la corretta gestione dei volumi respiratori e delle tensioni biomeccaniche che regolano la nostra VERTICALITA' (primo obiettivo!)

👉 Segui la pagina per ulteriori approfondimenti scientifici e clinici sulla riprogrammazione posturale e diaframmatica rimanendo in diretta : https://chat.whatsapp.com/IS3G5gBSeMK07B97iSqRfz

🔬 APPENDICE SCIENTIFICA E BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

I fondamenti biomeccanici relativi all'Attivazione Neurologica Anticipatoria (Feedforward) e alla gestione della IAP poggiano sulla letteratura scientifica elettromiografica (EMG) più rigorosa:

Il Primato Neurologico del Diaframma Toracico (-100/-50 ms): Hodges P.W., Butler J.E., McKenzie D.K., Gandevia S.C. (1997). "Contraction of the human diaphragm during rapid postural adjustments". The Journal of Physiology.

L'Attivazione Sequenziale e Simultanea del Trasverso e del Multifido (-50/-30 ms): Hodges P.W., Richardson C.A. (1997). "Contraction of the abdominal muscles associated with movement of the lower limb". Physical Therapy.

La Sinergia del Cilindro Posturale (IAP): Hodges P.W., Gandevia S.C. (2000). "Changes in intra-abdominal pressure during postural and respiratory activation of the human diaphragm". Journal of Applied Physiology.

La Supremazia della Funzione Posturale su quella Respiratoria: Hodges P.W., Heijnen I., Gandevia S.C. (2001). "Postural activity of the diaphragm is reduced in humans when respiratory demand increases". The Journal of Physiology.

Una buona giornata
Vi ringrazio
Gianluigi Azimonti
www.terapiadiaframmatica.com

14/03/2026

🔥 CHIUDETE GLI OCCHI. IMMAGINATE UNA STANZA GREMITA E ALL'IMPROVVISO... UN INTERO GRUPPO DI PERSONE CHE TORNA A RESPIRARE..𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘‼️.🔥

È questo quello che è successo la sera del 10 marzo a , tra le accoglienti pareti della Libreria Librando, insieme agli amici della straordinaria community di Lallaland. Non è stata una semplice conferenza, ma una vera e propria scossa all'anima e nel corpo di tutti i presenti!🙏

NUMERI E OBIETTIVI DELLA SERATA
🔹️60 persone presenti,
🔹️15 organizzatori,
🔹️SOLD OUT in pochissimo tempo,
🔹️una diretta Facebook,
🔹️possibilità di interagire in streaming con 2 postazioni da remoto per le domande al relatore.
🔹️1767 visualizzazioni, questo è il numero totale di volte che il video è stato fatto partire.
🔹️​194 interazioni, sono la somma di tutti i "Mi piace", i commenti, le condivisioni e i clic sul video
🔹️1 link per scaricare le slide della serata e partecipare attivamente con domande e approfondimenti: https://chat.whatsapp.com/IS3G5gBSeMK07B97iSqRfz?mode=hqctcla

𝗠𝗔...🔥 𝟴𝟱𝟱 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘 𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘! 🔥

Quando ho guardato i numeri di questa diretta, sono rimasto senza parole nel sapere che 855 persone erano collegate a scoprire e conoscere Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti e ad imparare come si respira!

8️⃣5️⃣5️⃣ persone vuol dire che se avessimo organizzato questo evento nel prestigioso Teatro Manzoni di Milano, avremmo fatto SOLD OUT e avremmo dovuto far entrare persone in piedi! Una sala teatrale immensa, piena fino all'ultimo posto, tutta sintonizzata sulla stessa energia vibrante‼️😃

Sebbene sia giusto conoscere i numeri per migliorarsi sempre quello a cui sono profondamente grato é stata la perfetta sintonia e la magnifica interazione con tutti i presenti, i loro occhi, le loro emozioni il loro 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗼, grazie non lo scorderò!💙

Questa energia, questa magia collettiva, è stata talmente dirompente da catturare l'attenzione della stampa! 📰😃

👉 LEGGETE L'ARTICOLO APPENA USCITO SU CHE RACCONTA IL CUORE PULSANTE DI QUESTA SERATA:
https://www.malpensa24.it/gallarate-il-metodo-di-gianluigi-azimonti-incontra-la-comunita-di-lallaland/

Quella notte ha acceso un fuoco fatto di gratitudine e di fame di conoscenza che tutti abbiamo respirato e mi è arrivata più volte questa domanda: Gianluigi QUANDO LO REPLICHI?! 🔥

Se gestisci un'associazione, un gruppo, una community e desideri regalare alle tue persone questa esperienza sensazionale, questo viaggio trasformativo per tornare a sentirsi vive e padrone della propria energia...sono pronto a portare questa rivoluzione direttamente da voi!

