31/12/2025
‼️MA IO HO DOLORE ALLE ANCHE, PERCHÉ MI TRATTI L'ARTICOLAZIONE DELLA BOCCA❓️
Quasi 10 anni!!! ... soni stati necessari per avere questa paziente in Studio, quando ormai i dolori e soprattutto quello alle anche erano diventati orma insopportabili.
La valutazione iniziale mi porta a constatare realmente una funzionalità ridotta (ipomobilità) delle articolazioni coxofemorali ("articolazioni del femore") ma conseguenza di un alterato quadro occlusivo ("articolazione della bocca")
Primo incontro tratto l'articolazione temporo-mandibolare (articolazione della bocca) con un approccio non solo biomeccanico ma - psicosomatico - in quanto tale articolazione ha caratteristiche psicosomatiche dove il vissuto della persona ha comportato il cambiamento della sua funzionalità.
Procedo con il trattamento di TERAPIA DIAFRAMMATICA che darà subito agio motorio nel primo incontro alle sue articolazioni coxofemorali (in 1 incontro!) senza neanche lavorando direttamente su queste
Questo primo risultato mi ha permesso di avere la possibilità di poter aiutare e conoscere ancora meglio questa persona anche dal punto professionale in quanto é una straordinaria psicologa. Le nostre conoscenze sono entrate in simbiosi con un continuo ed affascinante scambio culturale anche negli incontri successivi.
📚 DOMANDA‼️
🤔Perché una struttura anatomica (100% materia) cambia la sua funzionalità in base al nostro vissuto? Cosa combina la nostra mente?
😃SIETE CURIOSI? VE LO SPIEGO.
L'Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) non è una semplice cerniera meccanica, ma un centro neurologico ed emotivo primario, la sua natura psicosomatica non è una teoria astratta, ma un fatto anatomico e neurofisiologico preciso che proverò a spiegarvi
1️⃣ Il collegamento Limbico-Reticolare (La via dello Stress)
Scientificamente, i muscoli masticatori (massetere, temporale, pterigoidei) sono innervati dalla branca motoria del Nervo Trigemino. I nuclei del Trigemino nel tronco encefalico sono in connessione diretta con la Formazione Reticolare e il Sistema Limbico (la sede delle emozioni, in particolare l'amigdala e l'ippocampo).
➡️ COSA AVVIENE?
Quando percepiamo una minaccia o uno stress (reale o immaginario), il sistema limbico attiva l'asse HPA (ipotalamo-ipofisi-surrene), rilasciando cortisolo e adrenalina.
➡️ Abbiamo ora una risposta muscolare, la Formazione Reticolare aumenta immediatamente il tono gamma (tramite il gamma loop) dei muscoli masticatori. Questo accade prima ancora che noi ne siamo coscienti. Evolutivamente, questo serviva a "preparare il morso" per l'attacco o a "serrare la bocca" per proteggere le vie aeree in una lotta.
2️⃣ La ricchezza di Fusi Neuromuscolari
I muscoli dell'ATM sono densissimi di fusi neuromuscolari (recettori di tensione) che non solo regolano la masticazione, ma inviano costanti informazioni propriocettive al cervelletto (coordinamento posturale) e al sistema reticolare (stato di allerta).
Se c'è tensione emotiva, i fusi vengono "tarati" su una soglia di attivazione più alta: il muscolo diventa rigido e incapace di rilassarsi, creando un loop disfunzionale!
3️⃣Cosa esprimiamo psicologicamente con il "Serraggio"?
Quando un paziente o un atleta aumenta il serraggio (bruxismo diurno o notturno), sta attivando una difesa somatica e psicologicamente, questo gesto esprime tre disfunzioni principali:
🔹️ L'aggressività trattenuta (rabbia inespressa): il morso è l'atto aggressivo primordiale serrare i denti significa letteralmente "frenare l'impulso di mordere", ovvero di attaccare o verbalizzare la rabbia. È il somatizzare di "ingoiare il rospo" o "mordersi la lingua" per non dire ciò che si pensa.
🔹️L'iper-controllo (Fear of Letting Go):la mandibola è legata al controllo e una mandibola serrata indica il tentativo disperato di mantenere il controllo su una situazione che si percepisce come instabile o minacciosa. È tipico delle personalità perfezioniste o sotto forte pressione performativa (comune negli atleti), che non si concedono mai di "mollare la presa".
🔹️Il congelamento emotivo (Freezing): nelle reazioni al trauma o allo stress cronico, oltre all'attacco/fuga, esiste il freezing (congelamento). Il serraggio è una forma di "freezing focale": l'atleta o il paziente si "blocca" in una posizione di difesa statica per resistere a un dolore emotivo o fisico.
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Il recente incontro con la Dott.ssa Daniela Lucangeli esperta di psicologia dello sviluppo e neuroscienze, mi ha permesso di approfondire e studiare la comprensione di questi affascinanti meccanismi e Lei ci offre delle chiavi di lettura preziose che possiamo applicare all'ATM:
❇️ Il cortocircuito emotivo (Cortisolo vs. Ossitocina): lo stress e la paura inondano il cervello di cortisolo, creando un "buio cognitivo" (o warm cognition negativa). Applicato all'articolazione temporo-mandibolare il serraggio è l'equivalente muscolare di questo buio, quando il cervello è inondato da ormoni dello stress ("alert") manda in cortocircuito la capacità del muscolo di rilassarsi. Il muscolo "impara" la tensione come stato di normalità (errore appreso).
❇️ L'incarnazione dell'emozione (Embodied Cognition): "noi siamo ciò che sentiamo", se il paziente vive in uno stato di "allerta emotiva" costante, il corpo (e l'ATM in primis) diventa la memoria fisica di quella paura. Il serraggio non è un vizio, è una memoria procedurale di difesa.
✳️ L'Errore della "Mente Fredda": cercare di correggere il serraggio solo con un bite (approccio meccanico/"freddo") fallisce perché ignora la componente emotiva ("calda"). Per l'apprendimento se non "riscaldiamo" il circuito con l'emozione corretta (sicurezza, fiducia), il cervello non sovrascriverà l'errore!
‼️QUINDI, PERCHÉ LA PAZIENTE É RITORNATA A STARE BENE?
In Terapia Diaframmatica - Metodo Azimonti trattare l'ATM non significa solo detensionare dei muscoli/migliorare la mobilità articolare, ma interrompere un loop neurologico difensivo (Trigemino -> Formazione Reticolare).
In una ricerca di riprogrammazione cerebellare la stimolazione di diversi punti sul corpo abbinati sempre ad una idonea preparazione iniziale del paziente, si invia un segnale di "sicurezza" al sistema nervoso, questo permette al cervelletto di "resettare" il tono muscolare di base dei muscoli masticatori, passando da uno stato di "difesa/serraggio" ad uno di "funzionalità/flusso".
Infine essendo l'ATM collegata alle catene muscolari posturali (Linea Anteriore Profonda di T.W.Myers) con un reset neurologico a monte "ora!" mi è permesso intervenire dissipando e riordinando i carichi strutturali riportando bilanciamento nelle diverse strutture e quindi anche alle articolazioni coxofemorali.
Questo é riequilibrio sistemico!
Io lavoro così! 🙂
Una buona giornata
Vi ringrazio
Gianluigi Azimonti
🌐www.terapiadiaframmatica.com