23/01/2026
Perché non riusciamo a fluire con la vita e ad essere gioiosi?
Immagino che Patañjali sia partito da questa domanda quando ha deciso di mettere per iscritto quella scienza, allora già antica, che è lo yoga. Immagino che abbia saputo guardare innanzitutto se stesso e che abbia attraversato con umiltà e coraggio le sue fragilità umane come solo i maestri possono fare.
La sua è stata un'analisi così precisa sulla mente che lo ha portato a scovare cinque grandi ostacoli- chiamati kleśa- come cause della nostra continua sofferenza.
Eppure “Il dolore è riducibile” ci assicura Patañjali.
Basta che stiamo attenti. Basta vigilare con gioia sulla nostra interiorità, così quando uno dei kleśa arriva a turbarci il cuore, possiamo utilizzare le tante risorse che instancabilmente siamo chiamati a coltivare.
In sostanza non cambiano le cose se non siamo noi ad attivarci responsabilmente.
Nessuna magia, ma un concreto desiderio di libertà e trasformazione.
Attraversare questi passaggi del testo personalmente mi porta ogni volta a fare tante riflessioni. Su di me, su come in certe cose io sia migliorata, mentre per altre non basterà questa vita; e su quello che veramente lo yoga è, al di là della fama e della pubblicità.
Lo yoga, con tutte le sue pratiche è la risorsa che mi aiuta e che amo condividere.
L'approfondimento dei cinque ostacoli è sul mio sito:
https://corpoearte.it/2026/01/23/i-cinque-ostacoli/