Ringrazio gli amici di - Associazione di Gallarate, tutte le persone presenti e collegate, l'amico inossidabile Alessandro Albani per l'aiuto e la collaborazione, per l'interesse avuto al mio progetto, mia moglie che mi ha supportato (o sopportato!) anche quando per un momento non andava più nulla! ("il bello della diretta"), i miei pazienti e assistiti che sono venuti e hanno aiutato nello svolgimento della serata, a tutti quelli che credono in questo progetto e lo aiutano a diventare sempre più grande, "a me" che non mi fermo mai travolto dal mio entusiasmo 😃 e infine ...alla mia mamma che era proprio di Gallarate, da lassù so che c'era....

📍 Ho creato questo video per voi!

A presto
Vi ringrazio
Gianluigi
🌐www.terapiadiaframmatica.com

🤲​«GIANLUIGI, RACCONTACI DEL TUO METODO...» 🎙️Tutto è iniziato da questa semplice frase, dall'iniziativa di una cara ami...
08/03/2026

🤲​«GIANLUIGI, RACCONTACI DEL TUO METODO...» 🎙️

Tutto è iniziato da questa semplice frase, dall'iniziativa di una cara amica e dall'entusiasmo di chi ha unito le forze per portarmi a raccontare il progetto di Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti

​Non sarà facile, perché ogni volta che guardo indietro questi piú di 10 anni, non vedo subito le vittorie, vedo porte chiuse, promesse non mantenute, decine di "NO" pronunciati da chi pensava che la mia visione fosse solo un'illusione.

Vedo la fatica, le notti in bianco passate a studiare, cercando quell'estrema precisione clinica lasciando braccia che avrei voluto stringere per riuscire ad addormentarmi, vedo le migliaia di chilometri percorsi, appunti, intuzioni che come pezzi di un puzzle hanno reso grande e dato voce al mio Metodo.

​Ad oggi posso dire che non avrei voluto fare altro nella mia Vita, sono profondamente grato a tutte quelle persone che hanno creduto in me quando ero ancora agli inizi, ricordo ancora il mio primo paziente ma anche chi oggi so che sarebbe fiero di me ma non puó piú dirmelo.

Siamo abituati a vedere solo i successi ma ​ci sono stati giorni dove il peso della responsabilità sembrava letteralmente schiacciarmi.
​Ma poi... guardavo i volti dei miei pazienti dopo il trattamento, leggevo i loro commenti e i loro ringraziamenti e tutta quella fatica veniva ripagata.

Ero ad una svolta, la caparbietà, la determinazione, avevano vinto su tutto e ogni singolo tassello finalmente componeva un disegno UNICO, con un'importante risposta clinica già dal primo trattamento dove la persona ritrovava finalmente libertà dal dolore.

​TERAPIA DIAFRAMMATICA- Metodo Azimonti® non è nata sotto i riflettori, é nata nel silenzio, dalla resilienza, dalle cadute e da un amore viscerale per questo lavoro in cui profondamente ogni giorno continuo a credere e a farlo crescere!

​Una cosa ho imparato sulla mia pelle: quando un progetto ti attraversa la carne e l'anima in questo modo, arriva un momento magico dove non sei più tu a parlare di lui... ma è lui a parlare di te. 🤲

​Martedì sera essere di fronte a decine di persone guardare una sala gremita incredibilmente SOLD OUT (grazie di cuore a tutti! ❤️), non sarà solo "una conferma", sarà la mia lettera d'amore a chi c'è stato, a chi mi guarda da lassù e a tutti i vostri meravigliosi, potentissimi "SÌ".

G.R.A.Z.I.E dal mio profondo, ci vediamo a Gallarate!🙏😃

​📍 Martedì 10 MARZO 2026 - ore 20:45
📍 LIBRERIA LIBRANDO - Corso Sempione 11, Gallarate

Gianluigi Azimonti
🌐www.terapiadiaframmatica.com

‼️EUDI SHOW - FIERA APNEA E SUBACQUEA 2️⃣0️⃣ - 2️⃣1️⃣ - 2️⃣2️⃣ FEBBRAIO 2026 - BOLOGNA Ciao,Sì...é arrivato il momento ....
14/02/2026

‼️EUDI SHOW - FIERA APNEA E SUBACQUEA 2️⃣0️⃣ - 2️⃣1️⃣ - 2️⃣2️⃣ FEBBRAIO 2026 - BOLOGNA

Ciao,

Sì...é arrivato il momento ... 15 anni di lavoro e più di 10 anni di Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti l'unica terapia posturale ad oggi al mondo che comporta un cambiamento posturale partendo da una completa riprogettazione della biomeccanica respiratoria.

