Dott.Francesco Casagrande

Dott.Francesco Casagrande Studio di Kinesiologia Applicata all'Osteopatia e Fisioterapia.

Kinesiologia Applicata all' Osteopatia
Fisioterapia(traumatologia,ortopedia,cardiologia,respiratoria)
Medicina Biointegrata
Auricoloterapia
Posturologia Mezieres.

.casagrande &  vs lombosciatalgia e cervicobrachialgia.Grande Gino , anche se fluttuante per quanto riguarda gli eserciz...
23/12/2025

.casagrande & vs lombosciatalgia e cervicobrachialgia.
Grande Gino , anche se fluttuante per quanto riguarda gli esercizi che dovrebbe fare a casa 😅🤣, siamo riusciti a risolvere ed alleviare velocemente gran parte del dolore.



22/12/2025

Esiste,esiste.


#2025

19/12/2025

Dove?Nemmeno alla

#
roma

15/12/2025

Grazie al c.. #23

Lo gnatologo è un medico, solitamente un dentista o un chirurgo maxillo-facciale con una formazione specialistica, che si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi relativi all’apparato masticatorio e all’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
Di cosa si occupa
La gnatologia studia le complesse relazioni tra le arcate dentarie, i muscoli masticatori, le ossa mascellari e l’articolazione temporo-mandibolare, e come queste influenzino l’equilibrio di tutto il corpo, inclusa la postura.
I problemi trattati dallo gnatologo includono:
Dolori cranio-facciali e cervicali: mal di testa, cefalea, dolori al collo e al viso che possono essere collegati a problemi mandibolari.
Disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM): difficoltà o dolore nell’aprire o chiudere la bocca, rumori (click, scricchiolii) durante i movimenti della mandibola.
Bruxismo e serramento dentale: l’atto involontario di digrignare o stringere i denti, spesso durante il sonno.
Problemi posturali e vertigini: squilibri che possono derivare da una malocclusione dentale.
Acufeni: ronzii o fischi nelle orecchie non riconducibili a cause otologiche.
Problemi di masticazione: difficoltà o dolori durante la masticazione.
Quando rivolgersi a uno gnatologo
È consigliabile consultare uno gnatologo se si manifestano sintomi persistenti come dolore alla mandibola, al collo o alla testa, rumori articolari, o se si ha il sospetto di digrignare i denti.
Per trovare uno specialista qualificato, si possono cercare professionisti in cliniche dentali specializzate o ospedali, spesso elencati in directory mediche online specializzate.

IL LAVORO IN TEAM È INDISPENSABILE PERLA SALUTE DEL PAZIENTE! Lasciate stare i tuttologi.


12/12/2025

Rimanere fermi a letto con lombosciatalgia o colpo della strega fa male perché il riposo prolungato può peggiorare la rigidità muscolare e l’infiammazione, anche se inizialmente il letto offre sollievo, la mancanza di movimento blocca i muscoli, aumenta la tensione e può comprimere il nervo sciatico, portando a dolore notturno; l’ideale è un riposo breve seguito da movimento leggero e graduale per sciogliere i muscoli e migliorare la circolazione, evitando però sforzi improvvisi.

Cosa fare:
-Riposo breve:Per un periodo limitato
-Movimento dolce: Dopo la fase acuta, alzarsi e camminare lentamente, fare esercizi di stretching leggeri (guidati da un professionista) aiuta a “sciogliere” la contrattura e migliorare la flessibilità.
-Evitare posture scorrette: Non forzare movimenti bruschi e non sollevare pesi, ma cercare di muoversi in modo controllato.







11/12/2025

Senza ritorno però.







05/12/2025

Da circa dieci anni, mi è diventato impossibile seguire i pazienti presso il proprio domicilio.
Per le terapie domiciliari, però, potete affidarvi al mio amico e collega preparatissimo

.dario_pellegrini




03/12/2025

Ciao Luca!?!?!?!?!?







01/12/2025

Sicuramente sono contento se in poco tempo siamo tiauxiti a sistemare una problematica , spesso cronica od invalidante.
Sicuramente sono contento se riuscite a tornare il meno possibile.
Sicuramente sono contento di come lavoro che non vi dico “devi tornare una volta al mese , una volta alla settimana ecc ecc”.
Però, nemmeno dopo cinque anni 🤣🤣🤣



26/11/2025

Quattro anni.




24/11/2025

Bravo Cogl….

Vai a fare la riabilitazione in studi perché, tua madre ti ha detto, l’ortopedico di famiglia ti ha detto, il tuo trisavolo riesumato ti ha detto.
Questi sono i risultati.
Non ti puoi lamentare.



21/11/2025

I tic neurologici e le dipendenze sono correlati, poiché alcune sostanze stupefacenti come la cocaina e le amfetamine possono causare o peggiorare i tic, mentre i farmaci antiepilettici e alcuni stimolanti possono avere un effetto simile.
È importante distinguere tra tic causati da disturbi da tic primari e quelli indotti da altre condizioni o sostanze.

Relazione tra tic e dipendenze
Induzione o peggioramento dei tic: L’uso di droghe, in particolare stimolanti come la cocaina e le amfetamine, può indurre la comparsa di tic.

-Effetti di alcuni farmaci: Alcuni farmaci, come quelli antiepilettici e stimolanti, possono causare tic.

Tic come disturbo primario:

Cause: I disturbi da tic, come la sindrome di Tourette, sono disturbi del neurosviluppo con cause non del tutto note ma che si ritiene abbiano una componente ereditaria e coinvolgano disfunzioni di neurotrasmettitori come la dopamina.

Sintomi: Si manifestano con movimenti o suoni improvvisi e ripetitivi che il soggetto non riesce a controllare completamente.

Peggioramento: Stress, ansia ed eccitazione possono esacerbare i tic, ma i movimenti non si verificano durante il sonno.



Indirizzo

Cagli

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00

Telefono

3343070941

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