In questi piú di 10 anni ho cercato di far comunicare interagire tra esse due branche mediche importantissime seppur apparentemente molto distanti tra loro L'ORTOPEDIA (essenza della struttura) e la PNEUMOLOGIA (il tuo respiro e come deve essere realmente utlizzato)

In questi giorni entusiasmanti di un parametro accomunava tutti gli atleti - IL RESPIRO - ho analizzato e codificato in TUTTE le discipline olimpiche come il respiro dovrebbe essere gestito per ottimizzare la performance, quali le strutture coinvolte partendo da un concetto fondamentale spiegandotelo semplicemente: DARTI IL MIGLIOR "VESTITO POSTURALE", il "Tuo" non quello che per dogmi "deve essere" nel quale muoverti, correre, nuotare...
VIVERE! 😃

Ho la profonda gratitudine di essere al fianco di grandissimi atleti che hanno anche dato valore aggiunto al progetto di TERAPIA DIAFRAMMATICA: UMBERTO PELIZZARI (OFFICIAL) Davide Carrera e molti altri che continuano dare con la loro esperienza preziosità al gesto terapeutico.

Ringrazio gli amici di Apneapassion Magazine - Freediving Apneapassion Magazine - Spearfishing Gaspare Apneacoach Carlo Forni e di Apnea Talk Tombolillo Davide Tummolillo Fabio Ambrosi, per la loro ospitalità e organizzazione!

✍️Scrivi nei commenti la parola EUDI ti invierò personalmente il programma di questi 3 giorni così da non perderti nulla! 😃

Vi ringrazio
Gianluigi Azimonti
Ci vediamo qui - Eudi Show 20 - 21 - 22 Febbraio 2026
🌐www.terapiadiaframmatica.com

...E​ ALLA FINE ... MI SONO DECISO‼️​💙 2026: HO INIZIATO LA STESURA DEL MIO LIBRO, TERAPIA DIAFRAMMATICA - Metodo Azimon...
05/01/2026

...E​ ALLA FINE ... MI SONO DECISO‼️

​💙 2026: HO INIZIATO LA STESURA DEL MIO LIBRO, TERAPIA DIAFRAMMATICA - Metodo Azimonti 😃

​All'inizio era un'idea, una "follia", poi qualcosa è cambiato e piano piano quel pensiero è diventato sempre più ricorrente, una fessura nella mia coscienza professionale, complice anche la mia sofferenza negli ultimi anni di ritrovarmi in un panorama terapeutico che non rispecchia il mio concetto di far terapia e di far clinica.

​Come ogni anno mi guardo indietro e valuto la mia direzione, il mio cammino, quanto costruito e "seminato" e ad oggi, dopo oltre un decennio, sento che è arrivato il momento: quella mano che è stata accanto a migliaia di pazienti e atleti racconterà ciò che la mente ha pensato, ma il mio cuore negli anni ha diretto.

​La mole di lavoro è impressionante e mi sento come il piccolo Davide di fronte al gigante Golia ma... ogni cammino è sempre fatto da un primo passo.

Ed eccomi qua, nuovamente in viaggio in questa nuova avventura! 💙

​🚧 ORA TOCCA A VOI❗️

​Mentre stendo l'indice c'è un argomento specifico, un dubbio o una domanda che mi avreste sempre voluto fare e che vorreste trovare spiegata nel libro?

​Scrivetemelo QUI SOTTO 👇👇👇 nei commenti!

​💪🏻 Dai che questo libro lo scriviamo insieme!! 😃

Vi abbraccio e ringrazio
Gianluigi Azimonti

‼️ BUON 2026 A TUTTI VOI!!Chiudo meravigliosamente quest'anno... più volte mi sono confrontato con sfide importanti e un...
31/12/2025

‼️ BUON 2026 A TUTTI VOI!!

Chiudo meravigliosamente quest'anno... più volte mi sono confrontato con sfide importanti e un immenso lavoro di ricerca ed evoluzione di Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti

Non posso che onorare profondamente chi ha reso fin dall'inizio possibile tutto questo, il mio mentore e amico Umberto Pelizzari in questi giorni presente per un check up clinico posturale generale, a lui in primis ogni segreto, ogni aggiornamento, ogni novità di TERAPIA DIAFRAMMATICA che poi riservo ai miei pazienti e atleti.

Ogni volta sono stregato, ammaliato da quel respiro e di come umanamente sia per me ogni singola volta fonte di ispirazione e crescita!

Grazie Umberto!

A voi, amici, pazienti, curiosi, collaboratori, docenti, ognuno di voi qui...il mio augurio di un grande e buon 2026!🎉

Vi ringrazio 💙
Gianluigi Azimonti
🌐www.terapiadiaframmatica.com

‼️MA IO HO DOLORE ALLE ANCHE, PERCHÉ MI TRATTI L'ARTICOLAZIONE DELLA BOCCA❓️Quasi 10 anni!!! ... soni stati necessari pe...
31/12/2025

‼️MA IO HO DOLORE ALLE ANCHE, PERCHÉ MI TRATTI L'ARTICOLAZIONE DELLA BOCCA❓️

Quasi 10 anni!!! ... soni stati necessari per avere questa paziente in Studio, quando ormai i dolori e soprattutto quello alle anche erano diventati orma insopportabili.

La valutazione iniziale mi porta a constatare realmente una funzionalità ridotta (ipomobilità) delle articolazioni coxofemorali ("articolazioni del femore") ma conseguenza di un alterato quadro occlusivo ("articolazione della bocca")

Primo incontro tratto l'articolazione temporo-mandibolare (articolazione della bocca) con un approccio non solo biomeccanico ma - psicosomatico - in quanto tale articolazione ha caratteristiche psicosomatiche dove il vissuto della persona ha comportato il cambiamento della sua funzionalità.

Procedo con il trattamento di TERAPIA DIAFRAMMATICA che darà subito agio motorio nel primo incontro alle sue articolazioni coxofemorali (in 1 incontro!) senza neanche lavorando direttamente su queste

Questo primo risultato mi ha permesso di avere la possibilità di poter aiutare e conoscere ancora meglio questa persona anche dal punto professionale in quanto é una straordinaria psicologa. Le nostre conoscenze sono entrate in simbiosi con un continuo ed affascinante scambio culturale anche negli incontri successivi.

📚 DOMANDA‼️

🤔Perché una struttura anatomica (100% materia) cambia la sua funzionalità in base al nostro vissuto? Cosa combina la nostra mente?

😃SIETE CURIOSI? VE LO SPIEGO.

L'Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) non è una semplice cerniera meccanica, ma un centro neurologico ed emotivo primario, la sua natura psicosomatica non è una teoria astratta, ma un fatto anatomico e neurofisiologico preciso che proverò a spiegarvi

1️⃣ Il collegamento Limbico-Reticolare (La via dello Stress)

Scientificamente, i muscoli masticatori (massetere, temporale, pterigoidei) sono innervati dalla branca motoria del Nervo Trigemino. I nuclei del Trigemino nel tronco encefalico sono in connessione diretta con la Formazione Reticolare e il Sistema Limbico (la sede delle emozioni, in particolare l'amigdala e l'ippocampo).

➡️ COSA AVVIENE?

Quando percepiamo una minaccia o uno stress (reale o immaginario), il sistema limbico attiva l'asse HPA (ipotalamo-ipofisi-surrene), rilasciando cortisolo e adrenalina.

➡️ Abbiamo ora una risposta muscolare, la Formazione Reticolare aumenta immediatamente il tono gamma (tramite il gamma loop) dei muscoli masticatori. Questo accade prima ancora che noi ne siamo coscienti. Evolutivamente, questo serviva a "preparare il morso" per l'attacco o a "serrare la bocca" per proteggere le vie aeree in una lotta.

2️⃣ La ricchezza di Fusi Neuromuscolari

I muscoli dell'ATM sono densissimi di fusi neuromuscolari (recettori di tensione) che non solo regolano la masticazione, ma inviano costanti informazioni propriocettive al cervelletto (coordinamento posturale) e al sistema reticolare (stato di allerta).

Se c'è tensione emotiva, i fusi vengono "tarati" su una soglia di attivazione più alta: il muscolo diventa rigido e incapace di rilassarsi, creando un loop disfunzionale!

3️⃣Cosa esprimiamo psicologicamente con il "Serraggio"?

Quando un paziente o un atleta aumenta il serraggio (bruxismo diurno o notturno), sta attivando una difesa somatica e psicologicamente, questo gesto esprime tre disfunzioni principali:

🔹️ L'aggressività trattenuta (rabbia inespressa): il morso è l'atto aggressivo primordiale serrare i denti significa letteralmente "frenare l'impulso di mordere", ovvero di attaccare o verbalizzare la rabbia. È il somatizzare di "ingoiare il rospo" o "mordersi la lingua" per non dire ciò che si pensa.

🔹️L'iper-controllo (Fear of Letting Go):la mandibola è legata al controllo e una mandibola serrata indica il tentativo disperato di mantenere il controllo su una situazione che si percepisce come instabile o minacciosa. È tipico delle personalità perfezioniste o sotto forte pressione performativa (comune negli atleti), che non si concedono mai di "mollare la presa".

🔹️Il congelamento emotivo (Freezing): nelle reazioni al trauma o allo stress cronico, oltre all'attacco/fuga, esiste il freezing (congelamento). Il serraggio è una forma di "freezing focale": l'atleta o il paziente si "blocca" in una posizione di difesa statica per resistere a un dolore emotivo o fisico.

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Il recente incontro con la Dott.ssa Daniela Lucangeli esperta di psicologia dello sviluppo e neuroscienze, mi ha permesso di approfondire e studiare la comprensione di questi affascinanti meccanismi e Lei ci offre delle chiavi di lettura preziose che possiamo applicare all'ATM:

❇️ Il cortocircuito emotivo (Cortisolo vs. Ossitocina): lo stress e la paura inondano il cervello di cortisolo, creando un "buio cognitivo" (o warm cognition negativa). Applicato all'articolazione temporo-mandibolare il serraggio è l'equivalente muscolare di questo buio, quando il cervello è inondato da ormoni dello stress ("alert") manda in cortocircuito la capacità del muscolo di rilassarsi. Il muscolo "impara" la tensione come stato di normalità (errore appreso).

❇️ L'incarnazione dell'emozione (Embodied Cognition): "noi siamo ciò che sentiamo", se il paziente vive in uno stato di "allerta emotiva" costante, il corpo (e l'ATM in primis) diventa la memoria fisica di quella paura. Il serraggio non è un vizio, è una memoria procedurale di difesa.

✳️ L'Errore della "Mente Fredda": cercare di correggere il serraggio solo con un bite (approccio meccanico/"freddo") fallisce perché ignora la componente emotiva ("calda"). Per l'apprendimento se non "riscaldiamo" il circuito con l'emozione corretta (sicurezza, fiducia), il cervello non sovrascriverà l'errore!

‼️QUINDI, PERCHÉ LA PAZIENTE É RITORNATA A STARE BENE?

In Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti trattare l'ATM non significa solo detensionare dei muscoli/migliorare la mobilità articolare, ma interrompere un loop neurologico difensivo (Trigemino -> Formazione Reticolare).

In una ricerca di riprogrammazione cerebellare la stimolazione di diversi punti sul corpo abbinati sempre ad una idonea preparazione iniziale del paziente, si invia un segnale di "sicurezza" al sistema nervoso, questo permette al cervelletto di "resettare" il tono muscolare di base dei muscoli masticatori, passando da uno stato di "difesa/serraggio" ad uno di "funzionalità/flusso".

Infine essendo l'ATM collegata alle catene muscolari posturali (Linea Anteriore Profonda di T.W.Myers) con un reset neurologico a monte "ora!" mi è permesso intervenire dissipando e riordinando i carichi strutturali riportando bilanciamento nelle diverse strutture e quindi anche alle articolazioni coxofemorali.

Questo é riequilibrio sistemico!

Io lavoro così! 🙂
Una buona giornata
Vi ringrazio
Gianluigi Azimonti
🌐www.terapiadiaframmatica.com

Indirizzo

Via Longù N°10
Busto Arsizio
21052

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
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Giovedì 09:00 - 21:00
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Benvenuti,

Mi chiamo GIanluigi Azimonti sono un Massoterapista M.C.B. (Paramedico indipendente, Operatore Socio Sanitario in ambito delle Arti Ausiliari Sanitarie). Ho conseguito e superato l'Esame di Stato per l'esercizio della libera professione accreditato dalla commissione della Regione Lombardia ottenuto con il massimo della votazione.

Sono impegnato costantemente nel miglioramento e ampliamento dei servizi offerti, seguo ad oggi diversi corsi in Italia che all’estero sia nel settore sanitario che olistico. La miglior preparazione si ottiene avendo la possibilità di attingere il sapere e l'esperienza da entrambi gli ambiti.


  • Terapista manuale, collaboro con diverse figure mediche e altri professionisti in ambito sanitario per il conseguimento della salute del paziente.

  • Operatore Ayurvedico (medicina tradizionale indiana) specializzato nell’utilizzo di diverse terapie naturali complementari alla medicina odierna.